Eh sì, ci hanno portato pure lei: la Mini E ha girato oggi al Nürburgring per mettere alla prova le proprie capacità “velocistiche”. Risultato? Un best lap da 9′51″ nelle mani di Thomas Jaeger. Per la cronaca, l’ex pilota DTM ha raggiunto una velocità massima di ben 186,5 km/h.
Commentando la sua esperienza a bordo della Mini E, Jaeger ha ironicamente affermato di aver compiuto il suo giro “più pulito e silenzioso di sempre al ‘ring”. La Mini elettrica preparata per questa singolare iniziativa differiva dalla versione standard per una carrozzeria più leggera, la roll-cage integrale nell’abitacolo, l’assetto ribassato, le sospensioni irrigidite ed alcune modifiche ai software di gestione.
Il motore e il pacco batterie agli ioni di litio invece, sono rimasti identici rispetto a quelli delle vetture attualmente in fase di leasing sperimentale in USA ed Europa.
Venerdì scorso 12 febbraio è stato presentato a Torino, nell’ambito di Automotoretrò 2010, un nuovo volume intitolato “Le Abarth dopo Carlo Abarth“. L’opera intende proporsi come una sorta di quaderno di appunti che l’ingegnere Sergio Limone ha voluto redigere per riassumere gli oltre 30 anni trascorsi presso la direzione tecnica dell’azienda dal 1972 al 2005, coincisi con quelli in cui il marchio ha gestito i programmi sportivi Fiat.
Il libro, scritto a quattro mani insieme a Luca Gastaldi, passa in rassegna tutti i progetti realizzati da Abarth nel periodo in questione. La pubblicazione è divisa in quattro capitoli: si parte con il 1972-1980, quando Abarth (dal 1971 di proprietà Fiat) ha assicurato tre campionati del mondo rally alla casa con la 131.
In seguito, si passano in esame gli anni Lancia, dal 1980 al 1991, quando lo Scorpione ha contribuito allo sviluppo delle vetture di Gruppo B -037 e Delta S4- e della Delta Gruppo A vincitrice nelle sue quattro versioni di sei titoli mondiali. La terza parte dell’opera ripercorre gli anni Alfa Romeo, dalla fine degli anni ottanta al 1996, con le vittorie della 155 nel DTM.
Continua a leggere: Abarth: un nuovo libro ne ripercorre la storia più recente
A partire dal prossimo 17 novembre, l’AMG Driving Academy, la scuola di guida sportiva del reparto “performance” di Mercedes, sbarcherà anche negli USA. Il primo appuntamento fissato Oltreoceano si terrà sul circuito di Laguna Seca, proprio dove la portabandiera SLS AMG ha fatto il suo esordio dinamico per la stampa.
Per guidare la nuova Ali di Gabbiano, che sarà in vendita in Germania a partire dal 16 novembre, gli appassionati interessati dovranno mettere in conto un esborso minimo di 2295 dollari, il corrispettivo richiesto per lo Stage 1 del Programma SLS. Una bella cifra, vero, ma come sottolinea la Stella, i partecipanti “saranno così tra le prime persone al mondo a guidare la AMG più avanzata e tecnologica mai creata”.
Se la SLS sarà disponibile solo ed esclusivamente sul tracciato californiano, l’AMG Driving Academy invece toccherà tutti i più famosi circuiti a stelle e strisce, con il resto della gamma di vetture di Affalterbach.
AMG Driving Academy: si va negli Stati Uniti
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La nuova Mercedes SLS AMG torna alla ribalta: la Stella ha diramato oggi una nuova, ricca cartella stampa in occasione della presentazione dinamica del modello. Che, detto per inciso, si è tenuta sullo spettacolare autodromo californiano di Laguna Seca. Tanto per far capire che lei, l’erede dell’Ali di Gabbiano, chiede solo di essere messa alla prova tra i cordoli dei tracciati più tecnici del mondo.
L’erede della 300 SL del 1954 sarà ordinabile dal 16 novembre e in vendita dalla prossima primavera. Come la nobile antenata, una delle vetture più acclamate nell’intera storia dell’automobile, sarà la principale vetrina tecnologica per la casa di Stoccarda. Il suo design essenziale e levigato, la tecnologia avanzata racchiusa nel suo evoluto telaio in alluminio di tipo spaceframe, la dinamica di guida esemplare, fanno della nuova supercar Mercedes una sportiva che lascerà certamente il segno.
Anche perché per gli artigiani di Mercedes-AMG GmbH, si tratta di una prima volta: mai prima d’ora gli specialisti di Affalterbach si erano cimentati nello sviluppo di una vettura a partire da zero. Dopo 42 anni di storia, l’atelier raggiunge così la sua consacrazione definitiva.
Continua a leggere: Mercedes SLS AMG: tutti i dati tecnici e le nuove foto ufficiali
La Mercedes C 63 AMG riceve in dote dagli artigiani di Affalterbach il Performance Package Plus. Come se non bastassero i 457 CV originari per sovrastare tutte le avversarie dirette in termini di performance motoristiche, adesso ne arrivano altri 30. E con 487 CV complessivi non c’è berlina media che tenga: in termini di potenza massima siamo solo 13 CV sotto la Classe C DTM…
Tra le altre chicche, il Performance Package Plus, disponibile anche per la Station Wagon, offre di serie dischi freno anteriori in materiale composito con pinze verniciate in rosso, un inedito spoiler in fibra di carbonio che incrementa il carico aerodinamico ed una nuova corona volante in misto Pelle Nappa/Alcantara.
Il risultato del potenziamento è che l’accelerazione da 0 a 100 scende a 4,4 secondi (un decimo meno di prima) e lo 0-200 si porta addirittura sotto il muro dei 14 secondi (13,9), dagli iniziali 15,2. Nel titolo abbiamo parlato di un pizzico di SLS AMG: ebbene, il 6.2 V8 della Performance Package Plus, oltre ad una centralina rivisitata, adotta proprio gli stessi pistoni dell’Ali di Gabbiano, oltre a nuove bielle e all’albero motore alleggerito di 3 kg.
Mercedes C 63 AMG Performance Package Plus
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Dopo aver dato forfait al prossimo Motor Show, il Gruppo Fiat ha annunciato la sua presenza ufficiale ad “Auto e Moto d’Epoca“, manifestazione dedicata alle classiche che da 25 edizioni attira a Padova appassionati di questo sempre vivo settore e che quest’anno si terrà dal 23 al 25 ottobre.
Auto e Moto d’Epoca è la più grande fiera italiana per le due e quattro ruote storiche (con oltre 2200 veicoli esposti), e rappresenta per Fiat l’occasione di avvicinare un settore con possibili grandi risvolti in termini di ricaduta d’immagine sui marchi del Gruppo. Per questo la Casa preparerà quattro aree espositive molto caratterizzate per i marchi Fiat, Lancia, Alfa Romeo e Abarth, dalle dimensioni del tutto paragonabili a quelle degli stand ai saloni. Per inciso, accanto alle classiche, figurerà la gamma attuale, a sottolineare il filo rosso che lega il passato al presente.
Sullo stand Fiat il tema conduttore sarà quello delle cabrio, con una 1100 103 TV Trasformabile, una 8V Sport Spider Zagato, una 525 SS e un’immancabile 500 del 1957. Lancia festeggerà invece gli 80 anni della Dilambda, che venne presentata nel 1929 al Salone di Parigi, e prodotta per nove anni in circa 1700 esemplari. Alfa Romeo infine, ricorderà le Quadrifoglio Verde con sei vetture del Museo contraddistinte dall’emblema.
Continua a leggere: Gruppo Fiat: presenza ufficiale al Salone "Auto e Moto d'Epoca" di Padova
La Mercedes SLS AMG continua a far parlare di sé, con i primi due video ufficiali rilasciati dalla Stella. Come ampiamente previsto ieri dunque, il modello torna sotto i riflettori. E ci mancherebbe, visto il suo ruolo di nuova “supercar-icona” del costruttore di Stoccarda.
Nel primo video veniamo introdotti a tutti i dettagli e le virtù del nuovo modello, progettato -come è giusto che sia per una sportiva della sua caratura-, con l’attenzione per il minimo dettaglio. Dall’albero di trasmissione in fibra di carbonio, al nuovo doppia frizione in grado di salire o scendere di rapporto in 100 millesimi di secondo (un dato assolutamente di rilievo per una trasmissione di questo tipo), tutto è stato studiato con la massima cura.
Lo stanno a dimostrare i 7′40″ che l’auto impiega per girare sul Nürburgring. Fatte salve la non stradale Dodge Viper ACR, e i due mostri disumani Corvette ZR1 e Nissan GT-R, la SLS è la gran turismo a motore anteriore più veloce all’inferno verde. Per fare un altro paragone, siamo sullo stesso identico tempo della SLR. Solo che qui ci sono 55 CV in meno…
Continua a leggere: Mercedes SLS AMG: i primi due video ufficiali
Mercedes ha annunciato oggi la (ri)nascita della 190 D: la mitica baby-Benz ha subito un trapianto di cuore che le ha fatto guadagnare il nuovissimo 2.1 CDI biturbo da 204 CV e 500 Nm. Questa 190 D BlueEfficiency, è semplicemente un veicolo sperimentale, nato da un capriccio ingegneristico che non ha ovviamente alcuna implicazione commerciale o produttiva.
L’unica ragione dietro questo bizzarro lavoro si trova nella volontà di dimostrare quanto i moderni motori diesel siano progrediti rispetto a quelli che si progettavano un paio di decenni fa: rispetto alla 190 D la potenza è praticamente triplicata (da 72 a 204 CV) e al contempo i consumi sono crollati. Per non parlare di sicurezza e comfort…
Il quattro cilindri OM651, che quest’anno ha vinto il titolo di miglior motore due litri nel concorso “Engine of the Year”, dopo qualche necessario adattamento si è trovato particolarmente a suo agio nel cofano della baby-Benz. Bella forza: con una coppia più che doppia rispetto ai 245 Nm della 190 E 2.5-16 Evolution II del 1990 (prodotta in 502 esemplari per omologare la vettura del Gruppo A del DTM), sembra di andare sulla Luna.
Continua a leggere: Mercedes: la 190 D rinasce con il 2.1 CDI da 204 CV!
Per la gioia degli sportivi britannici che saranno a Wembley il 14 dicembre, la prossima edizione della Race of Champions vedrà persino un testa a testa tra i due sportivi inglesi del momento, Lewis Hamilton, neo-campione del mondo di Formula 1 e Chris Hoy, vincitore di tre ori olimpici nel ciclismo su pista a Pechino 2008.
Ovviamente questa pazza sfida tra un’auto e una bicicletta, farà solo “colore” e sarà un semplice contorno delle gare principali dell’attesissima ROC 2008. La manifestazione verrà inaugurata dallo stesso Hamilton che a bordo della sua McLaren Mercedes, delizierà il pubblico con qualche numero (è il caso di dirlo) “da stadio”. Dopo di lui, si susseguiranno sul palcoscenico londinese tanti grandi nomi del motorsport, sia a due che a quattro ruote.
Sono attesi fra gli altri Tom Kristensen (otto volte vincitore alla 24 Ore di Le Mans), Sebastien Loeb (pentacampione del mondo di rally), Andy Priaulx (WTCC), Troy Bayliss (tricampione del mondo Superbike), Mattias Ekström (DTM), quel funambolo di Travis Pastrana e una folta rappresentanza dalla Formula 1, che comprenderà l’ormai ex David Coulthard, Jenson Button, Mark Webber e Sebastian Vettel. Sul sito ufficiale dell’evento sono disponibili i biglietti per la splendida serata londinese tutta dedicata ai motori.
Continua a leggere: Race of Champions: i protagonisti dell'edizione 2008

La voglia di confrontarsi con i propri nemici “naturali”, Audi e Mercedes, sarebbe alla base di dichiarazioni piuttosto forti da parte di BMW, che sta valutando di abbandonare il campionato mondiale turismo WTCC per passare al DTM, dove gareggiano da anni le altre case tedesche.
Bmw ha dominato nel WTCC scontrandosi con brand di livello diverso come Seat, Alfa Romeo e Chevrolet. Al momento si trova davanti ad un bivio, visto che sembra ormai necessario il passaggio alla motorizzazione diesel per mantenere la leadership contro le Leon TDI. Tutti gli appronfondimenti su motorsportblog.it.
Forti del titolo 2007 conquistato con Mattias Ekstroem, Audi ha presentato a Ginevra anche la nuova versione da competizione della A4, pronta a partecipare al campionato DTM 2008. Riprende le linee della nuova A4 B8, anche se ovviamente in versione DTM è letteralmente “trasformata”. Tutti i dettagli su Motorsportblog.it, che ha riportato la notizia.
Via | Motorsportblog.it
Stanchi della banale Classe C vecchia serie? Se avete fretta di arrivare al lavoro, Christie’s potrebbe avere quello che fa per voi. Settimana prossima sarà indetta un’asta riguardante un esemplare di Classe C che ha partecipato al DTM concorrendo per il team Laureus: le offerte potranno essere formulate entro il 4 di aprile.
La Casa ha comunicato che la base d’asta sarà di 300.000 euro, e che il ricavato, come accade in questi casi, verrà devoluto in beneficenza. L’auto è quella con cui Gary Paffett ha vinto ad Oschersleben, secondo appuntamento stagionale, conseguendo la prima vittoria assoluta nel DTM per un modello della stagione precedente.
Se avete intenzione (beati voi) di partecipare ad una delle aste più interessanti dell’anno, come la definisce edmunds, vi farà piacere sapere che sul cofano di questa vettura troverete l’autografo di un tale Niki Lauda…