Il preparatore Irmsher presenterà a Ginevra tre modelli del gruppo General Motors profondamente rivisti. La Chevrolet Captiva è stata dotata di inedite protezioni cromate sotto alle portiere ed un robusto bull bar anteriore, optional, mentre i cerchi da 20″ neri la rendono più grintosa, insieme all’assetto ribassato di 30mm. Per l’Astra GTC Turbo 1.6 180Cv viene proposto un kit per la conversione al GPL, abbinabile ai kit aerodinamici disponibili e cerchi da 18″. Infine saranno svelati gli accessori dedicati alla Insignia Sports Tourer, che riceve una nuova mascherina, piccoli spoiler aggiuntivi, scarico sportivo con 4 uscite, cerchi 8×20″ e futuri kit per potenziare i propulsori turbo benzina e diesel.
Secondo quanto riportato dai colleghi di Ecoblog.it, Assogasliquidi denuncia una discriminazione netta delle vetture a GPL rispetto a quelle a Metano, operata dal governo con i nuovi eco incentivi alla rottamazione 2009. Analizzando infatti le reali possibilità offerte ai consumatori, si evince che sommando gli incentivi esistenti con quelli appena decisi, rottamando una vecchia auto ed acquistando una vettura a metano, elettrica o ad idrogeno si risparmierebbero fino a 5000 €, contro i 3500 € massimi destinati alle vetture a GPL.
Questa differenza è data dal fatto che solo per vetture a metano, elettriche o ad idrogeno è possibile cumulare l’incentivo per vetture che emettono meno di 120 g/km di CO2, possibilità negata alle vetture bifuel GPL. Questo nonostante a listino esistano versioni dai valori praticamente identici, come nel recente caso Fiat: la Fiat Panda GPL emette 116 g/km di CO2 contro i 114 g/km della Panda Natural Power a Metano. Vedremo se saranno presi provvedimenti in merito.
Via | Ecoblog.it
Con il debutto sul nostro mercato della i20, sostituta della Getz, Hyundai inizia un nuovo corso, dal momento che si tratta del primo modello lanciato da quando la casa madre ha preso direttamente la gestione della filiale Italiana. Prodotta in India, la i20 sarà chiamata a realizzare un quinto delle vendite totali del marchio coreano nel nostro paese e stupisce il mix di vendita previsto: il 40% delle vetture sarà secondo le previsioni a GPL, seguito dal 35% a benzina e 25% diesel.
Infatti la gamma italiana è composta interamente da propulsori a 4 cilindri (con soli cambi manuali) nelle declinazioni 1.2 78Cv, 1.4 100Cv, 1.4 CRDI 75Cv e 1.6 CRDI 115 Cv e tra circa 2 mesi sarà disponibile la versione BlueDrive GPL per il piccolo 1.2, con impianto fornito da BRC ed un sovrapprezzo di circa 2000 €, da compensare poi con gli incentivi. I prezzi sono compresi tra 11.200 € e 15490 € ed i valori di consumo ed emissioni sono piuttosto contenuti: 5,2 l/100km e 124 g/km per la 1,2, capace di raggiungere i 100km/h in 12,9 secondi e toccare i 165km/h, 5,6 l/100km e 133 g/km per il 1.4 100Cv (180km/h e 11,6 secondi per toccare i 100km/h). I diesel dichiarano una media di 4,4 l/100km, ma il 1.4 CRDI emette 116 g/km contro 117 del 1.6 CRDI 115Cv, che vanta il filtro antiparticolato di serie. La i20 dichiara un peso di 970kg per la versione base e fino a 1156kg per la 1.6 CRDI.
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Riprendono gli eco incentivi per le trasformazioni a metano o gpl delle vetture, con 102 milioni di Euro a disposizione. E’ possibile prenotarsi tramite il sito Ecogas ed i contributi sono pari a 350 euro per la trasformazione a Gpl e 500 per quella a metano nelle officine e concessionarie convenzionate, la cui lista è disponibile sul sito alla voce Incentivi MSE.
“I contributi del Ministero per lo Sviluppo Econoimico vengono detratti sotto forma di sconto direttamente in fattura dall’officina di installazione o dal concessionario, come spiega Alessandro Tramontano, direttore del Consorzio Ecogas.
Via | Repubblica
Il marchio Tata si presenta al Motor Show con una novità assoluta, la Indica Vista, ed una serie di modelli già conosciuti e nuovi allestimenti. La Indica Vista è totalmente inedità e debutterà nella seconda parte del 2009, ha un passo più lungo di 70mm rispetto al modello precedente, con un allungamento totale di 135mm. Oltre alla nuova linea spiccano interni completamente rivisti, con strumentazione centrale.
I motori saranno 1,4 benzina VVT-i da 76Cv e 97Cv e 1,3 Qadri Jet diesel da 75 e 90Cv, tutti prodotti nello nuovo stabilimento indiano realizzato con Fiat. Non mancherà un cambio CVT e dotazioni di sicurezza come ABS ed ESP.
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Travolto da quello in continuo rialzo del metano, il consumo di gas propano liquido (GPL) mostra evidenti segni di flessione: dati che emergono dal ministero dei trasporti, che ha registrato nei primi nove mesi dell’anno un aumento di veicoli nuovi omologati a gas e di vetture trasformate prima dell’immatricolazione al quale però corrisponde una contrazione del 33% nel consumo di gpl. Ribassi che inducono il consorzio Ecogas a chiedere al governo un rifinanziamento degli incentivi all’acquisto e alla conversione di autoveicoli a gas e la riduzione dell’accisa sul gpl.
Da gennaio a settembre 2008 le vetture immatricolate a doppia alimentazione benzina/metano sono 62.974; + 13.589 in più rispetto al 2007; mentre quelle che vanno a benzina e gpl sono aumentate di ben 31.766 unità. Tuttavia, le trasformazioni delle auto a gpl ammontano a 163.803 rispetto alle 170.000 dell’anno scorso. Sono invece salite a 30mila le auto trasformate a metano (contro le 27.352 Del 2007), cresciuto anche in termini di consumo: da 388 milioni di metri cubi del 2000 ai 533 del 2007.