Skoda Kodiaq facelift, cambia il design e la RS può superare 300 CV
Il Skoda Kodiaq 2026 si prepara al facelift con nuovi dettagli estetici, possibili aggiornamenti interni e motorizzazioni consolidate; in India arriva l'ADAS di livello 2 e prezzi aggiornati per più allestimenti
Mentre molti costruttori accelerano sull’elettrico, Skoda continua a investire anche sui modelli termici. E la prova arriva direttamente dalle Alpi, dove i fotografi spia hanno intercettato la nuova Skoda Kodiaq facelift durante una sessione di test su strada.
Il SUV ceco, uno dei modelli più importanti della gamma Skoda, si prepara infatti a ricevere un aggiornamento di metà carriera che punta soprattutto su design, tecnologia e motorizzazioni. Non si tratta di una rivoluzione totale, ma le novità sembrano sufficienti per mantenere competitiva la Kodiaq in un segmento sempre più affollato.
Frontale ridisegnato e look più moderno
Anche se il camouflage nasconde ancora molti dettagli, le modifiche principali si concentrano nella parte anteriore della vettura. La nuova Skoda Kodiaq 2026 adotta infatti un paraurti completamente rivisto, con prese d’aria inferiori dal disegno più orizzontale. Sparisce la classica trama a nido d’ape, sostituita da elementi grafici più lineari e moderni.
Anche la griglia sembra essere stata aggiornata, insieme alle air curtain verticali laterali che potrebbero migliorare l’efficienza aerodinamica del SUV. La sensazione generale è quella di un design più pulito e maturo, in linea con il nuovo linguaggio stilistico che Skoda sta progressivamente introducendo sulla gamma più recente.
Dietro le modifiche appaiono più leggere, ma è probabile l’arrivo di:
- nuovi gruppi ottici;
- paraurti aggiornato;
- firma luminosa rivista;
- dettagli più sportivi sulle versioni alte di gamma.
Interni più tecnologici e infotainment aggiornato
I fotografi non sono riusciti a catturare immagini dell’abitacolo, ma è praticamente certo che il facelift porterà diverse novità tecnologiche. Skoda potrebbe introdurre:
- un nuovo sistema infotainment;
- software più rapido;
- aggiornamenti OTA;
- assistenti alla guida evoluti;
- materiali più sostenibili.
Negli ultimi anni il marchio ceco ha puntato molto sulla digitalizzazione degli interni, e anche la Kodiaq dovrebbe seguire questa direzione. L’obiettivo sarà probabilmente quello di migliorare l’esperienza quotidiana senza complicare troppo l’utilizzo, uno degli aspetti che ha sempre distinto il SUV ceco rispetto a molti concorrenti più “tech” ma meno intuitivi.
Motori: benzina, diesel e plug-in hybrid restano
Nonostante la forte spinta sull’elettrico con modelli come Epiq e i nuovi SUV EV in arrivo, Skoda non sembra intenzionata ad abbandonare rapidamente i motori tradizionali. L’attuale Kodiaq propone già una gamma molto ampia, che dovrebbe essere confermata quasi integralmente anche dopo il restyling.
Tra le motorizzazioni disponibili troviamo:
- 1.5 TSI turbo benzina da 150 CV;
- 2.0 TSI da 204 CV;
- 2.0 TSI da 265 CV;
- 2.0 TDI diesel da 150 CV;
- 2.0 TDI diesel da 193 CV.
Non manca nemmeno la versione plug-in hybrid, che combina il motore 1.5 TSI con un’unità elettrica e una batteria da 25,7 kWh, per una potenza complessiva di 204 CV. Una soluzione che continua ad avere molto senso per chi vuole abbassare consumi ed emissioni senza rinunciare alla praticità di un SUV familiare.
La Kodiaq RS potrebbe superare i 300 CV
La notizia più interessante riguarda però la futura Skoda Kodiaq RS. Secondo le indiscrezioni, il modello sportivo potrebbe ricevere una nuova motorizzazione capace di superare quota 300 cavalli. Al momento non ci sono conferme ufficiali, ma si parla di un aggiornamento legato soprattutto alle normative sulle emissioni e alla necessità di mantenere competitive le prestazioni.
Se le indiscrezioni fossero corrette, la futura Kodiaq RS diventerebbe una delle SUV sportive più potenti mai realizzate da Skoda. E potrebbe rappresentare anche l’ultima grande evoluzione delle versioni ad alte prestazioni con motore termico prima della transizione definitiva verso l’elettrificazione.
Skoda continua a credere nei SUV tradizionali
Il messaggio che arriva dalla nuova Kodiaq è piuttosto chiaro: Skoda vuole continuare a presidiare il mercato dei SUV tradizionali ancora per diversi anni. Certo, l’elettrico resta centrale nella strategia futura del marchio, ma la domanda globale per SUV benzina, diesel e plug-in hybrid rimane ancora molto forte, soprattutto in Europa.
Ed è proprio qui che la Kodiaq continua a giocare un ruolo fondamentale: tanto spazio, motori efficienti, tecnologia concreta e prezzi generalmente più accessibili rispetto a molti rivali premium. Con questo restyling, Skoda punta quindi a mantenere competitivo uno dei suoi modelli più importanti mentre il mercato automotive attraversa una delle trasformazioni più delicate degli ultimi decenni.