Smart torna alle origini con la #2: piattaforma ECA e proporzioni simili alla ForTwo
Smart #2 debutta al Salone di Pechino 2026: due posti, trazione posteriore, piattaforma Electric Compact Architecture di Geely e design Mercedes Benz. Lancio in Europa entro l'anno
La Smart #2 segna il ritorno della casa tedesca alle origini. Al Salone di Pechino, a fine aprile 2026, sarà svelato il concept della nuova citycar elettrica, erede della storica Fortwo, con lancio ufficiale previsto entro la fine dell’anno.
Il modello è atteso soprattutto in Europa, dove le piccole Smart erano molto apprezzate per le dimensioni ultra compatte, ideali per la mobilità urbana e il parcheggio nelle grandi città. Con la Smart #2, la casa punta a riconquistare chi desidera una vettura agile e pratica, senza rinunciare alle tecnologie moderne.
Ritorno alle origini: design e proporzioni della ForTwo
Le ultime foto spia mostrano un prototipo ancora camuffato, con elementi provvisori. Tuttavia, è chiaro che la Smart #2 manterrà proporzioni simili alla Fortwo, pur adottando un design completamente aggiornato e moderno.
Dopo anni in cui il brand ha sperimentato con segmenti più grandi, compresi SUV come la Smart #5, questa nuova citycar rappresenta un ritorno al cuore della filosofia Smart: veicoli piccoli, maneggevoli e pensati per la città. L’obiettivo è combinare dimensioni compatte e stile contemporaneo, creando un’auto facilmente riconoscibile ma con un tocco moderno, capace di dialogare con un pubblico giovane e urbano.
Piattaforma e tecnologia: Electric Compact Architecture
La Smart #2 poggerà sulla piattaforma Electric Compact Architecture (ECA), sviluppata dal team Geely, mentre il design è curato dal team Mercedes. Questa piattaforma permette di integrare nuove tecnologie elettriche e migliorare le prestazioni rispetto alla Fortwo precedente, garantendo più autonomia e un’esperienza di guida più raffinata.
Grazie alla ECA, la Smart #2 potrà supportare sistemi di connettività avanzati, ricarica più rapida e una maggiore efficienza energetica, elementi fondamentali per affrontare la mobilità urbana di oggi.
Meccanica e autonomia: prime informazioni sul powertrain
Al momento i dettagli sul powertrain non sono ufficiali, ma si prevede un motore più potente rispetto alla Fortwo e una batteria con maggiore capacità per garantire più autonomia. Alcune voci parlano di una batteria da 30 kWh, che potrebbe consentire percorrenze più lunghe tra una ricarica e l’altra, pur mantenendo il veicolo compatto e leggero.
Queste migliorie dovrebbero rendere la Smart #2 non solo più efficiente, ma anche più versatile per chi utilizza l’auto quotidianamente in città.
Attese e produzione: cosa aspettarsi dalla nuova Smart #2
Il debutto al Salone di Pechino permetterà di conoscere tutte le specifiche tecniche e il design definitivo della citycar elettrica. La produzione sarà in Cina, ma il target principale rimane il mercato europeo, dove Smart punta a riconquistare la clientela delle grandi città.
Con la Smart #2, la casa tedesca torna a concentrarsi sulla mobilità urbana, combinando praticità, tecnologia moderna e stile riconoscibile, rappresentando una scelta ideale per chi desidera un’auto compatta senza rinunciare all’elettrico.