Debutta in questi giorni sul mercato italiano la gamma a trazione integrale della nuova Mercedes Classe E Station Wagon. Le varianti 4Matic della prestigiosa familiare tedesca vanno ad ampliare una scelta a quattro ruote motrici che sta prendendo sempre più piede nell’offerta commerciale di Stoccarda.
Con l’ultimo arrivo salgono dunque a 11 i modelli Mercedes che offrono la trazione integrale 4Matic. Ad oggi Classe C berlina e Station, Classe E berlina, Classe S, CL, GLK, ML, GL, Classe R e Classe G, hanno contribuito a portare la quota delle quattro ruote motrici al 20% delle vendite italiane Mercedes.
La trazione integrale 4Matic, presentata al Salone di Francoforte del 1985, sarà disponibile sulla nuova Classe E Station ad un sovrapprezzo di 480 euro IVA inclusa, secondo quanto dichiara la casa, e comporterà un aggravio di peso compreso tra i 50 e i 70 kg, a seconda delle versioni.
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Mercedes ha annunciato il prossimo lancio della E 250 CDI 4Matic. Si tratta di una “prima” decisamente significativa, perché nella gamma attuale della nuova Classe E, la trazione integrale è stata offerta finora solo in abbinamento a propulsori V6 o V8. In occasione del suo restyling, anche la Classe C 250 CDI sarà 4Matic (e riceverà, finalmente, il 7G-Tronic): come la sorella maggiore, anche la media Mercedes separerà le quattro ruote motrici dal loro legame esclusivo con i sei cilindri.
La casa intende così andare incontro alle richieste dei clienti di alcuni mercati, come la Svizzera o gli USA, dove i modelli a trazione integrale sono particolarmente apprezzati, e dove finora l’abbinamento tra i quattro cilindri e le quattro ruote motrici era limitato alla sola GLK 220 CDI.
La E 250 CDI 4Matic, con il suo nuovo 2.1 da 204 CV e 500 Nm, debutterà nel corso dell’anno prossimo ad un prezzo non ancora definito, ma probabilmente di poco superiore ai 50.000 euro. Oggi, la E 350 CDI 4Matic (unica Classe E diesel a trazione integrale) parte da un listino di 58.560 euro. Sia la E 250 CDI 4Matic, che la C 250 CDI 4Matic saranno proposte nelle due varianti berlina e Station Wagon.
Venticinque anni fa fu introdotta la Mercedes Serie 124, conosciuta anche come Mercedes 200/300 o Serie E/D. Si tratta di un modello molto importante nella storia della Stella, perché fu l’ambasciatrice di numerose innovazioni che, nel tempo, son diventati punti cardine della produzione di Mercedes. Infatti, nel 1985, la Serie 124 è stata la prima vettura ad adottare la trazione integrale 4matic, abbinata esclusivamente al cambio automatico. Nel 1990, invece, fu la volta della Mercedes 500 E con motore V8, vettura ad alte prestazioni considerata l’antenata delle Classe E AMG. Inoltre, la Serie 124 fu realizzata in 5 differenti varianti di carrozzeria: berlina, Station Wagon, Coupé, Cabriolet e Limousine. Ma questa vettura è ricordata, soprattutto, per esser stata la prima Classe E nella storia di Mercedes, dal 1993 al 1997.
La Serie 124 debuttò a fine novembre 1984, con una presentazione ufficiale che si tenne a Siviglia, in Spagna. La prima variante ad esser disponibile fu la berlina, identificata dalla sigla W124. La gamma era composta dalle versioni a benzina 200, 230 E, 260 E da 170 CV e 300 E da 190 CV, mentre l’offerta delle motorizzazioni diesel si limitava alle versioni 200 D da 72 CV, 250 D da 90 CV e 300 D da 109 CV. Solo per il mercato italiano, fu realizzata anche la versione 200 E. Tecnicamente e stilisticamente, la Serie 124 condivideva molti elementi con la Mercedes 190, come l’acciaio ad alta resistenza e altri materiali dal peso ridotto. La linea della vettura fu curata dall’italiano Bruno Sacco, a quei tempi Capo Designer di Mercedes, per cui aveva già realizzato la Serie S W126 e la stessa 190.
Al Salone di Francoforte del 1985, fu presentata la variante station wagon, identificata dalla sigla S124 e conosciuta anche come serie T. Questa vettura sorprendeva soprattutto per la notevole capacità di carico. Inoltre, questo modello portò al debutto il motore 3.0 Turbodiesel da 143 CV che andava ad equipaggiare la versione 300 TD Turbo. Per il resto, condivideva gli stessi propulsori della berlina, eccezion fatta per il 200 D. Nel 1987, in occasione del Salone di Ginevra, fu presentata la variante coupé, caratterizzata da un passo più corto di 8,5 centimetri e conosciuta come Serie CE. La Serie 124 a due porte era disponibile in due differenti versioni: la 230 CE equipaggiata con il motore 2.3 a quattro cilindri e la 300 CE mossa dal propulsore 3.0 a sei cilindri.
In queste immagini in bianco e nero vediamo l’aspetto definitivo della nuova Classe E Cabriolet, attesa nel 2010 con probabile debutto al salone di Ginevra. Smascherata dopo le foto rubate sul set di Sex and the City 2, la nuova cabriolet derivata dalla E Coupè è ormai definita in ogni dettaglio e conferma la formula dei quattro posti con capote in tela. Questa scelta la mette dunque in diretta concorrenza con la Audi A5 Cabriolet, mentre Bmw resta a guardare con la Serie 3 Cabriolet, dotata di tetto rigido e derivata dalla coupè di segmento inferiore.
Come per la E Coupè, al momento non è prevista una versione AMG della Cabriolet, anche se riteniamo difficile per Mercedes rinunciare ad una simile possibilità dopo anni di versioni speciali della precedente CLK: come possibile escamotage si parla di una unica versione cattivissima firmata AMG Black Series in edizione limitata.
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Brabus presenta a francoforte la E V12 Black Baron, una elaborazione della nuova Classe E berlina portata al limite estremo, con l’obiettivo della massima velocità raggiungibile, come già successo in passato con la Rocket su base CLS. Come la berlina-coupè, anche la Classe E riceve un trapianto di motore, visto che nel cofano troviamo il V12 6.3 litri biturbo di Classe S ed SL elaborato e portato a 800 Cv e 1100 Nm di coppia massima limitata elettronicamente (arriverebbe a 1430, con effetti devastanti sul cambio).
Assetto, pneumatici ed aerodinamica sono rivoluzionati, con il dettaglio delle ruote posteriori da 19″ carenate. Il carbonio è stato utilizzato in molte parti, tra cui il cofano anteriore e l’estrattore posteriore. Gli interni, oltre allo scenografico contachilometri tarato fino a 400 km/h, prevedono nuove finiture e moltissime personalizzazioni disponibili. Le prestazioni sono, ovviamente, pazzesche, anche considerando la stazza dell’auto: 0-100 km/h in 3,7 secondi, 0-200 km/h in 9,9 secondi, 0-300 km/h in 23,9 secondi e sopratutto una velocità massima autolimitata di 350 km/h, sebbene l’auto sia capace almeno di 370 km/h. Due i dettagli che colpiscono di più: il consumo medio dichiarato di 15,7 l/100km e 372 g/km di Co2 ma sopratutto il prezzo di 600.000 € per ognuno dei 10 esemplari previsti.
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Video ufficiale della neonata Mercedes Classe E Station Wagon. La giardinetta tedesca si presenta, al pari della berlina di derivazione, con un aspetto molto più sportivo e determinato rispetto al modello che va a sostituire e con la chiara voglia di portare via clienti ad Audi e BMW. La nuova Station Wagon di Stoccarda appare decisamente meno paciosa e molto più proporzionata ed atletica che in passato, conservando al contempo quell’elegante imponenza tipica delle vetture della stella.
(Grazie al nostro lettore “Ardospeed” per la segnalazione)
Dopo le anticipazioni pubblicate nella giornata di ieri, ecco tutti i dati e le immagini ufficiali relativi alla nuova Mercedes Classe E Station Wagon. La variante familiare della E-Klasse verrà presentata ufficialmente il mese prossimo al Salone di Francoforte, mentre la commercializzazione partirà a novembre. Nata per la prima volta nel 1977, la Classe E Station Wagon è giunta alla quinta generazione.
La nuova Classe E Station Wagon colpisce per il design sportivo e funzionale. Una delle caratteristiche principali dello stile di questa vettura è l’alternanza delle ampie superfici che delineano spigoli dinamici e forme strutturate. Le fiancate presentano diversi nuovi elementi che determinano nettamente l’identità della vettura. Grazie ai rivestimenti in nero lucido, i montanti posteriori risultano poco marcati a livello visivo, contribuendo così a creare, insieme alla superficie dei cristalli laterali, un tutt’uno armonico e senza soluzione di continuità. La particolare configurazione dei sottoporta, molto discreti al centro e più sporgenti in corrispondenza dei passaruota, e lo sbalzo laterale rafforzano ulteriormente la tensione sportiva delle fiancate. Inoltre, i nuovi gruppi ottici posteriori a LED conferiscono, a livello visivo, un’impressione di continuità dalla fiancata al portellone posteriore.
La nuova Classe E Station Wagon è lunga 4895 mm, larga 1854 mm e alta 1471 mm, mentre la capacità di carico ammonta a 1950 litri. Il sistema di gestione del vano bagagli include l’Easy-Pack di serie. Questa funzione consente di aprire automaticamente il portellone tramite un tasto nella chiave di accensione e dalla porta lato guida, in caso si debba caricare il vano bagagli. Grazie all’innovativo sistema “quickfold” è possibile ribaltare gli schienali dei sedili posteriori direttamente dal bagagliaio, senza dover intervenire su poggiatesta e sedute dei sedili posteriori. I due schienali vengono sbloccati e ribaltati tramite un tirante, creando così un’ampia superficie di carico perfettamente orizzontale.
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Mercedes ha realizzato nuovi spot pubblicitari per Classe E berlina e Classe E coupè. Avevamo già pubblicato un filmato relativo alla campagna televisiva statunitense, ma a quanto pare la casa tedesca ha deciso di lanciare la nuova generazione di modelli W212 in grande stile: la coupè si esibisce così in una azione “insolitamente dinamica” per una vettura della stella, mentre la berlina viene elogiata per i suoi contenuti tecnologici, nei filmati che trovate nel seguito.
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La Mercedes E 63 AMG, interpretazione sportiva della nuova berlina della Stella, è pronta a fare il suo ingresso nel mercato europeo. Il lancio della nuova supercar avverrà nel mese di agosto, ma già da ora si conosce il prezzo di partenza: 105.791 euro, secondo quanto riportato dall’autorevole rivista “Auto, Motor und Sport”. Tutto sommato, il listino applicato in Germania dovrebbe essere simile per gli altri mercati dell’Europa occidentale.
A spingere la nuova E 63 AMG sarà il 6.2 V8 da 525 CV di potenza e 630 Nm di coppia massima. Per quanto riguarda le prestazioni, la vettura copre lo 0-100 in 4,5 secondi, mentre la velocità massima - autolimitata elettronicamente - è di 250 km/h. Nonostante questi dati da vera auto sportiva di razza, i tecnici AMG sono riusciti a realizzare una Classe E AMG che consuma il 12% in meno di carburante rispetto alla precedente.
I colleghi di LeftLane pare l’abbiano combinata grossa, pubblicando le dichiarazioni di Ernst Lieb - CEO di Mercedes USA - riguardanti la derivazione tecnica della nuova Classe E Coupé. Ebbene, l’ufficio Pubbliche Relazioni della filiale americana della Stella ha tenuto a precisare che la Classe E Coupé condivide, per oltre il 60%, componenti e tecnologia con la nuova Classe E. Inoltre, la variante a due porte della Classe E è realizzata sulla piattaforma della berlina e non sulla base della Classe C. Con quest’ultima condivide solo le sospensioni “Agility Control”.
Sulle pagine web del proprio sito, LeftLane ha dichiarato di aver solo riportato le parole pronunciate da Lieb, senza argomentazioni di sorta. Altresì, LeftLane ha precisato che, durante la prova della Classe E Coupé, il loro giornalista Mark Elias ha descritto l’auto come la versione a due porte della Classe E, sottolineando il ritorno di Mercedes ad una lunga tradizione di vetture coupé, interrotta con le due generazioni di CLK basate sul pianale della Classe C e non su quello delle precedenti Classe E.
Via | LeftLane
Oramai è diventata una tappa obbligata. Ogni volta che viene presentata una nuova vettura Mercedes, a distanza di pochi mesi vengono messi a punto i tuning package da parte di Brabus. L’ultima creatura della Stella a debuttare sulle strade è stata la sinuosa Classe E Coupé e, come ogni Mercedes da molti anni a questa parte, è stata oggetto delle attenzioni del rinomato tuner tedesco. Brabus non si è solo limitato a realizzare bodykits ed elaborazioni. Ha deciso anche di preparare al meglio la versione di punta E 500 per colmare il vuoto della variante AMG che mai arriverà.
Partendo dal propulsore 5.5 V8, lo specialista tedesco è intervenuto sul motore aumentando la cilindrata a 6100 cc, portando così la potenza a 462 CV e la coppia massima a 615 Nm. Grazie a questo pacchetto del valore di 29.000 euro, la Classe E Coupé scatta da 0 a 100 in 4,7 secondi, raggiungendo una velocità massima di 315 km/h. Oltre ciò, Brabus ha realizzato altri pack tecnici anche per le versioni CDI BlueEfficiency: ad esempio, la E 250 CDI passa da 204 a 235 CV di potenza e 560 Nm di coppia, con un costo di 1.390 euro. La E 350 CDI, invece, con le modifiche apportate dal tuner sviluppa 272 CV di potenza e 590 Nm di coppia.
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Mercedes ha realizzato un nuovo spot della nuova Classe E per il mercato Americano, incentrato sulla presenza del nuovo sistema Attention Assist. Davvero curiosa la differenza tra l’impostazione scelta per il mercato d’oltre oceano e quella, più tradizionale ma comunque ironica, della Classe E Coupè e del suo spot Europeo.