
Guardando queste fotografie ci si chiede quanto manchi ancora al 29 ottobre, giorno in cui Nissan rilascerà le immagini ufficiali della 370Z: dopo il reportage realizzato da Edmunds, la nostra curiosità è balzata a livelli esponenziali, supportata da aggettivi e parole colme di entusiasmo.
Soprattutto a livello estetico: nonostante la linea sia una (profonda) evoluzione del modello attuale, i designer sono ugualmente riusciti a fornire lodevoli spunti stilistici. Come nel piccolo finestrino laterale, esaltato dall’inconfondibile profilo decrescente del tetto e dal passaruota a dir poco muscoloso. Dopo la fugace apparizione nel gioco Need for Speed, siamo noi, ora, ad aver bisogno di velocità. Della sua.
Per ora possiamo scrivere ben poco. Purtroppo. O per fortuna: del resto è sempre una coupé prodotta in settantasette esemplari. Ad un milione di sterline l’uno. Necessario, quindi, si lasci attendere e stuzzichi la fantasia mostrando un faro, un cerchio in lega o la potenza del suo propulsore. L’unica remora riguarda il design: speriamo che per la One-77 gli stilisti Aston Martin non abbiamo estremizzato le splendide proporzioni delle vetture attuali.
Inutile ripetere frasi melense o giudizi abusati: le domande, grossomodo, dovrebbero essere esaurite. Passiamo, quindi, ai commenti personali: la Ferrari California, a me, non piace. Non riesco a digerirla, pesante come un pranzo domenicale. Il frontale, sì, è piacevole, anche se pare imbolsito rispetto ai lineamenti tirati delle sorelle; al posteriore, invece, la capote ha obbligato i designer a disegnare un posteriore sporgente come il lato B di Jennifer Lopez. C’è a chi piace: io, però, preferisco i fianchi stretti.
Première europea per la nuova top di gamma delle station Cadillac, la CTS Sport Wagon. Al Salone di Parigi è arrivata questa imponente proposta di familiare dal marchio premium di GM, che Detroit vuol rendere sempre più un’alternativa alla solita triade tedesca.
L’impressione è quella di un mezzo molto originale, soprattutto nella parte posteriore, dove compaiono alcuni dettagli che però non incontreranno i gusti di tutti. Ci riferiamo in particolare ai lunghi gruppi luce sviluppati in altezza e all’ultimo montante: il suo spessore si intuisce già in fotografia, ma dal vero è ancora più impressionante. Verdetto? Sicuramente molto molto originale.
Al di là della linea, questa CTS Sport Wagon, che Cadillac indica come “valida alternativa ai grossi SUV”, arriverà in primavera negli showroom del marchio e verrà proposta -per quanto riguarda i motori a benzina- con il 3.6 V6 311 CV ad iniezione diretta abbinato ad un cambio automatico a sei marce e -a richiesta- alla trazione integrale.
Parigi Live 2008: Cadillac CTS Sport Wagon
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Guardala negli occhi e vedrai una berlina. Per la precisione, una fra le più classiche tre volumi dell’intero panorama automobilistico. La Mercedes Fascination è, infatti, una concept-car dall’originale carrozzeria sportback destinata ad anticipare la prossima generazione della Classe E. Solo nel frontale, s’intende: il corpo vettura ha un design troppo ardito per valicare le frontiere della produzione.
Il marchio non è di quelli che fanno battere il cuore degli appassionati, ma Chevrolet in questi mesi durissimi per il mercato dell’auto è stato uno dei pochi a rimanere a galla qui da noi in Europa, con un trend di crescita costante.
Merito di una strategia commerciale azzeccata, che in termini di percezione sta portando la casa americana (quasi) allo stesso livello dei più grandi generalisti europei. Di questo vigore, il Salone di Parigi è specchio fedele.
Tra le tante case presenti infatti, Chevrolet è una delle più prolifiche in termini di novità, con veri e propri pezzi da novanta come la Volt e la Cruze, presentate in première mondiale, la Orlando, prototipo di crossover-monovolume medio (anch’esso in première mondiale) e la Camaro, prima muscle car del XXI secolo a raggiungere l’Europa.
Parigi Live 2008: le tante novità Chevrolet
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Arrivi da davanti alla C200 Concept e pensi “Ehi, finalmente una Ssangyong meno coreana delle altre!”. Poi la pedana girevole compie il suo dovere e ti porta davanti agli occhi il posteriore dell’auto. Qui, i passi in avanti in termini di stile sono decisamente meno evidenti.
Sono impressioni a caldo certo, e poi c’è da dire che pure se quei gruppi luce là dietro fanno pensare più alla Cina che all’Europa, con gli improbabili scudetti della Kyron, Ssangyong era stata capace di fare molto peggio.
Ma veniamo al sodo. Di che pasta è fatto questo prototipo coreano? Le forme da crossover, la trazione integrale e la nuova motorizzazione 2.0 turbodiesel Euro 5 da 175 CV, abbinata al cambio manuale a sei marce, lasciano intendere senza troppi giri di parole che Ssangyong intende tuffarsi nel segmento dei piccoli SUV e che nel mirino della casa coreana c’è proprio l’Europa occidentale.
Parigi Live 2008: Ssangyong C200 Concept
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La Renault Z.E., come non notarla? In mezzo a Megane dai colori convenzionali, grigi e ben poco comunicativi, la “fosforescente” concept car cattura l`attenzione come un diamante sberluccicante. Esatto, lei è preziosa, per l`ambiente e per il costruttore francese.
La compatta, il cui acronimo significa Zero Emissioni, rappresenta l`auto elettrica secondo la Regie: aspetto simpatico, efficace e semplice da utilizzare. Ma soprattutto ad emissioni zero. La base di partenza, stilistica e struttruale, è la Kangoo Be Bop, il cui design ludico ha favorito lo sviluppo di questa utilitaria, la cui particolarità consiste nel limitare l`intervento degli impianti ausiliari – ailluminazione, riscaldamento e climatizzatore – per aumentare autonomia. Il vero protagonista è il propulsore elettrrico da 70 Kw e 226Nm di coppia, alimentato da batterie agli ioni di litio.
Da un punto esclamativo ad uno interrogativo. Dalla Megane, cinque porte e coupé, alla concept Z.E.: lo stand Renault non ammette mezze misure. I giudizi possono essere lusinghieri o penalizzanti. In tal contesto la nuova hatchback, presentata in pompa magna dal presidente Carlos Ghosn, va annoverata fra le proposte riuscite. Finalmente, verrebbe da dire.
Soprattutto la variante a tre porte, battezzata coupé senza alcun sensazionalismo, mostra uno spiccato dinamismo, proporzioni azzeccate ed una linea piacevole e senza alcun prospetto criticabile. Ben lontani gli eccssi stilistici della precedente generazione, mai troppo amata per le sue forme ardite.
Tra le tante novità portate a Parigi da GM, una delle più importanti era certamente costituita dalla nuova Opel Insignia Sports Tourer, versione familiare dell’interessante berlina tedesca.
A prima vista, colpiscono le dimensioni esterne, tutt’altro che contenute, ma a parte qualche aspetto stilistico dell’imponenente posteriore, la linea sembra abbastanza ben riuscita.
Accanto a lei ha debuttato anche la gamma ecoFLEX di Opel, comprensiva della stessa Insignia berlina, spinta da un 2.0 turbodiesel 160 CV capace di emissioni di CO2 inferiori ai 140 g/km.
Parigi live 2008: Opel Insignia Sports Tourer
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La nuova BMW X1 Concept, che anticipa il modello di serie in arrivo la prossima primavera, non è sicuramente una di quelle auto di cui si ci può innamorare al primo istante. Anzi i primi commenti, qui sul Blog e non solo, sono decisamente negativi (per non dire di peggio). Però sono state rese disponibili 42 foto ufficiali del nuovo SAV che ne descrivono minuziosamente il percorso dai primi schizzi del suo creatore Richard Kim, fino all’auto finita che risulta essere lunga 4,45 metri, alta 1,53 e larga 1,79.
Guardando la sequenza temporale delle immagini si può notare che qualcosa di indefinibile è andato perso e il Designer aveva messo su carta un’auto dalla resa ben differente di quella reale. Ovviamente in questi casi è anche utile sapere cosa pensa BMW stessa della sua nuova creatura, quindi a seguire ci saranno foto e comunicato stampa:
Design esterno:
Gli stilemi di un modello BMW della gamma X sono stati combinati con delle proporzioni eleganti e slanciate. La BMW Concept X1 si presenta così con un proprio volto all’interno della famiglia di modelli BMW della gamma X.
L’incisivo modulo frontale che ne accentua la larghezza segnala il carattere robusto e atletico della vettura. Un elemento di protezione antincastro in colore di contrasto sottolinea la larghezza della carreggiata.
La BMW Concept X1 è equipaggiata con i tipici doppi proiettori tondi del marchio e una copertura orizzontale bianca lungo il loro bordo superiore.
La posizione dei gruppi ottici e delle luci fendinebbia corrisponde al «volto a tre occhi» degli altri modelli BMW della gamma X.
Sei nervature e una lavorazione tridimensionale marcano la superficie del cofano motore che emette un’immagine altamente dinamica. Le due linee interne convergono verso il doppio rene BMW, mentre le due nervature esterne si evolvono verso le fiancate all’altezza della linea di spalla.
Grazie al baricentro estetico in posizione centrale, alla breve distanza tra l’asse anteriore e il volante e alla forma leggermente squadrata dei
passaruota, il profilo della BMW Concept X1 svela la propria affinità con gli altri modelli BMW della gamma X. L’orientamento verso le ruote viene
sottolineato dai bordi neri della carrozzeria realizzati in un robusto materiale sintetico. Un massiccio mancorrente colore argento si estende lungo il tetto fino alla coda, definendo, insieme al labbro aerodinamico, l’andamento della linea del tetto.
Coda caratteristica con luci posteriori a L alimentate da unità LED che emettono una luce omogenea. Il lunotto leggermente inclinato dona
alla BMW Concept X1 un’ispirazione sportiva, con le linee orizzontali che ne esaltano la larghezza.
Delle lavorazioni tridimensionali formano degli stilemi che avvolgono i bordi dei gruppi ottici anteriori e delle luci posteriori, così come la grafica dei cristalli laterali.
Poco dopo la comparsa online del sesto (!) teaser, i francesi di Citroën hanno diramato anche un nuovo video della loro GT Concept, un prototipo che già prima di nascere sta diffondendo la sensazione di aver fatto centro. Vuoi per il contrasto con il doppio chevron che porta sul cofano, vuoi perchè le linee sembrano -da quanto visto finora- effettivamente sensazionali, questa supercar riesce a intrigare davvero.
Nel breve filmato si vede una sagoma scura molto molto bassa, le cui linee di forza sono evidenziate da alcuni sapienti giochi di luce che, sensualmente, lasciano intuire curve e sinuosità altrimenti nascoste del tutto. Per il resto, brancoliamo in un buio più pesto di quello del video.
Supponiamo che si tratterà di una sportiva a motore centrale, almeno a giudicare dalla quinta immagine diffusa, ma al di là di questo, non si sa proprio nulla di questa bella e misteriosa signora francese. Una cosa ci auguriamo: che tutto lo sforzo mediatico prodotto da Citroën non si esaurisca in una creazione destinata semplicemente a un videogame (Gran Turismo 5 Prologue, ndr), ma che dia frutti ben più concreti ed emozionanti.
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