La BMW X1 è un modello di estremo successo: ha recentemente superato l’Audi Q5 come premium SUV più venduto sul mercato europeo. Ma questa forte domanda di X1 nel vecchio continente ha costretto la BMW a posticiparne il debutto sul mercato USA. Tom Plucinsky, spokesman della casa di Monaco, ha affermato che la X1 non arriverà in USA “fino a 2011 inoltrato; ma la casa si impegna a farla debuttare il prima possibile”. Purtroppo l’impianto di Leipzig, dove viene prodotta, non riesce a soddisfare le richieste dei due continenti contemporaneamente. Nonostante il ritardo sul mercato USA, in Canada la commercializzazione del modello avverrà nei prossimi giorni, secondo quanto precedentemente previsto.
Che anno è stato per l’automobile il 2010? Vediamo di ripercorrerlo insieme, con il meglio del 2010 su Autoblog: i post più letti - che non necessariamente hanno scatenato le discussioni più interminabili - insomma, un “best of” dell’anno che ci siamo ormai buttati alle spalle.
Sicuramente il 2010 è stato l’anno dell’Alfa Romeo: pensionata dopo dieci anni di onorato servizio la 147, l’arrivo della nuova Giulietta ha riportato il sorriso sul volto degli alfisti. Ad aprile il nostro Lorenzo Corsani la raccontò con una recensione in grande stile, decisamente da rileggere.
Una pioggia di “like” su Facebook per la prova su strada della nuova berlina compatta Alfa, qualcuno di meno per un mezzo più fuori dagli schemi, come la curiosa Nissan Juke, molto apprezzata da voi lettori nei commenti: il mood generale è “finalmente qualcuno cerca di fare qualcosa di nuovo”. Qui la prova di Paolo Alberto Fina: il primo commento di Sergiones riassume uno stato d’animo abbastanza comune nei commenti
Non me la comprerei, ma spero di vederne in giro, l’aspetto da cartone animato può suscitare un piacevole sorriso :)
E che cos’altro vi ha fatto scatenare quest’anno su Autoblog? Scopriamolo dopo il salto!
Continua a leggere: Il meglio di Autoblog 2010: i post più letti dell'anno
Hartge propone una serie di upgrades dedicati alla BMW X1 con motorizzazioni 4 cilindri turbodiesel 18d e 20d. Grazie al lavoro svolto sull’elettronica del propulsore, la 18d tocca i 171 CV (+36) ed i 350 Nm di coppia massima a 2000 rpm; brillanti le prestazioni con uno 0-100 coperto in 8.1 secondi (-1.5) ed una velocità massima di 217 km/h.
Sulla 20d l’incremento è di 32 CV (per un totale di circa 200) mentre la coppia massima è pari a 415 Nm a 2000 rpm. Così preparata la SUV bavarese scatta da 0 a 100 km/h in appena 7.2 secondi (6.9 per la s-Drive a trazione posteriore) mentre la velocità massima è di circa 230 km/h. Per i più esigenti sono anche disponibili un nuovo impianto di scarico, molle per ribassare l’assetto di 30 mm ed i cerchi in lega “ Classic 2” da 20’. Per gli interni si può invece opzionare lo sterzo sportivo by hartge, la pedaliera in alluminio e tappetini griffati.
BMW ha comunicato di aver apportato numerose modifiche ai listini di molti modelli della gamma. Le novità riguardano i modelli Serie 3 Touring e Coupé, Serie 5 Touring e GT, Serie 7 e X1. La BMW Serie 3 Touring è ora disponibile con una nuova interfaccia Bluetooth e la nuova funzione ComBox, mentre il Comfort Access ora include l’illuminazione per la zona circostante le maniglie delle porte anteriori e posteriori e la radio DAB è dotata del sistema DAB+/DMB. Le modifiche per la station wagon riguardano anche gli allestimenti: infatti, le versioni Eletta includono ora l’Edition Lifestyle, le versioni Attiva prevedono adesso la pelle Dakota, i cerchi da 17 pollici e le modanature interne Schwarz lucido. Invece, l’allestimento Futura è stato arricchito con cerchi da 18 pollici, padiglione antracite e sedili in stoffa/pelle.
Anche la BMW Serie 3 Coupé ora è disponibile con la nuova interfaccia Bluetooth, la radio DAB con sistema DAB+/DMB e il Comfort Access che ora include l’illuminazione per la zona circostante le maniglie delle porte anteriori e posteriori. Inoltre, la Casa bavarese ha aumentato anche il prezzo delle versioni 320d, 320d xDrive e M3 che costano rispettivamente 38.950 euro, 42.550 euro e 70.750 euro. Tra l’altro, la BMW M3 è disponibile anche in Italia nella nuova vernice opaca Frozen Grey appartenente alla gamma di optional Individual. Tuttavia, le maggiori novità del listino riguardano i modelli Serie 5 Touring e Gran Turismo.
La variante station wagon della BMW Serie 5 è ora disponibile nell’allestimento Msport previsto per tutte le motorizzazioni, mentre la gamma è stata ampliata alle nuove versioni 528i con il 3.0i da 258 CV in vendita a partire da 50.190 euro, 525d con il 3.0d da 204 CV che costa 50.440 euro e 535d con il 3.0d TwinPower Turbo da 300 CV che parte dal prezzo di 60.590 euro. Inoltre, sono previsti nuovi optional per la Serie 5 Touring, come il sensore pressione pneumatici, il pacchetto sportivo M, le prese di corrente addizionali, il BMW Tracking, la funzione ComBox e il volante sportivo M. Debuttano anche nuove vernici come le colorazioni Havanna, Deep Sea Blue, Tasman, Milano Beige, Carbon Schwarz e Schwarz, nonché nuovi rivestimenti interni quali Stoffa Diagonal Veneto Beige, Stoffa/Pelle Tudor e Sensatec.
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Bmw annuncia le principali novità in arrivo per l’estate 2010, che coinvolgono gran parte dei modelli a listino. La nuova Serie 5 sarà dotata della trazione integrale XDrive, inizialmente proposta per le versioni 550i e per la inedita 535d con il nuovo 6 cilindri biturbodiesel da 306 Cv. Anche la Serie 5 GT aggiunge le versioni XDrive per i modelli 550i e 530d, mentre la Serie 7 proporrà la variante 740d XDrive. Nel frattempo sarà allargata la gamma propulsori della nuova Serie 5 Touring, con l’arrivo della 525d 204 Cv e della 528i benzina da 258 Cv già presenti sulla berlina: la diesel raggiunge i 100 km/h in 7,3 secondi e dichiara un consumo medio di 6,3 l/100 km, mentre il benzina dichiara rispettivamente 6,9 secondi ed 8 l/100 km.
La Serie 5 berlina e Touring ricevono anche l’annunciato pacchetto M Sport, disponibile a partire da Settembre 2010 per tutte le motorizzazioni: è composto da un kit aerodinamico, cerchi in lega M da 18″ o 19″, assetto M Sport, rivestimenti in alcantara, loghi M per gli interni, volante e pomello cambio in pelle specifici, poggiapiedi in alluminio ed il nuovo rivestimento interni Hexagon in alluminio.
La Bmw Z4 offrirà il nuovo pacchetto Pure Equipment Package Design, che comprende inedite colorazioni interne ed esterne coordinate come il giallo Tacoma delle foto ufficiali, sedili sportivi in alcantara e pelle nappa, cuciture in colore contrastante e finiture interne Individual Piano Black. I rivestimenti in pelle sono estesi ad altre componenti degli interni ed il rivestimento interno della capote è in colore antracite. Gli altri colori disponibili sono Alpine White, Jet Black, Space Grey, Titanium Silver e Sapphire Black metallic.
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La nuova BMW Serie 3 F30 potrebbe avere una variante a passo lungo destinata al mercato cinese. Una vettura da contrapporre all’Audi A4 L ed affiancare alla versione maggiorata della Serie 5. Sembra che in Cina questo genere di auto siano estremamente apprezzate e destinate a coprire una fetta sempre più consistente di mercato. La vettura sarà costruita in collaborazione col partner Brilliance Auto nella città di Shengyang (Cina nord orientale). Le catene d’assemblaggio dell’auto saranno completate entro il 2012 e la capacità produttiva iniziale dovrebbe aggirarsi attorno alle 100.000 unità annue. La fabbrica dovrebbe essere inoltre usata per produrre la X1.
Le aspettative di BMW è Brilliance sono quelle di arrivare a produrre circa 300.000 vetture l’anno a partire dalle 120.000 previste per il 2012: segno che la produzione non sarà destinata al solo mercato cinese ma, probabilmente, a tutta la zona asiatica. Brilliance starebbe inoltre spingendo per assicurarsi un sito produttivo cinese dedicato alla produzione della gamma Mini.
Via | Autocar
Dopo la BMW X6, Jeremy Clarkson giudica la X1 senza usare mezzi termini e definendola “rubbish”, ovvero “spazzatura”. Secondo il popolare conduttore di Top Gear, la X1 ha “un aspetto esteriore triste come una Hyundai“. Ma le maggiori critiche sono indirizzate agli interni, “troppo ricchi di plastica e un pò spartani per essere un’auto della Casa bavarese”. Per Clarkson, la BMW X1 rappresenta un passo indietro rispetto alla X3 che ritiene “migliore” della nuova SAV “per stile e guidabilità”.
Il giornalista britannico ha provato la versione sDrive20d a trazione posteriore, mossa dal motore 2.0d da 177 CV. La valutazione di un’auto è basata su un massimo di 5 stelle e la X1 ne ha conquistata solamente una. Jeremy Clarkson ha argomentato il suo giudizio con questa iconica frase: “Se fosse un libro, non avrebbe una trama e la copertina sarebbe insignificante e scadente. Ma non è un libro. E non è nemmeno un’auto. E’ spazzatura”.
Continua a leggere: BMW X1: secondo Jeremy Clarkson è "spazzatura"
Il gruppo Bmw ha conquistato sei i premi nell’annuale concorso Red Dot, istituito nel 1955 per premiare il design nelle sue forme più svariate: la giuria internazionale ha esaminato 4.252 manufatti fra mezzi di trasporto, architetture, capi d’abbigliamento e oggetti d’elettronica distribuendo 17 voti in rispettivi campi d’interesse, fra cui innovazione, funzionalità e rispetto ambientale. L’elica ha dominato tre classi d’appartenenza con le X1, Serie 5 e Serie 5 Gran Turismo, e strappato il riconoscimento “Best of the best” per lo stile della Rolls Royce Ghost.
I giudici hanno poi soddisfatto anche la divisione Bmw Motorrad premiando le F 800 R e S 1000 RR. La cerimonia di incoronazione avrà luogo il prossimo 5 luglio durante il salone di Essen.
Attraverso la jont venture con Brilliance Auto, BMW si appresterebbe a trasferire in Cina l’assemblaggio del nuovo piccolo SUV, X1. Lo riferisce la testata cinese Gasgoo che indica la X1 come il terzo modello assemblato nello stabilimento cinese, oltre a Serie 1 e Serie 3. Le due Case automobilistiche sono partner sul mercato cinese già dal 2003con una produzione complessiva che ammonta a 150.000 esemplari.
All’inizio del 2010 lo stabilimento aveva sospeso la produzione della Serie 3 per aumentare la propria capacità produttiva, probabilimente proprio in vista dell’avvio delle linee dedicate alla X1. L’annuncio sarebbe stato dato a Ginevra da Norbert Reithofer ma da BMW Brilliance nessuna cnoferma nè smentite, solo sorpresa per l’annuncio fatto. Peraltro, a fine 2009 era stata annunciata la realizzazione di un nuovo stabilimento che avrebbe dovuto consentire di innalzare la produzione totale a 250.000 esemplari. Inoltre, per poter raggiungere questo risultato sarebbero stati assunti 1.000 nuovi dipendenti.
Come mai questa decisione? Per contenere i costi o per far fronte ad una richiesta crescente di SUV piccoli? Sarà trasferita tutta la produzione oppure quella cinese affiancherà la linea di Lipsia?
AC Schnitzer presenterà al salone di Ginevra il primo kit di elaborazione per la Bmw X1. L’aerodinamica della vettura è stata modificata con uno spoiler anteriore più ampio sulla base del paraurti originale, mentre un inedito componente sostituisce quello posteriore. Nuovi anche gli sfoghi d’aria sul cofano motore, così come i cerchi in lega disponibili in misure da 18″, 19″ e 20″. Nuovo anche l’assetto, che può contare su molle ribassate ed ammortizzatori modificati.
Le motorizzazioni diesel sono state potenziate con modifiche di carattere elettronico, sia per le versioni SDrive che per quelle XDrive: la 18d tocca i 171 Cv (143 Cv originali), mentre la 20d raggiunge ora i 210 Cv (177 Cv originali) e la 23d biturbo si spinge fino a 237 Cv (204 Cv originali). I dati prestazionali non sono stati resi noti e nel comunicato ufficiale, viene al momento esclusa la modifica delle motorizzazioni a benzina, ad esclusiva della 28i 6 cilindri, che riceve un semplice terminale di scarico sportivo.
A partire dal prossimo mese di marzo, la Bmw X1 sarà disponibile nelle due nuove versioni a benzina sDrive18i ed xDrive25i. Il crossover bavarese può quindi disporre di una gamma motori composta da sei unità, equamente divise fra benzina e gasolio. La X1 sDrive 18i è equipaggiata con il propulsore 2.0 quattro cilindri da 150 cavalli (a 6.400 giri/minuto) e 200Nm di coppia (a 3.600 giri/minuto), offerto di serie con la trasmissione manuale a sei rapporti.
La X1 a trazione posteriore porta a termine il canonico spunto 0-100 km/h in 9.7 secondi (10.4 con il cambio automatico), mentre la velocità massima è pari a 202 km/h. 8.1 sono invece i litri di benzina richiesti ogni cento chilometri di marcia nel ciclo combinato, superiori di 0.3 km/l in presenza della trasmissione automatica. Le rispettive emissioni di CO2 ammontano a 191 e 195 grammi per chilometro.
Questa motorizzazione d’accesso occupa lo step inferiore rispetto alla xDrive25i, spinta dal sei cilindri 3.0 abbinato a trazione integrale e cambio automatico. Le prestazioni sono di ben altro spessore (7.9 secondi per raggiungere i cento all’ora e 223 km/h di velocità massima) in virtù dei 218 cavalli e 277 Nm di coppia. Tale esuberanza si riflette una volta presi in esame i consumi (9.3 litri per cento chilometri), con emissioni inquinanti pari a 217 g/km.
Continua a leggere: Bmw X1: debuttano le sDrive18i e xDrive25i
Fifth Gear prova la BMW X1 nella versione X-Drive23d, equipaggiata col potente motore 4 cilindri biturbo diesel da 204 CV e 400 NM di coppia massima. L’obiettivo della prova è capire quale sia il tipo di acquirente che può rimanere più soddisfatto dalla piccola SUV della casa bavarese.
Un po’ come accaduto per la X6 provata da Top Gear, sembra che la X1 non riesca ad accontentare a pieno quasi nessuno: salvata l’efficienza e la potenza del brillante e parco propulsore ed il comportamento della vettura in curva, per il resto il tester accusa una mancanza di spazio in relazione alle dimensioni (viziata inoltre da un accessibilità non da SUV), un assetto rigido, materiali non all’altezza di blasone e prezzo e una certa rumorosità di marcia. Solo sufficiente il comportamento su asfalto leggermente coperto da neve; ma rimane lontano da quello delle Land Rover concorrenti.