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Francoforte 2009: i 20 anni della BMW Serie 8

Pubblicato: 23 ago 2009 da Dario Montrone

BMW Serie 8

Al Salone di Francoforte del 1989 fu presentata la BMW Serie 8, un’affascinante coupé di 480 cm di lunghezza che la Casa bavarese realizzò per competere ancor meglio nell’alto di gamma. La Serie 8 era una vettura a due porte realizzata sulla piattaforma della Serie 7 E32, aveva un abitacolo con configurazione 2+2 posti e rappresentava un’alternativa alle rivali Mercedes Serie SEC e Jaguar XJ-S.

Il progetto della Serie 8 partì nel 1984 e a BMW costò 1,5 miliardi di marchi tedeschi. Questa vettura fu la prima auto della Casa di Monaco ad essere progettata per mezzo del CAD. Invece, il design fu curato con l’ausilio della galleria del vento. La Serie 8 era caratterizzata da una linea molto aerodinamica, come testimoniato dallo 0,29 di coefficiente cX. La nuova coupé aveva uno stile unico, moderno ancora oggi. I fari a scomparsa e il tipico “doppio rene” di piccole dimensioni erano i caratteri distintivi dell’imponente frontale.

Al momento del lancio, la BMW Serie 8 era disponibile nell’unica versione 850i, equipaggiata con il 5.0i V12 da 299 CV, abbinato sia ad un cambio manuale a 6 marce che ad uno automatico a 4 rapporti, entrambi prodotti da ZF. La 850i era in grado di raggiungere una velocità massima di 250 km/h autolimitati. A Francoforte, la vettura ottenne un enorme successo di pubblico, come testimoniato dalle oltre 5000 prenotazioni raccolte solo una settimana dopo la presentazione.

BMW Serie 8BMW Serie 8BMW Serie 8BMW Serie 8

BMW Serie 8BMW Serie 8BMW Serie 8BMW Serie 8

La gamma della Serie 8 fu aggiornata nel 1993. In questa occasione, la 850i diventò 850Ci e il 5.0i V12 fece posto al 5.4i V12 da 326 CV. Inoltre, la gamma si allargò verso il basso con la 840Ci - equipaggiata con il 4.0i V8 da 286 CV - e verso l’alto con la 850CSi. Si trattava della versione curata da Motorsport, mossa dal 5.6i V12 da 381 CV. La 850CSi era in grado di coprire gli 0-100 in soli 5,6 secondi, mentre la velocità massima era sempre autolimitata a 250 km/h. Realizzata in soli 1510 esemplari fino al ‘97, la BMW 850CSi aveva quattro ruote sterzanti, sistema che oggi ritroviamo sull’attuale Serie 7.

Nel ‘95, invece, la 840Ci ricevette il propulsore 4.4i V8 da 286 CV. Questo fu l’ultimo aggiornamento per la Serie 8 che uscì di scena il 12 maggio 1999, dopo esser stata prodotta in 30.621 esemplari, tutti realizzati nell’impianto di Dingolfing, in Germania. Di questi, 11.351 sono stati venduti in patria, 7.232 negli USA e 1.021 in Italia. La versione più diffusa è la 850i/850Ci, venduta in 22.800 esemplari. In generale, le BMW Serie 8 sono molto ricercate nel mercato dell’usato.

BMW Serie 8BMW Serie 8BMW Serie 8BMW Serie 8

Sulla base della Serie 8, Alpina ha realizzato la B12. La coupé dello storico preparatore della Casa bavarese era mossa dai motori 5.0 da 350 CV e 5.7 da 416 CV. Anche BMW aveva in cantiere una versione ad alte prestazione, ovvero la M8 equipaggiata con un 6.0 V12 da 550 CV. La sua non realizzazione è ancora avvolta dal mistero. Nel 1990, invece, furono realizzati tre prototipi di Serie 8 Cabrio, i quali però non riscontrarono il parere positivo da parte dei clienti e rimasero allo stadio di concept cars. Cinque anni dopo, una 850CSi fu scelta come “Art Car” da parte dell’artista David Hockney.

BMW Serie 8BMW Serie 8BMW Serie 8BMW Serie 8

La BMW Serie 8 viene erroneamente considerata come anello di congiunzione temporale tra la Serie 6 del ‘76 e la generazione attuale. Il nome, però, potrebbe essere nuovamente utilizzato per identificare l’annunciata variante a quattro porte della prossima Serie 6 , una vettura al momento conosciuta come Serie 6 GT e che BMW porrà in concorrenza con le future Audi A7 e Mercedes CLS.

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Commenti dei lettori

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  • Profilo di Black_IronMan

    Black_IronMan

    23 ago 2009 - 22:40 - #51
    0 punti
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    Quanto ne vorrei una c’è un vecchio signore del mio paese ne ha una 850CSi nera
    è qualcosa di spettacolare .. un esemplare davvero raro ! Un siluro di macchina ! peccato sia svanita nel nulla la m8 sarebbe stata potente quanto la x6 M 15 anni fa pero … tutta un altra cosa!

  • Profilo di Gabryo

    Gabryo

    24 ago 2009 - 02:50 - #52
    1 punto
    Up Down

    Il design di quest’auto era evidentemente proiettato verso il futuro e lo sta a testimoniare il fatto che, anche 20 anni dopo, si può notare una linea che ha poco o nulla da invidiare alle attuali auto di quel segmento. Giusto per la soluzione dei fanali sopra il cofano a scomparsa…oramai obsoleti.

  • Profilo di Bull2

    Bull2

    24 ago 2009 - 07:39 - #53
    1 punto
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    Quotone all’ultimo intervento di doppia frizione!

  • Profilo di Moderatore

    Moderatore

    24 ago 2009 - 11:52 - #54
    0 punti
    Up Down

    Cari lettori,

    stiamo cercando di migliorare l’ambiente di conversazione del blog e per questo inizieremo a moderare non solo le offese palesi e plateali ma anche alcuni dei commenti più nocivi per l’atmosfera della community: quindi commenti senza motivazione alle opinioni, commenti negativi in maniera esagerata e gratuita, off topic e battibecchi tra lettori che non seguono il filo del tema e pensano di chattare in pubblico, cose dette mille volte che generano flame ormai noiosissimi, cose di questo genere.

    Grazie per l’attenzione e buona lettura.

  • Profilo di davidz

    davidz

    24 ago 2009 - 11:55 - #55
    -1 punto
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    51: Sembee, quello che descrivi riguardo alcuni bimmer è valido per qualsiasi automobile appariscente, altro che solo BMW… dovresti averlo capito!! Forse si salva qualche Mercedes di particolare classe, perché non colpisce la vista quanto le concorrenti.
    Ma anche questa tendenza è andata dissipandosi nelle ultime generazioni dei modelli principali, che hanno adottato uno stile molto più aggressivo e dinamico andando un po’ a scapito della classicità delle linee quasi senza tempo dei predecessori. Si badi bene che non è una critica.
    Anch’io aborro le X e le PAS, che hanno avuto il solo risultato di snaturare una storia gloriosa, e aspetto una BMW migliore, ma per negare la sua posizione di leader (ex aequo con altre case, chiaramente) serve un bel po’ di “coraggio”.

  • Profilo di davidz

    davidz

    24 ago 2009 - 11:59 - #56
    0 punti
    Up Down

    54: Basterebbe moderare gli insulti e bannare chi in essi persevera.
    E non fate tanti polpettoni sugli off topic, che a volte infondono un po’ di vita in post altrimenti morti. Dire che il problema sia “non seguire il filo del tema” è come sostenere che il principale problema africano sia la scarsa pescosità del Nilo.

  • Profilo di Richard Burns

    Richard Burns

    24 ago 2009 - 12:29 - #57
    1 punto
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    Perchè mi hanno cancellato icommenti, Autoblog vergogna, però ci sono quelli di Truzzettoni, BRAVO AUTOBLOG SEI PENOSO

  • Profilo di stern

    stern

    24 ago 2009 - 12:58 - #58
    -2 punti
    Up Down

    L’erede della BMW 850CSi è la M6 che è quanto di meglio il mercato offre nel settore delle coupè 2+2 la sua tecnologia è il punto di riferimento assoluto nella categoria.

  • Profilo di davidz

    davidz

    24 ago 2009 - 13:13 - #59
    0 punti
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    stern, ti vedo con estremo piacere più bimmer di una volta… sbaglio? :)

  • roby power

    24 ago 2009 - 18:12 - #60
    0 punti
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    in ogni caso se le cadillac non ne girano ci sara’ un perche’ fattene una ragione ,oltre tutto sono bruttissime,quando poserai il tuo culetto su un ‘m5 capirai.su autobild di questa settimana ci sta un bel confronto .audi rs6 ,e63 amg ,xfr,bmw m5 chissa perche’ la cadillac no,morale la m5 arriva ai punti seconda a rs6 meditate gente.

  • polimar

    24 ago 2009 - 22:30 - #61
    0 punti
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    Al contrario di quanto detto il V12 della 850 non ha niente da spartire con quello della McLaren F1. Infatti il primo (siglato M70) aveva testate a 2 valvole per cilindro comandate da un unico asse a camme (inserito nella “V”) tramite bilanceri. Anche il motore della 850CSI (S70B56) aveva 2 valvole in testa e condivideva il monoblocco con quello della 850.
    Il motore della McLaren F1 (motore S70/1) e’ stato sviluppato appositamente ed esclusivamente per questa vettura (un accordo con BMW impediva a quest’ultima di utilizzarlo su altre vetture di serie - ma ebbe il permesso di usarlo sulla vettura da gara che vinse Le Mans nel 1999). Aveva 4 alberi a camme che comandavano 4 valvole per cilindro. Il monoblocco era in lega leggera (e non ghisa, come nella serie 8) e inoltre anche l’elettronica era stata sviluppata su misura dalla BMW Motorsport.
    Quindi si tratta di unita’ completamente diverse

  • polimar

    24 ago 2009 - 22:31 - #62
    0 punti
    Up Down

    Rettifico: il motore della McLaren F1 e’ siglato S70/2

  • Profilo di stern

    stern

    25 ago 2009 - 22:06 - #63
    0 punti
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    @ davidz

    Ho visto un’anteprima della futura serie 3 e devo ammettere che stanno tornando ai canoni stilistici caratterizzati da un ottimale equilibrio classico/sportivo.

    Sembra disegnata dal vento:

    http://www.bmwblog.com/wp-content/uploads/BMW_3_v.jpg

  • Profilo di stern

    stern

    25 ago 2009 - 22:09 - #64
    0 punti
    Up Down

    Con una vettura così BMW sul piano estetico stende letteralmente la concorrenza e il mercato la premierà alla grande…

    http://www.bmwblog.com/wp-content/uploads/BMW_3_h.jpg

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