Leggi tutti gli articoli per roewe

La notizia è per certi aspetti quasi paradossale… Da una parte c’è la Roewe 750E, vettura in un certo senso già classica quando era Rover 75 e poi risorta come l’araba fenice dopo l’acquisto da parte di Saic, il trasferimento delle linee di montaggio in Cina e la creazione del nuovo marchio Roewe.
Dall’altra, proprio su questo modello… nato già vecchio, Saic sta testando alcune delle più moderne forme di alimentazione alternativa: dopo la Roewe 750E ibrida benzina/elettrica, si stanno compiendo test su un motore elettrico alimentato da batterie a celle di combustibile. La Roewe 750E Fuel Cell monta un propulsore realizzato in collaborazione con altre realtà cinesi, tra le quali l’azienda Shanghai Shen Li, che ha progettato batterie fuel cell di maggiore autonomia e minor peso.
Certo, al momento le caratteristiche del motore non sono ancora note, se non le prestazioni di massima: 150 km/h di velocità, 300 km di autonomia. In considerazione della crescita rapida del mercato automobilistico cinese, con le ovvie conseguenze sull’ambiente, appare positiva l’introduzione graduale di vetture Fuel Cell ad idrogeno; chissà poi quale rendimento potrebbe avere un motore simile su una vettura di progettazione più recente, sviluppata ad hoc. Attendiamo, però, il lancio ufficiale della vettura.
mah
13 gen 2007 - 00:32 - #1anvedi sti cinesi….
Alfa4ever
13 gen 2007 - 00:33 - #2ca**o primo…. INCREDIBBBILEEE!!!
Cmq se non stiamo attenti sti cinesi ci fanno le scarpe!!!
Francesco
13 gen 2007 - 00:49 - #3si vabbè ma tanto finchè si userà il petrolio x produrre idrogeno, in quantità industriali intendo, è un caxxo e tutt’uno, come diciamo a roma. (perdonate l’espressione ma rende l’idea)
anche la tesi secondo la quale utilizzando l’idrogeno prodotto col petrolio è cmq utile xchè almeno si “sposta” l’inquinamento è errata, per il semplice motivo che in OGNI trasformazione di energia parte dell’energia viene dispersa in calore.
es. un’auto fa 10km con 1 litro di benzina.
per far fare 10km alla stessa auto alimentata ad idrogeno è necessario bruciare + di 1 litro di benzina per produrre l’idrogeno necessario.
i vantaggi dell’inquinamento spostato sarebbero solo a brevissimo termine, in poco termine avremmo un tasso di anitride carbonica ben superiore a quello attuale
Dumah Brazorf
13 gen 2007 - 01:00 - #4Idroelettrico, fotovoltaico e per il momento non disdegnerei neanche il nucleare.
Dumah Brazorf
13 gen 2007 - 01:01 - #5Anche geotermico dai…
Francesco
13 gen 2007 - 01:15 - #6anche a vapore o a trazione animale
Marco da Brasília
13 gen 2007 - 01:29 - #7al solito cinesi copioni. Stessa strategia dei giapps. Ti dicono: guarda lì che ganzi che siamo: ti proponiamo un’auto politicamente corretta. Va che una meraviglia, ecc ecc. Costa “solo” XYmila, puoi pagarla anche a rate fino al 2050, magari ricevi pure un aiutino dallo Stato. Tu dici: ‘azz, ma è un casino gestirla, e le pile? e coi rifornimenti? i pezzi di ricambio? Allora ti rispondono: Ok, è una figata, ma capiamo il tuo problema. Toh, ci sarebbero anche modelli convenzionali, ganzi come questo bello ecologico, ma vanno con la più prosaica benzina…
ciccious
13 gen 2007 - 01:29 - #8In effetti il nucleare potrebbe avere un certo sviluppo.. sai che figata un cinese che va dal benzinaio con un auto a plutonio? alla faccia di hiroshima e nagasaki
TDI140cv
13 gen 2007 - 01:32 - #9un’auto cinese è sempre migliore di uan renault…nons fotteteli tanto veh…anni luce da vw e bmw,ma voi pataccari europei vi han già presi
renzo
13 gen 2007 - 01:33 - #10scusate moderatori…ma avete bannato CQ ARRED?io CREDO CHE UN?ECCEZZIONE AD UNO CHE PORTA ALLEGRIA COME LUI LA SI POSSA FARE
renzo
13 gen 2007 - 01:34 - #11detto questo sti cinesi non vanno disprezzati ma ammirati x quello ke sanno fare
Carlo
13 gen 2007 - 01:40 - #12Beh è davvero sorprendente…
Devo dire che sono un’estimatore del caro vecchio Morris Garage e da due anni, quando rinunciai alla splendida Zr (per aspettare un anno e comprare una Gtc) dati i problemi di fallimento, e guardavo disperato alla deriva cinese del marchio rover e derivati.
Ma così… la Roewe potrebbe diventare il marchio di punta cinese in europa, soprattutto se manterranno realmente attivi le fabbriche inglesi.
Sicuramente non è una vettura da commercializzare subito, ma dimostra un interesse sorprendente verso la novità.
E visti i prodotti (scadenti) cinesi proposti finora, è un bel salto in avanti
antonioital
13 gen 2007 - 01:42 - #13RENZO MA CHI DIAVOLO E’ CQ ARRED ???
UN CONCORRENTE DI MOBILI AIAZZONE ????
BUHHHHHAHAHAHAHAHAHAHAHA!!!
antonioital
13 gen 2007 - 01:58 - #14E UNA BELLA AUTO CINESE A PROPULSIONE NUCLEARE ..NO E?????????
paolog
13 gen 2007 - 08:25 - #15Questi i miei punti di vista:
I cinesi con la loro velocissima crescita economica dipendo sempre più dal petrolio come l’occidente, in virtù di ciò sono gli unici che possono dare una svegliata al mondo delle automobili immettendo sul mercato auto ecologiche per dare un calcio nel c*lo alle lobby del petrolio!
aieiei
13 gen 2007 - 09:21 - #16per produrre idrogeno si sfrutta l’elettrolisi,una reazione chimica semplicissima.Per accendere questa reazione occorre energia elettrica,per produrre energia elettrica,necessita un’altra fonte di energia,che nn e’soltanto il petrolio(oltretuttu il meno conveniente)ma si puo’sfruttare il sole il vento,le biomasse ecc…ma soprattutto si potrebbe sfruttare la fusione a freddo..la piu’importante scoperta degli ultimi anni,ma la’merica nn vuole
bad boy
13 gen 2007 - 10:08 - #17@9
cosa centra? sono città giapponesi, non cinesi!!!
bad boy
13 gen 2007 - 10:14 - #18@aieiei
la fusione a freddo per ora rimane solo un idea. nel senso che per qualche raro motivo lo svulippo di questa forma di energia abbia rallenato il passo. in questo momento sulla fusione a freddo rimangono tante ombre e speranze.
Marco da Brasilia
13 gen 2007 - 12:18 - #19Mi domando: se la Cina fosse fosse retta da una dittatura di destra e non da una ferrea comunista com’è in realtà, cosa sarebbe accaduto: manifestazioni in piazza, embarghi economici e boicottaggi. Visto che è comunista, la corteggiano, ammirano e coccolano, come fanno tutti oggi. Ma allora il successo della Cina dovrebbe essere il fallimento della democrazia e dello Stato di Diritto. Due pesi e due misure?
Chiedo perdono per il pensiero poco “automobilistico”, non amo intrusioni politico-filosofiche in questo genere di blog, ma faccio eccezione per la Cina comunista e nel mio piccolo, cercherò per quanto possibile, boicottare tutto quanto venga da quel paese (il ché sta diventando sempre più difficile).
freddy
13 gen 2007 - 13:08 - #20il livello di sviluppo raggiunto a livello tecnologico permetterebbe almeno per le auto il salto dal petrolio all’idrogeno, ma già dieci anni fa……pensate solo i mezzi che non devono avere prestazioni come Autobus, taxi ecc…ci sono in germania già e vanno bene da anni, anche negli USA.
Ma purtroppo gli interessi in gioco per abbandonare il petrolio sono troppo alti!!!!!!!!!!!!!!!!! altro che terza guerra mondiale!!!!IL mondo attualmente gira attorno al petrolio.L’oriente vive con il solo petrolio!!!! Se si prova solo ad interrompere un anello di questa catena è finita.
Spero che in un futuro (vicinissimo) il salto avvenga…..con la certezza che prima o poi avverrà, speriamo che non sia troppo tardi-
GiDaN
13 gen 2007 - 14:42 - #21e gli americani continuano ad aumentare le cilindrate…. contenti loro….
MX-2424....Viva il FlexFuel
13 gen 2007 - 17:44 - #22@Marco da Brasilia
Cosa vai farneticando? L’Unione Sovietica è stata abbattuta ed era pseudocomunista. La Cina non è corteggiata da nessuno, è che tutti hanno una paura fottuta della sua potenza, altro che comunismo!!!
In quanto a questa auto è solo una normale dimostrazione di capacità tecnologica (che alle industrie cinesi certo non manca).
AMGkompressor
13 gen 2007 - 18:36 - #23se si continua così tra qualche anno quando i combustibili finiranno, i cinesi hanno già le tecnologie ibride avanzate e faranno carriera, mentre le europee ancora non hanno fatto molta strada e quindi si dovranno arrangiare.
FRATELLI ITALIANI E CUGINI EUROPEI: se è così i cinesi ci metteranno sotto le loro scarpe e ci pesteranno come scarafaggi.
AMGkompressor
13 gen 2007 - 18:39 - #24che dolore!!!!!!!!! e che umiliazione!!! gli europei (in particolare tedeschi e italiani) sono sempre stati il top nel settore autmobilistico, e quindi saranno dolori quando i nostri miti verranno cancellati e verremo sorpassati da quella miriade di milioni di triliardi… di faccette gialle.
Marco da Brasília
13 gen 2007 - 18:51 - #25@…Viva FlexFuel
Mi sa che qui chi farnetica sei tu, ma me l’aspettavo una reazione del genere da qualcuno. Secondo te la Cina non è comunista? Manderei qualche sindacalista nostrano a fare casino da quelle parti.
angelopellef1
14 gen 2007 - 09:35 - #26tutte caxxate , il costo basso della manodopera non si conquista , la tecnologia e la qualità invece si . Fra 20 anni compreremo auto cinesi come oggi compriamo auto giapponesi.
unapietra
14 gen 2007 - 17:00 - #27#Francesco
in italia forse, la Cina ha nucleare e solare, che sono vettori per la produzione dell’idrogeno, mica tutti i paesi sono piu indietro della coda del porco, come l’italia..
ecoblog
15 gen 2007 - 00:17 - #28[…] […]
Fili
15 gen 2007 - 04:18 - #29Marco, una domanda: sei a brasilia per motivi di lavoro?O perché sei un italiano di quelle famiglie fasciste scappate dopo il ‘45 in sudamerica, come tanti nazisti? Solo curiosità. Dici che la cina non ti piace in quanto paese comunista, dimenticando che prima della rivoluzione di mao era retta da una dittatura di destra, come dici tu, corrotta e filoamericana. Gli americani hanno sempre fatto affari coi cinesi, prima con Chiang Kai Shek (il nazionalista), poi con Deng Xiaoping (il Comunista dopo Mao).
Quella cinese è nei fatti la terza economia al mondo: dici di voler boicottare i prodotti cinesi?Allora boicotta anche i signori:
Della Valle
Prada
Benetton
Berlusconi (il fratello di Silvio, ha una ditta import-export e fa TUTTO in cina)
Matteo Cambi (marchio Guru)
Il 90% dei medi imprenditori del mobile italiano, che fanno affari con Thailandia, Cina, paesi del Sudest asiatico.
Visto che ai signori imprenditori non fa schifo, a loro per primi, la dittatura che gli permette di sfruttare i cinesi a un euro al giorno.
_FOX_
15 gen 2007 - 11:44 - #30Francesco, dimentichi un attimo i rendimenti di conversione. Al momento un motore termico arriva nelle migliori delle ipotesi attorno al 38% (massimo rendimento di un moderno motore TDI), nella media sei moooolto piu basso. L’efficenza di conversione di un carburante (etanolo, metanolo) liquido in energia elettrica è molto piu alta, idem la conversione da elettrico a “moto” di un motore elettrico.
Quindi ben vengano queste soluzioni che permettono di sfruttare gli idrocarburi con rendimenti maggiori, a parità di carburante consumato sono in grado di fare un maggior numero di strada.
13
15 gen 2007 - 15:16 - #31???
non ci credo…
yuri
29 gen 2007 - 23:30 - #32I cinesi colpiscono ancora….
Questa volta comprando i diritti hanno fotocopiato anche la rover 75
vaio-man
05 feb 2007 - 04:07 - #33bè i cinesi sono arrivati per ultimi, la fiat ha la multipla e la seicento a idrogeno, la bmw la serie 3 la VW la golf, la GM altri 2 modelli, tutti naturalmente sperimentali e ben lontani dall’essere commercializzati, anche se fiat ha rodato la multipla sino a 50000 Km e la bmw addiritura fino a 200000 senza grossi problemi, cmq dovrebbero introdurre al + presto la tecnologia sul mercato almeno per far scendere i costi così tra 10 o 20 anni gireranno solo quelle e addio blocchi del traffico e polveri sottili
Dee_Bee
09 apr 2007 - 00:14 - #34Si è vero,le considerazioni politiche ed economiche sono esatte ma voi credete davvero che la popolazione cinese (ovvero la carne da macello per la manodopera) accetterà per sempre le condizioni di lavoro a cui è sottoposta o forse un giorno si potrà parlare anche di umanità?Magari mi sbaglio ma se chiedessimo ad un cinese operaio se se la passa bene a lavorare 16 ore al giorno in condizioni disagiate ti risponderebbe di no.Non sarebbe giusto,dinanzi ad un tendenziale sviluppo delle teorizzazioni a livello internazionale in tema di diritti umani basilari garantiti,incoraggiare uno schiavismo non tanto inspiegabilmente tollerato nel XXI secolo.Incoraggiarlo significa necessariamente imbattersi in una futura pressochè certa rivolta del ceto operaio.Certo,a noi europei fa comodo il prezzo della manodopera incredibilmente basso e la scorrettezza è tanto più evidente quando emerge che i prezzi di alcuni brand nonostante l’abbassamento non risultano diminuiti ma sarà una realtà ancora per poco perchè la stessa forza lavoro potrebbe correttamente essere sottoposta alle leggi del mercato.Perciò,più richiesta,più prezzo.Inoltre non dobbiamo dimenticare che per quanto riguarda i prodotti non nati da sinergie o altri tipi di collaborazione,spesso ci si trova davanti a plagi perciò il prodotto cinese è più idoneo all’acquisto da parte di bulimici della “compera” compulsiva mentre chiunque cerchi veramente affidabilità (da notare NON SOLO ROBUSTEZZA)non può affidarsi ancora alla scelta cinese che richiede ricerca e sviluppo (cioè due fonti fra le principali di investimento).E’ nel nostro interesse tutelare il prodotto di qualità,cardine dell’industria italiana o forse rassegnarsi all’idea che l’europeo cerchi più quantità e meno qualità ed accettare questa nuova sfida.A parte tutto,lo sviluppo delle nuove tecnologie da parte di parti fuori dai giochi economici “soliti” può fare bene per vedere il reale punto di sviluppo della tecnologia senza sottoporsi al previo benestare delle lobby del petrolio.
Dee_Bee
09 apr 2007 - 00:16 - #35“Sarò breve e (cir)conciso”…che Dio mi benedica…
blog auto » Blog Archive » Roewe W2 C
16 apr 2007 - 12:17 - #36[…] Dopo la 750e di serie - anche con fuel cell - e la futura Compact, giungono ora informazioni su una nuova vettura marchiata Roewe, la rediviva Rover made in China di proprietà di SAIC Motor. Già vista sotto forma di prototipo mascherato, la nuova concept Roewe si chiamerà W2 e verrà presentata al prossimo Salone di Shangai. […]
Roewe W2 Concept
16 apr 2007 - 15:20 - #37[…] Dopo la 750e di serie - anche con fuel cell - e la futura Compact, giungono ora informazioni su una nuova vettura marchiata Roewe, la rediviva Rover made in China di proprietà di SAIC Motor. Già vista sotto forma di prototipo mascherato, la nuova concept Roewe si chiamerà W2 e verrà presentata al prossimo Salone di Shangai. […]
SAIC punta tutto sulle Ibride
20 apr 2007 - 14:28 - #38[…] La Shanghai Automotive Industry Corp (SAIC), presenterà al salone “di casa” i propri programmi in merito alle vetture Fuel-cell di prossima introduzione, confermando le notizie circa una versione ibrida della Roewe 750E, ex Rover 75. E’ stata infatti confermata la presentazione di un prototipo con motore Fuel Cell di quarta generazione capace di un picco di potenza di 60Kw (80,5 CV) e di una velocità massima di 150km/h. SAIC investirà 129 milioni di Dollari nella ricerca per veicoli ecologici, con una previsione di costruire 50.000 veicoli elettrici (95% dei quali ibridi) entro il 2010. PUBBLICITÀ PUBBLICITÀ Allo stesso tempo viene portata avanti una importante collaborazione con Volkswagen per costruire una flotta di 500 Touran Ibride entro la presentazione delle Olimpiadi del 2008. Non dimentichiamoci infine che SAIC ha stretto una allenza anche con GM per gli sviluppi sulle auto ibride e si conferma quindi uno dei più importanti attori della scena orientale nei prossimi anni, oltre che un temibile competitor sui mercati Europei ed Americani negli anni a venire. […]
Automobili a idrogeno « Cavagnini.it
21 apr 2007 - 17:52 - #39[…] Aprile 21, 2007 a 4:52 pm · Archiviato in Uncategorized prototipo avanzato ma soprattutto molto pragmatico: motore fuel cell inserito non nei soliti aquiloni monoposto in carbonio spacciati per automobili, ma in una banale (ex)rover 75! il tutto made in…? … made in China!! altro che imitazioni di basso livello, questi fanno innovazione!! http://www.autoblog.it/post/6604/roewe-750e-fuel-cell btw, visto che nei prox anni il parco auto cinese aumentera’ esponenzialmente, se loro per primi usassero l’idrogeno invece che il petrolio non sarebbe male per un sacco di motivi: dall’inquinamento globale allo sfruttamento delle ultime riserve mondiali di petrolio all’abbattimento dei costi dell’idrogeno anche per noi occidentali, ecc… speriamo in un mondo migliore […]