L’azienda italiana Nimik si è cimentata nella realizzazione di un originalissimo remake della Citroen 2CV furgonata, venduta nella seconda metà del secolo scorso anche in Italia come “Acadiane”. Il nome Nimik è conosciuto nell’ambiente italiano dei rally per aver partecipato in diverse gare agonistiche con vetture Citroen. Per omaggiare la Casa francese, il Nimik Rally Team ha deciso di assemblare artigianalmente un personalissimo furgone 2CV sulla base di una Ferrari F355. Inizialmente usato come mezzo di trasporto e canale promozionale del team, Nimik ha portato la propria creatura al My Special Car Show di Rimini, aggiudicandosi l’edizione di quest’anno. Ora, per raccontare come si è potuto realizzare una 2CV con motore e telaio di derivazione Ferrari, è stato anche diffuso un bel video illustrativo. Inoltre, è stato anche comunicato il prezzo di questo bizzarro veicolo commerciale: chiunque fosse intenzionato ad acquistarlo, metta in preventivo una spesa di almeno 180.000 euro.
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Per ora esiste soltanto un sito internet ed un breve filmato che si limita a ricordare la data del 4 Febbraio 2009 (anche se il sito, inizialmente, parlava del 5 Febbraio). E’ evidente che Citroen sta preparando una presentazione a sorpresa, sfruttando la cassa di risonanza della rete, ma non ci sono indizi per comprendere di cosa si tratti. Azzardiamo alcune ipotesi basandoci su quello che recentemente è stato fatto dalla casa francese, sopratutto in tema di prototipi.
Potrebbe trattarsi della C3 completamente rinnovata, della quale circolano già i prototipi. Potrebbe trattarti della prima applicazioni del diesel ibrido sulla produzione di serie, come anticipazione del sistema HiMotion4 che tanto ha fatto parlare di sè al Salone di Parigi. Potrebbe persino trattarsi del tanto acclamato ritorno della 2Cv, magari con le sembianze di una vettura semplice ispirata alla concept C-Cactus, che continua ad essere portata ai saloni anche se non più nuovissima, oppure la concreta anticipazione della Low cost del gruppo PSA annunciata per il 2011.
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Esiste la Citroen Picasso (Xsara, e ora C4), con tanto di “firma” dell’immortale artista sulla fiancata. Ma c’è chi ha preso la cosa sul serio, ed ha pensato: come potrebbe essere una vera auto “cubista”?
E’ quanto si è chiesto il meccanico inglese Andy Saunders, che ha realizzato questa 2CV ispirata all’opera di Pablo Picasso - e, a quanto pare, ad un dipinto specifico, il “Retrato de Dora Maar” del 1939. Da notare, oltre ai colori “arlecchino”, il trattamento… asimmetrico di “occhi” e “bocca” nel frontale, nonché il profilo a zig zag, con le portiere “impossibili” ma funzionanti. La “2CV Picasso” è marciante, e capace di una velocità massima di 104 km/h…
Proseguono le indiscrezioni sulla possibile rinascita della Citroen 2CV, in pieno clima di revival automobilistico - Beetle, Mini, 500… Se la prima ipotesi, ovvero una sostituta della C3 Pluriel con elementi stilistici derivati dall’illustre progenitrice, sembrava una proposta tutto sommato plausibile, ora la testata Autoexpress (via Le Blog Auto) propone qualcosa di più ardito.
Nel dettaglio, la nuova 2CV sarebbe stilisticamente ancora più simile all’originale, ma su una piattaforma più grande, ovvero quella della C4: dal punto di vista strettamente formale, verrebbe mantenuta così la tradizionale abbondanza di spazio del modello francese rispetto alle concorrenti.
La testata francese L’Automobile Magazine del mese di aprile (via Caradisiac.com) riporta la notizia “scoop” sulla possibile ricomparsa di una delle poche vetture-icona non ancora… replicate: la Citroen 2CV.
In realtà, più che di un vero rifacimento (come per la nuova 500, o per la MIni) si tratterebbe dell’evoluzione ancora più “ludica” della C3 Pluriel, prevista nell’estate del 2009: pur mantenendo ad esempio gli “archi” dell’attuale versione, le sue linee ed alcuni dettagli (cofani, mascherina, padiglione, finestatura, le 4 porte…) si ispirerebbero in maniera evidente alla 2CV. Ad un prezzo che, secondo le fonti, dovrebbe partire da circa 13.000 euro, cioè sensibilmente inferiore a quello della C3 Pluriel “base” di oggi.