Autocar prova la splendida Bentley Continental Supersports. Lei se ne infischia del downsizing di cubature e potenze. Se ne infischia dei consumi e della sobrietà. Il suo sistema di trazione integrale piega l’asfalto mascherando un peso decisamente da “fuoriserie del lusso”. Nonostante la vocazione sportiva del modello, la finitura rimane maniacale ed il rombo del propulsore 12 cilindri biturbo (che strizza l’occhio agli ambientalisti per via delle emissioni davvero contenute e l’uso di bietanolo E85) sembra nascondere la calma prima della tempesta.
La ricetta “meno peso, più potenza” la rende decisamente più avvincente da guidare rispetto al modello “standard” di derivazione. Nonostante la massa totale rimanga comunque importante, la Continental Supersports risulta un’auto divertente da guidare e capace di donare sensazioni di guida che non ci si aspetterebbe da una vettura da oltre 2 tonnellate. In altre parole è la più veloce e divertente Bentley mai costruita.
Bentley ha presentato al salone di Detroit la gamma Continental Series 51. L’allestimento è lo stesso della GTC Series 51 presentata al salone di Francoforte ed è dedicato a John Blatchley, il primo designer del centro stile di Crewe e sarà esteso a tutte le versioni: Continental GT, Continental GTC e le corrispondenti versioni Speed. I prezzi partiranno da 192.750 Dollari per il mercato Americano con tantissime possibilità di personalizzazione per i colori ed esclusivi cerchi da 20″.
Nell’occasione è stata lanciata ufficialmente negli Stati Uniti anche la Mulsanne, al prezzo di 285.000 Dollari, con le prime consegne fissate per l’estate 2010: anche in questo caso la personalizzazione è ai massimi livelli, con 114 colori di carrozzeria e moltissime combinazioni per gli interni.
La Motor Transport Authority tedesca (KBA) ha stabilito che la Bentley Continental Supersports può essere riciclata per l’85% dei suoi componenti. Un riconoscimento poi confermato dalla certificazione TÜV, a premiare gli sforzi sostenuti da tecnici e dirigenza: per la prima volta viene affiancato il verde dell’ambiente al verde BRG.
Senza che prevalga alcuna sfumatura, perché la Supersports è al contempo la Bentley più veloce e potente mai prodotta – 329 km/h di velocità massima, 630 cavalli – e la meno inquinante, grazie al peso ridotto di 110 chili rispetto alla Continental GT ed il propulsore W12 modificato per gestire la presenza di etanolo E85 nei suoi cilindri.
Bentley presenta la Continental GTC Serie 51. Dedicata nel suo piccolo a John Blatchley, prima storica matita dell’allora neonato centro stile presso lo stabilimento di Crewe. Qualche dettaglio: il 51 ad identificare la serie speciale è il 1951, anno-zero per lo stile Bentley; la prima creazione della squadra di lavoro fu la Continental originale del 1952.
La cabriolet inglese, controcorrente per eleganza e raffinatezza nella moltitudine di Francoforte, si caratterizza per i cerchi da 20 pollici dedicati, i raffinati pellami con cuciture (di gran gusto) a contrasto e la pressoché sconfinata possibilità di personalizzazioni. L’unico timore è rappresentato dalla banda longitudinale di un secondo colore, disponibile in opzione.
Continua a leggere: Salone di Francoforte: Bentley Continental GTC Serie 51
Durante l’appena concluso Festival of Speed di Goodwood, Bentley ha affidato la Continental Supersports a Derek Bell, ex pilota di Formula 1 penta-campione alla 24 Ore di Le Mans. Con il compito di “scarrozzare” fortunati passeggeri, realizzando al contempo un avvincente camera-car, da cui è evidente la relativa facilità di guida nonostante le due tonnellate abbondanti (2.240 chili) di peso.
La Continental Supersports è equipaggiata con il W12 biturbo in versione da 630 cavalli. “Puliti”, perché alimentati – prima volta per il marchio anglo-tedesco – da etanolo E85. Grazie ai 110 chili risparmiati rispetto alle versioni tradizionali, questa particolare versione risulta la Bentley più veloce (spunto 0-10 km/h in 3.9 secondi, 329 km/h di velocità massima) mai prodotta. E la meno inquinante.
La più potente e veloce Bentley mai prodotta. Un attestato di merito, specie per un’auto alimentata a bio-etanolo. Come confermano queste foto spia, la Continental Supersports è in veste ormai definitiva. Riproponendo tutti gli elementi stilistici della concept car, fra cui il vorace frontale e l’aerodinamica resa ancor più efficace.
Per gestire una velocità massima prossima ai 330 km/h. Il motore W12 biturbo, a tal riguardo, ha visto aumentare la propria potenza fino ai 630 cavalli, supportati da ben 800Nm di coppia. E così il prezzo si adatta: sul mercato britannico, la Continental Supersports è offerta con un supplemento del 33% rispetto alla Speed. Per Bentley, si tratta di un listino proporzionato alle sue qualità.
Via | Motoruathority (Grazie al nostro lettore “spang!” per la segnalazione)
La grande novità Bentley attesa per l’anno prossimo è sicuramente la Arnage, vera regina di Crewe per carisma, prezzi e prestigio. Tuttavia, su in Gran Bretagna, tra il debutto della Continental Supersports a Ginevra e le grane portate dalla crisi di settore, stanno già cominciando a metter mano alla nuova famiglia Continental, parte strategica della gamma in termini di volumi. Le prossime Continental saranno più leggere, strettamente imparentate con la prossima Audi A8, e monteranno (ormai è quasi ufficiale) un inedito motore diesel.
A livello di design si dice che avverrà una “cauta evoluzione” rispetto ai modelli attuali, e che la maggior parte delle modifiche alla carrozzeria avranno lo scopo di migliorare il cX. L’avantreno (come del resto l’impianto frenante) sarà preso in prestito dalla prossima A8 e non più dalla Phaeton, il che dovrebbe permettere di ottenere uno sbalzo anteriore più contenuto.
Le proporzioni comunque, cambieranno tutte nel loro complesso: passo più lungo e carreggiata più larga, ad esempio, regaleranno più spazio ad occupanti e bagagli. Il telaio dell’auto sarà un mix di alluminio (all’anteriore) ed acciaio (al posteriore) e permetterà un netto risparmio di peso, responsabile a sua volta delle migliori performance che regaleranno i motori.
Continua a leggere: Bentley: ecco i dettagli delle prossime Continental
Durante la conferenza stampa al salone di Detroit, occasione per presentare la Bentley Continental GTC Speed e la Continental GTC my2009, il responsabile vendite e marketing Stuart McCollough ha annunciato che tutte le vetture del marchio saranno compatibili con i biocarburanti a partire dal 2012.
Questa scelta, della quale non sono stati forniti dettagli, è legata sopratutto alla necessità di mantenere una alta competitività sui mercati internazionali. Bentley ha sofferto un calo del 24% delle vendite nel 2008 rispetto all’anno precedente, ma ha segnato un +53% nelle vendite in Cina. Proprio l’Asia ed i paesi Arabi sono i mercati in cui si concetreranno gli sforzi maggiori a breve termine.
Via | Worldcarfans
Come ampiamente previsto, Bentley ha presentato la Continental GTC Speed, variante sportiva della cabriolet di successo e dotata dello stesso allestimento prima riservato alla sola coupè. Alcuni aggiornamenti sono comuni all’intera gamma GTC, come il cruise control attivo ed i freni carboceramici, ma la Speed aggiunge nuovi paraurti, scarichi posteriori maggiorati, cerchi in lega da 20″, volante a 3 razze e sopratutto tocca quota 610Cv grazie ad alcuni interventi di messa a punto del W12 biturbo 6 litri.
Con la capote chiusa la GTC è capace di toccare i 322 km/h e nonostante la mole raggiunge i 100 km/h in 4,8 secondi. Secondo Bentley questa versione conquisterà due terzi delle vendite del modello nel 2009 e non ci stupiremmo di ammirarla come star dello stand Bentley al prossimo salone di Ginevra.
Continua a leggere: Bentley Continental GTC Speed: le foto ufficiali

Come è sopravvisuto fino ad oggi il mondo del tuning senza questo incredibile incrocio tra una Bentley Continental GT ed un Hummer H2 ? Probabilmente non ce n’era bisogno, ma alla follia, si sa, non c’è limite. Questo esperimento genetico di lamiere proviene da Dubai e già si teme che questa sia la nuova moda tra i ricchi arabi di oggi: non erano meglio le supercar elaborate a cui ci avevano abituato ?
Via | TopGear.com (grazie a nelson92 per la segnalazione)

La proprietà commutativa applicata all’esclusività: cambiano i fattori – nuova linea e versione Speed -, il prodotto (in termini di vendite) rimane immutato. Oppure, nell’ipotesi auspicata, il risultato aumenta, come successo nei tre anni di vita della Bentley Continental Flying Spur: l’ammiraglia inglese continua ad essere la berlina a dodici cilindri più venduta al mondo.
Ed è per questo motivo che i progettisti hanno indossato i guanti di velluto nell’elaborare il suo facelift: qualche modifica esterna, soprattutto all’anteriore, maggiori possibilità di personalizzazione per l’interno con una incrementata scelta di pellami e legnami. Null’altro: bella era e bella rimane. Ma, soprattutto, viene introdotta la Speed, versione jolly capace di catalizzare il 70% di immatricolazioni della coupé. Si sa, i cavalli attraggono.
Continua a leggere: Bentley Flying Spur Speed: la prova di Auto Express
Questa volta i responsabili della Premier4509 ci sono andati con la mano pesante e, a differenza del quasi sobrio kit carrozzeria per Lamborghini Murcielago presentato recentemente, la Premier4509 Bentley Continental GT “widebody” è quasi trasfigurata rispetto alla Continental originale.
Con 17 anni di esperienza nell’elaborazione delle giapponesi più famose come Toyota Supra e Nissan Skyline, la Premier4509 ha comincisto da poco a cimentarsi sulle supercar europee, con risultati, se non sempre convincenti, sicuramente ad effetto!
Questo kit di carrozzeria allargata per la Continental GT è realizzato in plastica, fibra di carbonio e vetroresina e sarà prodotto in 100 esemplari.
Così trattata la nobile Bentley risulta più larga di 10 centimetri e perde molto della sua aria snob da insospettabile sportiva inglese.
Via | Autogespot