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Nissan ha comunicato di voler creare 400 nuovi posti di lavoro temporanei nello stabilimento di Sunderland, dove attualmente vengono prodotti i modelli Qashqai, Micra e Note. In aggiunta, 160 dipendenti con contratto a tempo determinato saranno confermati. Il costruttore giapponese aumenta così le maestranze per tornare a produrre su tre turni, per circa 6 mesi, tirando la volata alla Qashqai restyling, attesa durante il prossimo mese di marzo.
Situazione opposta in casa Toyota, costretta a tagliare 750 dipendenti entro il prossimo mese di agosto. Lo stabilimento di Burnaston (casa delle Auris, Auris Hybrid ed Avensis) ha infatti accusato gli effetti di “un 2009 di profonda crisi per l’industria automobilistica britannica”, sebbene i licenziamenti vengano giustificati dalla mancanza di razionalizzazione e scarsa efficienza.
drb
30 gen 2010 - 11:02 - #1Leggendo i vari giornali ho l`impressione che in Toyota salteranno diverse teste nei prossimi giorni …. non solo i poveri dipendenti che subiscono loro malgrado un management incapace.
marchionne72
30 gen 2010 - 12:05 - #2Belgio e Inghilterra: migliaia di operai a casa…la crisi è dura per tutti. E la gente lo sa, e cerca alternative, senza fare troppo càsino.
Da noi, per 18 licenziamenti si è fatto un caso nazionale…anzi un caso meridionazionale.
Manco fossimo gli la Svizzera o il Lussemburgo.
Francamente spero che FIAT un giorno porti il suo Corporate Office in Svizzera, o anche a Detroit se le cose andassero bene, così finisce questa storia del ricatto governativo. Con i soldi che risparmia sulle tasse, si paga anche il cappuccino per gli operai di Tichy e Serbia.
In Italia devono rimanere solo gli impianti che lavorano bene, a cominciare da Melfi in Basilicata,uno dei nostri migliori, se non il migliore. Gli altri verranno giustamente tagliati, a cominciare da Termini, gestito per 40 anni da una politica irresponsabile (e da una dirigenza FIAT accondiscendente…vero Romiti???) come un serbatoio di voti.
-marchionne72-
franco56
30 gen 2010 - 12:11 - #3il caso nissan riportato è esemplificativo: se hai un buon prodotto, ad un giusto prezzo lo vendi, anche senza incentivi o pippe del genere.
Ma in fiat è più facile chiedere aiutini al governo che sforzarsi di fare nuovi buoni prodotti.
Anzi è già difficile che facciano nuovi prodotti. E’ dal 2007 che fiat non lancia un modello integralmente nuovo. Incredibile.
marchionne72
30 gen 2010 - 12:38 - #4# franco56
La vekkia lagna non funziona più.
FIAT sotto la gestione Marchionne NON ha avuto aiutini dallo stato. Lo Stato ha dato incentivi a TUTTE le case automobilistiche, non solo a FIAT.
Io sostengo che se continua questa ostilità degli italiani verso FIAT, Elkann Marchionne e Montezemolo penseranno seriamente a spostare il Corporate Office. Zurigo (viti i trascorsi di Machionne ai massimi livelli del top Management svizzero) o Londra (ricordiamo che FIAT è di fatto quotata sulla borsa inglese, visto che MIB e FTSE fruiscono di una piattaforma unica) potrebbero essere una buona soluzione, ma Detroit sarebbe la soluzione ideale. Meno tasse e meno ricatti statali. E più visibilità internazionale.
Cosî gli stabilimenti italiani verranno trattati come tutti gli altri, e non con il trattamento di favore.
Ti sei mai chiesto perché NESSUNA casa automobilistica straniera investe in nuovi stabilimenti in Italia???
Fatti questa domanda, e datti una risposta, se vuoi. Io la mia risposta la so già da tempo.
-marchionne72-
cubingo
30 gen 2010 - 12:38 - #5Fiat è andata… credo sia l’unico brand al mondo ad avere in listino e vendere un auto del 1998 identica ancora adesso… Sono talmente vecchie da non avere auto neanche un auto testata nei crash test euroncap 2009-2010… folle… chissà cosa vogliono fare! Peggi della KIA, Hyundai, Daewoo etc..
L’unica cosa che sanno fare è prima prendere soldi statali dei contribuenti italiani, poi con quei soldi comprare marchi e fabbriche estere (anzi europa dell’est) per infine mandare a casa gli italiani.
Toyota chiudendo lo stabilimento in UK ha spianato le vendite a Ford e Vauxhall…
marchionne72
30 gen 2010 - 12:50 - #6Vauxhall in UK sta facendo càgare. E continuerà a fare càgare, a mio modestissimo avviso.
Ha dimezzato la sua quota di mercato a Dicembre 2009 contro Dicemntre 2008…un disastro degno della Dis-Astra.
FIAT invece in UK sta crescendo in modo importante, specialmente con la 500 che è stata adottata dalle scuole guida, e quindi usufruisce di un canale di marketing privilegiato.
Per me chi usufruirà di questo taglio Toyota sarà Ford certamente, ma anche FIAT. Vauxhall francamente la vedo maluccio.
D’altronde gli inglesi non hanno il complesso di inferiorità verso i tedeschi, come cerrti italioti sottosviluppati, e quindi non hanno alcun interesse a comprare la “peggiore auto tedesca” (vauxhall è di fatto una OPEL rimarchiata), meglio conosciuta come “la VW dei poveri”.
Se fino ad ora l’hanno fatto era per salvaguardare i posti di lavoro dello stabilimento. Ma se GM taglierà anche lì, la pakkia è finita. E se non taglierà, continuerà a perdere soldi con OPEL.
-marchionne72-
autogratto
30 gen 2010 - 12:56 - #7Considerazione superficiale (anche letteralmente): non e’ che la Avensis e la Auris riescono nella mirabile impresa di raggiungere il brutto oggettivo, mentre la Qashqai piace? Produrre una macchina dalla linea decente costa come farne una brutta, tanto vale impegnarsi a farla decente.
Non so perche’ vi siate messi a parlare di Fiat, ma anch’io ho la sensazione che sia cotta: modelli troppo vecchi. Ha azzeccato la 500, ma non basta. Stendiamo un velo pietoso su Alfa e Lancia.
autogratto
30 gen 2010 - 12:58 - #8Aggiungo che su Fiat, spero solo di essere smentito dai fatti. Ma oggi come oggi mi guarderei bene dall’acqustarne una.
cubingo
30 gen 2010 - 13:06 - #9Mi sembra giusto che vauxhall nel 2009 abbia perso il 21% di vendite rispetto al 2008, rimanendo sempre il secondo brand più venduto in UK, vendendo ben QUATTRO VOLTE in più di quei catafalchi Fiat -60mila vetture fiat, 240mila Vauxhall-.
GM voleva chiudere gli stabilimenti in UK e il mercato ha reagito, mica come i tonti italiani che chiudono gli stabilimenti e li portano in serbia e continuano a comprare tumori fiat..
E`una cosa vergognosa per un marchio europeo vendere auto del 1998 identiche, non avere auto nuove dal 2007, non avere auto testate negli ultimi crash test… spaventoso… la vergogna dell’europa le fiat.. =(
cubingo
30 gen 2010 - 13:22 - #10Ops, *vendendo tre volte più fiat.
ziobello
30 gen 2010 - 13:38 - #11una notizia positiva. credo che alla base delle vendite nissan ci sia la riuscita estetica di un modello. non dimentichiamo però che questo modello si è meritato il massimo punteggio euroNCAP di sempre mentre toyota ha sfornato una Urban Cruiser con standard di sicurezza di 10 anni fa.
tanto il consumatore medio non lo saprà mai.
fransys
30 gen 2010 - 13:54 - #12@Marchionne72.
Probabilmente sei ancorato ad una visione dell’econmia del secolo scorso quando i liberisti della scuola di Chicago la facevano da padroni spacciando per teorie economiche di sviluppo i tentativi di conservazione delle proprie rendite di finanza.
Senza andare nel dettaglio, in Europa se si continua a licenziare in questa maniera chi comprerà e soprattutto chi pagherà le tasse che servono a dare gli aiuti statali alle aziende private?
drb
30 gen 2010 - 14:39 - #13Caro Marchionne 72 non riesco a seguirti neanche io …..
Per quanto riguarda il Corporate Office di Fiat, lo possono portare dove vogliono (anche in Nicaragua) non credo che con la gestione attuale faccia una grande differenza, mentre sul fatto che gli stranieri non investono in Italia, mi sembra chiaro che se non apri uno stabilimento a casa tua lo apri in aree low-cost (e l`Italia non e` tra queste).
Infine concordo con chi dice che un’azienda, anzi un Gruppo non si tiene in piedi con un modello (la 500).
marchionne72
30 gen 2010 - 15:05 - #14#13
Ti sbagli: Spagna, Belgio e UK, che hanno stipendi più alti di quelli italiani (statistiche di ieri) hanno diversi stabilimenti stranieri. Pure in germania, che non mi sembra area low cost, la Ford ha pensato bene di aprire uno stabilimento.
In Italia non è passato per l’anticamera del cervello a nessuno, nonostante i nostri stipendi siano “quasi low cost”.
Adesso mi segui?
-marchionne72-
P:S: FIAT sta vendendo alla grande tre modelli: 500, GPunto e Panda, fattene una ragione. Mito si sta facendo largo, anche se gradualmente. Se vendesse un po’ più in italia sarebbe già un successo: fuori sta facendo ottime cose. Manchiamo sui segmenti superiori al B, questo è evidente. Chrysler ci darà una grossa mano. E Giulietta potrebbe essere la sorpresa in positivo del 2010.
rubealan
30 gen 2010 - 15:10 - #15Marchionne72 sono d’accordissimo con te… ma qui siamo in italia… dove il costo del lavoro è altissimo e non conviene a nessuno aprire nuovi stabilimenti… Allora se le altre case delocalizzano và bene, mentre se lo fà la Fiat son degli animali che non vogliono produrre in italia… Il fatto è che tutti si dà sempre contro alla fiat, che nel bene e nel male è uno dei più grossi motori dell’economia italiana… ma insomma… l’importante è dargli contro…
marchionne72
30 gen 2010 - 15:17 - #16#12
Non penso assolutamente quello che dici. Sono il primo a pensare che la distruzione dell’economia reale prima o poi ha effetti fatali sulla finanza. Basta vedere la fragilità mostrata in questi mesi da UK, e invece la soprendente reattività della “sconquassata” economia italiana.
Ma proprio per questo si dovebbe sostenere FIAT, che in questi ultimi anni, sul piano dell’occupazione, si sta comportando in modo assai responsabile. Cercando di stare in equilibrio tra realismo e responsabilità sociale.
Marchionne nel 2004, arrivato in una azienda praticamente fallita, invece di tagliare la manodopera (come avrebbe fatto CHIUNQUE altro) ha fatto strage di dirigenti stra-pagati. Trovami un altro AD della storia di FIAT che ha avuto questo coraggio.
In tutta risposta i nostri sindacati (e parte dei nostri politici) continuano a fare la guerra a FIAT, guardando sempre il giardino del vicino, salvo quando fa più schifo del nostro. Cosa che ultimamente succede abbastanza spesso.
-marchionne72-
arna-ti
30 gen 2010 - 15:27 - #17Concordo in pieno con marchinne 72 e prima di criticare facciamoci un’ esame di ciscienza e chiediamoci perchè NESSUN costruttore straniero viene a fare stabilimenti in italia.
Non venitemi a dire che è fiat che non vuole; nell’ ultima relazione al governo in dicembre addirittura marchionne non solo non si e opposto ad un costruttore straniero in italia ma adirittura ne ha asupicato la presenza.
Il discorso aree low cost non regge: il caso inghilterra che produce più auto che l’italia pur non avendo più un costruttore nazionale è eclatante.
In italia i problemi sapete tutti quali sono: fisco iniquo, sindacati irresponsabili, operai che in molti stabilimenti non lavorano bene (molto peggio dei polacchi e dei turchi per fare un esempio in casa fiat), diritto allo sciopero che viene scambiato in diritto di fermare le strade,le stazioni e gli stabilimenti.
Te credo che nessuno ha voglia di investire da noi e che fiat pensi di costruire all’ estero: fiat è una s.p.a. che deve cercare di fare utili in rispetto ai suoi azionisti non è un enorme ammortizzatore sociale per fare assistenzalismo allle aree meno sviluppate dell’ italia
marchionne72
30 gen 2010 - 15:36 - #18commento vuoto
marchionne72
30 gen 2010 - 15:40 - #19#18
Sei un clone.
-marchionne72-
autogratto
30 gen 2010 - 15:43 - #20Un piccoli OT
Marchionne72, vedo che commenti spesso (molto piu’ di me), ma perche’ non ti registri?
Cosi’ eviti che qualche perditempo parli a tuo nome per il gusto di rompere. Esattamente come ho appena fatto nel test qui sopra.
Adesso spero di non subire ritorsioni per questa violazione di identità, per la quale comunque mi sto autodenunciando.
autogratto
30 gen 2010 - 15:45 - #21Solo a fin di bene ;)
per sensibilizzare la gente su queste probbblematiche.
marchionne72
30 gen 2010 - 15:48 - #22#20
Ok…apprezzato:=)
NOn mi registro perché in passato sono stato trattato male su questo Blog.
E forse avrei dovuto smettere di postare commenti.
Ma siccome la storia di FIAT mi sta a cuore, perché penso che ne vada del presente e futuro del nostro paese, ho continuato a farlo con un altro nick, non registrato.
Dai…ora vado un po’ a dormire…sono stanco. Comunque grazie per l’invito e la “confessione”:=)
-marchionne72-
cubingo
30 gen 2010 - 16:18 - #23@17:
“In italia i problemi sapete tutti quali sono: fisco iniquo, sindacati irresponsabili, operai che in molti stabilimenti non lavorano bene (molto peggio dei polacchi e dei turchi per fare un esempio in casa fiat), diritto allo sciopero che viene scambiato in diritto di fermare le strade,le stazioni e gli stabilimenti.”
Ci sono mooolto altri problemi….
comunque basterebbero questi a non far comprare auto italiane perchè dimostrano quanto l’italia sia un paese inutilmente arretramo socialmente e non solo. In più ci si aggiunge che queste auto italiane sono pure pessime come sostanza e si chiude il cerchio del perchè non comprare auto italiane.
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“Te credo che nessuno ha voglia di investire da noi e che fiat pensi di costruire all’ estero: fiat è una s.p.a. che deve cercare di fare utili in rispetto ai suoi azionisti non è un enorme ammortizzatore sociale per fare assistenzalismo allle aree meno sviluppate dell’ italia”
Eheh non è un ammortizzatore sociale però li usa gli ammortizzatori sociali… =) soliti italiani, vedono solo quello che gli fa comodo, pessimo. Meglio non comprare auto italiane, tanto più se vengono prodotte all’estero.
La Sicilia ha detto ieri che investirà altri 350 milioni su Termini per mantere attivo lo stabilimento (dopo tutti i miliardi che Marchionne si è preso), ammortizzatori sociali a gogo però il “prendi i soldi italiani e usali dove guadagni di più” continua e continuerà. Con in più lo stato italiano che fa finta di essere interessato quando sa benissimo che Termini fra 2 anni diventerà una centrale nucleare (quindi ci guadagnano doppiamente).
Proprio un postaccio l’italia, come si faccia ad aiutare l’economia comprando auto italiane, dopo che i pochi lavoratori italiani rimasti si beccano anche gli stipendi più bassi dell’europa civile per costruire delle auto penose (non di certo per colpa loro), non lo capisco e continuerò a non capirlo (a maggior ragione se spostano la produzione in serbia e polonia perchè costa meno) ad essere d’accordo con tutti i politici che boicottano la fiat.
(Comunque producono auto estere in italia: Ford Focus CC, Lamborghini e Pagani solo che sono stabilimenti già italiani, nessuno stabilimento nuovo di marchi esteri, anche se volessero la vedo moooolto difficile farlo =) )