Saab, scoperto un concessionario abbandonato: oltre 20 auto distrutte dai vandali
Un ex concessionario Saab ad Amiens, in Francia, custodisce oltre 20 automobili abbandonate da più di dieci anni. Le immagini mostrano vandalismi e distruzione
Un tempo era un concessionario Saab con tanto di officina, dove le automobili del marchio svedese venivano vendute, riparate e riconsegnate ai clienti. Oggi è un edificio abbandonato, con le vetrate infrante, i muri ricoperti di graffiti e oltre 20 Saab lasciate al degrado. Alcune sono state pesantemente danneggiate, altre hanno perso componenti della carrozzeria, mentre una è stata completamente devastata dalle fiamme.
La scoperta arriva dalla Francia, nei dintorni di Amiens, dove due YouTuber, Troy e Rick, hanno documentato le condizioni di una struttura chiusa da oltre dieci anni. Le immagini raccontano una vicenda particolarmente amara per gli appassionati di un marchio che ha lasciato un segno importante nella storia automobilistica europea.
Un concessionario Saab fermo da oltre dieci anni
L’attività commerciale comprendeva uno showroom e un’officina, entrambi dedicati alle automobili Saab. Dopo il fallimento dell’azienda, avvenuto più di un decennio fa, la struttura ha cessato di funzionare, lasciando al suo interno numerosi veicoli.
Il piazzale e gli ambienti interni conservano ancora tracce dell’attività originaria. Sul pavimento dello showroom sono sparsi cataloghi, manuali e materiale pubblicitario dedicato a modelli come la Saab 9-3 e la Saab 9000, testimonianze di un periodo nel quale il costruttore svedese disponeva di una propria rete commerciale.
Un altro YouTuber, lo svedese Daniel Kolkowski, aveva già visitato il complesso in precedenza. Parlando con alcuni residenti della zona, aveva raccolto testimonianze secondo le quali l’attività sarebbe stata travolta da problemi economici, fino all’intervento della banca. Le circostanze precise della chiusura rimangono però poco chiare. Quello che appare evidente è il progressivo deterioramento dell’edificio, rimasto senza una sorveglianza efficace per molti anni.
Auto incendiate, vetri infranti e carrozzerie devastate
Già all’ingresso del concessionario si incontra una delle immagini più impressionanti: una Saab completamente incendiata, con l’abitacolo distrutto e numerosi componenti ridotti a resti carbonizzati. All’interno la situazione non migliora. Diverse automobili presentano finestrini sfondati, carrozzerie danneggiate e parti mancanti. Alcuni vandali hanno sottratto gli emblemi Saab, mentre altri hanno camminato sui tetti delle vetture, deformandoli.
Tra gli esemplari più colpiti compare anche una Saab cabriolet, con il parabrezza danneggiato e scritte sulla carrozzeria. Curiosamente, diversi motori risultano ancora installati nelle rispettive automobili, nonostante siano stati rimossi cerchi, ruote e altri componenti più facilmente recuperabili.
Il contrasto tra le vetture un tempo esposte per la vendita e le condizioni attuali rende particolarmente evidente l’entità dei danni. Il complesso, già visitato negli anni precedenti, appare oggi ulteriormente compromesso.
Nell’officina anche automobili forse mai riconsegnate
La parte più inquietante della vicenda riguarda i veicoli rimasti nell’officina. Troy e Rick ipotizzano che alcune Saab fossero state affidate alla struttura dai rispettivi proprietari per interventi di manutenzione o riparazione.
Se questa ricostruzione fosse corretta, alcune automobili potrebbero essere rimaste nell’edificio senza essere mai riconsegnate ai clienti. Non esistono tuttavia elementi sufficienti per stabilire con certezza la proprietà dei singoli esemplari.
Complessivamente, tra showroom, officina e spazi esterni, si contano più di venti automobili. Il ritrovamento assume un significato particolare considerando la scomparsa di Saab come costruttore automobilistico. Il marchio svedese, celebre per soluzioni tecniche originali, motori turbo e una forte attenzione alla sicurezza, ha interrotto la produzione automobilistica nel 2011.
Molte delle vetture abbandonate potrebbero avere oggi un interesse storico o collezionistico, ma anni di esposizione all’umidità e ripetuti vandalismi ne hanno compromesso seriamente le condizioni. Resta soprattutto l’immagine di un concessionario nel quale il tempo sembra essersi fermato, mentre le automobili che un tempo rappresentavano il prestigio del marchio continuano lentamente a deteriorarsi.