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Tutti gli articoli con tag SAIC

General Motors EN-V: video e sito web ufficiale

pubblicato da Lorenzo Corsani

Ecco i primi video ufficiali della General Motors EN-V, futuristica city car sviluppata in collaborazione con Segway e SAIC. La vettura elettrica è dotata di una piattaforma molto compatta e gestisce l’equilibrio tra le due ruote attraverso i motori elettrici e lo spostamento del pacco batterie (e dell’abitacolo sovrastante) rispetto al pianale, variando il centro di gravità. L’intero pianale, completo di motori, sensori e batterie, pesa 210 kg e la velocità massima è di 40 km/h, con una autonomia di 40 km.

La EN-V sarà presentata all’Expo 2010 di Shanghai come concept car per la mobilità urbana del 2030, quando tutte le vetture saranno collegate tra loro per gestire i flussi del traffico, evitare incidenti e, ipoteticamente, guidare da sole scegliendo il percorso più breve per giungere a destinazione. All’Expo saranno esposte tre proposte di design chiamate Xiao, Maio e Jiao ed è stato lanciato anche uno spazio internet dedicato all’interno del sito segway, all’indirizzo www.segway.com/en-v. Per immaginare come si muoverà l’EN-V nel mondo reale, vi rimandiamo ai video del progetto P.U.M.A., sviluppato nel 2009 da GM e Segway e basato sulla medesima piattaforma. Il sistema di guida totalmente “by wire” è molto semplice ed intuitivo, dal momento che tutto viene comandato da un piccolo sterzo rettangolare da girare, spingere o tirare.

General Motors EN-V ConceptGeneral Motors EN-V ConceptGeneral Motors EN-V ConceptGeneral Motors EN-V Concept

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General Motors EN-V Concept: immagini e dati ufficiali

pubblicato da Lorenzo Corsani

General Motors EN-V Concept

General Motors presenta a Shanghai la EN-V Concept, prototipo di city car elettrica realizzato in collaborazione con SAIC (Shanghai Automotive Industry Corp. Group). Il progetto rappresenta una proposta per la mobilità urbana sostenibile ed integrata, dove i veicoli a trazione elettrica sono connessi tra loro per ottimizzare i flussi del traffico. General Motors ha presentato 3 varianti del prototipo EN-V: Jiao (Pride) disegnato dal team GM Europe in colore rosso, Miao (Magic) disegnato dal centro Design Californiano in colore nero e Xiao (Laugh) disegnato dal centro stile Australiano della Holden in colore blu : le concept saranno esposte dal Primo Maggio al 31 Ottobre alla Expo 2010 di Shanghai.

Secondo GM, nel 2030 il 60% della popolazione mondiale vivrà in aree urbane e questo richiederà una totale rivisitazione dei sistemi di trasporto. EV-N, acronimo di Electric Networked-Vehicle, nasce con lo scopo di risolvere questi problemi: due posti, propulsione elettrica, facilità di parcheggio ed ottimizzazione del traffico cittadino attraverso il continuo scambio di dati tra veicoli, azzerando il rischio di incidenti ed eliminando le emissioni nocive. Grazie al sistema GPS la vettura seleziona il percorso ottimale anche in base al congestionamento delle strade ed una connessione wireless integrata consente ai passeggeri di comunicare tra loro durante il viaggio.

Il progetto è basato sulla stessa piattaforma realizzata per il progetto P.U.M.A. del 2009, presentato in collaborazione con Segway e l’azienda americana è coinvolta anche nel nuovo progetto. La vettura è dotata di due ruote, ognuna dotata di un motore elettrico che funziona anche da stabilizzatore: grazie alla forma del pianale lo spazio disponibile è quello di un veicolo molto più grande, pur con ingombri ridotti ad un terzo. I comandi sono interamente “by-wire”, quindi il veicolo può essere pilotato oppure muoversi autonomamente grazie al computer di bordo, inoltre la disposizione delle ruote consente anche inversioni di marcia sul posto. Le batterie al litio consentono una autonomia di 40 km e la ricarica prevede un sistema intelligente per ottimizzare i costi energetici in base agli orari ed alle tariffe disponibili. I motori funzionano anche da freni, attivabili sia dal pilota sia autonomamente, ad esempio per l’evitamento di un pedone, grazie ai sensori montati a bordo. La vettura è lunga 1,5 metri e pesa meno di 500 kg, grazie all’uso di fibra di carbonio e resine plastiche di derivazione agonistica.

General Motors EN-V ConceptGeneral Motors EN-V ConceptGeneral Motors EN-V ConceptGeneral Motors EN-V Concept

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Roewe 350: debutto al salone di Pechino

pubblicato da Lorenzo Corsani

Roewe 350

La Roewe 350 sarà presentata in aprile al salone di Pechino. La nuova berlina media dell’ex marchio Rover, ora di proprietà della cinese SAIC, deriva dal prototipo N1 del 2009 e la produzione è iniziata in questi giorni. Il motore, per tutti gli allestimenti, è un 4 cilinri 1,5 litri con fasatura variabile da 105 Cv e 135Nm di coppia massima, ma è allo studio anche una versione con turbocompressore.

La Roewe 350 sarà dotata di un innovativo sistema multimediale con navigatore satellitare, lettore DVD e connessione internet, che lavora con il sistema operativo Android 2.1 realizzato da Google. I prezzi, in Cina, saranno compresi tra 7500 e 14.000 € in base agli allestimenti ed è probabile che in Europa possa giungere nel 2011 con il marchio MG.

Roewe 350Roewe 350Roewe 350Roewe 350

Volkswagen: nuovi dettagli sulle future fabbriche in Cina

pubblicato da Fabio Sciarra

FAW-VW Golf: la Volkswagen Golf 6 per la Cina

Volkswagen amplierà nei prossimi anni le proprie strutture produttive in Cina: ve lo abbiamo anticipato nei giorni scorsi ed oggi torniamo sull’argomento con nuovi dettagli emersi nelle ultime ore.

Se inizialmente si parlava di due nuove fabbriche nella provincia meridionale del Guangdong, il Beijing Times ha ora chiarito il quadro: Volkswagen ne realizzerà una sola. L’investimento complessivo sarà di 4 miliardi di euro e l’inaugurazione avverrà nel 2013. Da questo unico impianto, usciranno modelli marchiati Volkswagen, Audi e Skoda, come ha rivelato Winfried Vahland -presidente di Volkswagen China Group- al quotidiano.

La testata ha poi aggiunto che le due joint-ventures con SAIC e FAW realizzeranno altri due impianti, ognuno in grado di sfornare 200.000 esemplari l’anno. L’obiettivo di queste grandi manovre è quello di portare le vendite della casa tedesca nella Cina meridionale dalle attuali 150.000 fino a quota 500.000 unità entro cinque anni.

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Volkswagen: due nuove fabbriche in Cina entro il 2013

pubblicato da Fabio Sciarra

FAW-VW Golf: la Volkswagen Golf 6 per la Cina

Volkswagen guarda con interesse alla Cina meridionale, roccaforte in termini produttivi e commerciali delle rivali Toyota e Honda e tradizionale tallone d’Achille per la casa di Wolfsburg. I tedeschi avrebbero in progetto la realizzazione di due nuove fabbriche nella regione del Guangdong, dove entrambe le giapponesi hanno già all’attivo joint-ventures con Guangzhou.

I due futuri impianti produttivi nasceranno in collaborazione con le due alleate locali -SAIC e FAW- entro il 2013 e daranno vita a 200.000 esemplari l’anno. Probabilmente, già al prossimo Salone di Pechino, Volkswagen renderà noti i dettagli di questa operazione. I quattro stabilimenti cinesi Volkswagen (Shanghai, Changchun, Chengdu e Nanjing) sono tutti localizzati all’esterno delle province meridionali del paese.

E non a caso, da queste proviene solo il 30% delle vendite totali di VW in Cina. All’esatto opposto, Toyota e Honda vi realizzano il 70% delle proprie immatricolazioni cinesi. La fabbrica che nascerà con la collaborazione di SAIC produrrà modelli Volkswagen e Skoda, quella che sarà realizzata con FAW invece, si occuperà dell’assemblaggio di altri modelli Volkswagen ed Audi.

FAW-VW Golf: la Volkswagen Golf 6 per la CinaFAW-VW Golf: la Volkswagen Golf 6 per la CinaFAW-VW Golf: la Volkswagen Golf 6 per la CinaFAW-VW Golf: la Volkswagen Golf 6 per la Cina

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MG 6: in vendita in Europa entro la fine del 2010

pubblicato da Stefano Marzola

MG 6 - Immagini ad alta risoluzione

Andata e ritorno per la MG, marchio nato in Inghilterra, attualmente di proprietà della cinese SAIC (Shanghai Automotive Industry Corporation) ed ora pronto a riportare in Europa le sue vetture. Le berlina MG 6, per la precisione, è destinata ad approdare nelle concessionarie del Vecchio Continente per essere venduta principalmente in Gran Bretagna ma anche in altri paesi europei. La MG 6 nascerà nello stabilimento inglese di Longbridge, deputato all’assemblaggio delle componenti in arrivo dalla Cina.

“L’idea - ha spiegato alla Reuters il presidente di SAIC, Hu Maoyuan - è di approfittare della rete di vendita MG esistente in Europa sfruttando però la riduzione dei costi dovuta alla produzione nel territorio cinese. Al momento non abbiamo ancora obiettivi di vendita ma contiamo sulla notorietà del marchio MG nel Regno Unito”. Il motore della MG 6 sarà il 1.8 sia in versione turbo (160 CV) che aspirato ( 133 CV) già visto sulla Roewe 550, una berlina di fascia alta basata sulla vecchia Rover 75 e con cui la MG 6 condividerebbe la piattaforma.

Si ampliano così le mire nel settore automotive della cinese SAIC che nel 2007 ha anche aperto uno stabilimento in collaborazione con Fiat Powertrain e con la quale è in essere una joint venture. E’ stato così realizzato il più grande impianto per la realizzazione di motori diesel nel territorio cinese con 200.000 unità di capacità produttiva, di cui la metà destinati all’esportazione.

MG 6 - Immagini ad alta risoluzioneMG 6 - Immagini ad alta risoluzioneMG 6 - Immagini ad alta risoluzioneMG 6 - Immagini ad alta risoluzione

Ssangyong C200: debutterà al salone di Parigi 2010

pubblicato da Lorenzo Corsani

SsangYong C200 Concept en el Salón del Automóvil 2009

Ssangyong porterà la nuova crossover C200 al debutto al prossimo Salone di Parigi, a Settembre 2010. La casa coreana è riuscita a superare la crisi finanziaria dei mesi scorsi, attraverso una ridistribuzione della proprietà tra il gruppo Cinese SAIC e la Korea Development Bank. La società SYMI del gruppo Koelliker ha quindi confermato l’impegno per la distribuzione sul mercato Italiano.

La C200, presentata come concept nel 2009 a Seoul, avrà linee innovative rispetto ai modelli precedenti e potrebbe portare al debutto anche inedite motorizzazioni Euro 5: i prototipi sono stati infatti esposti con un 1.8 benzina ed un 2 litri Turbodiesel da 175 Cv, capaci di abbattere sensibilmente consumi ed emissioni rispetto alla gamma attuale.

SsangYong C200 Concept en el Salón del Automóvil 2009SsangYong C200 Concept en el Salón del Automóvil 2009SsangYong C200 Concept en el Salón del Automóvil 2009SsangYong C200 Concept en el Salón del Automóvil 2009

General Motors: cresciute del 67% le vendite in Cina nel 2009

pubblicato da Fabio Sciarra

Buick LaCrosse my2010

General Motors ha visto crescere le sue vendite in Cina del 66,9% su base annua nel corso del 2009 appena concluso. Gran parte del merito, come riconosce il gruppo stesso, è stato del vasto successo di cui ha goduto il programma di incentivi varato dal governo di Pechino.

GM ha venduto nel 2009 1.830.000 auto nel crescente mercato asiatico, salendo dalla quota del 12,1% di fine 2008 all’attuale 13,4%. Nel 2009 GM ha lanciato in Cina le nuove Buick LaCrosse e Regal e conta di lanciare 30 novità (tra nuovi modelli e aggiornamenti) entro il 2014.

Anche le varie joint-ventures degli americani hanno il sorriso sulle labbra: Shanghai-GM (la jv con SAIC) ha venduto 727.620 auto, crescendo del 63,3% in un anno, mentre SAIC-GM-Wuling (la jv che riguarda i veicoli commerciali) ha venduto 1.060.000 auto, crescendo del 63,9% sempre su base annua.

Buick LaCrosse my2010Buick LaCrosse my2010Buick LaCrosse my2010

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Ssangyong: approvato il piano di salvataggio

pubblicato da Lorenzo Corsani

Ssangyong C200 Aero ed Eco Concept

Il governo sud coreano ha approvato il piano di salvataggio della Ssangyong, scongiudandone così la chiusura. Sarà avviato così un programma di risanamento della durata di 3 anni, che comprenderà anche il lancio della nuova Suv compatta C200, il cui debutto era stato rimandato proprio a causa della grave crisi finanziaria dell’azienda. Il piano non era piaciuto a molti creditori, ma il governo ha dato il via libera ed è già stato stanziato un primo prestito per far fronte ai debiti e mantenere i posti di lavoro nelle fabbriche. Nel frattempo restano aperti i dubbi circa la difficile collaborazione con l’azionista di maggioranza SAIC e l’interessamento di Volkswagen per l’acquisto dell’intero brand.

Ssangyong C200 Aero ed Eco ConceptSsangyong Rodius

General Motors e Saic alleate per una rivale della Tata Nano

pubblicato da p.a.fina

Shanghai Automotive Industry Corporation

General Motors e Shanghai Automotive Industry Corporation (SAIC) hanno dato origine ad una joint-venture paritaria (50:50), con investimento iniziale di 100 milioni di dollari. Secondo il vice-presidente di GM India, «questo accordo ci permette di ridurre i costi di progettazione e sviluppo delle future utilitarie e van destinati al mercato interno». E poter così proporre una futura utilitaria a 3.500-4.000 Dollari, pensata per il solo mercato indiano. «Il primo frutto della partnership sarà un LCV (veicolo commerciale leggero, nda)», ha poi precisato Balendran.

La joint-venture si propone di realizzare, in seconda istanza, anche sport utility e vetture non pensate solo per il risparmio. SAIC è già partner di General Motors (produce e commercializza vetture per i marchi Buick, Cheverolet, Cadillac e Saab) e Volkswagen, e vanta una partnership anche con Case New Holland. Questo accordo, tuttavia, stride con l’apparente passo indietro formalizzato solo qualche settimana fa.

Via | Wheels Unplugged

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General Motors cederà a SAIC il controllo della joint venture cinese ed il 50% delle attività in India

pubblicato da Fabio Sciarra

Secondo un’agenzia battuta oggi da Reuters, General Motors avrebbe avviato le trattative per cedere al suo partner SAIC il controllo della propria joint venture in Cina ed il 50% della proprietà di GM India.

A quanto pare, le trattative con la controparte cinese sarebbero già ad un livello avanzato e porteranno al passaggio dell’1% delle azioni del braccio cinese di GM da Detroit a Shanghai: quanto basta perché SAIC assuma il controllo delle operazioni.

Sempre secondo Reuters, Shanghai Auto pagherà questa acquisizione con un controvalore pari al 20% dell’intera joint venture cinese: un prezzo davvero alto, giustificato però dalla già citata rinuncia al controllo della jv stessa, che negli anni a venire potrebbe continuare a crescere agli incredibili ritmi attuali.

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MG 6: le prime foto ufficiali

pubblicato da Dario Montrone

Immagini ufficiali MG 6

Ecco le prime immagini ufficiali della MG 6, vettura di serie della MG6 Concept presentata lo scorso aprile al Salone di Shangai. La MG 6 sarà esposta nella sua veste definitiva al Salone di Guangzhou che aprirà i battenti domani. Si tratta di una fastback a 5 porte derivata dalla Roewe 550 ed è la prima MG progettata dai cinesi di SAIC, nonché dopo il fallimento del gruppo MG Rover avvenuto nel 2005. A breve, arriverà un secondo nuovo modello MG, questa volta derivato dalla Roewe 350.

In un’intervista rilasciata ad Autocar, Chen Hong, presidente di SAIC, ha detto che inizialmente le vendite saranno limitate al mercato cinese, anche se la vettura è stata sviluppata rispettando le più severe norme di sicurezza e antinquinamento per poter essere commercializzata in Europa e negli USA. Hong non ha svelato, comunque, i piani relativi all’esportazione in Occidente. Disegnata dal centro stile SAIC di Warwickshire, la MG 6 è lunga 465 cm, larga 183 cm e alta 148 cm. MG punta alla clientela giovane, proponendo un’alternativa a Skoda Octavia e Volvo S40.

Per quanto riguarda le motorizzazioni, la MG 6 sarà disponibile con due propulsori che già equipaggiano la Roewe 550: si tratta del quattro cilindri 1.8 realizzato in alluminio, disponibile nella versione aspirata da 136 CV e in quella sovralimentata da 163 CV di potenza e 215 Nm di coppia massima. Entrambi i motori potranno essere abbinati ad un cambio automatico Aisin a 5 rapporti. Infine, con la MG6 debutta anche il nuovo badge di MG, sempre caratterizzato dalla forma esagonale ma aggiornato nelle colorazioni.

Immagini ufficiali MG 6

Immagini ufficiali MG 6Immagini ufficiali MG 6Immagini ufficiali MG 6

Via | Autocar