
Le recentissime rivelazioni fatte in merito ai nuovi equilibri all’interno della gamma Mercedes hanno scatenato uno sciame di reazioni, e soprattutto una ridda di nuove ipotesi, spuntate come funghi dopo la prima ondata di notizie.
Ancora una volta, è una rivista tedesca a tornare sull’argomento aggiungendo nuove informazioni. Il settimanale AutoBild infatti, è uscito ieri con un lungo e dettagliato articolo il cui oggetto è la prossima gamma di sportive di segmento D (quello delle BMW Serie 3 Coupè e Cabriolet, per intenderci) della Stella.
A quanto pare, il debutto di questi due modelli inediti è programmato per la primavera del 2010 e la loro denominazione dovrebbe essere CLR. Il prezzo d’attacco supererà di poco i 35.000 euro, parecchio meno rispetto ai circa 43.000 da cui parte oggi la CLK e ancora meno se si pensa all’aumento dei prezzi cui questo modello andrà incontro.
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A dominare lo stand Mercedes-Benz del prossimo Salone di Parigi, saranno due première mondiali molto diverse tra loro nella forma e nella sostanza. La prima è l’originale concept Fascination che anticipa sotto le mentite spoglie di una bella shooting brake lo stile delle venture CLK, Classe E e -forse- CLK Shooting Brake. La seconda è questa C250 CDI BlueEFFICIENCY, che senza clamori stilistici punta tutto sui contenuti tecnici, davvero di primo piano.
A caratterizzare in maniera forte questa nuova versione della Classe C, c’è il capostipite della prossima generazione di diesel quattro cilindri della Stella, quel 2.1 CDI di cui diffusamente avevamo parlato al momento della sua presentazione. Nel caso della C250, in particolare, si tratta dell’incarnazione più prestazionale delle tre proposte.
I numeri la dicono lunga sulla modernità del progetto: 2.1 litri di cilindrata, 204 CV, 500 Nm (valore record nella categoria due litri) a fronte di un consumo contenuto in 5,2 l/100 km di gasolio e di emissioni di CO2 ferme a quota 138 g/km. Il motore inoltre è Euro 6-ready. Non mancheranno soluzioni come pneumatici a basso coefficiente d’attrito, affinamenti aerodinamici e servosterzo intelligente che si disattiva automaticamente in rettilineo.
Mercedes C250 CDI BlueEFFICIENCY Prime Edition
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La spia della riserva è accesa da un bel po’: non arancione, come in tutte le vetture, ma nera. Come il petrolio. Come il futuro dei combustibili fossili. Meglio, allora, vederla splendere a centro cruscotto in un bel verde, acceso e squillante. Mercedes comunica di voler dotare, entro il 2015, l’intera gamma di motorizzazioni alternative. La carenza di greggio obbliga, necessariamente, ad agire con largo anticipo.
Il primo passo consiste nell’adozione del sistema Stop/Start, ampliando l’offerta rispetto alle attuali Classi A e B. Subito dopo – o meglio, fra poco – verranno commercializzati i primi diesel con tecnologia BlueEfficiency, puliti e rispettosi dell’ambiente, prima di proporre la rivoluzionaria motorizzazione DiesOtto su un modello meno radicale della F700. Quest’ultimo step, però, non sarebbe ancora programmato.
I listini tedeschi della Mercedes Classe C BlueEfficiency presentata a Ginevra, presentano una sorpresa che sarà sicuramente gradita a tutti quegli automobilisti più attenti ai modelli “puliti”: a parità di motorizzazione costano meno delle versioni normali.
La C200 CDI BlueEfficiency parte da 32.516 euro, ovvero 476 euro meno della versione in commercio attualmente. Discorso identico per la C180 Kompressor, che costa 30.612 euro. Oltre al sensibile risparmio di carburante (nell’ordine del 12%) dunque, anche il prezzo d’acquisto offre una nota piacevole per i portafogli degli acquirenti. Grazie all’eliminazione di alcune dotazioni di serie che sono comunque disponibili come optional, è stato possibile rientrare nel costo aggiuntivo comportato dalla raffinatezza delle nuove soluzioni.
Queste vanno da un corpo vettura più leggero (ottenuto grazie ad un lavoro “di lima” su freni, cerchi e particolari apparentemente insignificanti come tappetini e rivestimenti vari dell’abitacolo), ad un’aerodinamica migliorata (nuovo sottoscocca, migliori accoppiamenti dei pannelli carrozzeria, modifiche a specchi e calandra), passando per altre importanti novità come il servosterzo intelligente che spegne la pompa durante la marcia rettilinea.
Dopo i restyling delle Sl, Classe M e Classe B, Mercedes prosegue con la propria politica di rinnovamento presentando il modello 2009 della Classe A, compatta “chiccosa” con velleità da auto di lusso.
Le modifiche estetiche sono, come da tradizione, molto marginali e improntate alla continuità: i fanali anteriori vengono ingranditi, resi meno a mandorla, mentre il paraurti riceve forme più spigolose ed un disegno a V.



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