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Per festeggiare i 75 anni delle Frecce d’Argento, Mercedes ne ha ripercorso l’evoluzione attraverso tre autoarticolati adibiti al loro trasporto. Non solo compagni d’avventura, ma vere e proprie chiocce, amorevoli e protettive.
Come il “Blue Wonder” del 1954, veicolo lungo 6.75 metri ed equipaggiato con lo stesso propulsore sei in linea della 300 SL Gullwing, con alcuni componenti – porte ed interni – presi in prestito dall’allora Mercedes 180. Talmente ben progettato da tollerare, una volta smessi i panni del portantino, dieci anni di assistenza a muletti e vetture in fase di sviluppo. Per poi concludere la carriera senza gloria, rottamato nel 1967 da quel Rudolf Uhlenhaut responsabile della divisione corse e suo maggior fruitore. Il modello mostrato in foto è quindi una replica, creata rispettando tutti i crismi del predecessore.
È invece originale fino all’ultimo bullone il Lo 2750, nonostante la settantina (è del 1936) passata ed un propulsore benzina quattro cilindri che oggi pare solo adatto a spingere un’utilitaria. Chiude la rassegna l’attuale Actros, bestione da 4×16.5 (altezza e lunghezza, in metri) spinto da un V8 diesel.
lapo
21 nov 2009 - 13:41 - #1ma quel blue wonder è una figata!!
flying-fenders
21 nov 2009 - 13:43 - #2E’ spettacolare, fra gli appassionati di modellismo è ricercatissimo, lo fa l’AutoArt mi pare.
rubealan
21 nov 2009 - 14:07 - #3wow! il blue wonder è proprio bello!
engineer
21 nov 2009 - 14:16 - #4Servizio fantastico e foto stupende, complimenti!!
irridvx
21 nov 2009 - 15:25 - #5meglio questo :-)
http://digilander.libero.it/planciacomando/volvo/foto/benzhauleritawt0.jpg
nigel-mansell
21 nov 2009 - 15:28 - #6certo che il blue wonder è veramente originale, con quello sbalzo anteriore enorme, passo che sembra la metà della lunghezza, motore con linea rossa a 6500 giri (più unico che raro su mezzo del genere!), ha quel sapore delle cose inventate con un pizzico di follia misto a gioco che oggi non si possono più fare.
Chissà che stabilità sul veloce con quelle caratteristiche! Roba da piloti esperti!
Francesco5156
21 nov 2009 - 15:40 - #7Si bellissmo il blue wonder anche se è impossibile affrontare qualsiari salita senza lasciarci il muso
andrea147
21 nov 2009 - 17:37 - #8ma sono autocarri e non autoarticolati….
Da wikipedia “L’autoarticolato viene definito nel nostro Codice della strada all’articolo 54 comma i come “complessi di veicoli costituiti da un trattore e da un semirimorchio.”
Quindi dei tre solo l’Actros è un autoarticolato…e che autoarticolato!
benzbenz
21 nov 2009 - 18:49 - #9Uno dei pochi gruppi su facebook inerente il museo di Stoccarda
http://www.facebook.com/home.php?ref=home#/group.php?gid=66681886731&ref=ts
Bicerin
21 nov 2009 - 19:59 - #10“Non solo compagni d’avventura, ma vere e proprie chiocce, amorevoli e protettive.”
Questa frase dell’articolo mi ricorda un po’ Saetta e Mac di Cars….
mraxanni
21 nov 2009 - 20:29 - #11Veramente bello il blue wonder, ha delle linee stupende, una vera opera d’arte, in più ha anche un motore per niente male!!
whitespider2
22 nov 2009 - 09:44 - #12io ci sono0 stato….. ORGASIMO!
quanta storia!!!!!poi se uno è appassionato è da infarto entrarvi!
whitespider2
22 nov 2009 - 09:49 - #13la storia della wonder larende ancora più un mito del mondo delle corse!
babbo-natale-di-cantu
22 nov 2009 - 14:08 - #14ll’actros è una bomba peccato che per la storia del euro 5 si sente la pigrizzia in più rispetto al euro 4 anche con minori cavalli, dopo forse è anche perche qll euro 5 era 4 assi e l’altro 3,
babbo-natale-di-cantu
22 nov 2009 - 14:11 - #15certo che guardando le foto il camion a destra del actros come interni e meglio della punto e di tutte le fiat oggi in commercio! per essere un camion e avere quelle rifiniture negli interne è davvero strabiliante!
wsd
24 nov 2009 - 12:27 - #16nel gruppo dei camion hanno inserito forse anche la McLaren f1 di quest’anno ? No, dico cosi’ perche’ date le prestazioni ci starebbe bene.
(p.s. valutazione che va estesa di diritto anche alla Ferrari, per par condicio )