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Anche l’industria automobilistica italiana si cimentò nella produzione di spiaggine, le cui più rappresentative portano la firma di Moretti. Al Salone di Ginevra del 1973, la storica e indimenticata carrozzeria torinese presentò due derivazioni sul tema che nascevano su base Fiat: la Midimaxi derivata dalla 127 e la Minimaxi derivata dalla 126. La Moretti Minimaxi era disponibile con il classico motore 650 bicilindrico, mentre la Midimaxi era equipaggiata con i motori 900 e 1050 a quattro cilindri.
Entrambe le vetture erano offerte in tre differenti versioni: tutta aperta, con capote in tela e con tetto rigido. Inoltre, l’allestimento per le Moretti Minimaxi e Midimaxi prevedeva anche il rollbar di serie, ai fini di sicurezza in caso di ribaltamento. La Minimaxi aveva un aspetto differente rispetto alla Fiat 126. Invece, la Moretti Midimaxi adottava lo stesso frontale della Fiat 127 e ne ha seguito tutte le evoluzioni: infatti, anche la Midimaxi ha subìto i restyling nel ‘76 e nel 1982 che hanno dato vita alla seconda e terza serie del modello.
Succesivamente, le due auto furono sostituite dai modelli Panda Rock e Uno Folk, i primi e unici sviluppati dagli eredi Sergio e Gianni Moretti. La prima nasceva sulla base della Fiat Panda ed era disponibile anche in versione 4×4. La seconda, invece, derivava dalla Fiat Uno ed era offerta nelle versioni 45 e DS, equipaggiate rispettivamente con i motori 900 a benzina e 1.3 diesel, entrambi da 45 CV di potenza. Queste due vetture non raccolsero il successo sperato e portarono la carrozzeria Moretti alla chiusura, avvenuta nel dicembre ‘89.
Nei siti di annunci - AutoScout24, eBay e Subito.it - abbiamo scovato 2 esemplari di Moretti Panda Rock, 3 Uno Folk, 6 esemplari di Minimaxi e 17 Midimaxi. Le valutazioni si aggirano sui 2.500 euro per la Uno Folk, mentre per la Panda Rock vanno dai 3.000 euro ai 6.000 euro. Invece, le quotazioni vanno dai 2.000 euro ai 6.800 euro per la Moretti Midimaxi e, addirittura, dai 4.500 euro agli 8.000 euro per la piccola e più pratica Minimaxi.
adso-da-melk
25 lug 2010 - 15:27 - #1Caro Dario,
i miei più sinceri complimenti per questa azzeccata serie “UN’AUTO PER L’ESTATE”. Oltre che divertentissima sono assolutamente convinto da un qualche anno che il mercato abbia fame di cose del genere. E dirò di più: saranno MINI e 500 i primi “marchi” a lanciare la nuova corrente.
Mi sorprende solo che non sia già accaduto.
Ancora, BRAVO!!!!!
ste1234
25 lug 2010 - 15:39 - #2LoL la Fiat Uno versione Landaulet!!!
°°°° BLACK HOLES °°°°
25 lug 2010 - 16:39 - #3sembra una Range Rover per pensionati INPDAP :)
maryv
25 lug 2010 - 16:54 - #4ciao..Se vi interessano i ruoli di genere sui mass-media vi invito a leggere il mio blog :)
Unabbraccio!
jef
25 lug 2010 - 17:36 - #5L’ auto per l’estate d’eccellenza rimane la Wrangler open cab, non devi pulirti quando ci sali dalla spiaggia, ci butti tutto alla rinfusa senza paura di rovinare quel che non c’è, la parcheggi su terrapieni, sabbia, mezza arrampicata,… e di sera ci vai cabrio con gli amici per locali. Rigorosamente big-foot con cerchi e specchietti cromati.
zero1
25 lug 2010 - 17:42 - #6ah i tempi in cui si viaggiava con 45cavalli di motore…
alessandro-riva
25 lug 2010 - 18:04 - #7Ma che bella la Uno con la capotte…
unaltrofiattaro
25 lug 2010 - 18:54 - #8La panda così carrozzata è ancora carina, la Uno forse troppo strana e posticcia…
pann
25 lug 2010 - 19:28 - #9Che gran cesso che era la vecchia panda. Buona per gli anni 80 ma continuare a venderla fino al 2003 è stata una vergogna.
exogino
25 lug 2010 - 20:53 - #10quasi introvabili…
bad-moon
25 lug 2010 - 21:07 - #11@10 già. E costano pure tanto.
eleuterio
25 lug 2010 - 23:53 - #12caro dario,
mi associo ai complimenti per la serie “1 a. x e.”, effettivamente divertente, ma per essere precisi, non è che “anche l’italia si è cimentata con le spiaggine”, le “spiaggine ” sono proprio nate in italia, con le versioni “jolly” delle varie 500, 600, ecc. nei primi anni ‘60, con largo anticipo sulle varie mehari o r4 safari…
quindi, amico adso-da-melk, la 500 ha già avuto la sua versione “en plen air” e lo stesso si può ben dire della mini (altrimenti che cos’è la “moke”?)
exogino
26 lug 2010 - 00:49 - #13Conosco un signore che ha ben 2 mini Moke. E’ proprio bellina anche se un pò troppo squadrata :)
Marco Messina Denari
29 lug 2010 - 12:24 - #14Me li ricordo tutte quelle macchine ma non una, panda, 127, uno ok, ma li si vede un altra auto che sembra la mehari, ma non ricordo cosa fosse! Zero 1 ha detto bene, bei tempi, la macchina per i miei 18 anni, che tenetti fino a 26 anni, fu proprio una y 10 1.000 fire 45 cv, usata di 2 anni del 92, a 9 milioni, aveva 45.000 km, lo tenuta fino ai 313.000 km, nel giugno del 2002 la cambiai per una lybra sw 1.900, che ancora oggi, mi porta in giro tranquillamente, ma la y mi è rimasta nel cuore, bei tempi davvero, bellissimi tempi, e anzi, in prima e seconda scattava più della 500 1.200 di mia sorella, con 24 cv in meno, nelle prime 2 marce era più veloce della 500, con consumi da 20 kml, cosa inverosimile persino per i diesel dell’epoca, ma lei ci riusciva!