LaFerrari

LaFerrari giunge 11 anni dopo la Enzo e ne estremizza ulteriormente il concetto ed i contenuti. È munità di un sistema ibrido e sviluppa 963 CV totali, 800 dei quali sono ‘termici’. Le emissioni sono limitate a 330 g/km e copre lo 0-100 km/h in meno di 3 secondi. Sarà prodotta in 499 esemplari.
laferrari

LaFerrari. Semplicemente LaFerrari. “E’ l’espressione massima delle eccellenze della nostra azienda – ha commentato Luca di Montezemolo –: l’innovazione tecnologica, le prestazioni, lo stile avveniristico, le emozioni di guida che sa trasmettere. E’ una vettura straordinaria, che ha in sé le soluzioni tecniche che in futuro saranno applicate ai modelli della gamma”. Il presidente del Cavallino fornisce dunque la misura della nuova ammiraglia e motiva la scelta di un nome tanto particolare ed inatteso, essenziale, che esprime la sostanza di una vettura ricchissima di significato e significati. Innanzitutto per la scelta del motopropulsore. LaFerrari utilizza il know-how della Scuderia sul KERS ed è quindi munita di un sistema ibrido, sviluppato per incidere su prestazioni e divertimento di guida migliorando al contempo la resa energetica: Ferrari dichiara quindi emissioni inquinanti pari a 330 g/km.

Questa applicazione dell’HY-KERS non garantisce comunque una modalità completamente elettrica, “in quanto verrebbe snaturato il profilo di missione della vettura”. Ferrari precisa tuttavia che il sistema è configurato per agire anche in modalità EV. E’ quindi prevista una vettura con marcia full electric, mentre in fase di test una LaFerrari ha emesso soli 220 gr/km di CO2 nel ciclo combinato. LaFerrari è inoltre il primo modello stradale del Cavallino ad essere provvisto dei controlli della dinamica integrati con l’aerodinamica attiva e con il sistema HY-KERS, elementi utili per raggiungere il limite più elevato senza accettare compromessi che avrebbero potuto penalizzare una delle componenti (performance, aerodinamica, dinamica o architettura). L’impostazione degli interni richiama inoltre una Formula 1, in virtù del sedile fisso e della pedaliera e del volante regolabili. I tecnici Ferrari hanno poi dedicato pari attenzione all’architettura.

La distribuzione dei pesi è ottimale (41/59) ed il passo risulta compatto nonostante la presenza dei moduli elettrici, mentre il baricentro è ribassato di ben 35 millimetri rispetto alla Enzo. Rispetto a quest’ultima la rigidità torsionale aumenta del 27% e la rigidità flessionale del 22%, mentre il processo produttivo ed i materiali tradiscono l’influsso della Formula 1. Il sistema HY-KERS prevede un V12 da 6.262 cc ed eroga 800 CV e 9.000 giri/minuto (il regime massimo è fissato a quota 9.250 giri/minuto), vanta un rapporto di compressione pari a 13.5:1 e sviluppa una potenza specifica di 128 CV/l. Vanno poi aggiunti i 120 kW del motore elettrico, per una potenza totale di 963 CV ed una coppia totale superiore a 900 Nm. Il cambio è doppia frizione a sette marce. Il modulo elettrico è composto da una coppia di motori – sviluppati con il supporto di Magneti Marelli –, entrambi dalla funzione specifica: uno eroga potenza alle ruote e l’altro ai sistemi ausiliari. Il pacco batterie è alloggiato nel pianale ed ha un massa di 60 chili.

LaFerrari
LaFerrari
LaFerrari
LaFerrari

LaFerrari
LaFerrari
LaFerrari
LaFerrari

Gli accumulatori sono ricaricabili durante le frenate (persino quando interviene l’ABS) ed ogni qual volta il motore elettrico produce coppia in eccesso, ad esempio durante la percorrenza di una curva. Il motore elettrico è montato in coda al cambio, con l’obiettivo di ottimizzare lo scambio dell’energia fra il motore elettrico e le ruote quando scarica coppia e dalle ruote al motore in fase di ricarica. LaFerrari può inoltre vantare il più elevato livello di efficienza aerodinamica per una vettura stradale (valore pari a 3) ed utilizza numerosi elementi aerodinamici attivi, tanto all’anteriore (profili dei diffusori e portella sul fondo) quanto al posteriore (profili dei diffusori e spoiler retrattile). Questi elementi si muovono in modo automatico.

Il sistema di controllo assicura l’ottimale integrazione tra il motore elettrico ed il motore, così da garantire una motricità eccezionale: in curva l’HY-KERS mantiene alti i giri del 12 cilindri per una risposta ancora più rapida in uscita. Il sistema frenante è di marca Brembo, integra il sistema di recupero energia e presenta diverse novità, come le pinze di nuovo disegno e più leggere ed i dischi carbo-ceramici di nuova concezione. Le dimensioni sono extra-large: 398 mm davanti e 380 mm dietro. I cerchi in lega sono da 19 e 20 pollici e vestono Pirelli Pzero nelle misure 265/30 e 345/30. LaFerrari accelera da 0 a 100 km/h in meno di 3 secondi, copre lo 0-200 km/h in meno di 7 secondi e raggiunge i 300 km/h con partenza da fermo in 15 secondi, per una velocità massima superiore a 350 km/h. Misura 4.702 mm in lunghezza, 1.992 mm in larghezza ed 1.116 in altezza; il passo è di 2.650 mm. Lo schema sospensivo prevede un’architettura anteriore a triangoli sovrapposti e posteriore multilink. Non mancano poi i sistemi EF1-Trac ed E-Diff 3. Ne verranno realizzati 499 esemplari, nonostante una richiesta superiore al doppio.

Vota l'articolo:
4.00 su 5.00 basato su 1150 voti.  

I VIDEO DEL CANALE MOTORI DI BLOGO