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Tutti gli articoli con tag Akio Toyoda

Toyota: i dipendenti solidali con il presidente nel confronto con il Congresso USA

pubblicato da Fabio Sciarra

akio_toyoda

I dipendenti Toyota si sono schierati compatti con il presidente Akio Toyoda, recentemente chiamato a testimoniare e a offrire le proprie pubbliche scuse davanti al Congresso degli Stati Uniti dopo la vicenda dei vastissimi richiami per i problemi ad acceleratore e freno.

Pur comprensibilmente preoccupati per le vicende dell’azienda, i dipendenti si sono riuniti proprio a Toyota City, come rende noto Reuters, per mostrare il proprio appoggio al presidente. Molti dei 420.000 residenti della città nipponica lavorano per l’azienda o nel suo indotto.

La decisione di Toyoda di comparire davanti al Congresso ha segnato una svolta nella vicenda ed un riconoscimento delle mancanze che hanno portato alla sua esplosione. E i dipendenti hanno compreso la gravità del momento facendo quadrato intorno all’erede ed amministratore delegato della casa.

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Toyota: la causa dei problemi attuali è l'essere "cresciuti troppo e troppo in fretta"

pubblicato da p.a.fina

Logo Toyota - Akio Toyoda

Akio Toyoda, amministratore delegato Toyota, ha ammesso che i problemi di scarsa affidabilità riscontrati da numerose vetture del gruppo sono una conseguenza della vorticosa crescita sostenuta negli scorsi anni. “La regola base del nostro sistema produttivo è semplice: costruire tante auto quante ne vengano richieste”, ha ammesso Toyoda nella lettera aperta indirizzata ai principali quotidiani statunitensi. “Negli ultimi anni abbiamo infranto il principio”, diminuendo così le qualità intrinseche delle stesse vetture.

“Non siamo stati in grado di sostenere il crescente successo con investimenti proporzionali in qualità ingegneristiche e risorse umane”, ha concluso Toyoda. Il manager giapponese ha infine accettato di testimoniare la settimana prossima davanti al Congresso degli Stati Uniti in riferimento al ‘caos pedali’.

Toyota: maxi richiamo per oltre 400.000 ibride. Il governo giapponese accusa

pubblicato da p.a.fina

nuova Toyota Prius-gallery ufficiale

Toyota ha comunicato di voler richiamare circa 436.000 vetture ibride in tutto il mondo per risolvere il problema all’impianto frenante già accusato dalla Prius. Nel solo mercato giapponese, Toyota costringerà all’officina 199.666 Prius, 10.820 SAI e 12.424 Lexus HS250h. Non sfuggono al controllo nemmeno 159 esemplari sperimentali della Prius plug-in. Nel mondo, saranno invece 213.000 pezzi (150.000 in nord America) a rispondere alla campagna, mentre 50.000 unità “europee” sono già state richiamate per modificare il software di gestione dei freni.

Nel frattempo, Seiji Maehara , ministro giapponese ai trasporti, ha accusato Toyota di non aver agito per tempo. “Vorrei”, ha esordito il ministro rivolgendosi ad Akio Toyoda, presidente del gruppo, “che lei rispettasse il punto di vista dei conducenti auto e avrei preferito che prendesse delle misure prima, piuttosto che dire semplicemente che non si è trattato di un grosso problema tecnico”. Toyoda ha incassato la critica promettendo di riconquistare la fiducia dei clienti in qualsiasi modo. “Raddoppieremo il nostro impegno per la qualità come elemento prioritario della nostra compagnia”, ha garantito.

Via | Corriere

Toyota: il presidente Akio Toyoda si scusa per il difetto al pedale dell'acceleratore

pubblicato da Fabio Sciarra

nuova Toyota Prius-gallery ufficiale

Akio Toyoda, il numero uno di Toyota, ha espresso oggi il suo commento alla brutta vicenda dei difetti -e conseguenti richiami “milionari”- al pedale dell’acceleratore di numerosi modelli venduti in tutto il mondo. Il presidente ha offerto le sue formali scuse ai clienti.

Nonostante alcuni dei top manager più in vista delle filiali europea ed americana fossero già intervenuti nella questione mostrando un atteggiamento simile, Toyoda non aveva ancora esternato le sue reazioni dall’inizio della vicenda, eccezion fatta per un breve accenno al World Economic Forum di Davos, Svizzera, risalente a venerdì scorso.

Oggi il presidente del colosso giapponese ha ritenuto opportuno tornare sulla questione ed ha colto l’occasione per annunciare un ulteriore provvedimento: la casa istituirà un comitato interno per tenere sotto controllo i futuri problemi di qualità e risolverli nel minor tempo possibile. L’iniziativa non è del tutto inedita: già nel 2006, Katsuaki Watanabe, il predecessore di Toyoda, aveva fatto qualcosa di simile.

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Problemi all'acceleratore: PSA richiama 100.000 fra Citroen C1 e Peugeot 107

pubblicato da p.a.fina

Citroen C1 AirDream Style

Il gruppo PSA avvierà una campagna di richiamo destinata a 100.000 fra Peugeot 107 e Citroen C1 per prevenire gli stessi problemi all’acceleratore che hanno afflitto numerosi modelli Toyota, fra cui le Aygo prodotte dal febbraio 2005 all’agosto 2009. “Abbiamo seguito l’esempio del nostro partner e richiameremo le vetture”, ha commentato un portavoce del gruppo francese, senza tuttavia precisare il numero esatto di auto interessate dal controllo.

Le tre utilitarie sono prodotte nello stabilimento ceco di Kolìn, e condividono il 92% dei componenti. Preso spiegato, quindi, il motivo del richiamo.

Via | Motori24 (Ringraziamo il nostro lettore “edo24” per la segnalazione)

Toyota: il presidente è "profondamente dispiaciuto" per il guasto all'acceleratore

pubblicato da p.a.fina

Akio Toyoda - richiamo acceleratori

“Sono profondamente dispiaciuto per aver messo a disagio i nostri clienti”. Dopo due giorni di silenzio, il presidente del gruppo Toyota ha voluto porgere le proprie scuse in seguito al mega-richiamo per un malfunzionamento al pedale dell’acceleratore. Akio Toyoda, nipote del fondatore Kiichiro, ha promesso che “in questo momento stiamo cercando di stabilire le cause. Ci prepariamo a fornire quanto prima una risposta valida nel tranquillizzare la clientela”.

Tuttavia, secondo quanto riferisce un giornale giapponese, Toyota avrebbe già promosso nel 2007 una identica campagna di richiamo per vetture destinate ai soli Stati Uniti. “In base a documenti forniti dalla Toyota alle autorità Usa”, scrive il giornalista Asahi Shimbun, “la compagnia era consapevole di una denuncia del marzo 2007 riguardante l’acceleratore del pick-up Tundra, difettoso nel tornare facilmente in posizione di riposo”. Il costruttore delle tre ellissi definì il problema “non grave”, senza pertanto correre ai ripari.

Via | Affari Italiani

Toyota: in arrivo una coupé per contrastare la Scirocco

pubblicato da Fabio Sciarra

Toyota FT-86 Concept 2009

Toyota si sta preparando a progettare una sportiva “più divertente della Volkswagen Scirocco“. La frase è stata scritta da Akio Toyoda, il presidentissimo del colosso nipponico. Per chi non lo sapesse, Toyoda è anche un blogger, e tra un impegno e l’altro posta su Gazoo, uno dei siti ufficiali della galassia Toyota con lo pseudonimo di Morizo.

Proprio in un suo recente intervento, il presidente ha scritto che “le auto non possono essere solo un mezzo di trasporto”. Affermazione in netto contrasto con il ripudio delle sportive che ha caratterizzato la politica della casa negli anni scorsi. Non solo: Toyoda ha proseguito affermando che le sue nuove parole d’ordine sono “piacere-di-guida” (sì, ci sono gli estremi per parlare di rivoluzione copernicana…) e che lui personalmente ama “auto che siano reattive ed offrano alte prestazioni”.

Se vi sembra il ritratto della nuovissima Lexus LFA, non è un caso: ormai sapete che la hypercar nipponica traccerà la strada per una svolta radicale, un graduale ritorno alle sportive che si concretizzerà nei prossimi anni. Ma ’sta rivale della Scirocco? Un attimo che ci arriviamo. Prima vale la pena sottolineare un altro passo fondamentale del post di Toyoda.

Toyota FT-86 Concept 2009Toyota FT-86 Concept 2009Toyota FT-86 Concept 2009Toyota FT-86 Concept 2009

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Toyota potrebbe vendere il progetto della Formula 1 2010

pubblicato da Fabio Sciarra

Toyota TF 109

Secondo i nostri colleghi di Motorsportblog, Toyota potrebbe vendere il progetto della sua Formula 1 2010. I lavori per la definizione della nuova TF110 erano praticamente terminati, quando il costruttore nipponico ha dato l’annuncio-shock dell’abbandono della massima serie degli sport motoristici.

Dal momento che lo sviluppo di una Formula 1 costa fior di quattrini, la casa ha saggiamente deciso di non buttare al vento le risorse investite. Una scelta ponderata, che potrà certamente aiutare in questa difficile fase di lenta uscita dalla crisi globale. Si dice che i potenziali acquirenti potrebbero essere i nuovi team US F1 e/o Manor, “parvenues” ritardatari sui programmi di sviluppo. Lotus è a buon punto e la Campos progettata dall’ingegner Dallara ha già superato i crash-test.

Le risorse risultanti dalla vendita, saranno convogliate nel grande fiume degli investimenti sul “core business” del colosso nipponico, ossia il mondo della produzione. In quest’ambito, come preannunciato dal numero uno Akio Toyoda, “la casa tornerà a proporre auto divertenti”. La Lexus LFA e la Toyota FT-86 Concept insomma, segneranno il ritorno del gruppo alle sportive stradali, colpevolmente abbandonate negli anni scorsi.

Toyota TF 109Toyota TF 109Toyota TF 109

Toyota si ritira dalla Formula 1

pubblicato da blogo

Toyota F1

E’ ufficiale: Toyota si ritira dalla Formula 1, parola di Akio Toyoda. La colpa sarebbe tutta della crisi economica che si è abbattuta sul mondo delle automobili. In estrema sintesi non ci sono più i soldi per poter correre con un team competitivo.

Trulli e Glock rimangono senza scuderia in un campionato che perde i pezzi ogni anno che passa. Honda e Bmw non ci sono più mentre Bridgestone lascia il settore gomme: chi sarà il prossimo? Basteranno il ritorno di Lotus e l’arrivo di Campos Meta, Manor e USF1 per far tornare la Formula 1 ai fasti del passato?

Tutti gli aggiornamenti sulla vicenda Toyota F1 e sullo sport motoristico in generale sul nostro Motorsportblog.

Toyota F1Toyota F1Toyota F1Toyota F1

Toyota: il mega-richiamo americano per i tappetini costerà 440 milioni di dollari

pubblicato da Fabio Sciarra

Salone di Francoforte 2009: le novità Lexus

Toyota spenderà 440 milioni di dollari nel mega-richiamo che toccherà ben 3.800.000 veicoli (compresi alcuni modelli Lexus) venduti in America. Le auto in questione presentano un difetto ai tappetini potenzialmente molto rischioso: il pedale del gas può rimanere incastrato al di sotto, causando anche incidenti mortali, come accaduto a San Diego, in California, proprio quest’estate.

Inizialmente Akio Toyoda aveva preferito evitare stime esatte sul danno subito dalla casa, non solo sul piano economico, ma nemmeno su quello, meno quantificabile, dell’immagine. Oggi sappiamo che il più grande richiamo nella storia di Toyota costerà molto caro ai giapponesi. Nel frattempo la casa sta lavorando con l’NHTSA per pianificare nei dettagli questo richiamo di massa.

Prossimamente Toyota dovrebbe diramare qualche notizia ufficiale su questa brutta storia. Per la cronaca, tra i vari modelli richiamati, se ne trovano alcuni in vendita anche in Europa, come la Prius seconda generazione e la Lexus IS 250. Precisiamo tuttavia che il richiamo riguarda solo gli esemplari venduti sul mercato americano.

Salone di Francoforte 2009: le novità LexusSalone di Francoforte 2009: le novità LexusSalone di Francoforte 2009: le novità LexusSalone di Francoforte 2009: le novità Lexus

Via | AutoEvolution

Toyota: il dollaro debole affonda i profitti

pubblicato da Fabio Sciarra

Salone di Francoforte 2009: le novità Toyota

Akio Toyoda, nuovo numero uno Toyota, ha affermato oggi che la difficoltà di generare profitti per il colosso giapponese è imputabile essenzialmente alla debolezza del dollaro sul mercato delle valute.

“Con il cambio tra yen e dollaro ai livelli attuali è difficile tornare ai profitti contando solo su un incremento delle vendite” ha dichiarato Toyoda, che ribadisce comunque l’obiettivo di tornare in nero “il prima possibile”.

Impresa difficile, visto e considerato che secondo le stime attuali il 2009 si chiuderà con un -18% rispetto al 2008 (quando furono vendute 7.340.000 auto nel mondo). Un calo pesante, che lascerà il 30% della capacità produttiva del gruppo non sfruttata.

Salone di Francoforte 2009: le novità ToyotaSalone di Francoforte 2009: le novità ToyotaSalone di Francoforte 2009: le novità ToyotaSalone di Francoforte 2009: le novità Toyota

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Toyota: ecco di cosa c'è bisogno secondo il presidente della divisione Nordamerica

pubblicato da Fabio Sciarra

Toyota iQ3: arriva il 1.3 da 100 CV

Secondo Yoshimi Inaba, responsabile del Gruppo Toyota in Nordamerica, il colosso giapponese ha la necessità di raddrizzare il tiro su alcuni aspetti fondamentali della sua offerta. La casa madre ha bisogno di un po’ di pepe in gamma, Scion (marchio non commercializzato da noi) necessita di una decisa rinfrescata e Lexus deve andare incontro ad una riorganizzazione.

Inaba ha analizzato molte questioni, a partire da quella finanziaria: l’obiettivo di Toyota North America è di tornare ai profitti nel corso del prossimo anno fiscale. Sì, la necessità di ridurre i costi e ridimensionare il parco veicoli in attesa di vendita c’è, ma più importante secondo Inaba è l’attuazione di una politica diversa sui suddetti fronti.

Per crescere negli USA (e non solo, aggiungiamo noi) Toyota dovrebbe aggiungere più “passione” nella propria offerta commerciale. Un auspicio che Inaba vede più vicino con l’elezione di Akio Toyoda -un grande appassionato di auto, secondo il manager- al ruolo di nuovo presidente.

Toyota iQ3: arriva il 1.3 da 100 CVToyota iQ3: arriva il 1.3 da 100 CVToyota iQ3: arriva il 1.3 da 100 CVToyota iQ3: arriva il 1.3 da 100 CV

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