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Presentata a Monaco l'Alfa 159

Pubblicato: 14 giu 2005 da Luca

Alfa 159Di questi tempi l’Alfa 159 è di gran lunga l’auto più cercata su Internet, quindi merita un piccolo aggiornamento, nonostante Alfa Romeo non ci abbia invitato a Monaco per la presentazione ufficiale dei giorni scorsi.

Sarà in commercio dal 23 settembre 2005 con prezzi tra i 28.000 e i 40.000€. Tra i benzina, la versione base sarà la 1.9 JTS (160 CV, 212 km/h, 9,6 secondi da 0-100 km/h). La versione top sarà (per ora) la 3.2 V6 JTS (250 CV, 240 km/h, 7,0 secondi da 0-100 km/h).

I diesel andranno dal 1.9 JTDM 8V (120 CV, 191 km/h, 11,0 secondi da 0-100 km/h) al 1.9 JTDM 16V (150 CV, 210 km/h, 0-100 km/h in 9,1 secondi), fino al 2.4 JTDM (200 CV, 228 km/h, 0-100 km/h in 8,4 s). I tre motori diesel rispettano i limiti Euro4 e hanno il filtro anti-particolato.

Come al solito, gran lavoro di riscrittura della cartella stampa da parte di tutti i siti e giornali. Purtroppo questa volta non abbiamo un link per quella in Italiano, quindi vi rimandiamo ad ItaliaSpeed.com, con l’intera cartella stampa della 159 in inglese, comprese tutte le foto della 159 in alta risoluzione.

Update: Nel seguito il testo del materiale promozionale Alfa.


In breve

Protagonista indiscussa del recente Salone Internazionale di Ginevra, debutta oggi l’Alfa 159 capostipite della nuova famiglia che sostituirà il modello 156. Erede, quindi, di un modello di successo (dal 1997 ad oggi sono state vendute oltre 680.000 unità) l’originale berlina raccoglie il testimone con l’obiettivo di essere il nuovo punto di riferimento del segmento.
Nata dalla lunga e consolidata esperienza della marca nel campo delle berline sportive di prestigio, l’Alfa 159 segna l’inizio di una nuova generazione di automobili per la Casa automobilistica. In particolare, il progetto “Alfa 159″ si basa su metodologie di progettazione innovative realizzate da un team internazionale che è riuscito a coniugare, senza compromessi, performance e obiettivi sino ad oggi difficilmente conciliabili - massimo piacere di guida, elevate performance e stile distintivo - con le migliori prestazioni nei campi di sicurezza, comfort e robustezza. Il tutto si è concretizzato in uno chassis completamente nuovo con sospensioni inedite e con una nuova generazione di propulsori e cambi. Insomma, una novità di assoluto interesse che rende onore alla grande storia delle berline Alfa Romeo. E proprio da questo straordinario patrimonio hanno attinto i designer, puntando su forme segnate da una inconfondibile “italianità”.

Stile

La nuova Alfa 159 è una berlina di prestigio che abbina il raffinato stile “italiano” con la “sportività elegante” di Alfa Romeo. Disegnata da Giorgetto Giugiaro in collaborazione con il Centro Stile Alfa Romeo, la nuova vettura si presenta con una linea elegante e sinuosa, capace di coniugare dimensioni generose con la compattezza tipica della sportività Alfa Romeo: infatti è lunga 4.660 millimetri, larga 1.828 e alta 1.417, mentre il passo misura 2.700 millimetri.
Innanzitutto, il frontale forte ed essenziale sul quale domina lo scudo di grandi dimensioni. Da qui, idealmente, si sviluppa l’intera vettura combinando una leggera “aggressività” stilistica con una spiccata eleganza delle forme. Impressione rafforzata dalle prese d’aria laterali, dai preziosi gruppi ottici, dalla “V” del cofano pronunciato che enfatizza la presenza di un generoso motopropulsore, dall’abitacolo compatto e rastremato, e dal parafango quale punto di massima larghezza della carrozzeria.
Coerente con la parte anteriore, poi, la coda della vettura presenta una forte orizzontalità e conferma lo stesso linguaggio stilistico: dalla curvatura del lunotto che richiama quella del parabrezza ai gruppi ottici allungati e con elementi circolari al loro interno, oltre al doppio terminale di scarico cromato su alcune versioni che ne accentua l’impronta sportiva.
Inoltre, il profilo di Alfa 159 pone in risalto come l’eleganza della vettura viva di rapporti armonici: infatti, da una parte, la proporzione che si stabilisce tra il cofano lungo e l’abitacolo compatto rende il modello prestigioso; dall’altra parte, conferisce un carattere sportivo il rapporto vetro e fiancata, di cui beneficia anche la compattezza dell’abitacolo dovuta principalmente ai montanti (l’anteriore arretrato ed il posteriore a “gomito”). Infine, la fiancata è caratterizzata dall’elegante piega della scalfatura che slancia ulteriormente la vettura.

Allo stesso modo della linea esterna anche gli interni, disegnati dal Centro Stile Alfa Romeo, coniugano ricchezza estetica e personalità sportiva. Di massima importanza nella loro definizione è l’assetto di guida che nasce da precisi rapporti tra pedaliera, sedile, volante e cambio studiati per offrire il massimo controllo e comfort.
L’interno si sviluppa attorno al guidatore nella caratteristica struttura a “cockpit”, che circoscrive e comprende nell’area funzionale di guida: il classico volante a tre razze, i due canotti del cupolotto, gli strumenti della consolle, fino alla leva del cambio, ricercando continuità tra plancia e mobiletto. Tra l’altro, l’uniformità di linguaggio stilistico è ravvisabile nella forma rotonda degli strumenti analogici, delle bocchette dell’aria, dei tasti e delle manopole. Senza contare che la simbologia e le grafiche costituiscono un ulteriore elemento di conformità e rispondono al principio di immediata chiarezza e massima leggibilità.
La zona destinata al passeggero è diversamente contrassegnata dagli spazi svuotati ed avvolgenti della plancia raccordata al pannello, per una maggiore sensazione di spazio e di accoglienza. Su questa idea si modellano anche i sedili anteriori e posteriori, avvolgenti e di vocazione sportiva, sono confezionati con attenta selezione dei materiali ed estrema cura dei dettagli: degni di nota l’attenzione per le cuciture e la tradizionale lavorazione dei cannelloni e dei cadenini. Dunque, gli interni della nuova Alfa 159 realizzano perfettamente l’equilibrata combinazione di eleganza e sportività, tratto distintivo di tutte le vetture Alfa Romeo. Come dimostrano essenzialità e sobrietà di forme pulite unite all’impiego di materiali nobili: tessuti di qualità, preziose pelli “pieno fiore”, allumini freddi al tatto, oltre alla squisita fattura che riesce ancora a trasmettere il fascino di una produzione artigianale.

Comfort

L’Alfa 159 circonda guidatore e passeggeri con tecnologie che ne garantiscono il più elevato comfort dinamico, acustico e climatico. Da qui nasce un ambiente interno ovattato, avvolgente e privo di vibrazioni grazie all’accuratissima insonorizzazione della vettura e all’elevata rigidezza torsionale e flessionale della scocca. Non solo. Il nuovo modello offre un ampio bagaglio e numerosi vani portaoggetti, oltre ad un equipaggiamento esclusivo per il massimo benessere a bordo. Ecco allora Cruise control; sensori di pioggia, crepuscolare e di parcheggio (anteriore e posteriore); navigatore satellitare con mappe (anche con visualizzazione “bird-view”), comandi vocali e telefono vivavoce GSM integrato; climatizzatore automatico bi o tri-zona in distribuzione e temperatura; autoradio con lettore CD (compreso file MP3) e CD-Changer da 10 dischi; Hi-Fi Sound System BOSE® con altoparlante centrale su plancia per una migliore resa acustica; sedili con regolazioni elettrica; sedile posteriore ribaltabile; e, infine, l’avviamento motore si effettua tramite un pulsante posto sulla consolle.

Tenuta di strada

L’Alfa 159 conferma la straordinaria tenuta di strada che da sempre contraddistingue qualunque modello Alfa Romeo. Merito delle nuove sospensioni (davanti sono a “quadrilatero alto”, dietro di tipo multilink) e di uno sterzo estremamente preciso (il più diretto tra le berline di serie e con un diametro di sterzata contenuto). In più, la nuova berlina di prestigio propone numerosi sistemi elettronici di controllo del comportamento dinamico come dimostrano il sofisticato VDC (Vehicle Dynamic Control), il sistema antislittamento ASR (Anti Slip Regulation), la funzione HBA (Hydraulic Brake Assistance) che interviene in caso di frenata di emergenza, l’ABS completo di EBD e, infine, il sistema Hill Holder per facilitare le partenze in salita.

Infine, oltre alle versioni a trazione anteriore, Alfa 159 è disponibile anche con la trazione integrale permanente Q4, una soluzione che assicura una elevata motricità e piacere di guida. La trazione 4×4 di Alfa 159 è del tipo permanente con tre differenziali ed opera una ripartizione permanente e dinamica della trazione sulle 4 ruote, sia in accelerazione che in rilascio, raggiungendo così il massimo livello di sicurezza attiva e di sportività. Inoltre, il differenziale centrale autobloccante Torsen C gestisce la coppia motrice ripartendo il 57% alle ruote posteriori e il 43% alle ruote anteriori in modo da avere sempre un effetto leggermente sovrasterzante in particolare nella guida sportiva. Il sistema, infine, assicura ottima motricità in qualsiasi condizione di aderenza grazie al controllo automatico di qualunque slittamento.

Sicurezza passiva

Con il nuovo progetto “Alfa 159″ la Casa italiana vuole posizionarsi ai vertici della sicurezza passiva. Per questo gli ingegneri Alfa Romeo hanno appositamente progettato e sviluppato il nuovo pianale “premium” che adotta materiali ad elevate prestazioni, lamierati multispessore e saldatura laser. Dal punto di vista dell’architettura la scocca beneficia di numerosi interventi come, per esempio: elementi scatolati rigidamente collegati, sia trasversalmente sia verticalmente; tre linee di carico nella parte anteriore; continuità dei longheroni per tutta la lunghezza della vettura; strutture integrali e aumento dei punti di saldatura in corrispondenza dei nodi strutturali. Ne risulta una eccellente rigidezza torsionale della scocca ai vertici del segmento: oltre 180.000 daNm/rad.
Inoltre, l’Alfa 159 offre fino ad otto airbag (tra i quali spiccano quelli dedicati alle ginocchia e quelli laterali che si estendono lungo tutta la superficie vetrata); sistemi di ritenuta innovativi (pretensionatore su fibbia e limitatore di carico degressivo sulla cintura di sicurezza); e sedili anteriori con dispositivo “anti-colpo di frusta” che, in caso di urto posteriore, avvicinano i poggiatesta alla nuca degli occupanti.
L’insieme di queste soluzioni fanno di Alfa 159 il nuovo punto di riferimento del segmento nel campo della sicurezza, come dimostra il brillante superamento delle prove più dure in cui sono stati presi in esame tutti i possibili tipi d’incidente (urti frontali, laterali, ribaltamento, tamponamento e incendio), tenendo conto delle diverse velocità alle quali possono avvenire gli urti, i differenti tipi di ostacolo e la tutela di occupanti con caratteristiche fisiche anche molto differenti tra loro.

Motori e cambi

Il nuovo modello propone un’offerta motoristica ampia ed articolata. Innanzitutto, i tre nuovi motori JTS con doppio variatore di fase continuo (aspirazione e scarico): il 3.2 V6 24v da 191 kW (260 CV), il 2.2 da 136 kW (185 CV) e il 1.9 da 118 kW (160 CV) quindi con una potenza specifica compresa tra 81 e 85 CV/l. Tutti rispettano i limiti Euro 4 e si dimostrano propulsori ad altissime prestazioni sfruttando al meglio l’iniezione diretta della benzina, ovvero il particolare sistema di combustione che prende il nome di JTS: Jet Thrust Stoichiometric. Per il cliente questo si traduce in una grande brillantezza del motore che aumenta il piacere di guida e le prestazioni. I tre propulsori offrono eccellenti valori di coppia di cui l’88% già disponibile a 2.000 giri/min: 322 Nm (32,8 kgm) a 4.500 giri/min per il 3.2 V6 JTS; 230 Nm (23,4 kgm) a 4.500 giri/min per il 2.2 JTS; e, infine, 190 Nm (19,4 kgm) a 4.500 giri/min per il 1.9 JTS.
Fin qui i benzina. Ma Alfa Romeo è da sempre all’avanguardia anche nei propulsori diesel, come dimostrano, per esempio, il 2.4 JTDm 5 cilindri 20v da 147 kW (200 CV a
4.000 giri/min) e 400 Nm (40,8 kgm a 2.000 giri/min) di coppia e i due 1.9 JTDm: il primo è un “16v” da 110 kW (150 CV a 4.000 giri/min) e coppia 320 Nm (32,6 kgm a 2.000 giri/min), il secondo è un “8v” da 88 kW (120 CV a 4.000 giri/min) e coppia 280 Nm (28,6 kgm a 2.000 giri/min). Tutti dell’ultima generazione di propulsori “Common Rail”, i JTD con tecnologia Multijet appunto, dispongono di una sovralimentazione affidata ad un turbocompressore a geometria variabile ed intercooler. In particolare, il 1.9 JTDm 16v sfrutta una girante specifica sviluppata da Alfa Romeo mentre il 2.4 JTDm dispone di una nuova testa cilindri e nuove bielle in acciaio “fratturato”.
Inoltre, i tre propulsori rispettano la normativa Euro 4 e offrono di serie la trappola per il particolato (DPF) che abbatte le polveri fini. Il sistema è “for life”, non richiede l’utilizzo di additivi per la rigenerazione e consentirà di usufruire di incentivazioni fiscali. Infine, nella gamma sono disponibili nuovi cambi meccanici, a sei marce, caratterizzati da corse ridotte, innesti precisi e carichi contenuti. Inoltre, su alcune versioni saranno disponibili cambi automatici e un cambio robotizzato Selespeed, tutti con sei marce.

Gamma e servizi

Il nuovo modello propone una gamma davvero articolata, nella quale ognuno può trovare la propria Alfa 159. Infatti, l’offerta si compone di 6 motori e 2 allestimenti; 9 colori di carrozzeria; e 3 ambienti interni in 3 tonalità (nero, grigio tono su tono, nero e beige) disponibili in tessuto floccato, Alfatex®, pelle e pelle “pieno fiore” Frau®. Inoltre, la gamma offre a tutti i clienti, anche ai più esigenti, l’opportunità di scegliere tra diversi contenuti e dispositivi, oltre ad un ventaglio di soluzioni finanziarie e di noleggio uniche nel panorama automobilistico.

Qualità

L’Alfa Romeo 159 è una vettura progettata per ottenere una qualità senza compromessi.
Tale concetto è stato perseguito durante tutti i momenti del processo di sviluppo della vettura, partendo dalla concezione del prodotto, passando per gli innumerevoli test a cui la vettura è stata sottoposta fino al processo produttivo.
La qualità di Alfa 159 si esprime anche nella scelta dei materiali interni che garantiscono morbidezza al tatto e accoppiamenti precisi e regolari, nel trattamento esterno che prevede una verniciatura all’ acqua protetta da un doppio strato di trasparente che la mantiene brillante nel tempo, nella messa a punto dei motori Alfa Romeo per ottenere prestazione e comfort di marcia ai massimi livelli.
Per Alfa 159 “qualità” significa anche qualità dinamica ai vertici della categoria, ottenuta attraverso la messa a punto delle sofisticate sospensioni e l’elevata rigidezza torsionale della scocca. Infine, “qualità” significa anche un modo di servizi dedicati ai nostri clienti con soluzioni per tutte le esigenze.

Contributo delle Società del Gruppo Fiat

Per la realizzazione di questa prestigiosa vettura, l’Azienda ha messo in campo le sue migliori risorse; ha focalizzato la massima qualità e affidabilità lungo l’intero processo di sviluppo del prodotto e del processo per costruirlo; ha sviluppato una proficua collaborazione con i fornitori esterni e con alcune Società del Gruppo, tra le quali Magneti Marelli, Centro Ricerche Fiat ed Elasis. Da questo lavoro sono nate le tante soluzioni innovative che fanno di Alfa 159 il nuovo punto di riferimento della sua categoria.

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Commenti dei lettori

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  • Raul

    14 giu 2005 - 10:44 - #1
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    Finalmente…bellissima, una vera Alfa forse anke piu dell 156 e 147, ha un immagine sportiva ma anke solida! Le finiture sembrano essere a livelli ottimi e poi i motori, finalmente l Alfa e tornata a produrre motori aspirati che si differenziano dagli altri per l elevata potenza specifica! E sopratutto offrono un VALIDA alternativa ai soliti diesel che sono sempre quelli…L unica cosa ke ho notato e ke i dati di accelerazione (0-100) non sono perfettamente in linea con quelli ad esempio di BMW…sono piu vicini a Mercedes, ad esempio la 3.2 prende quasi un secondo dalla 330i…ke e un tremila! Lo stesso vale per il 2.2 JTS ke essendo un benzina dovrebbe avere piu accelerazione di un diesel, e invece piu lento del 2.0 diesel della serie 3!Cmq sono tutti dati sulla carta le emozioni che offre un Alfa, con questo modello, torneranno a essere uniche e coinvolgenti…a chi non mancava il suono di un 2 litri alfa a 7000 giri!

  • Profilo di Luca Lizzeri

    Luca Lizzeri

    14 giu 2005 - 10:59 - #2
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    Hai ragione sulle prestazioni:
    Alfa 159 3.2 V6: 260 cv 7,0 s, 240 km/h (1740 kg)
    BMW 330i: 258 cv, 6,3 s, 250 km/h (1525 kg)

    In parte, un problema di peso.

    E’ sui consumi che arrivano i problemi, però: la 159 3.2 consuma 11,5 l/100 km sul ciclo combinato, la 330i ne consuma 8,7. I vecchi vizi …

  • Raul

    14 giu 2005 - 11:49 - #3
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    Infatti mi sono scordato di menzionare il peso(che influisce anche sui consumi)…chissa perche un Alfa deve pesare cosi vista la tradizione sportiva, forse per il miglioramento della qualita costruttiva? Anche ma il vero motivo e che oggi un auto deve avere mille congegni in piu per la sicurezza e non solo e difficile stare bassi col peso. Anche questo pero fa parte dell abilita del costruttore…forse il peso e un difetto della nuova Alfa perche la penalizza nelle prestazioni e nei consumi. Speriamo che nella guida sul misto non influisca troppo perche e sopratutto li che si apprezza un Alfa Romeo. Mettiamo pure che il consumo possa essere accettato in quanto e un piccolo difetto che l Alfa si porta dietro da sempre (anche se oggi non e proprio cosi insignificante come dettaglio) ma la guida assolutamnete non puo essere penalizzata! Vedremo in Settembre quando si potra provarla, sono comunque molto ottimista!

  • Profilo di Victor

    Victor

    14 giu 2005 - 12:11 - #4
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    Bella vera,finalmente, la brera è da panico poi, anche se forse era meglio differenziarla un po’ sul frontale, finalmente delle medie che stilisticamente lasciano al palo le tedeshe (la seire 3 a confronto è veramente l’inno al banale ) ma i motori mi lasciano perplesso…perchè nn c’è un 2000 turbo benzina?o un bel 2000 pompato invece che il 2.2? Perchè il diesel nn ha più cavalli della croma? Mi sembravano accorgimenti che nn richiedevano miliardi di euro di investimenti in più…considerando poi quelli che hanno preso da GM! saranno mica andati tutti nelle “splendide” felpine fiat da mezzo palo???

  • Profilo di michele g.

    michele g.

    14 giu 2005 - 15:29 - #5
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    mi associo ai commenti scritti fino adesso. ne ho vista una in autostrada due settimane fà e devo dire che mi ha colpito molto. dal vivo è molto bella e in strada tra le altre fa la sua bella figura. l’interno mi sembra ben riuscito , con un cruscotto finalmente che da una buona sensazione di ordine e di livello. sicuramente migliore nel design della sua concorrente piu’ diretta tedesca. non capisco che cosa ci faccia un motore diesel da 120 cv nella gamma; mi sembra sottodimensionato, e mi ricorda la passat che propone motori da 102 cv!!?? sono anche molto contento che ritorna la trazione integrale, soprattutto abbinata alle motorizzazioni piu’ performanti. la sola anteriore è veramente limitativa, per sportività, per potenze sfruttabili, per divertimento, per guidabilità, e per immagine. in attesa del grande ritorno della posteriore. speriamo solo che una versione gta arrivi presto e possa competere con le solite grigie….. teutoniche.

  • Raul

    15 giu 2005 - 08:45 - #6
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    Eh gia il posteriore…ma credo che questa sara un ottima macchina…forse potra finalmente diventare una VERA alternativa (piu’ stilosa) alle tedesche e non una specie di ripiego…come oggi purtroppo e’ anche se non lo si ammette! In Italia sono sicuro che se ne venderanno tantissime, bisogna invece vedere come il mercato estero reagira’, e’ difficile spiegare ad un tedesco che dovrebbe comprare un Alfa e non una BMW o un Audi…Comunque non ce solo la Germania! Io sono convinto che l Alfa dovrebbe sbarcare con piu decisione negli Stati Uniti all inizio solo con le sportive Brera e Gt per consolidare la vocazione sportiva del marchio, poi con la 147 che verrebbe vista come un utilitaria da loro ma comunque molto sportiva e quindi venderebbe parecchio! Infine per ultima la l59 perche il mercato americano sulle berline e molto particolare e quindi avra bisogno di una forte immagine per essere lanciata! Sono sicuro che dopo i primi dubbi il mercato americano accogliera bene le nuove auto costrite con criteri molto diversi dai loro! Ma con molta personalita. Un altra possibilita’ e’ di venderle (solo li’) col marchio Maserati, che gode di ottima fama!

  • autoblog.it

    16 giu 2005 - 13:08 - #7
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    Prime prove dell’Alfa 159 Cominciano a comparire in rete le prime impressioni di guida dell’Alfa 159.

    Il primo test in lingua italiana è di Infomotori, che ne dà giudizi molto positivi, soprattutto per quanto riguarda la tenuta di strada e il comfort. Positivo anche il gi…

  • bubi

    16 giu 2005 - 17:09 - #8
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    BELLISSIMA……………………?

  • Rocco Orsini

    24 giu 2005 - 00:00 - #9
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    Senza dubbio è bellissima. Secondo me però c’è ancora qualcosa che manca, cioè motori adeguati e le prestazioni.è vero che queste sono anche limitate dal peso(secondo me eccessivo per una vettura di queste dimensioni e di questo segmento).Le prestazioni su carta non mi sembrano tanto entusiasmanti soprattutto se confrontate con quelle della bmw serie3.In ogni caso non ho nulla da obbiettare ai motori diesel il cui compito non è quello di assicurare grandi prestazioni, ma sono perplesso riguardo i motori a benzina:cmq buoni, ma visto il peso un motore da 160 o 185 cv non mi sembra adeguato per spostare con brillantezza una massa di 1700 kg…ma il 2.0 V6 turbo dove è andato a finire?in questi giorni si loda tanto il motore della golf GTI2.0 turbo con 200cv e 280 nm ma si dimentica che il v6 turbo alfa aveva ben 205 cv e 280nm anche esso.Ho qualche perplessità anche sulle dimensioni.In pratica la 159 ha dimensioni identiche alla prima 166, che però stava nel segmento superiore.perchè questo aumento di dimensioni così massiccio rispetto alla 156?Se uno cerca lo spazio può sempre comprare una 166 no?Di certo però rispetto alla 156 sono state fatti molti miglioramenti:cambio, freni, sospensioni, trasmissione Q4(che reputo fondamentale per le versioni più potenti).L?unico neo sono i motori a benzina e le prestazioni, le quali sono in media identiche se non più basse a quelle della 164 di quasi vent’anni fa. Speriamo arrivi una versione GTA con un vero motore…

  • Andrea

    06 nov 2006 - 17:38 - #10
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    Dov’è andato a finire il diesel Fiat 1.9 da 175 cv di cui si parlava tanto prima dell’estate?

  • lucas_prieto

    27 ott 2007 - 15:14 - #11
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    bellissima la 159
    è gia sulle strade da due anni ma non mi stancherei mai di vederla. brava alfa!

  • Profilo di 572engine

    572engine

    17 gen 2009 - 23:20 - #12
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    ……………dov’è bella? sotto?

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