
Con il prossimo sbarco del marchio Chevrolet in Corea del Sud, il marchio casalingo Daewoo si vede costretto a ridisegnare il suo ruolo, e le notizie che arrivano sul futuro della casa delineano un’evoluzione quantomeno originale.
Il costruttore coreano si specializzerà infatti nell’importazione di auto cinesi dotate di un design diverso e più adatto al pubblico locale. L’annuncio è stato dato da Lee Dong-Ho, presidente Daewoo, che ha puntualizzato come questa conversione avverrà nel giro di due o tre anni al massimo.
Il design di questi futuri modelli non verrà curato direttamente da Daewoo, ma sarà affidato ad alcune firme importanti e conosciute in Estremo Oriente che già hanno collaborato al design di molti modelli cinesi.
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Arrivano le prime foto spia della nuova media Chevrolet, un modello atteso per il Salone di Parigi di ottobre di cui vi abbiamo dato le primissime anticipazioni domenica scorsa.
L’auto si andrà a posizionare nella fascia medio-bassa della gamma, quella ricoperta da Lacetti e Nubira, per intenderci e porterà al debutto il nuovo pianale Delta, che servirà da base anche per le prossime Opel Astra e Saab 9-1. Nel suo mirino ci sarà la VW Jetta, sua diretta rivale sui mercati europeo, asiatico e nordamericano.
Per il debutto si prevedono tempi molto brevi (c’è chi parla di fine anno), ma per gli sviluppi della piattaforma, che darà vita ad una station, un SUV, una coupè-cabrio e un’ibrida, c’è da aspettare qualche tempo in più. La nuova tre volumi verrà proposta anche in Sud Corea, patria d’origine del marchio Daewoo, dove GM intende insidiare lo strapotere di Hyundai-Kia, gruppo che da solo controlla oltre il 75% del mercato.
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Prima gli hanno “fagocitato” il marchio all’estero, e adesso invadono il loro mercato interno. Di chi stiamo parlando? Di Chevrolet e Daewoo, naturalmente.
James Reymond, presidente di GM Asia-Pacifico, ha dichiarato in un incontro con la stampa tenutosi venerdì a Seoul, che presto il gruppo potrebbe portare il marchio Chevrolet in Corea del Sud. “La quota di auto straniere sta gradualmente crescendo, quindi è assolutamente logico per noi sfruttare quest’opportunità”.
Attualmente gli americani sono già presenti nel paese asiatico con Cadillac e Saab (oltre, ovviamente a Daewoo), che però coprono la sola fascia premium del promettente mercato. Chevrolet sarà l’arma con cui combattere lo strapotere interno di Hyundai-Kia, che di fatto con il suo 75% fa il bello e il brutto tempo sul mercato sudcoreano.
Via | CarScoop
Chevrolet Europa presenterà al Salone di Francoforte (13-23 settembre per il pubblico) la nuova Chevrolet Aveo, ovvero la nuova versione della Kalos, che adotterà ora un’unica denominazione in tutta Europa (in questo caso, quella già impiegata negli USA e dalla versione 3 volumi). La vettura originaria risale al 2002 - da un progetto di Giugiaro realizzato qualche anno prima - ed ora si presenta in versione rinnovata.
Il frontale presenta una calandra importante, spezzata da un elemento orizzontale nel colore della carrozzeria e con il marchio Chevrolet al centro in bella evidenza; i fari allungati sono tipici della più recente produzione del marchio, mentre la fiancata ricorda in parte la precedente Kalos.
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I colleghi australiani di Car Advice hanno potuto finalmente scoprire coi loro occhi il perché delle due sole stelle ottenute lo scorso anno dalla Holden Barina nelle prove di crash dell’ANCAP (equivalente australiano dell’EuroNCAP).
La sequenza filmata della prova d’urto frontale offset a 64 km/h mostra le conseguenze piuttosto serie sull’intera scocca di quella che altri non è se non la nostra Chevrolet Kalos (ex Daewoo) marchiata Holden. Per la cronaca la sorella Chevrolet Aveo ha ottenuto scarsi risultati anche in Europa.
Se è vero, come nella locuzione latina “Nomen omen”, che il nome è un presagio, allora il fatto di chiamarsi “Barina” ci provoca un gelido brivido lungo la schiena…
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Daewoo ha presentato il prototipo della sua nuova ammiraglia, la L4X (vedi gallery), derivata direttamente dalla Holden Statesman. Curiosamente la nuova berlina sarà disponibile per il mercato coreano e non, come molti pensavano, con il marchio Chevrolet per sostituire la Impala negli Stati Uniti. Dotata di un motore V6 3.6 da 258Cv e sopratutto della trazione posteriore, coadiuvata da un cambio automatico a 5 rapporti, vanta un passo di ben 3 metri, su una lunghezza totale di 5,1 metri. Il confort e lo spazio a bordo sono ai massimi livelli, così come il design lineare ed elegante.



Sempre sul tema di vetture coreane al Salone di Seoul 2007 (6-15 aprile), ecco una vettura pronta ad essere lanciata ufficialmente su quel mercato l’estate prossima: la GM Daewoo G2X…
Ebbene sì: come avevamo già anticipato, la G2X è l’ennesima declinazione del medesimo modello, secondo l’uso tipico di General Motors: Saturn Sky, Pontiac Solstice, Opel GT - recentemente premiata a Ginevra come Cabrio of the Year… Per il mercato coreano, dunque, niente di meglio del marchio Daewoo; pare tra l’altro che anche la versione coreana adotterà il motore 2.0l a iniezione diretta di benzina, con 260 CV. E se per il mercato italiano si pensasse ad una versione entry level con il marchio Chevrolet ?