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Modelli iconici come la Dodge Challenger non saranno toccati. Per il resto della gamma Dodge, e più precisamente per Journey e Nitro, si prevede un futuro col marchio Fiat, almeno negli Stati Uniti. Questa, in estrema sintesi, la linea che sembra voler perseguire Sergio Marchionne nell’integrazione tra i due rami del neonato gruppo italo-americano.
“La Challenger è un’auto americana per definizione e non può essere trasformata in nient’altro” ha dichiarato Marchionne ad Automotive News. Per le altre invece, come dicevamo in apertura, sembra avvicinarsi un’operazione di rebadging, con cui si sostituirà il marchio Fiat a quello Dodge. L’attuazione del piano, dovrebbe però riguardare solo USA ed America Latina. Torniamo invece sul matrimonio tra Chrysler e Lancia, che è l’operazione più discussa degli ultimi tempi nell’ambito dell’accordo Fiat-Chrysler.
Lancia fornirà alla sorella acquisita d’Oltreoceano due dei suoi modelli più importanti, la Delta e la futura Ypsilon (attesa nella seconda metà del 2011) per ampliare l’offerta europea di Auburn Hills. Il marchio torinese continuerà ad esistere sul mercato italiano, dove peraltro registra il 90% delle sue vendite totali. “Chrysler Ypsilon” e “Chrysler Delta” verranno invece commercializzate nel resto d’Europa.
Fatta salva la totale integrità di Jeep, Ram potrebbe invece prestarsi ad un’ulteriore operazione di sinergia con l’Italia, affidandosi alla rete europea di Fiat Professional per i suoi pick-up, che attualmente non hanno un importatore ufficiale nel Vecchio Continente. Ad oggi non esiste ancora una data per il debutto ufficiale di Ram in Europa.
near
08 dic 2009 - 13:03 - #51@A1
suggerimenti@autoblog.it
anders
08 dic 2009 - 13:07 - #52innanzitutto queste notizie nn sono certe,si riferiscono ad un intervista di marchionne ad ANE, nella quale fa varie supposizioni in maniera sibillina ma non è nulla di certo,comunque sembra anche a me che il sig.Marchionne che davvero ha fatto molte grandi cose,ultimamente dimostri un po’ di confusione strategica…innanzitutto sulla spendibilità di chrysler in europa..quando mai è stata una marca apprezzata nel continente?MAI,anzi… per questo motivo mi sembrerebbe più giusto cercare di espandere Lancia in europa e non chrysler..tanto entrambe le marche partono da una quota di mercato in europa molto simile..cioè bassissima,se non insignificante!e poi…è chrysler che è stata comprata da fiat o viceversa??no perchè qua si parla di sacrificare marchi storici italiani in favore di americani,cosa sulla quale andrei coi piedi di piombo,sia per la storia dei marchi italiani che per le reali potenzialità dei marchi americani (molto basse)..in europa,forse solo Jeep,tra tutti i marchi del gruppo chrysler può avere un futuro.e infatti da quel che si diceva era Jeep l’unico destinato a rimanere in europa…non capisco neanch’io il cambio di direzione..mi puzza!che negli usa ci siano pressioni più forti che in italia?temo che sergio rischi di diventare più appassionato a chrysler che a fiat!poi alfa…diciamocelo,non è facile lottare cn i blasoni tedeschi,ma realmente bisogna essere deficienti a non saper sfruttare un marchio come Alfa Romeo!!anche i pochi modelli ancora esistenti vengono abbandonati al loro destino..la 159 è davvero bella,se ne rendono conto?sarà anche un pelo pesante ecc..ma cn qualche aggiustatina e una buona promozione quella doveva essere un successo..e invece è stata abbandonata a sè stessa..e i nuovi modelli,non sono brutti ma mi pare palese che l’aver perso i designer di modelli come la 159,la 147 e la 156 sia un problema!quelle macchine erano più belle di audi,bmw,mercedes ecc.. quelle nuove,sono sicuramente meno eccezionali!cmq,in sintesi,fiat deve capitalizzare il suo successo,ottenuto con i modelli piccoli e non buttarlo via,sennò tra qualche anno non resterà nulla..deve creare una gamma di veicoli che vendono almeno fino al segmento c,ci vogliono wagon,mpv e crossover (si veda il peugeot 3008 quanto riesce a vendere,sulla scia di modelli come la nissan qashqai ecc)e si deve creare un’alfa forte cn bei modelli,vendibili in tutto il mondo e,se si trovano i soldi,lancia merita di essere salvata,certo senza grandi ambizioni ma come alternativa più chic alle fiat..la linea intrapresa dalla ypsilon andava bene!però devono promuoverle all’estero,solo in italia nn si può vivere con un marchio.per quanto riguarda il gruppo chrysler,c’è un lavoro immenso da fare per fare in modo che gli americani si riaffezionino a quei marchi ma l’europa deve starne fuori,chrysler in europa nn deve starci,è un suicidio.dagli stati uniti possono giusto arrivare sinergie per i modelli fiat,alfa,lancia più grandi,oltre al marchio jeep e a qualche modello,magari,come la charger o la challenger,per i pochi che in europa apprezzano lo stile americano,poi basta,x il resto hanno già abbastanza gatte da pelare a cercare di promuovere i marchi italiani in europa!
a1
08 dic 2009 - 13:08 - #5362:
non so forse è l’anti Cristo, te sei l’anti qualsiasi cosa tranne opel
near
08 dic 2009 - 13:09 - #54@a1
infatti anche il mod la pensa allo stesso modo…e frignano pure se vedono i loro commenti cancellati
pierz94
08 dic 2009 - 13:10 - #55@John Galt
Ma certo, chissene di Lancia, guarda ti cito le tantissime scoperte nel mondo dell’auto che ha fatto (prese dal sito ufficiale Lancia):
Già nel 1907 il primo modello, l’Alpha, stupisce per l’elevata potenza specifica, per il regime di rotazione del motore, per l’assale anteriore solo in apparenza legato alla tradizione ma in effetti molto innovativo: anziché essere in acciaio pieno è scatolato migliorando sensibilmente i pesi senza pregiudicarne la resistenza torsionale.
Nel 1913, la Theta presenta in Europa il primo impianto elettrico integrato nella vettura.
Siamo nel 1918 e due “attestati di privativa industriale” coprono con il brevetto un prototipo di motore a otto cilindri a V di 45 gradi e un altro propulsore a 12 cilindri, sempre a V stretto, di soli 22 gradi. Quest’ultima soluzione, sempre con diversi gradi di apertura, ma a V stretto, caratterizzerà per molti anni la produzione Lancia e l’ultimo motore con questa struttura verrà ancora montato sulla Fulvia coupè 3 nel 1976.
Il motore, presentato con il suo autotelaio ai Saloni di Londra e di Parigi del 1919 è un gruppo impressionante, con basamento fuso in un solo blocco e albero a gomiti con 12 manovelle, sei delle quali (il gruppo destro) angolate di 40 gradi rispetto alle altre. L’accoglienza è entusiastica. Non verrà mai prodotto in serie per ragioni fiscali e di mercato.
Nel 1921 la Trikappa, modello elitario ed alto di gamma della Marca, propone, prima al mondo, un motore 8 cilindri a V stretto.
Nel 1922, la Lambda, il modello più rivoluzionario ed emblematico della filosofia del Marchio, anticipa alcune svolte tecniche fondamentali nell’evoluzione dell’automobile: la scocca portante, le sospensioni anteriori a ruote indipendenti, il tunnel della trasmissione realizzato internamente agli ingombri del pianale, il bagagliaio realizzato all’interno della struttura stessa della scocca portante oltre al primo motore al mondo a 4 cilindri a V stretto.
Pionieri dell’attenzione al comfort, i tecnici Lancia brevettano nel 1931, per l’Astura, un sistema di montaggio elastico del motore che può oscillare liberamente e quindi non trasmette vibrazioni al telaio e alla carrozzeria Nel 1933 arriva l’Augusta, prima berlina al mondo (quindi prima vettura a guida interna) con carrozzeria monoscocca portante.
L’Augusta porta tante altre innovazioni importanti nella storia della tecnica automobilistica. Dalle sospensioni anteriori indipendenti con molloni elicoidali racchiusi in foderi verticali (un altro brevetto Lancia) alla sospensione posteriore con balestre fulcrate su “silentbloc” davanti e su “biscottini” con perni a rulli dietro. Dalla ruota libera comandabile dal posto di guida all’albero di trasmissione con giunti a dischi flessibili anziché a cardano, ai freni a comando idraulico che Lancia è tra le prime fabbriche europee ad adottare in una vettura non alto di gamma.
Negli anni Trenta, con la produzione dell’Artena, dell’Astura e dell’Augusta, viene anche inaugurato il sistema di apertura delle porte “ad armadio” (senza montante centrale), che permette ai passeggeri di salire e scendere dall’ auto con grande comodità.
L’Aprilia (1937) introduce un’attenta ricerca aerodinamica con un coefficiente di penetrazione impensabile per quei tempi (0,47 misurato nel 1970 presso la galleria del vento della Pininfarina) e le sospensioni indipendenti sulle quattro ruote. I freni posteriori con tamburi non sono sistemati sulle ruote, ma all’attacco dei semiassi all’uscita del differenziale: cambio e differenziale sono in un unico blocco.
L’Ardea (1939), un’edizione ridotta della maggiore Aprilia, dalla terza serie ha il cambio a cinque rapporti, con la quinta marcia surmoltiplicata, l’impianto elettrico a 12 Volt e gli ammortizzatori Houdaille.
L’Aurelia, nel 1950, è la prima auto al mondo con motore 6 cilindri a V di 60 e con frizione, cambio e differenziale in un unico blocco sull’asse posteriore e con i freni posteriori che riprendono la struttura dell’Aprilia.
Dieci anni dopo, con la Flavia, la Lancia torna ad essere all’avanguardia con la trazione anteriore, il motore 4 cilindri boxer a sbalzo anteriore, i freni a disco e, successivamente, l’iniezione della benzina. Poi è la volta della Fulvia, il cui motore superquadro, 4 cilindri a V di soli 13° 72×67 mm, adotta un’inedita e personalissima distribuzione con due alberi a camme in testa ed è montato inclinato di 45°.
Scoperte di quando entra alla Fiat:http://www.lancia.it/cgi-bin/pbrand.dll/LANCIA_ITALIA/history/history.jsp?BV_SessionID=@@@@1515356072.1260270210@@@@&BV_EngineID=cccfadejdfjmjgmcefecejgdfkhdfjk.0&categoryOID=-1073771006&contentOID=1074002600
Ah sì, il palmares del Deltone:
Il bilancio è sei titoli mondiali Marche consecutivi, cinque mondiali piloti, 46 vittorie assolute su 66 partecipazioni a gare mondiali, più altre innumerevoli affermazioni in gare nazionali.
Ecco la vera storia di un marchio che resterà nella storia, marchionne non ha ancora capito il potenziale nascosto di Lancia, sperando che il suo successore lo capirà e porterà questo splendido marchio alla fama e alla gloria che gli spetta.
danielsun12
08 dic 2009 - 13:12 - #56se li goda bene tutti,questi modelli,perchè arriverà il momento anche per crysler,che diventerà come la lancia,venderà citycar a prezzi accessibili come la y per campà….già,per la viper,cesserà la produzione senza rinnovarla…..vergognatevi,cancellano modelli di storia,per guadagnarci su modelli accessibili,che bel cuore….queste auto devono sempre esistere per far pubblicità al marchio….voglio vedere se fanno la sostituta della viper,era ancora meglio mercedes….la fiat,le belle auto non le conosce,vuole solo vendere,non capiscono mai niente di belle auto.
dadheleina66
08 dic 2009 - 13:18 - #57Buongiorno a tutti!
Sinceramente spero si tratti di una “trovata strampalata” che non avrà mai seguito nella realtà!
Una Chrysler “Delta” o “Ypsilon” mi farebbero pensare a delle auto coreane, nello stile delle Daewoo rimarchiate Chevrolet, tengo a precisare che non ho nulla contro tali vetture salvo il fatto che sono auto “snaturate”, senz’anima.
E sperare poi, soprattutto nel mercato europeo, piazzare tali Chrysler tra le berline e le limousine è una pura follia.
Lancia fa parte del patrimonio genetico automobilistico europeo; vivo all’estero e quando si parla di Lancia i miei interlocutori pensano immancabilmente - anche se magari non sanno “visualizzare” i modelli - ad un auto elegante. Sovente più elegante che sportiva. Sperperare questo tesoro sarebbe veramente poco lungimirante, tanto più che Lancia sta dimostrando attualmente che riesce a vendere più che egregiamente allorquando ha una miseria di modelli in listino!
Se per contro parlo di Chrysler, la gente non sa “visualizzare” la marca (auto americane, auto grandi, auto piccole, fanno ancora auto? sono falliti? auto vecchie, consumano tanto ecc ecc) insomma cadono le calzette solo a pensare di comperarle, forse proprio perché non fanno parte della nostra “memoria automobilistica” in Europa, non solo in Italia, in Europa (lo ripeto!)
Sarebbe completamente stupido pretendere di vendere una Lancia Delta negli USA (esattamente per gli stessi motivi) quindi non facciamo l’errore di partorire una Chrysler Delta, per favore!
Confidando in un lumigliolo di buonsenso da parte di chi prenderà (anche per suoi interessi economici, beninteso!) questa scelta, auguro a tutti una buona giornata e ….. VIVA LANCIA :-)
adso-da-melk
08 dic 2009 - 13:27 - #58HO UN’IDEA! Vendere auto senza il marchio!!! “Scegli tu il tuo marchio per la tua autovettura!!!” È bellissimo, potremo personalizzare l’identità del’auto apponendo persino, chissà, il Marchio FERRARI!
near
08 dic 2009 - 13:30 - #59adso da melk
se assieme al marchio montassero pure il motore….
http://autonovita.blogosfere.it/images/1024×768lanciathemaferrari.jpg
ippopippo74
08 dic 2009 - 13:35 - #60mha… piu’ che fiat prendere chrysler mi sembra che sia chrysler a prendere fiat.
Cioé in questo modo si porta chrysler sul mercato europeo dove aveva numeri bassissimi e dove gli americani non sono mai riusciti a entrare. Mentre il marchio fiat che doveva essere portato in usa sará solo rimarchiato.
In pratica chrysler si prende un intero mercato nuovo, tutta la tecnologia, nuovi stabilimenti e produzione. Fiat? lascia due marchi Alfa e Lancia, non prende nessun mercato nuovo rischia di perdere molta tecnologia per gli altri e ridurre la produzione in loco. Mi sembra pure che gli accordi con fiat a livello azionario non siano una cosa assodata ma dipendano dai risultati nel tempo. Comprendo sempre di meno la necessitá di perdere Lancia in Europa. Oltretutto si dice che gli americani non accetterebbero che dogde siano europee…e scusate ma marchionne é cosi convito che gli italiani accetteranno di avere un Lancia americanizzata… comincio a credere che questo crede di poter infilarci in bocca la minestrina come gli pare.
marcuch86
08 dic 2009 - 13:50 - #61Buono che la charger e la callenger non verranno rimarchiate, per le altre rimarchiate fiat ho i miei dubbi… speriamo bene!!!!
per il fatto che la Lancia resterà confinata in italia SONO TOTALMENTE CONTRARIO!!!! Lancia riesce a vendere ancora bene in francia e in belgio, toglierla da quei mercati sarebbe una ca****ta pazzesca, va bene mettere Chrysler in mercati dove Lancia tentenna per la concorrenza (germania, olanda,…) e va bene lo scambio di modelli (Chrysler Voyager-Lancia Phedra II, Lancia Delta-Chrysler “Delta”, Chrysler B-Compact-Lancia Ypsilon)… Ma non fate fare a Lancia la Vauxhall della situazione!!!!!!!!!!!!!!
Spero vivamente che questa notizia sia una bufala!!!!
ippopippo74
08 dic 2009 - 13:55 - #62E pensare che all’inizio Marchionne si vantava nei giornali di essere finalmente riuscito a portare le Alfa in usa:)) Fra un po rimarchierá pure le fiat in europa col marchio Dogde se continua cosi :))
A questo punto mi pare piú che fiat sia stata venduta a Crhysler che vice versa…
nico1988
08 dic 2009 - 13:58 - #63Ci aspettano dei bei minestroni…
Tra Dodge rimarchiate Fiat e Lancia rimarchiate Chrysler verrà fuori proprio un bello schifo…
alfonso
08 dic 2009 - 14:29 - #64se scrivi vaccate meglio ti bannino, sono contento!
cmq se portano la challenger in italia con i prezzi americani, io ci farei un pensierino!!davvero bella!! e costa davvero poco…16000 dollari (12000 euro circa) sono pochi….la venderanno a 30000
tumo
08 dic 2009 - 14:33 - #65Che fine ingloriosa per Lancia….
fiatista
08 dic 2009 - 14:55 - #66Appoggio l’idea delle auto senza marchio. :D
Io vorrei una Lancia 147, allestimento Fiat, con accessori originali Dodge e cerchi Chrysler.
near
08 dic 2009 - 14:56 - #67speriamo che la challenger nonla rimarchino ALFA…
carlo-ciao-
08 dic 2009 - 14:59 - #68come non la vedo bene sta cosa,avremo dei phothoshop sulle strade!
babbo-natale-di-cantu
08 dic 2009 - 15:31 - #69sono proprio fissati con cruisler
duetto
08 dic 2009 - 16:00 - #70#12 non c’è bisogno di scomodare gli indiani…
IN Italia un tizio si è comprato la De Tomaso e vuole costruire automobili d’alluminio all’avanguardia. Un’idea del genere non vi ricorda l’estro innovativo di Vincenzo Lancia?
autodaitalianovero
08 dic 2009 - 16:02 - #71………sempre dell’idea che la stessa fine l’avrebbe fatta opel .con buona pace di chi definiva la soluzione fiat la migliore……….
a1
08 dic 2009 - 16:24 - #7271:
della opel me ne frego altamente, e come storia neanche si avvicina minimamente ad Alfa e Lancia.
danielsun12
08 dic 2009 - 16:32 - #73alla fine se ci ensate,un marchio come lancia e alfa,deve essere solo esclusività….
la pubblicità dell’alfa devono farla a una fuoriserie,non alla mito….guarda bmw audi e mercedes….prima la fanno a modelli esclusivi,poi alle classe a mini audi a 1 ecc….
fare le tutte le fiat con il marchio lancia crysler alfa dodge…..è solo una stupidata….dalle fuoriserie semmai nasceranno fuoriserie per rilanciare lancia e alfa….dalla viper,farei una duetto alfa e una lancia stratos,dico per modo di dire,però in marchi lancia alfa e crysler,le priorità passano prima alle fuoriserie o meglio auto degno del marchio,poi,si ricomincia dal l’alto verso il basso,quì vanno tutti all’incontrario,voglio che alfa e lancia,la vendono alla tata o alla volkswagen….è per vivere degnamente,così non si spostano operai stabilimenti…boh,forse non sanno neanche loro cosa cacchio fare,noi,adesso facciamoci il segno della croce….
billy-belial
08 dic 2009 - 16:32 - #74Viva Peugeot
alfista_66
08 dic 2009 - 16:40 - #75BIOTECH83 hai ragione questa notizia e’ una VACCATA perchè Sciarra ha sbagliato a tradurre dall’inglese. Sciarra, leggiti la notizia su alvolante se non sai l’inglese, come ha fatto notare a1 che per primo l’ha segnalata! http://www.alvolante.it/news/fiat_suv-126645
Ma come si fa a pensare che marchionee possa brandizzare le dodge con il marchio fiat negli usa???? va bene che qualche segno di squilibrio lo ha dato nell’ultimo periodo, ma completamente fuori di testa così, no. Nell’intervista originale ad automotivenews, come risulta chiaramente dal titolo stava parlando del mercato europeo e eventualmente dell’america latina, dove alcuni modelli di dodge potrebbero arrivare con il marchio fiat, mentre le storiche dodge continuerebbero ad essere vendute con il loro marchio anche fuori dagli usa
ecco l’originale:
“For Dodge in Europe, muscle cars will stay - Automotive News Europe
Iconic American muscle cars such as the Challenger and Charger will continue to be sold under the Dodge brand in Europe, but less distinctive products such as the Journey and the Nitro crossovers could start wearing the Fiat badge here….”
Immagino che sarò bannato perchè su autoblog negli ultimi tempi la censura imperversa. Anche settimana scorsa ho segnalato una vaccata e bang!!! morto.
Perciò addio e AMEEEEEEN!!!
K3kko
08 dic 2009 - 16:50 - #76http://img23.imageshack.us/img23/3094/nitrosot.jpg
FIAT NITRO?
autodaitalianovero
08 dic 2009 - 16:51 - #77a1………….nei libri conta quello che hai fatto………..ma per essere grandi conta il presente………..a me interessa un mercato dove posso scegliere l’auto che +mi aggrada sia essa opel lancia fiat o alfa……………….perciò me ne frego di audi che di storia….vabè lasciamo stare ma che, fa ottime macchine nel presente e se dovesse cadere nell’oblio non mi augurerei sparisse….ma qui ci vendono auto uguali confezionate diversamente…….vai tu a capire
harlok
08 dic 2009 - 17:40 - #78marchionne si lagna di alfa, dei suoi pessimi risultati, ma a ben guardare alfa non ha quei mezzi degni del suo nome, non ha una spider degna dell’antenata, ha questa che sarà pur bella, ma non possiede quel fascino delle vere spider, con il loro muso chilometrico e i sedili quasi sull’assale posteriore assieme a questa c@zza di trazione, non ha una media leggera e dinamica come altre (non parlo certo della c), ma ha nella 159 una vettura bella ma pesante e quindi scarsamente emozionale, non ha una vera ammiraglia, la 166 è bella che andata e sopratutto non ha motori, ha quei cessi gm che trovano fortuna solo tra gli aussie, che fine hanno fatto i 3.0 v6 benzina e diesel made in italy che erano in arrivo, andati anche loro?
capisco le sinergie, ma questa qua è un’operazione di rimarchiatura bella e buona.
hanno abusato di nomi leggendari come delta, spider, giulietta, hanno mandato a farsi benedire storia e mito, i quadrilateri di alfa, la trazione integrale, che con lancia aveva vinto tutto, creando il mito delta, auto invincibile e straordinaria.
cosa c@zzo ci vuole a fare accoppiamenti di lamierati laser come sti crucchi del c@zzo.
il fatto che la 8c abbia venduto e sia piaciuta la dice lunga sulle possibilità di alfa, questo marchio ha bisogno di fiducia e di mezzi per combattere ad armi pari con i crucchi, ha bisogno di motori e telai decenti e ha assoluto bisogno della trazione posteriore, alfa non è fiat, così come lancia non è fiat, loro hanno bisogno del loro spazio, hanno bisogno di prodotti validi, ma c@azzo lexus è venuta fuori dal nulla e vende da paura, e questi non riescono a vendere perchè un management miope e masochista li ha destinati ad un limbo senza gloria?
allora fiat cara vendi i marchi a chi ci potrebbe fare tanto mantenendo ed aumentando l’occupazione in italia, a persone che potrebbero fare meglio di fiat.
viva la lancia e viva l’alfa
marchionne vai a c@gare tu e tutti gli usa!
unaltrofiattaro
08 dic 2009 - 17:56 - #79QUANTE CHIACCHIERE… Da qui al 2011/12 chissà quante ne usciranno ancora…
E pensare che la Milano è diventa Giulietta, un giorno prima della pubblicazione delle foto ufficiali… Bah mi ricordo anche quando la Y10 nel resto d’Europa veniva venduta con il marchio Lancia e non Autobianchi… Non credo faranno il contrario…
loris999
08 dic 2009 - 18:06 - #80@11: Non sono PER NIENTE un appassionato Mercedes, ma dire che la classe E SW assomigli alla Stilo SW Mi sembra una follia……
speruma
08 dic 2009 - 18:06 - #81Secondo me sta notizia e’ una bufala, come molte altre notizie che stanno circolando sul nuovo piano. La verita’ e’ che devono creare molti modelli in poco tempo e spendendo il meno possibile, quindi accorpare lancia con chrysler mi sembra una buona idea, ma preservando lancia in europa e chrysler in america.
Fiat in europa rimarchiera i modelli dodge di piu “successo” per ampliare la sua gamma dove piu ne ha bisogno, vedi SUV. Negli States arrivera’ solo la 500 con marchio proprio (vedi Mini per esempio) venduta nei concessionari Chrysler.
Jeep Ha molto potenziale in tutto il mondo, quindi rimarra’ generalista, con motori migliori per l’europa, visto che i diesel che ha adesso sono un po vecchiotti.
Per Alfa Romeo credo che valga lo stesso discorso di Jeep, e’ un marchio che puo vendere ovunque, ma ha bisogno di molti piu modelli!!! Credo e spero di aver ragione che quando si e detto che si sospendono gli investimenti in Alfa si intendesso solo sospendere gli investimenti su pianali ad hoc per modelli alfa, visto che con le sole vendite del marchio nn e’ economicamente coerente. Alla fine avremo alfa segmento D e E con gli stessi pianali dei modelli chrysler-lancia dodge fiat, magari con sospensioni tarate in modo differente e piu sportivo, ma senza sospensioni o accorgimenti specifici come per esempio il quatrilatero…
e’ un peccato perche’ sicuramente nn sara’ lo stesso pero meglio questo che produrre in perdita, visto che questo puo’ portare solo alla chiusura!
La condivisione a larga scala di pianali, come insegna il gruppo VW, puo’ essere se ben fatta e accompagnata da un buon marketing, l’unico futuro possibile del gruppo FIAT CHRYSLER.
a1
08 dic 2009 - 18:06 - #8277:
Son d’accordo, il fatto è che qui molti vivono al di fuori della realtà ossia l’auto tedesca è la migliore punto, poi se si va a guardare non è così, è solo immagine, ormai le auto sono tutte uguali e quello che fa veramente vendere è l’MTK e l’audi ne è l’empio lampante 1000 auto che sono la medesima tipo A4/A5 in un’infinità di varianti.
loris999
08 dic 2009 - 18:10 - #83@Harlok: Ti quoto in pieno, la 8c è uscita dopo 20 anni che alfa produceva auto poco valide, discutibili o comunque con difetti che non le dessero il lustro dovuto, eppure oggi questa è una delle SUPERCAR più belle ed apprezzate che ci siano in giro, non sarà ora di seguire una nuova direzione cara Alfa (e caro Marchionne che pure hai fatto cose buone)??
jeremy-clarkson
08 dic 2009 - 18:58 - #84Non oso immaginare come poteva essere una FIAT Muscle Car:con il muso della 500, e la coda della Panda! ahahahahahahahahahahahahahh!!!!!!!!!!!!!!!
Made_In_Italy
08 dic 2009 - 20:22 - #85@42; John Galt difficile ke Marchionne possa portare in Italia la Camaro, non fosse altro ke per il fatto che è Chevrolet, ma FIAT ha “acquisito” Chrysler, okkio!!! ;)
knight-rider
08 dic 2009 - 21:00 - #86basta!!!! e io che iniziavo ad avere qualche speranza!! ma come si fa a fare questo alla lancia.avevo fiducia in marchionne e se adotterà questa strategia sarà l ennesimo disastro.ma hanno idea di cosa sono state le lancia nella storia dell auto? io rimango allibito
alfista1975
08 dic 2009 - 21:31 - #87Ragazzi siamo onesti : Lancia come la conosciamo noi che abbiamo vissuto e guidato la (vera) Delta e la Thema non esiste piu’. La Lancia di oggi e’ l’Autobianchi di ieri. E al di fuori d’Italia e’ altrettanto frequente che Maserati e Ferrari sulle strade.
E chi ve lo dice e’ un nazionalista che pur vivendo in Francia ha un’Alfa 159, una Lancia Musa 2 e una Fiat Sedici nel garage…
L’ultima speranza che resta e’ che Alfa non faccia la stessa fine. Ma non saranno certo MiTo e Giulietta ad assicurare il futuro di Alfa. Venderanno senz’altro bene, ma - per usare un termine che Marchionne usa spesso - non c’entrano gran che con il DNA del marchio. Servono berline sportive, coupe’, spider. E il colmo e’ che Alfa le ha nel listino (la gamma 159) ma negli ultimi 2 anni ha fatto tutto per sabotarle, annunciandone la sostituzione imminente, non permettendo che montasse il diesel biturbo che la delta ha, non montando cambi automatici con i motori Euro5…
fsg
09 dic 2009 - 01:05 - #88Guardando la Lancia che ci ritroviamo adesso direi che potrebbe anche andar bene…………… mettiamo y, musa, delta e tutta la prod. sotto nome chrysler, e rifondiamo LAncia!!! BAM! primo modello Fulvia.. secondo Stratos(concept), … nuova S4 stradale (dato che il nome delta è stato infangato).. aprilia e fulvia gt per i comuni mortali..!!!!!!!!!!!!!!!!!!!si fatemi godereEEEEEEE!!!!!…
Io voglio una lancia veraaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa
….
…
..
.
Bisognerebbe avere per le mani il collo di un agnelli per riuscirci.. sigh
zaf
09 dic 2009 - 01:42 - #89fantastico sto marchionne: lancia ed alfa romeo vanno chiuse, mentre questi aborti non si toccano. lungimirante direi. sti ca.z.zo di finanzieri sono stati la rovina della fiat a partire da romiti…
gunny35
09 dic 2009 - 02:35 - #90Mi sembra inverosimile che si cambi un piano triennale presentato agli azionisti solo un mese prima.
Polemiche
09 dic 2009 - 12:47 - #91Calcolando che Fiat non ha macchine sportive, vendere la Challenger in Italia tramite rete Fiat (cosa facile) sarebbe una svolta pazzesca, sopratutto se riescono a contenere i prezzi. Ma sarebbe una mossa troppo intelligente…
dinofly
10 dic 2009 - 07:32 - #92La Lancia ha prodotto auto come la Stratos, la 037, la s4, la FULVIA, parternship con ferrari.
Fin tanto che l’ufficio tecnico originale ha lavorato la lancia negli anni 80 anche sotto il marchio fiat era un ottimo marchio con una grande storia e 10 mondiali rally in bacheca.
Ogggi leggere Chrysler Delta sancisce come fiat abbia amministrato il marchio in maniera PENOSA e terribile, come fiat sia adatta a fare utilitarie di scarsa qualità e poco più.
Idem con Alfa Romeo. Speriamo che vendano il marchio.
COmunque non è assolutamente vero che la gente non è interessata al pianale e la tecnica dell’auto. Dipende dall’auto e dal brand: andate a chidere a VW perchè non condivide più i pianali tra audi e vw (quindi skoda e seat).
dinofly
10 dic 2009 - 07:37 - #93@speruma VW al massimo insegna il contrario!!!
Nel 2003 vw perdeva quote di merato per questa condivisione selvaggia, e lo stesso farà alfa romeo da qui a poco.
La mito costa poco e vende ma è una pura CANNIBALIZZAZIONE del marchio, idem la Bravo rimarchiata (giulietta).
Si possono avere marchi molto specializzati in certi modelli che rientrano perfettamente anche con basse quote di mercato, Alfa Romeo e Lancia devono essere vendute e diventare marchi di nicchia con sportive, gt e premium (magari quelle condivise).