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In attesa del prossimo 21 aprile, quando i vertici dell’intero gruppo Fiat-Chrysler renderanno noti i dettagli del piano industriale 2010-2014, Automotive News anticipa i maggiori contenuti del piano stesso. A partire dai numeri caratterizzanti. Entro il 2014, Sergio Marchionne conta di rifocillare l’alleanza fino a spingerla verso il traguardo delle 5.5 milioni di immatricolazioni annue divise in maniera quasi equa - 2.8 milioni Fiat Group Automotive, 2.7 Chrysler Group LLC - tramite 16 nuovi modelli proposti con i marchi Abarth, Alfa Romeo, Fiat e Lancia. L’amministratore delegato guarderà con particolare attenzione a tre mercati cardine, dove verranno dirottati i principali investimenti: la Russia assorbirà 2.4 miliardi di euro per produrre 500mila vetture ogni 12 mesi, mentre in Cina, con Guangzhou Automobile, saranno prodotte 220mila esemplari ogni anno. Il Nord America sarà invece la culla della 500 - prodotta nello stabilimento di Toluca, in Messico -, presto seguita dalla versione Convertibile e con logo Abarth; tutte varcheranno anche in confini brasiliani.
Nel cuore della Torino operaria, a Mirafiori, avrà natali un inedito monovolume medio-piccolo, conosciuto come L0: ispirato nelle linee proprio alla 500, varcherà l’oceano per essere commercializzato in Nord America; in Europa qui da noi prenderà il posto di Idea e Multipla. Entro il 2014 sarà il momento dei saluti per Punto Evo e Bravo (2013), mentre la nuova Panda oltrepasserà le Dolomiti per cambiare domicilio: da Tychy, in Polonia - dove viene prodotta attualmente - , al sole di Pomigliano d’Arco. Lo stabilimento polacco verrà saturato dalla prossima Lancia Ypsilon, commercializzata - insieme alla Delta - con marchio Chrysler nei soli paesi anglosassoni. La Musa, invece, terminerà la propria carriera commerciale nel 2011. Il costruttore di Auburn Hills non subirà operazioni di re-badge per le prossime Sebring (berlina e cabriolet), 300C e Voyager.
Ed Alfa? Il costruttore del Portello potrebbe realizzare un’ammiraglia a partire dalla 300C, che verrà prodotta a Brampton, nell’Ontario, per poi essere esportata nei principali mercati. Il pianale utilizzato dalla 169, a trazione posteriore, fornirà la base meccanica per alcune coupé e cabrio con effigi Chrysler, Lancia e Maserati, tutte assemblate nello stabilimento ex Bertone di Grugliasco. La Giulietta verrà poi declinata in versione crossover, mentre la Giulia (erede della 159) sarà tripartita: berlina con dimensioni medie, station wagon e crossover grandi; tutte, però, su piattaforma “Compact Wide”. Novità anche per la Fiat Linea, sostituita (nel 2011) da un nuovo modello realizzato in Cina, e per le Uno e Palio. Infine, un ultimo inciso riguardante i motori. FTP adotterà la tecnologia MultiAir anche per i propulsori alimentati a gasolio, soluzione fondamentale per rispettare le future normative Euro 6 senza l’utilizzo di additivi chimici.
aridateci la uno turbo i.e.
15 apr 2010 - 15:14 - #51@48 tra l’altro sui diesel c’è già un forte ricircolo quindi il multiair oltre che migliorare un pò la situazione ai bassi riducendo l’alzata non può fare molto. I deNOx probabilmente saranno comunque necessari, e vorrei pure ricordare i problemi che ha dato il DPF senza additivi ai vari costruttori, quindi chi ha fatto questa dichiarazione spero sappia quello che fa, perché toppare sul deNOX significa rischiare di trovarsi fuori dal mercato dei diesel.
aridateci la uno turbo i.e.
15 apr 2010 - 15:24 - #52@49 grande punto 77cv gpl 5p contro opel corsa 80cv gpl 5p, febbraio 2009, 11400 euro con sconto dipendente fiat contro 10700 della opel con sconto del concessionario (quello imposto dalla casa, preso dal venditore da un foglio proveniente dall’importatore faxato in mia presenza pochi minuti prima). La clio costava uguale alla corsa, la 207 come la punto, la C3 era la vecchia versione ma costava meno di tutte, la fiesta non c’era ancora a gpl ma se confrontata con le versioni a benzina costava 1000 euro meno della punto. Sempre a parità di dotazione e di potenza. Tra l’altro nei mesi successivi il divario è aumentato, e con l’uscita della punto evo la situazione è diventata ridicola, costano care e per fortuna loro in italia c’è ancora qualcuno che crede che i pezzi costino molto meno e che si trovino più facilmente i meccanici, altrimenti non venderebbero più nemmeno da noi.
hifi
15 apr 2010 - 15:30 - #53#38
Infatti non è in perdita
officine83
15 apr 2010 - 15:39 - #54La nuova Ypsilon sarà una piccola berlina 4 porte lunga ca. 4m e sostituirà la vecchia Ypsilon e la Musa in un colpo solo.
bellizzironico
15 apr 2010 - 15:39 - #55aridateci la uno turbo i.e. - #52
C’è poco da fare: hai perfettamente ragione. E se si fa il paragone tra Panda e concorrenza, il divario di prezzi è ancora più evidente.
pistone21
15 apr 2010 - 15:48 - #56Visto che alla fine sono solo elucubrazioni, io vorrei tanto che da questa alleanza uscissero:
- MiTo corretta dei suoi difetti
- Giulietta TP e degna concorrente di Serie 1 in termini sportivi
- Giulia TP e degna concorrente di Serie 3 in termini sportivi
- 169 TP e degna concorrente di Serie 5 in termini sportivi
- GT corretta dei suoi difetti e TP
- Y corretta dei suoi difetti
- Delta sportiva, 3 porte e TI
- Musa corretta dei suoi difetti
- Ammiraglia TA/TI e degna concorrente di A6/Classe E
- 500 e GP Abarth coi MultiAir
- Sportivetta leggera stile Elise/Speedster e TP
- Idea corretta dei suoi difetti
- Croma SW corretta dei suoi difetti e versione berlina
- Uno/Panda
- GP corretta dei suoi difetti
- Bravo corretta dei suoi difetti
Dannazione
15 apr 2010 - 15:49 - #57Il problema è uno ed ormai è cronico: dal segmento C in su ormai i tedeschi prevalgono per i loro blasone, per la tenuta dell’usato (data comunque da “noi” che compriamo tedesco), dalla qualità dei prodotti e non ultima dal rancore verso Fiat per le spiacevoli vicende passate da molti anni ormai…. Tutti questi fattori portano a un rifiuto di comprare italiano quando in ballo ci sono cifre comunque di una certa importanza per esempio dai 30.000 euro in su ma anche per cifre di poco inferiori…. Natural cosa è che la casa italiana si sposti su prodotti più di massa…. Quindi c’è poco da dire ” Alfa non produce più concorrenti per Bmw e Audi” quando gli stessi che dicono questo comprano solo tedesco perchè è meglio….. Per il fatto del 2+2 non concordo in modo pieno con Asterbon solo perchè vorrei correggere il tiro: solo le 2+2 italiane non hanno successo in patria perchè le concorrenti Audi TT e anche le altre francesi o tedesche 4/2+2 hanno un discreto successo…. e a par mio ce l’hanno per le ragione da me sopra riportate….
Concludo dicendo che ormai non si possono più produrre auto come la vecchia Giulia (un mito) ma solo auto di plastica piene di elettronica vendute non col cuore ma con la testa (marketing)….
Mad Hatter
15 apr 2010 - 15:49 - #58@#52 aridateci la uno turbo i.e.
Se hai voglia di arrabbiarti sul serio, vai in una concessionaria FIAT senza dirgli che sei dipendente, rischi sconti maggiori e una valutazione migliore dell’usato…tra il resto ora se acquisti una vettura FIAT da dipendente l’usato non te lo ritirano neanche più.
Povera FIAT
15 apr 2010 - 15:57 - #59Marpionne go home!!!!
pierz94
15 apr 2010 - 16:07 - #60Il piano esce il 21 d’aprile, non credete a ste fesserie.
andygti
15 apr 2010 - 16:27 - #6156….ma quanti anni hai??
pensi seriamente che adesso si mettano a creare un pianale da zero per ospitare la Tp sulla giuliette la quale è ora fresca di presentazione con nuovo (per così dire) pianale?
aiuto
e anche la Giulia (se così si chiamerà) avrà la TA sia che prenda il pianale dalla Giulietta che dalla Sebring…sempre TA…e se per caso dovessero fare una coupè e una spider nuovi le faranno su queste basi..quindi TA al limite TI.
L’unica che forse avrà la TP sarà l’erede della 166 ma che sinceramente qua in europa non c’è più tanta attenzione per le ammiraglie…se non per i politici e relative autoblu.
quanto alla sportivetta leggera tipo Lotus e alla delta sportiva TI tipo Deltona rimarrano urtropo solo tuoi sogni e anche miei se vogliamo..ma solo sogni..niente realtà…di questo è bene esserne consapevoli…
andygti
15 apr 2010 - 16:29 - #62Io già ho i miei dubb che esca la GTA della Giulietta…
machef1di
15 apr 2010 - 16:29 - #63la Punto Evo fino al 2013?…..madonna andrebbe gia cambiata adesso…
machef1di
15 apr 2010 - 16:32 - #64Comunque vorrei far notare che al mese di Marzo in Germania hanno venduto piu Ferrari che Bravo…..forse in Fiat non hanno ancora capito che gli stranieri dagli italiani vogliono comprare auto appariscenti, perche quelle regolari se le producono gia loro.
RALLYSTA
15 apr 2010 - 16:34 - #65Tutti conro il SUV Alfa. Ma io mi chiedo, voi conoscete la storia del Alfa Romeo? Sapete che Alfa costruiva Fuoristrada (e il primo progetto e stato venduto alla Land Rover), furgoni, camion e autobus. L’ Alfa deve fare un Suv, perche è nel duo DNA.
-federico-
15 apr 2010 - 16:39 - #66Visto che mancano 6 giorni alla presentazione del piano, ognuno può cercare di fare le proprie deduzioni dalle dichiarazioni di Marchionne & Co.
Nell’articolo dove parla di Punto Evo e Bravo c’è un errore…l’articolo dice: “Entro il 2014 sarà il momento dei saluti per Punto Evo e Bravo (2013)” mentre se leggete l’articolo segnalato del Corriere della Sera dice che Punto Evo e Bravo quando usciranno avranno eredi, cosa che non si intuisce assolutissimamente dall’articolo.
Secondo me in questo piano, almeno per l’Alfa Romeo sarà più o meno così:
Mito Restyling prodotta a Mirafiori (pianale nuovo Doblò con Twin-link dietro)
Giulietta nuovità motori in futuro
SUV Kamal prodotto a Cassino (pianale Giulietta già predisposto per TI)
Giulia berlina/SW prodotte a Cassino (pianale Giulietta allungato con le versioni più prestazionali)
169 prodotta a Grugliasco (pianale 300C TP)
A Cassino secondo me nel 2013, dopo l’uscita della nuova Bravo e Delta, si produrranno auto sullo stesso pianale (allungato, allargato, TI)
Poi ognuno la può vedere come vuole ma è più probabile così… basta aspettare 6 giorni alla fine…
Gaetano germania
15 apr 2010 - 16:49 - #67niente di bello in quetso piano, non si capisce che strategia e questa.
franzpn
15 apr 2010 - 16:52 - #68A tutti gli alfisti/fiat/lancia:
ammirate cosa vuol dire fare una macchina, in meno di 4 metri di ingombri,
vedere la recensione su Top Gear di aprile, pag. 10: godetevi un auto Minimal top…
magari imparate a riconoscere la qualità…
pistone21
15 apr 2010 - 16:55 - #69Calma andygti, sono solo elucubrazioni, come ho detto nella prima riga. ;)
Mi piacerebbe che uscissero Giulietta e Giulia TP, ma… sono solo elucubrazioni.
aridateci la uno turbo i.e.
15 apr 2010 - 17:46 - #70@58 Mad Hatter
All’epoca provai a chiedere e mi veniva a costare tipo 500 euro più che da dipendente, e la differenza rimaneva quella pure su altri modelli del gruppo, fondamentalmente quello che chiamano “extrasconto” sul sito del centro vendite dipendenti.
Risultato: ho comprato un’auto praticamente identica (stesso telaio fino a metà, cambiano solo i fari), con motore 1.2 (meno assicurazione, stessa potenza e stessi consumi) a 1200 euro meno di quanto avrei pagato una punto senza sconto fiat (ossia più del 10% di differenza) e la cosa spaventosa è che era così praticamente per tutta la concorrenza (la polo non andai proprio a vederla perché era quella vecchia, ma credo costasse di più). Purtroppo sono lontani i tempi in cui una fiat era un pò meno curata ma costava molto meno, e per noi “non ricchi” è una bella presa per i fondelli, compriamo italiano…
enzino 78
15 apr 2010 - 18:00 - #71TP sulla nuova Giulia, per favore!
United Irishmen
15 apr 2010 - 19:02 - #72Mi sembra che la volontà di eliminare Lancia ci sia tutta,viene tolta anche la Musa che è tra le prime come vendite di monovolume compatte.
Dopo il 2014 penso che verranno eliminati quasi tutti gli stabilimenti italiani (per ora sono salvi solo grazie al fatto che in Italia un’operaio guadagna la metà che nel resto del Nord Europa).
asterbon
15 apr 2010 - 19:56 - #73Mah, ognuno ha il suo libro dei sogni, me compreso, ma credo che non serva la sfera di cristallo per capire cosa bolle in pentola per questa prima serie di vetture del gruppo fiat-chrysler… solo a partire dal 2014 si potranno vedere via via i nuovi modelli frutti di progettazione congiunta ex-novo… al momento il nuovo gruppo può solo sfruttare in tempi rapidi la complementarietà delle rispettive piattaforme, che permetterà di integrare le rispettive gamme in modo adeguato, di aumentare i volumi produttivi e i mercati di riferimento (Chrysler è un gruppo globale, Fiat regionale, checchè se ne dica…), abbattendo da subito i costi e migliorando le economie e quindi i ricavi… certo dell’attuale Sebring è buona solo il pianale ed infatti si parla di una sostanziale revisione del modello per poi declinarlo in chiave Alfa e Lancia, ma gli ‘ingredienti’ sono validi e molte volte è sufficiente saperli cucinare bene (per la berlina Alfa non a caso è stato richiamato in causa Giugiaro, che sono sicuro non sbaglierà, ripartendo a quanto pare dall’esperienza 156 e 159…).
Ah, se la berlina piacerà, sulle linee guida definite da Giugiaro verrà poi definito il restyling della Mito (le discussioni sullo stile attuale nonsi fanno solo sul blog, ma anche nella stanza dei bottoni…) e della Giulietta, quindi … riguardo la 2+2 in effetti si può pensare un modello su pianale Giulietta da proporre eventualmente anche come spider, ma i costi di sviluppo suggeriscono di puntare su altre priorita… la coupè e la cabrio su base Sebring cabriolet potrebbero essere una sorpresa inaspettata, le rivali che mancano di A5, Serie 3 coupè e prossima Classe C coupè… la suv su base new grand cherokee è la risposta alle varie tuareg, x5, x3, ML, da parte di una casa che aveva in catalogo 50 anni fa la mitica ‘Matta’ con il motore bialbero della 1900, alla faccia dei ‘puristi’ che non conoscono la storia… sulla 169-Visconti su base 200C basta confrontare le foto dei due prototipi per capire che il modello è quasi pronto… ragazzi miei, se gli ingegneri e giugiaro imbroccano questi modelli, e il mercato li apprezzerà, tra 5 anni forse si potrà parlare di un inedito pianale C-sport a TP per la gamma delle medie Alfa e Dodge…al momento però dovrebbe ritornare la Trazione integrale sportiva (40/60) ed è già qualcosa… ah, per la nuova DUETTO a quanto pare stanno parlando con Ratan Tata di un pianale condiviso con Jaguar…
francescod
15 apr 2010 - 20:42 - #74si ma scusate potrà pure finire la produzione della punto evo e bravo ma poi dovranno perforza sostituirle con nuovi modelli altrimenti rimarranno scoperti nei segmenti chave.
io credo che anche queste anticipazioni lasciano il tempo che trovano,dobbiamo aspettare il 21 aprile
pilotaDD
15 apr 2010 - 20:56 - #75quoto Bidendus (@9)…senza propulsori ibridi tenetevele voi le future Alfa ecc.ecc.!
Una Giulietta Crossover ibrida diesel-elettrica plug in con propulsore termico anteriore e elettrico sul posteriore (stile PSA)… la prenoto subito!
mingaz
15 apr 2010 - 21:13 - #76ahahahahahhahahah ma dove sono finite le due berline Lancia???? ahahhahahahahahahaha i marchi italiani sono destinati a morire!!!! tranne Fiat, ovviamente.
FATE SCHIFO!
alex ap
16 apr 2010 - 15:03 - #77Un piano serio, se fosse questo.
Albert-0ne
19 apr 2010 - 09:53 - #78Io penso che una COUPE’ Alfa uscirà….non ha senso un marchio sportivo senza macchine sportive !!!
Concocordo con chi dice che la piccole sportive 2+2 in Italia non é che abbiano questo grande successo
LAPIDUS
25 lug 2010 - 17:06 - #79Il significato strategico è chiaro a tutti: gli azionisti del gruppo e “in primis” la famiglia Agnelli, vogliono disfarsi dell’automobile. Lo “spin off” serve appunto a questo: predisporre la vendita dell’automobile ex Fiat a chi vorrà comprarlo. Nel frattempo preparare la fusione con la Chrysler. La Fiat resta a Torino, ma senza più l’auto. Questa è la prospettiva del futuro prossimo.