Salvata dallo sfasciacarrozze, questa Saab del 1955 ora vale oltre 8.000 euro
Una rarissima Saab 92 B del 1955, salvata dalla demolizione nel 1990 e restaurata con cura, finisce all'asta in Svezia con appena 42.700 km
La vettura è proposta da Bilweb Auctions con una valutazione compresa tra 90.000 e 110.000 corone svedesi, equivalenti indicativamente a 8.000-10.000 euro. Una cifra che permette di avvicinarsi a un’automobile fondamentale per la storia industriale della Svezia, conservata grazie alla determinazione di un pensionato che non volle vederla scomparire.
Il salvataggio nel 1990 e il restauro
La vicenda comincia nel 1990, in uno sfasciacarrozze della regione svedese del Värmland. Un uomo appena andato in pensione viene a sapere della presenza di una Saab 92 B del 1955, ormai destinata alla rottamazione. Per lui non è semplicemente una vecchia automobile. Riconosce il valore storico del modello e decide di acquistarlo, dando inizio a un impegnativo lavoro di recupero.
La carrozzeria presenta problemi di corrosione, che vengono affrontati prima di procedere allo smontaggio della vettura. Successivamente, l’automobile riceve una nuova verniciatura, sia esterna sia interna, mentre l’abitacolo viene completamente rivisto.
Un tappezziere realizza nuovi rivestimenti rispettando lo stile originale, restituendo agli interni l’aspetto caratteristico degli anni Cinquanta. Il risultato non è però un’automobile destinata a rimanere immobile in un garage. Dopo il restauro, la Saab viene regolarmente utilizzata e mantenuta efficiente. Nel 1999 il proprietario muore, ma la vettura rimane alla famiglia. Anche dopo la scomparsa della moglie, avvenuta nel 2022, continua a essere custodita con attenzione.
Un bicilindrico due tempi da 28 CV
Sotto il cofano si trova uno degli elementi più caratteristici delle prime Saab: il motore bicilindrico a due tempi di circa 700 centimetri cubi. La potenza è di appena 28 CV, un valore modesto secondo i parametri contemporanei, ma perfettamente rappresentativo della filosofia progettuale dell’epoca.
Il propulsore è accompagnato dal caratteristico funzionamento dei motori a due tempi, riconoscibili per il rumore metallico e la particolare erogazione. Tra le peculiarità tecniche figura anche il dispositivo di ruota libera, soluzione associata alle prime Saab e importante per il funzionamento del loro sistema di trasmissione.
La tradizione dei motori a due tempi sarebbe diventata parte dell’identità sportiva del marchio, anche grazie alle imprese nei rally di Erik Carlsson. L’esemplare in vendita ha percorso soltanto 42.700 chilometri. Il motore si avvia facilmente e la vettura conserva un comportamento di marcia coerente con le caratteristiche originali.
Una delle Saab che hanno fatto la storia
La Saab 92 occupa un posto speciale nella storia dell’automobilismo scandinavo. Fu infatti il primo modello automobilistico prodotto in serie dal costruttore svedese, fino ad allora conosciuto soprattutto per la propria attività aeronautica.
La versione 92 B introdusse miglioramenti rispetto alla configurazione iniziale, contribuendo a consolidare la presenza del marchio sul mercato. L’esemplare del 1955 presenta oggi una patina naturale dovuta al tempo trascorso dal restauro, ma mantiene condizioni generali adatte all’utilizzo.
Per il futuro acquirente, il valore non risiederà soltanto nella rarità o nel chilometraggio contenuto. Questa Saab rappresenta anche una testimonianza di come la passione individuale possa salvare un pezzo di storia automobilistica. Senza l’intervento di quel pensionato nel 1990, probabilmente sarebbe diventata soltanto un ricordo, disperso tra i rottami di uno sfasciacarrozze svedese.