Australian Car Advice ci informa che anche a Melbourne esistono automobilisti esasperati per l’uso indiscriminato degli autovelox e delle multe inflitte solo come metodo veloce per incassare tributi dai cittadini. Sembra però che alcuni dei suddetti cittadini e utenti della strada non si limitino a una civile protesta contro le istituzioni colpevoli di vessarli in continuazione, ma comincino a passare alle vie di fatto.
Come già successo in Inghilterra, anche in Australia cominciano a diffondersi episodi di vandalismo contro le postazioni fisse degli autovelox e le fotocamere anti-velocità.
Dopo la terza lettera esplosiva inviata la scorsa settimana all’ufficio britannico che si occupa di decurtare i punti patente, la polizia di Melbourne deve ora affrontare il crescente malcostume delle fotocamere di controllo distrutte a colpi di fucile.
Vinx
09 feb 2007 - 10:25 - #1Concordo pienamente con la seconda osservazione… :)
blowpope
09 feb 2007 - 10:25 - #2primo!
Vinx
09 feb 2007 - 10:26 - #3Acqua…
Vinx
09 feb 2007 - 10:29 - #4Sul vesuviano, peraltro, si usa già da decenni il tiro alla segnaletica verticale… E’ raro in alcune zone trovare cartelli non sforacchiati dai pallini…
Platinum
09 feb 2007 - 10:31 - #5Ottimo!
Basta con gli autovelox trappola! Usati solo per fare cassa e ritirarti la patente se anzichè andare a 50Km/h andavi a 91! magari su una strada larga come un’autostrada!
ponch
09 feb 2007 - 10:36 - #6buahahahaha grandissimi gli australiani
Orefice
09 feb 2007 - 10:38 - #7Non sono d’accordo!
Hanno fatto benissimo quegli australiani!
Nessun comune sa cos’è la prevenzione stradale ma tutti sanno quanti bei soldi gli fanno avere gli autovelox!
Fosse per me sparerei anche a tutti gli ausiliari!
giovan
09 feb 2007 - 10:39 - #8per vinx
scusa cosa intendi sul vesuviano????????
fiffi
09 feb 2007 - 10:42 - #9saranno stati i KANGURI :-D!!!
Magnus
09 feb 2007 - 10:42 - #10C’è però da dire che ormai la diffusione dei velox e di tutti i sistemi di rilevamento è esasperata e fuori controllo. I comuni la usano spudoratamente per fare cassa, specialmente in zone dove non c’è la necessità di utilizzarli.
Lo stato o la regione dovrebbero regolamentare l’uso dei velox attuando una politica seria e limitandone in modo severo gli usi, altrimenti chi ci rimette siamo solo noi utenti.
E’ giusto andare piano e rispettare i limiti, ma non è giusto rischiare di mettere in pericolo la propria sicurezza e quella degli altri camminando sempre con un occhio dal lato della strada in cerca di qualche cartello (che spesso nn c’è) che segnali la presenza di velox in zona. E’ una presa in giro a chi paga le tasse, ed è un modo subdolo per aumentare i guadagni indiscriminatamente, che poi nn vanno neppure a contribuire a un miglioramento della rete viaria dato che servono perlopiù a ingrassare i portafogli…specie dei piccoli comuni.
E poi normale che qualcuno un po’ fuori di testa cominci a far saltare i velox, perché l’esasperazione (specie x chi con la macchina ci lavora) porta a compiere gesti inconsulti e anticivili….
Vinx
09 feb 2007 - 10:45 - #11I paesi che sorgono sulle pendici del Vesuvio, of course…
valvolin
09 feb 2007 - 10:47 - #12basta un po’ di vernice…
Farli saltar per aria è già stato fatto anche qui.
Io lo farei eccome, tanto il 90% dei velox sono al termine di discese o di lunghi tratti rettilinei senza vie laterali.
Io per 150€(perchè andavo 65km/h in una strada extraurbana senza vie laterali all’una di notte dove però il limite è 50km/h) mi è solleticata l’idea di far danni al comune per molto di più.
Denis
09 feb 2007 - 10:48 - #13Il comune di Cavriana (MN) ha pochi metri di comune su un rettilineo che congiunge Goito a Guidizzolo. In quel fazzoletto di terra 2 box gli fruttano 300.000 € annui.
Niente curve, incroci, dossi buche pericolose.
Non è ignobile?
Non è prepotenza?
Marco S
09 feb 2007 - 11:13 - #14Maledetti velox! Servono solo a far fare cassa ai comuni!
panoramix
09 feb 2007 - 11:13 - #15Dovrebbero inventare epunire allo stesso modo gli “eccessi di lentezza” , mai puniti dalla legge e spesso grane causa di incidenti ! Approvo il movimento spacca velox
luca
09 feb 2007 - 11:16 - #16tassavelox
McDraft
09 feb 2007 - 11:23 - #17Secondo me gli autovelox rendono pericolose le strade perchè la gente timore di superare certi limiti e di vedere dove sono presenti gli autovelox con conseguenti frenate anomale etc etc….
abacuc
09 feb 2007 - 11:31 - #18Ho percorso per le strade di mezza Europa qualche decina di migliaia di km, principalmente Francia, Spagna e GB, in nessuno, ripeto NESSUNO di questi paesi è in uso il sistema della “trappola”, nel senso che gli “Autovelox” sono chiaramente segnalati e solitamente sono posti in corrispondenza di punti pericolosi, vuoi per la conformazione stradale, vuoi per le condizioni del traffico.
Mi piacerebbe conoscere la reale diffusione di questi dispositivi in Italia, dal momento che penso che il rapporto Autovelox/km di strada, tra Italia e i paesi citati, sia almeno di 10:1 !
La situazione è, oltretutto, vieppiù esasperante per l’uso spropositato di limiti di velocità bassissimi; spesso in Francia, ad esempio, attraversamenti di centri abitati hanno il limite a 70 kmh! e in tutti i paesi citati si viaggia a 90 kmh circa su strade di campagna che da noi avrebbero il limite a 60 kmh!
Del resto è sufficiente girare per strada per rendersi conto che, qui da noi, ormai una gran parte di automobilisti, per paura, va sempre a 40/50 kmh, anche nei rari tratti che presentano limiti superiori.
Abbiamo risolto il problema sicurezza? Abbiamo un tasso di “sinistrosità” più basso rispetto a Francia, Spagna e GB? Io mi permetto di dubitarne; secondo me abbiamo solo una rete stradale pessima e insufficiente e come al solito invece di investire, quindi spendere, si è scelto di incassare, col falso proposito della sicurezza.
Gladius
09 feb 2007 - 11:31 - #19Sulla M1, l’autostrada che collega Londra al resto dell’inghilterra (incredibile vero? esiste un inghilterra che nn sia londra!)
il limite di velocità è fissato a 60mph o una cosa del genere.
Quando piove però, il limite si abbassa a 45..
Una volta percorrevo l’autostrada, a 60 quando d’improvviso si è messo a piovere nei pressi di uno di questi cartelloni che quasi istantaneamente ha cambiato la scritta del limite da 60 e 45..con tanto di ritaratura delle telecamere autovelox poste immediatamente sotto (6 unità su 4 corsie)
inutile dire che il cartellone era diventato di colpo un albero di natale con tutti i flash che si sono visti…..
Aperstikavus
09 feb 2007 - 11:32 - #20Secondo, perché accanirsi contro un autovelox che ci ha appena fotografati è una cosa diabolicamente stupida…
La risposta e’ ovvia: per gentilezza nel confronto di coloro che potrebbero essere multati in futuro. Se tutti facessero cio’ le multe calerebbero deo 80% ^_^
Scherzo dai… ste cose non si fanno, almeno secondo la legge ^_^
DaNieLe
09 feb 2007 - 11:45 - #21speriamo che qualcuno in italia emuli gli australiani
piervittorio
09 feb 2007 - 11:49 - #22La soluzione è la più semplice del mondo: si fa un noleggio a lungo termine in un paese CEE il che ti consente di viaggiare in italia con la targa dell’ autonoleggio (in realtà il noleggio è fittizio… la macchina te le sei comprata e pagata dal tuo solito concessionario italiano, che la immatricola nel paese dell’ autonoleggio… quest’ ultimo te la “noleggia” ad 1 euro al mese…).
In altre parole… esenzione multe, esenzione redditometro, dimezzamento del costo di bollo e di assicurazione… Vi siete mai chiesti perchè metà delle supercar che vedete in giro hanno targa straniera, pur essendo guidate da italiani???
piervittorio
09 feb 2007 - 11:51 - #23così quando passate davanti alla postazione fissa, accelerate al massimo, tirate giù il finestrino e sporgete pure la manina col ditino alzato mentre l’ apparecchio vi immortala in quella posizione…
Nico 335 Cd 286cv
09 feb 2007 - 11:56 - #24E bravi gli australiani, così si fa!!!
Resta il fatto che gli autivelox non sono intesi dagli enti promotori, come strumento per una maggior sicurezza, ma vengono usati in maniera smodata come strumento repressivo. Ciò vuol dire, che a conti fatti serve solo a far cassa. La barzelletta della sicurezza è solo una giustificazione, come il “fast yellov” (da me battezzato) dei semafori muniti di apposita “fregatura”. Difficilmente in autostrada mi capita di andare a 130 o ove possibile a 150 Km/h,per diversi e sensati motovi. Fate come me, munitevi di navigaore con apposito programma anti-autovelox.L’unica raccomandazione: tenetelo aggiornato!!! è facile e veloce.
coccodrillo®
09 feb 2007 - 12:00 - #25ciao piervittorio
hehe.. geniale! non la sapevo questa
coccodrillo®
09 feb 2007 - 12:04 - #26bello però schiacciare indisturbati senza l’incubo di quelle carogne degli autovelox
australians rules hahahaha;D fucilate negli obiettivi.. metodo un pò grezzo però ha il suo fascino hihi
porschista
09 feb 2007 - 12:05 - #27grandiiiiiiiii!!!
ditelo a me, porca miseria. Mi hanno “flaschato” a 238 km/h, quindi ho sborsato 367 euro di multa e ritiro della patente, o meglio, pensavano di ritirarmela,però come ben sapete la legge italiana è fatta per ammettere sempre una scappatoia….per quanto riguarda la multa l’ho dovuta pagare e l0ho messa nel taschino dell’agente, con tanto di:…”ti offro il caffè”…ahahahahaha…poveri. Anche se devo ammettere che il mio atteggiamento non è stato assolutamente corretto, pertanto, NON IMITATEMI!!!!
coccodrillo®
09 feb 2007 - 12:10 - #28piervittorio:
sulla tua l’hai fatto? per farlo sulla bmw è tardi però;(
i contro quali sono invece?
Marco da Brasilia
09 feb 2007 - 12:21 - #29Fino a qualche mese fa, ho vissuto in Svizzera, paese in cui i controlli radar ci sono dappertutto. In tutti quersti anni però, non ho mai preso una multa per eccesso di velocità e questo, lo ammetto, che ho sempre viaggiato 20 km/h al di sopra dei limiti. Arrivo a Brasilia, dove hanno capito anche qui che oltre a tasse e balzelli, si possono mungere le persone anche con le multe. In otto mesi, ho preso tre multe. Purtroppo con le auto di oggi (molto confortevoli) e gli ampi viali che caratterizzano questa città, è facile cadere in queste trappole. Le casse municipali (e quindi dei politicanti) ringraziano, come ringraziano gli “amici” proprietari di aziende che eseguono il servizio di, diciamo, monitoraggio. Ogni multa costa anche dei punti sulla patente! che alimenta tutto un giro di autoscuole che si finanziano grazie a questo sistema. In una città come Brasilia, che è molto estesa, dove la rete di trasporti pubblici è semplicemente e vergognosamente un disastro (inefficiente e caro), rimanere senza uso dell’auto è un vero problema.
Tutto il mondo é paese…
busc
09 feb 2007 - 12:30 - #30Sono stato in Australia l’anno scorso e ho girato in macchina per 15 giorni e vi do un consiglio… evitate!!! Sono matti nel cervello… Rispetto agli atandard australiani gli svizzeri sono dei pazzi fuorilegge, anarchici, drogati, perdigiorno … Vi assicuro… viaggiano tutti col cruise control, sembra un candid camera poi ci sono limiti assurdi, i policeman sono odiosi ed ancora mi arrivano multe all’indirizzo di milano con frasi del tipo “paga o non potrai più tornare in australia” … tanto non potete capire, l’unica è provare … anche il più attento prenderebbe almeno una multa vi assicuro…
hgsfyuct
09 feb 2007 - 12:31 - #31A MORTE GLI AUTOVELOX….NO ALLA REPRESSIONE….CI USANO COME STRACCI DA SPREMERE STI F….DI P….A!!STR….I!!!!
MeneS
09 feb 2007 - 12:38 - #32Sono tutti eroi questi che distruggono gli autovelox….
Certo basta un po di vernice ma non è solo un senzo di giustizia è proprio VENDETTA!!!
Mario Rossi
09 feb 2007 - 12:39 - #33Ma vogliam parlarne della superstrada Fi-Pi-Li, strettissima, trafficatissima, pericolosissima, dove invece di allargare le carreggiate e creare una banchina di sicurezza le Amministrazioni delle tre province spendono soldi fieramente solo in autovelox!
Bravi, al mio funerale, schiacciato da un Tir che mi taglia la strada a 90 kmh, voglio un autovelox sulla bara!
Nico 335 Cd 286cv
09 feb 2007 - 12:40 - #34@ Busc,
c’hai proprio “busc-ato”!!!…ahahahahahahah…
micheleeee
09 feb 2007 - 12:49 - #35godetevi le foto
http://www.speedcam.co.uk/gatso2.htm
TVR
09 feb 2007 - 12:53 - #36Io sono stato in Germania e posso assicurarvi di aver visto parecchi autovelox fissi ma mai nessuno in una posizione che non fosse giustificata dalla pericolosità del tratto. Ad esempio in vicinanza di un incrocio, dove il limite giustamente scendeva da 1000 a 60 km/h, trovavi l’autovelox fisso. Oppure in città con limite di 50 ma sempre in prossimità di un incrocio.
Da noi invece li posizionano su una strada rettilinea, con limite di 60, possibilmente in leggera discesa e ben nascosti.
Lì ho visto bene la differenza tra due culture. Se pensassimo meno di fregarci a vicenda forse vivremmo tutti meglio…
Platinum
09 feb 2007 - 13:32 - #37Io sono targato RUSSIA e me ne fotto degli autovelox!
Ale
09 feb 2007 - 13:33 - #38hanno fatto solo bene, secondo me anche in italia tra un po per l’esasperazione arriveremo a sti livelli
ilrenzetti
09 feb 2007 - 13:44 - #39gli autovelox e le telecamere andrebbero tutte ditrutte.
ferdi
09 feb 2007 - 13:46 - #40Che bello gli autovelox distrutti!!! E’ ora che anche noi italiani ci svegliamo e facciamo vedere ai nostri Politica..oni che ci siamo stufati dei loro modi legalizzati di estorcerci denaro!!! Solo perchè noi siamo civili e non siamo più in grado di protestare e accettiamo tutto passivamente. Ma l’Italia non è una democrazia??? E ALLORA PERCHE’ NON CI CHIEDONO CHE COSA NE PENSIAMO CON UN REFERENDUM???!!! No, perchè l’esito sarebbe scontato e loro non avrebbero più il loro sistema mangia soldi preferito…I referendum li usano solo per le cazzate che al paese intero non gliene può fregà de meno. Ma forse l’autovelox non tocca gli interessi di tutta la popolazione?? Bè io penso di si e allora forse sarebbe il caso che fossero gli italiani tutti a decidere e non solo chi ha tutto l’interesse ad aumentare il numero di queste macchine ruba denaro alla gente onesta che paga le tasse. ITALIA SVEGLIATI
coccodrillo®
09 feb 2007 - 13:48 - #41@platinum
ma si può fare solamente su determinate auto??
THN
09 feb 2007 - 13:48 - #42Infatti… sparate direttamente al vigile!!!
Scherzo… mica tanto!
coccodrillo®
09 feb 2007 - 13:51 - #43hihi meno male che dovrebbero iniziare un campagna di sensibilizzazione verso le forze dell’ordine hihih;P
SCIOPERATO
09 feb 2007 - 13:57 - #44in Australia non si scherza!!!!!non ci sono mai stato ma mi hanno raccontato che il traffico è molto ordinato.in QUALCHE paese è un buon modo per fare soldini….
Platinum
09 feb 2007 - 14:08 - #45per COCCODRILLO post41
Io ho cittadinanza russa (anche se sono nato in italia da genitori italiani).
Un italiano, se la macchina è intestata a lui come persona fisica, deve targarla italiana.
Ci sono comunque società di leasing (es. tedesche) che ti consentono di targare la macchina con targa tedesca…pur essendo tu di nazionalità italiana.
Il problema potrebbe nascere se volessi assicurare una macchina targata tedesca da un’assicurazione italiana.
Le compagnie hanno l’obbligo di assicurare qualunque auto targata, purchè lo stato sia un paese CEE.
Ma le compagnie di assicurazione ,a mio avviso delle associazioni a delinquere, hanno fatto una sorta di patto in base al quale NON assicurano auto con targa diversa da quella italiana.
Per quanto riguarda targhe auto EXTRA CEE è impossibile per un cittadino italiano residente in italia avere intestata un targa di un paese EXTRA CEE.
Potrebbe intestarla ad una società extra cee e la macchina avrebbe la targa di quel paese.
Ma un italiano può sì tranquillamente guidare qualunque auto purchè targata in un paese cee, ma NON potrà mai guidare una macchina targata in un paese extra cee, neanche con delega.
Ciao!
coccodrillo®
09 feb 2007 - 14:19 - #46grazie platinum..
quindi i contro sono solo le assicurazioni se ho ben capito
O³
09 feb 2007 - 14:27 - #47a colpi di fucile.
BUAhahhahahahhah
gigiturbo
09 feb 2007 - 14:34 - #48ottimo! anche su pistonheads.com avevo letto alcuni articoli sugli atti di vandalismo contro le speed cameras 8in inghilterra)
vuol dire che in tutto il mondo la gente si è DECISAMENTE rotta le palle di questi sistemi!!!
Platinum
09 feb 2007 - 14:47 - #49PER COCCODRILLO
Diciamo che in Germania in termini di bollo/assicurazione conviene….e spesso le società di leasing tedesche concedono la possibilità ad un’ altro cittadini CEE di targare lì le macchine.
IMPORTANTE: puoi targare la macchina tedesca SOLO se fai un leasing. L’auto infatti in questo caso sarebbe di proprietà della società di leasing che è una persona giuridica tedesca.
Ma se la vuoi pagare tutta e subito e intestartela a te allora niente targhe estere, non puoi.
Le assicurazioni in teoria sarebbero OBBLIGATE ad assicurare una targa CEE….ma essendo stro…nze nel 99% dei casi si rifiutano.
Hai qualche possibilità con la compagnia COMMERCIAL UNION….che è più di larghe vedute e meno ladra.
Per le targhe EXTRA CEE niente da fare. O sei cittadino di quel paese o le intesti ad una società la ma anche in questo caso non potresti guidarla.
Ciao!
Platinum
09 feb 2007 - 14:49 - #50P.S.
L’altra strada è oltre a targare la macchina in Germania assicurarsi con una compagnia assicurativa tedesca.
E’ più laborioso per te ma aggiri il problema.