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Fiat ha raggiunto ieri l’accordo con i sindacati per lo stabilimento di Mirafiori. La FIOM, come ampiamente preannunciato, non ha firmato l’intesa con l’azienda: dopo Pomigliano, ha dunque preso forma il secondo accordo separato nell’ambito del processo di riassetto degli stabilimenti italiani Fiat che va sotto il nome di Fabbrica Italia.
Naturalmente di segno opposto le primissime reazioni alla notizia: se da un lato la FIOM ha parlato con Landini e Airaudo di “accordo vergognoso”, d’altro canto Marchionne lo ha descritto come un’intesa dalla portata storica: “È un gran bel momento per tutti quelli che hanno faticato per raggiungere un’intesa, ma soprattutto per i lavoratori e per il futuro dello stabilimento”.
L’ad, come riportato dalle agenzie subito dopo la firma, ha affermato che intende ora accelerare i tempi per investire il miliardo di euro annunciato nelle scorse settimane per il rilancio dell’impianto torinese. Come si legge sul Corriere della Sera, Marchionne ha definito Mirafiori “il simbolo della Fiat” e lo stabilimento “che custodisce la storia dell’automobile italiana”.
“Grazie all’accordo di oggi” ha proseguito Marchionne “Mirafiori potrà compiere un salto di qualità e farsi apprezzare a livello internazionale, diventando un esempio unico in Italia di impegno condiviso da un costruttore di automobili estero, come la Chrysler”. Ma quali sono i prossimi passi per l’entrata in vigore dell’accordo?
Nel mese di gennaio, il testo dell’accordo verrà sottoposto all’approvazione dei lavoratori, che saranno chiamati ad esprimersi in un referendum, come è avvenuto a Pomigliano. Una decisione, quella richiesta ai dipendenti, che avverrà in un clima di illegittimità, denuncia la FIOM, in quanto di fatto verrà loro chiesto di rinunciare ai propri diritti per mantenere l’occupazione.
Su questa posizione, Marchionne ha dichiarato che avrebbe preferito “una condivisione del progetto da parte di tutti i sindacati”, aggiungendo: “Il contratto collettivo specifico per la joint venture che consentirà il passaggio dei lavoratori alla nuova società Fiat-Chrysler è una grande opportunità ed è il miglior regalo di Natale che potessimo fare alle nostre persone”.
Come ha riportato Reuters, la FISMIC (sigla sindacale che insieme alla UILM e alla FIM ha firmato l’accordo) prevede che la consultazione in fabbrica potrebbe avere luogo subito dopo la fine delle festività natalizie, precisamente il 10 gennaio, afferma Il Giornale. Nei giorni scorsi, Marchionne ha ribadito in merito al referendum che qualora i sì non dovessero raggiungere il 50%, Fiat si tirerà indietro, rinuncerà agli investimenti e abbandonerà il piano.
Dal punto di vista del prodotto, dei modelli che nasceranno nella nuova Mirafiori insomma, cosa ci dobbiamo attendere? A seguito degli investimenti in programma (complessivamente un miliardo di euro, si diceva), la fabbrica sfornerà 250.000-280.000 auto l’anno. Di cosa si tratterà? Vetture di alta gamma e SUV con i marchi Jeep e Alfa Romeo.
Come si va preannunciando già da qualche tempo, la new company Fiat-Chrysler che riassumerà gli attuali dipendenti di Mirafiori, non aderirà a Confindustria e sarà perciò libera di stilare un contratto specifico, non vincolato ai dettami del nazionale metalmeccanici. Il contratto della newco modificherà inoltre le norme sulle rappresentanze sindacali, consentendo la partecipazione soltanto alle organizzazioni firmatarie e quindi escludendo la FIOM.
“Un’assenza non certo di poco conto”, osserva Il Sole 24 Ore, motivata non solo per il rifiuto delle richieste avanzate dal sindacato, ma anche perché a detta dell’organizzazione, il testo dell’accordo è addirittura peggiorato rispetto a 20 giorni fa. Parere su cui le sigle sindacali si dividono, come del resto sulle questioni della pausa mensa (sarà mantenuta nel turno fino a che la joint venture non andrà a regime) e dell’assenteismo.
Al di là delle polemiche, i dipendenti di Mirafiori riceveranno comunque 32,50 euro di compensazione mensile per l’abolizione della pausa di 10 minuti ed un aumento lordo di quasi 4000 euro l’anno per via dell’aumento dei turni. Lo spinoso capitolo delle assenze è stato risolto così: salvaguardia dei malati reali e intervento volto a colpire gli assenteisti, al fine di tutelare coloro che hanno assiduità e puntualità nella prestazione. Va ricordato infatti che per raggiungere il volume target di 280.000 auto l’anno, a Mirafiori si lavorerà per 24 ore al giorno e per sei giorni a settimana.
Nel bene o nel male, a seconda dei punti di vista, l’accordo di Mirafiori è davvero qualcosa di assolutamente nuovo in Italia: l’unità sindacale, ormai da tempo in discussione, pare ormai poco più che un ricordo, e ora anche il “dogma” della contrattazione collettiva viene messo in dubbio con le manovre di questi giorni. Ecco tutti i punti dell’accordo, come efficacemente riassunti dall’Agenzia Multimediale Italiana.
Investimenti
Sono 10 i punti dell’accordo su Mirafiori. Innanzitutto la creazione di una newco e la promessa di un investimento da un miliardo. Ciò sarà reso possibile dalla joint venture tra Fiat e Chrysler. Questo dovrebbe rendere possibile la produzione di 280mila vetture l’anno, principalmente Suv Chrysler e Alfa Romeo.
Rappresentanza
Ci sarà il ritorno delle RSA (rappresentanze sindacali aziendali) al posto delle RSU. In questa maniera la FIOM, che non ha sottoscritto l’accordo, viene esclusa dall’attività sindacale in fabbrica.
Orario e turni
Per quanto riguarda condizioni di lavoro e organizzazione della produzione, è previsto la sfruttamento degli impianti su sei giorni lavorativi. L’orario di lavoro sarà di 40 ore settimanali e i turni avvicendati.
Reddito
In cambio dovrebbe registrarsi un aumento del reddito operaio di circa 3700 euro lordi per l’aumento dei turni. Se si vuole fare anche un turno supplementare (il 18°) questo verrà pagato solo con lo straordinario.
Pause
Un altro punto oggetto di trattativa è stato quello che riguarda le pause. Per il momento la pausa per la mensa nel turno rimane ma al momento dell’applicazione della joint venture verrà rimessa in discussione. Ci sarà poi la compensazione di oltre 32 euro mensili per l’assorbimento della pausa di 10 minuti, resa possibile dal minore affaticamento del lavoro con l’introduzione della nuova ergonomia.
Norme contro l’assenteismo
Ci sono poi norme contro l’assenteismo e la promessa del mantenimento di tutti i diritti individuali oggi esistenti e il loro miglioramento attraverso la prossima stesura di un Contratto Collettivo su molti punti migliorativo del CCNL Metalmeccanici (scatti di anzianità, paga base, premio di risultato, ecc.).
La sostituzione delle RSU con le nuove RSA è stato uno dei punti più delicati della trattativa: è chiaro che Fiat vuole evitare tramite l’esclusione della FIOM il rischio di rallentamenti della produzione e di iniziative come quelle che nei mesi scorsi hanno condotto alla vicenda dei tre operai di Melfi. La newco , non applicando il contratto nazionale e non aderendo a Confindustria, si svincola dall’applicazione delle regole dell’accordo tra governo, Confindustria e sindacati del 23 luglio 1993 che prevede le RSU (rappresentanze sindacali unitarie), aperte a firmatari e non.
Come spiegato dal giuslavorista del PD Pietro Ichino al Sole, “le RSU si basavano su una sostanziale unità d’azione tra le organizzazioni sindacali. Venuta meno questa, si stanno diffondendo di nuovo le RSA”. Un cambiamento che permetterà a Fiat di lavorare in maniera indipendente dal CCNL metalmeccanici in materia di straordinari, pause, assenteismo, clausola di responsabilità e organizzazione del lavoro.
L’uscita della newco di Mirafiori da Confindustria, è comunque solo temporanea, come del resto aveva anticipato Emma Marcegaglia a New York nei giorni scorsi: il 24 gennaio Federmeccanica e sindacati si incontreranno per creare una disciplina dedicata al settore auto. Quando questa sarà realizzata, la newco potrà rientrare in Confindustria.
A prescindere da questo tavolo di discussione, le nuove regole previste per Mirafiori entreranno in vigore in maniera graduale a partire dal prossimo mese di aprile. I nuovi modelli Jeep e Alfa nasceranno nello stabilimento solo nella seconda metà del 2012. Fino a quel momento i dipendenti vivranno un periodo di cassa integrazione straordinaria a rotazione, e in contemporanea dovranno affrontare i necessari corsi di formazione e aggiornamento.
kokal78
24 dic 2010 - 16:00 - #1non riesco a comprendere quali sono i punti peggiorativi rispetto al contratto precedente…..Io capisco che viene offerto lavoro e sviluppo in un paese dove nessuno più vuole investire, in cambio di correttezza e flessibilità oraria.
Dove sbaglio?
anonimo automobilista
24 dic 2010 - 16:07 - #2anch’io ho i tuoi stessi dubbi… se qualcuno potesse spiegare più approfonditamente sarei molto contento…
P.S. certo però che 4000 euro all’anno li spacciano per una fortuna quando non sono un ca**o… ma è vero che in germania gli operai vengono pagati circa il doppio che qui in italia?
luigi
24 dic 2010 - 16:08 - #3chi lo sa?? http://www.fiom.cgil.it/
luieme
24 dic 2010 - 16:08 - #4@2
salvare la dignità dei lavorari ed esportare diritti invece di importarli dalla cina, ormai sono tutti come te che adorano importare usi e costumi cinesi e coreani. buon x voi, io non lavoro alla fiat e non mi sta simpatica come a te la cina.
rav
24 dic 2010 - 16:10 - #5Il problema è che in Italia vogliono tutti “la botte piena e la moglie ubriaca” come dicono qua da me…
Gianluigi74
24 dic 2010 - 16:26 - #6Ho 35 anni e un lavoro precario, per l’esattezza mi capita durante l’anno di lavorare per 2 o 3 differenti datori di lavoro, mentre in inverno resisto con 3 mesi di sussidio per la disoccupazione, mi trovo a combattere con ogni tipo di contratto a tempo, part time, a progetto ecc ecc,; e sinceramente a quei delinquenti, perchè secondo me a questo punto non ci sono altre parole per definirli, delle FIOM si permettono di non firmare un accordo che per chi vive da precario come me sarebbe il più bel regalo di natale, e butterebbero all’aria il futuro industriale e occupazionale dell’italia, per 10 minuti di pausa o fesserie del genere!!!????? Se fossimo in un paese normale dovrebbero semplicemente essere mandati a casa per far posto a chi veramente vuole lavorare. Questi qua sono la rovina del sindacato, invece di lottare per la sicurezza sui luoghi di lavoro, per nuovi posti di lavoro e per cancellare legge biagi e altre porcherie che ci stanno rovinando il futuro di un’intera generazione, come il fatto che quando andrò in pensione, forse a 70 anni l’assegno che l’INPS dovrà inviarmi a fine mese, sarà talmente basso che ad oggi, per paura di una rivolta sociale non è neanche reso pubblico!!!!! A casa tutti i dirigenti FIOM, vergognatevi!!!!
giaserg
24 dic 2010 - 16:27 - #72 Vuole che la fiat e tutte le altre aziende chiudano o vadano a produrre fuori..
Sono stipendiati dal padrone per dargi un’ ottima scusa un appiglio per chiudere o delocalizzare con il minor danno di immagine possibile
4000 l’anno non saranno uno stipendio tedesco, ma sputaci sopra..
Che poi in germania, hanno i premi quando va bene, ma licenziamenti, detrazioni di stipendio ore in più non pagate quando come nel 2004, andava male..
Ed al lordo di tasse e contributi non c’è tutta questa differenza!
In ogni caso questa non è la germania è l’Italia con tutti i suoi problemi, sprechi stipendifici, assenteismo, formazione/incapacità dipendenti, corruzione di ogni signorotto ecc ecc ecc, quindi questo accordo è un cambio di rotta positivo!
iroko
24 dic 2010 - 16:28 - #8E giusto salvaguardare il diritto di sciopero o manifestare per ingiustizie. Mentre bloccare la produzione con 1000 pretese senza voler dare nulla in cambio NO. Bene così avanti FIAT. (P.S. sono un lavoratore dipendente pubblico impiego non simpatizzante per l’attuale governo).
pistone21
24 dic 2010 - 16:31 - #9E comunque 4.000 € lordi all’anno, calcolandoci una trattenuta del 40%, equivalgono a 2.220 € netti, ovvero 185 € al mese in più in busta paga. Se poi aggiungiamo i 32 € per l’abolizione dei 10 minuti in più di pausa, si sale ad un netto di oltre 200 € al mese…
vinxlt
24 dic 2010 - 16:38 - #10per quel poco che si riesce a capire (da non addetti ai lavori) l’accordo e’ positivo…quando c’e’ lavoro e’ sempre positivo. questi diritti in meno non li capisco..
nascondere un sacrosanto diritto, come quello di sciopero, sotto una finta malattia non ha portato nulla di buono…e i risultati si sono visti.
Confido nelle altre organizzazioni sindacali…possibile che siano tutte impazziete e solo la FIOM capisce? vedremo tra qualche tempo..diciamo qualche anno chi avra’ avuto ragione..ora possiamo solo fare congetture e schierarci per partito preso..
a1
24 dic 2010 - 16:43 - #11credo che l’accordo sia buono, quoto Gianluigi74 perchè anche io sono nella sua stessa situazione, la fiom è ferma agli anni 70 e fa solo polita, mentre il mondo corre in avanti loro sono fermi ancora agli anni 70 ed ancora non lo capiscono.
Fabbri0123
24 dic 2010 - 16:43 - #12Secondo me, anche se 3700euro in piu sono pochi all’anno, e’ sempre un aumento dello stipendio, soprattutto se si conta che per 1-2 anni una buana parte erano in cassa integrazione… (se non sbaglio 6000-8000 euro all’anno in meno) … l’aumento complessivo e’ di circa 10′000 euro. In un periodo di crisi per cominciare chi te lo da un aumento, piuttosto ti riducono lo stipendio, no?
La dignita’ dei lavoratori si salva dandogli un lavoro. Senza lavoro, i lavoratori non lo sono piu’, i diritti non ci sono piu e la dignita’ va a quel paese.
A proposito della Fiom, la scelta gli l’hanno data, gli hanno dato la liberta’ di partecipare, sono loro che hanno deciso di non firmare e quindi di non far parte dei sindacati per la futura Mirafiori. Non vedo perche’ gridano allo scandalo, bastava firmare il contratto. un contratto che, come si legge su autoblog tutto sommato, mi pare migliorativo per il lavoratore, visto che salvaguardia la dignita di chi lavora onestamente e punisce i veri assenteisti (a meno che qualcuno vorrebbe indicarmi che punto non lo sia - con l’apposita citazione).
Il numero di ore non cambia e lo stipendio aumenta, inoltre con la pausa a fine turno, puoi uscire 20minuti prima dalla fabbrica. (@5 come hai detto?! cina, non ho ben capito da dove salta fuori…. ma almono li leggi gli articoli prima di scrivere in pubblico?!)
a1
24 dic 2010 - 16:51 - #13leggendo attentamente l’articolo non vedo i punti peggiorativi rispetto al vecchio, non capisco tutto questo casino che fa la fiom a me sembra un buon contratto.
aldo 535d
24 dic 2010 - 16:53 - #14 (nascondi)IN BMW NON CI SONO QUESTI PROBLEMI… W LA BMW!!!!
aldo 535d
24 dic 2010 - 16:54 - #15 (nascondi)IN BMW I LAVORATORI SONO TRATTATI COME RE… QUA IN ITALIA COME SCHIAVI… BISOGNA PRENDERE COME RIFERIMENTO IL MODELLO TEDESCO DI BMW… TANTI AUGURI DALLA BMW!!!!!!
aridateci la uno turbo i.e.
24 dic 2010 - 16:55 - #16@7 Attenti, i 4000 euro l’anno sono di straordinari “obbligatori”, se lavori di più, ti pagano di più, ma non è che ti aumentino lo stipendio orario.
Non facciamo confronti con la germania, dove lo stipendio LORDO è QUASI il doppio di quello italiano, quindi una volta tassato è esattamente il doppio.
E fino a prova contraria, avere i primi 3 giorni di malattia non pagati, non mi sembra un gran miglioramento…
In pratica se hai la febbre a 40 e non ce la fai fisicamente ad alzarti dal letto perdi una o più giornate, che significa, se paghi l’affitto o il mutuo, essere certo di non arrivare a fine mese.
Solo perché non possono controllare quelli che imbrogliano sul serio, perché quelli sono raccomandati più degli altri…
Secondo me c’è un punto molto positivo, le RSA sono meglio delle RSU, ma il problema è che resteranno solo i sindacati allineati con la dirigenza, ed inoltre in qualche modo saranno ancora politicizzati.
Quando non ci saranno più cgil a sinistra e gli altri a destra si potrà parlare di sindacati, adesso si tratta solo di politici che magnano sulla pelle degli operai.
Purtroppo questo accordo che di certo non è dalla parte degli operai è frutto di una cgil pronta a scioperare solo quando c’è un certo governo e di altri sindacati politici che appoggiano solo gli imprenditori.
Poi comunque mi devono spiegare come fanno a vendere 280000 suv alto di gamma e soprattutto quanti operai avrà lo stabilimento a regime, ma questa è un’altra storia…
giaserg
24 dic 2010 - 16:57 - #17Mi vergogno per i medici che firmano certificati a gogò, sono la feccia della categoria, infangando tutti gli altri, spero che oggi con tutta questa attenzione contro l’assenteismo, qualcuno passi dei guai. E’ vero se un paziente riferisce mal di testa, a meno di fare TAC a tutti, il medico non ci può fare molto, ma per chi riferisce solo mal di pancia, un bel guanto.. e tanta vaselina!
United Irishmen
24 dic 2010 - 16:59 - #18Si parlava di stipendio più alto però c’è da sottolineare: una cosa è avere uno stipendio più alto perchè lavoro più ore (o faccio turni di notte o festivi), come nel caso di Mirafiori, un’altra è guadagnare di più perchè ogni ora mi viene pagata di più (cosa che non è stata fatta).
A parità di ore lo stipendio che prendono è lo stesso, quindi non si può parlare realmente di un aumento dello stipendio.
mah comunque tra 10/15 anni in Italia si lavorerà 10/12 ore al giorno per 800/1000 euro (e c’è chi già lo fa)…contenti noi.
aridateci la uno turbo i.e.
24 dic 2010 - 17:01 - #19@12 non puoi fare i conti mettendo in mezzo la cassa integrazione, e comunque, come ha sempre fatto fiat, ci sarà sempre metà stabilimento in CIG e l’altra metà a fare straordinari…
Lo stipendio orario non aumenta, quindi non è vero che aumenta lo stipendio.
Certo, se fai straordinari ti pagano di più, ma non possiamo confrontare, come molti qui tendono a fare, lo stipendio FISSO tedesco dovuto alle 40 ore settimanali a quello italiano COMPRESI GLI STRAORDINARI.
Se fai gli stessi straordinari in germania guadagni ancora di più…
@4 i coreani hanno uno stipendio medio più alto degli italiani, visto che hanno un PIL pro capite leggermente inferiore ma una migliore distribuzione della ricchezza :)
United Irishmen
24 dic 2010 - 17:01 - #20#16 scusa ho fatto un commento fotocopia :D non l’avevo visto
giaserg
24 dic 2010 - 17:01 - #21http://www.nogripracing.com/gallery/showphoto.php?photo=113720&page=1
Edmunds
24 dic 2010 - 17:04 - #22 (nascondi)Fiat?! No Grazie!
a1
24 dic 2010 - 17:05 - #23l’accordo l’hanno fatto ora devono solo dire cosa produrranno, si fa presto a dire SUV di alto di gamma (quale segmento, quale marca, quale modello, quali varianti?????), servono modelli nuovi e di diverse fasce e spero che facciano più della variante SW della Giulia manca una coupè ad Alfa come il pane, idem per la spider!!!!!!!!!!!!
Danza12
24 dic 2010 - 17:08 - #24L’unico interesse della fiat e’ andarsene dall’Italia. Ecco che allora ricatta in tutte le maniere. Oggi e’ questo, domani un altro pezzetto…
I 4000€ in piu’, sono semplicemente dovuti ai lavoratori, idem i 32€.
Poi non e’ elencato il n. di ore di straordinario OBBLIGATORIE, ovvero 120, con un altro limite a 200 totali con accordi.
Leggete:
http://www.fiom.cgil.it/auto/fiat/mirafiori/10_12_23-mirafiori.pdf
E al precario dico… con questi accordi posto per te non ci sara’ mai.
Se l’idea di fiat (e temo a ruota altri) e’ di far lavorare di piu’ chi gia’ c’e', posto per nuovi dipendenti non si crea di certo… Pensa soltanto se lo straordinario non ci fosse: 200 ore per ogni dipendente: quanti posti di lavoro in piu’ sarebbero?
Il segreto e’ semplice: basterebbe abbassare il costo del lavoro…. (e non abbassare i diritti di chi gia’ lavora) ed incentivare le aziende ad assumere di piu’. Oggi ad un’azienda, un lavoratore che prende 22mila€ l’anno, gliene costa quasi il doppio: 44mila€…
Danza12
24 dic 2010 - 17:11 - #25Ah, dimenticavo… intanto tutti in cassa integrazione dal 14 febbraio 2011 al 14 febbraio 2012… (come scritto nell’accordo)…
Ed io pago!!!!!
aridateci la uno turbo i.e.
24 dic 2010 - 17:11 - #26@17 e no, visto le regole che hanno messo, i medici non rischiano proprio nulla.
Se fossero un’azienda seria farebbero fare più controlli seri, non toglierebbero lo stipendio anche a chi è malato sul serio.
La strategia è questa: ho metà operai in linea e l’altra metà in cassa, se uno si ammala lo tengo a casa gratis e faccio lavorare uno che sta in cassa…
I raccomandati stanno sempre in malattia e mai in cassa integrazione, gli altri no, ma naturalmente si preferisce penalizzare questi ultimi.
madeinitaly
24 dic 2010 - 17:12 - #27comu chi dice che in germania e tutto migliore qui in germani piú delle metta delle fabbriche hanno come legge che chi x malatia non va a lavorare gli tolgono max 3 giorni delle vacanze e molte ditte anche grandi ti danno 23giorni di vacanze -3 ti restano 20giori l’anno quindi non chredo che in italia sia tanto peggio di qui….
Mauro Vg
24 dic 2010 - 17:15 - #28Leggete bene il testo dell’accordo (http://www.fiom.cgil.it/auto/fiat/mirafiori/10_12_23-mirafiori.pdf) solo dopo è possibile commentarlo con cognizione di causa …
Le condizioni di lavoro sono impegnative e ci sono anche straordinari obbligatori.
Il costo del lavoro incide solo per un 5% del costo di un’auto. Non credo sia sensato
“scippare” 100 euro agli operai e poi dover fare supervalutazioni di 3000 euro
per vendere prodotti poco richiesti.
Noi possiamo dire quello che vogliamo, ma il mercato da il vero giudizio e in questo
momento non è lusinghiero.
aridateci la uno turbo i.e.
24 dic 2010 - 17:15 - #29@20 beh, se la pensi come me mi pare normale che tu scriva cose simili :)
@25 come hanno sempre fatto, è comodo avere il doppio degli operai necessari, non hai mai problemi a smaltire le commesse e poi nei momenti di calma li stipendia lo stato…
pistone21
24 dic 2010 - 17:15 - #30Se anche quei 4.000 € lordi in più ogni anno derivassero solo dagli straordinari (ancora non l’ho ben capito) e questi straordinari ammontassero a 120 ore all’anno, allora staremmo parlando di 2 ore e 20 minuti in più di lavoro a settimana (considerando 52 settimane), ovvero 25 minuti in più al giorno (considerando 6 giorni a settimana di lavoro).
Vogliamo considerare 48 settimane lavorative all’anno? Le ore di straordinario a settimane salirebbero a 2 e mezza…
aridateci la uno turbo i.e.
24 dic 2010 - 17:20 - #31@27 Visto che sicuramente sei informato vivendo in Germania, lo stipendio lordo e netto di un operaio VW, BMW, MERCEDES, OPEL e FORD a quanto ammonta?
Quante ore alla settimana lavora?
Qui in Italia lo stipendio per 40 ore settimanali è qualcosa come 1200 euro netti, lordi qualcosa più di 2000, da voi quanto si guadagna?
Dico lordi perché altrimenti c’è sempre qualche genio che spara la balla della tassazione superiore (che in realtà è praticamente uguale…).
aridateci la uno turbo i.e.
24 dic 2010 - 17:28 - #32@30 derivano dagli straordinari, anche adesso si possono fare gli straordinari, anzi, chi non è in cassa in genere ne fa, solo che poi diventeranno obbligatori, non mi pare una gran conquista.
@28 infatti, secondo me questi accordi sono una scusa per scaricare sulla FIOM la imminente chiusura degli stabilimenti.
Comunque è ridicolo fare accordi per INIZIARE la produzione nel 2012, si vede che è qualcosa di premeditato grazie al fatto che lo stato è costretto a regalare 2 anni di stipendi…
Facile fare qualche centinaio di milioni di euro di utili quando lo stato paga più di quella somma per mantenere i tuoi operai pronti a fare i tre turni quando decidi di produrre…
giaserg
24 dic 2010 - 17:28 - #33COmunque qua ci si dimentica che l’alternativa a questo accordo, ricatto, chiamatevelo come vi pare, non deve piacere a tutti era la delocalizzazione.
Se 3 sindacati su 4 i maggiori lo hanno firmato, cosi shifoso non sarà, che è meglio della chiusura. Fiat sta perdendo quote di mercato da un pezzo, ha una gamma di m.
, non si sta parlando di una azienda in salute con utili record come le tedesche. E tutti si dimenticano che quando nel 2004 anche loro erano in grave difficoltà, alla VW hanno aumentato le ore diminuito gli stipendi, bloccato le assunzion e licenziato!
Danza12
24 dic 2010 - 17:29 - #34@30 Gia’, se li dividi per tutto l’anno vengono fuori quello che hai detto. Me se leggi l’acccordo dice che (ovviamente lo straordinario serve nei picchi) l’azienda distribuisce le ore di straordinario, non certo il lavoratore. Infatti l’accordo recita che e’ “da effettuare a turni interi”. Percui salti il giorno di riposo…
In fin dei conti ti viene alzato il numero di ore lavorate, cammuffato da straordinario…
Danza12
24 dic 2010 - 17:31 - #35@33 appunto…
come puo’ dichiarare di produrre 250mila auto l’anno? E chi le compra??? E’ chiaro che e’ tutto un bluff, prima o dopo comunque abbandonera’ qui in europa…
L’accordo serve solo per strappare un po’ di diritti… ma la conclusione finale sara’: tiro via diritti, tiro via diritti, accidenti non basta… chiudo…
madeinitaly
24 dic 2010 - 17:33 - #36@31
bé lo stipendio in campo d’auto non lo so di preciso perche lavoro in un industria chimica ma sicuramente é piu alto di quello che hai citato, credo intorno 3000€ X40ore settimana senza straordinari ma con i turni e come operaio normale, comu come hai detto dipente dalle tasse che ti tolgono che se non sei sposato ti tolgono quasi la metta se non sbaglio 47% quindi ti resteranno poco piu di 1500€ poi naturalmente se sei sposato e poi hai figli te ne tolgono di meno di tasse
Volevo dire anche che ad esempio dove lavoro io chi L’anno fa piú di una settimana di malattia nella 13esima ti tolgono un tot di soldi.
aridateci la uno turbo i.e.
24 dic 2010 - 17:34 - #37@33 erano in grave difficoltà ma erano il più grande produttore europeo, non rischiavano di chiudere, quindi non era un ricatto del tipo: firmate o chiudiamo.
Ripeto, per me ci sono anche delle cose positive, ma far votare un referendum a gente che comunque dovrà farsi 2 anni di cassa integrazione e che ha come alternativa la disoccupazione a vita non è il massimo…
VW nel 2004 era in crisi, ma in Germania la disoccupazione reale non è mai stata nemmeno paragonabile a quella Italiana e lo stipendio degli operai era sufficiente a vivere dignitosamente.
In Polonia schifano la Fiat perché affama gli operai, in Italia la esaltano perché si mangia altri 2 anni di cassa e poi decide realmente cosa produrre…
madeinitaly
24 dic 2010 - 17:35 - #38@36
naturalmente i 3000€ sono al mese…
a1
24 dic 2010 - 17:44 - #39quanto ai 250000-280000 pezzi l’anno Marchionne ha sempre detto che saranno esportati in Nord America ed in altre parti del mondo, tra questo accordo e la delocalizzazione meglio questo.
aridateci la uno turbo i.e.
24 dic 2010 - 17:46 - #40@36 non volevo essere polemico con te, scusa per i toni.
Comunque come vedi sia sul netto che sul lordo c’è qualcosa come il 30% di differenza, diciamo tra single tedesco e single italiano.
Questo è il problema, la differenza di costo della vita non è del 30% perché negli ultimi anni in Italia i prezzi si sono praticamente allineati a quelli tedeschi, anche se ci sono ancora delle differenze tra zone.
Se aggiungi il fatto che in Italia esistono molte più famiglie monoreddito perché l’occupazione femminile è bassissima, ti rendi conto del fatto che la situazione fosse già abbastanza critica prima di questo accordo, nonostante i sindacati fossero molto forti (anche se molto corrotti).
Certo, in Germania non è che ti regalino i soldi, anzi, ma per quello che ho capito parlando con un mio parente ex metalmeccanico emigrato, si ricorre in genere molto meno di frequente alla cassa integrazione e ci sono controlli molto più seri.
aridateci la uno turbo i.e.
24 dic 2010 - 17:51 - #41@39 esportare SUV in Nordamerica dall’Italia?
Sinceramente spero che non siano balle, per tutte le famiglie che ci devono campare, ma mi pare che queste cose violino gli accordi con Obama che erano finalizzati a non chiudere gli stabilimenti americani…
Però la penso come te sui modelli da fare, VOGLIO LE SPORTIVE!
Spider e coupé…sia perché alfa per dna non può limitarsi ad una segmento C più fi.g.a che sportiva, sia perché la quota di mercato in europa si sta letteralmente azzerando, e quella Chrysler è già nulla…
danielsun12
24 dic 2010 - 18:08 - #42alla fine bisogna anche rendersi conto che il manico del coltello ce l’ha la fiat,per ricominciare da zero,è così….
poi,man mano che si migliora,si fà sciopero per cambiare,se la situazione non è grave,anche la fiat vuole guadagnare senza avere problemi con nessuno,qual’è il problema,siamo a crescita 0,capite?è normale iniziare da lì,con l’odio dai odio e la prendiamo nel cul@ veramente tutti quanti,basta andare a fare lavorare i cinesi,dobbiamo crescere anche noi….
a1
24 dic 2010 - 18:09 - #4341:
Lo dicono i giornali, dall’articolo:
“A partire dal terzo-quarto trimestre del 2012 le linee di montaggio saranno invece dedicate alla costruzione di auto e Suv di classe superiore, sia per il marchio Jeep sia per l’Alfa Romeo. Secondo il piano presentato a novembre dall’ad Sergio Marchionne, la produzione per il 2010 sarà di 120mila vetture e per gli anni successivi salirà fino a 250-280mila. Più della metà delle auto prodotte nel sito sarà venduta sui mercati extra europei, in particolare negli Stati Uniti.”
ecco la fonte:
http://blog.libero.it/wildspirit/9662558.html
Se ti fai un giro sul web trovi altre fonti.
Quanto ad Alfa senza spider e coupè è continuare a snaturare il marchio come stanno già facendo.
Cistòn
24 dic 2010 - 18:25 - #44Finchè non vedo un raffronto delle condizioni di lavoro tra l’operaio FIAT e quello VW non mi entusiasmo neanche un po’.
aridateci la uno turbo i.e.
24 dic 2010 - 18:27 - #45@43 mah, speriamo che mantengano la parola…
E soprattutto spero che facciano questi numeri, non per l’azienda, ma per chi ci lavora.
Cistòn
24 dic 2010 - 18:29 - #46Figuriamoci se capitasse in un blog con uno sponsor così imbarazzante.
danielsun12
24 dic 2010 - 18:36 - #47ma il problema è la vita del paese,se in germania stanno bene,è logico che hanno di più,noi a crescita 0 dobbiamo ancora crescere,solo migliorando possiamo crescere,ma a superarli,per me è impossibile per colpa dei politici succhia sangue che c’è in italia,che prendono tanto sono in tani e fanno solo i loro comodi…….
Andre_87
24 dic 2010 - 18:38 - #48ciao a tutti. giusto per fare chiarimenti.
i 3700euro lordi in + all’anno non sono per lo straordinario!!!!!!!ma semplicemente perchè passando dai 10turni settimanali ai 18 viene pagata la maggiorazione quando si lavora la notte!!!questo vuol dire che se si fa straordinario lo stupendio aumenta ancora. Poi, quando si parla di straordinari obbligati si intende un numero di ore che l’azienda ha a disposizione in caso le 40ore settimanali non bastano per soddisfare la produzione, ci sono sempre state..e ovviamente vengono usati solo nei momenti in cui servono (per esempio l’anno scorso con la cosa degli incentivi sul GPL e metano Mirafiori lavorava tutti i sabati!!).
infine…vero che Fiat non vuole pagare chi si mette in malattia ma è una cosa riservata alle malattie brevi (dai 5 giorni in giu), collegate con il lunedì o il venerdì e solo dalla terza volta nell’arco dell’anno in cui ti metti in malattia breve!!tutti quelli che staranno male sul serio..non hanno di che preoccuparsi!!
United Irishmen
24 dic 2010 - 18:43 - #49Suv in italia per il resto del mondo??? mah!
Penso che prossimo obiettivo sarà la Maserati qui a Modena…è 2 anni che c’è un tira e molla tra fiat, provincia e comune per cercare di evitare prima lo spostamento di alcuni nuovi modelli (vedi il suv maserati costruito in Canada) e poi la chiusura definitiva. Questo sarà sicuramente il contratto che dovranno accettare anche qui e non sono sicuro che a Modena riusciranno ad imporre un contratto di questo tipo.
ziocanela
24 dic 2010 - 18:58 - #50il problema di fiat non è il lavoro, ma i modelli poco attraenti e considerati dal mercato di scarsa qualita’!
Se per assurdo gli operai lavorassero gratis, con lo sconto del 5% pensate che fiat salirebbe nelle % ridicole che si trova in europa?