Addio Saab, ma non alla sua storia: le ultime 9-3 finiscono in mani sicure
Le ultime Saab 9-3 prodotte nello storico stabilimento di Trollhättan sono state acquistate da un collezionista che dedica la sua vita al marchio svedese
Per milioni di appassionati, il nome Saab rappresenta qualcosa di molto più di un semplice marchio automobilistico. È un simbolo di innovazione, originalità e ingegneria fuori dagli schemi. Sebbene la produzione sia terminata ormai da anni, la storia della Casa svedese continua a vivere grazie a chi ha scelto di preservarne l’eredità. L’ultimo capitolo arriva direttamente da Trollhättan, la città che per decenni ha rappresentato il cuore produttivo del marchio.
Le ultime due Saab 9-3 rimaste nello storico stabilimento sono state vendute all’asta e hanno trovato un nuovo proprietario. Un evento che segna simbolicamente la fine definitiva della produzione Saab, ma allo stesso tempo conferma quanto il fascino del marchio sia ancora vivo tra collezionisti e appassionati.
Le ultime Saab uscite dalla fabbrica di Trollhättan
Le protagoniste di questa storia sono due Saab 9-3 del 2014, realizzate durante il breve periodo sotto la gestione NEVS, l’ultima società che tentò di rilanciare il costruttore svedese dopo il fallimento.
Entrambi gli esemplari si presentano in una classica livrea argentata e vantano percorrenze particolarmente contenute. La prima vettura, con appena 18.430 chilometri all’attivo, è stata aggiudicata per circa 172.000 corone svedesi, equivalenti a poco meno di 16.000 euro. La seconda, che ha percorso 58.640 chilometri, è stata venduta per circa 142.000 corone, pari a poco più di 13.000 euro.
Al di là delle cifre, il vero valore di queste automobili è rappresentato dal loro significato storico. Si tratta infatti di alcuni degli ultimi esemplari prodotti nello stabilimento che per decenni ha dato vita ai modelli più iconici del marchio svedese.
Il collezionista che dedica la vita a Saab
Ad aggiudicarsi le due vetture è stato Joakim Bratell, un nome già noto nell’ambiente degli appassionati Saab. Con questi acquisti il collezionista raggiunge un primato probabilmente unico al mondo: possedere ben tre Saab 9-3 argentate del 2014 praticamente identiche.
La sua passione per il marchio nasce da lontano. Da ragazzo rimase affascinato dalla celebre Saab 900 Turbo guidata dal padre, un modello che ha contribuito a costruire la reputazione della Casa negli anni Ottanta e che ancora oggi viene considerato una delle vetture più rappresentative della storia del brand.
Oggi Bratell vive a pochi chilometri dall’ex stabilimento di Stallbacka, nel cuore di Trollhättan, e ha trasformato quella passione in una vera missione personale. La sua collezione comprende circa venti automobili Saab, oltre a numerosi telai, componenti e carrozzerie conservati per il futuro.
Una collezione che preserva un pezzo di storia automobilistica
La dedizione di Bratell va ben oltre il semplice collezionismo. Per garantire che le sue vetture rimangano in condizioni perfette nel corso degli anni, ha addirittura acquisito Artex, l’azienda specializzata nella produzione dei rivestimenti interni utilizzati da Saab.
Questa scelta gli consente di restaurare e mantenere gli abitacoli originali delle sue vetture, preservando uno degli aspetti più apprezzati dagli estimatori del marchio: l’ergonomia e il comfort tipicamente scandinavi.
Per le due Saab appena acquistate il programma è già definito. Nessun utilizzo quotidiano e nessuna modifica. L’obiettivo è conservarle in condizioni impeccabili, mantenendo intatto il loro valore storico e collezionistico.
Saab, un marchio che continua a vivere nel cuore degli appassionati
La storia di Saab si è ufficialmente fermata oltre un decennio fa, ma il legame emotivo che molti automobilisti continuano a nutrire verso il marchio dimostra quanto la sua eredità sia ancora presente.
Fondata con radici nel settore aeronautico, Saab ha sempre seguito una strada diversa rispetto ai concorrenti. Soluzioni tecniche innovative, attenzione alla sicurezza, design originale e una forte identità hanno permesso al costruttore svedese di costruire una comunità di appassionati estremamente fedele.
La vendita delle ultime vetture rimaste a Trollhättan rappresenta la chiusura definitiva di un capitolo industriale importante, ma anche l’inizio di una nuova fase. Grazie a collezionisti come Bratell, infatti, le ultime Saab prodotte continueranno a raccontare la storia di uno dei marchi più amati e originali dell’automobilismo europeo.
In un settore che corre sempre più velocemente verso elettrificazione, software e guida assistita, la vicenda delle ultime Saab dimostra che esiste ancora spazio per la memoria e per la passione. E finché ci saranno persone disposte a custodirne il patrimonio, il nome Saab continuerà a occupare un posto speciale nella storia dell’automobile.