Fiat Multiplay, la nuova Multipla si trasforma in pick-up: ha 7 posti ed è ispirata a un'anguria

Fiat Multiplay debutta al Salone di Parigi 2026: la concept da 4,45 metri si trasforma da monovolume a pick-up, con abitacolo 6+1 e soluzioni sorprendenti

Fiat Multiplay, la nuova Multipla si trasforma in pick-up: ha 7 posti ed è ispirata a un'anguria
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Giorgio Colari
Pubblicato il 12 ott 2026

La Fiat Multipla potrebbe aver trovato un’erede spirituale, anche se decisamente fuori dagli schemi. Si chiama Fiat Multiplay ed è una concept car che combina le caratteristiche di una monovolume, di un SUV e persino di un pick-up. La particolarità? Può cambiare configurazione grazie a una carrozzeria posteriore mobile, mentre l’abitacolo offre una disposizione 6+1 posti.

Presentata durante l’evento Stellantis Night Before, alla vigilia del Salone di Parigi 2026, la vettura esplora nuove possibilità per la mobilità familiare. Non è destinata direttamente alla produzione, ma recupera quella capacità di sorprendere che aveva reso celebre la Multipla del 1998.

Una carrozzeria che cambia forma

Lunga 4,45 metri, la Multiplay riprende la filosofia delle grandi piccole Fiat del passato. Il riferimento storico comprende anche la 600 Multipla del 1956, capace di trasportare sei persone in appena 3,5 metri.

La novità più interessante riguarda il sistema Metamorfosi, un’architettura che permette al montante posteriore della carrozzeria di scorrere lungo apposite guide.

Attraverso questo meccanismo, la vettura può passare dalla configurazione familiare chiusa a quella di un pick-up a quattro posti, dotato di cassone aperto per trasportare biciclette, attrezzature sportive oppure oggetti particolarmente ingombranti.

Anche lo spoiler posteriore nasconde una funzione inaspettata: ruotando, diventa un portabiciclette integrato capace di ospitare due mezzi. Il risultato è un’automobile progettata per adattarsi a esigenze differenti, senza richiedere necessariamente un veicolo più grande.

Sette posti e soluzioni pensate anche per gli animali

L’abitacolo recupera una delle caratteristiche più originali della storica Multipla: la possibilità di ospitare numerosi passeggeri in uno spazio relativamente compatto.

La configurazione 6+1 introduce però un elemento particolare, chiamato Petsenger seat. Si tratta di un modulo centrale multifunzione che può essere utilizzato come supporto per un seggiolino, tavolino portaoggetti oppure spazio dedicato agli animali domestici.

Per questi ultimi sono previste soluzioni specifiche, tra cui un cuscino rimovibile trasformabile in guinzaglio e una ciotola pieghevole integrata nella portiera. La terza fila può accogliere due bambini oppure un adulto, mentre il sedile del passeggero anteriore offre un’ulteriore possibilità di trasformazione.

Quando l’automobile è parcheggiata, infatti, può ruotare all’indietro e diventare il Sunseat, una chaise longue collocata sotto il grande tetto panoramico. La Multiplay propone così un ambiente che cambia funzione anche durante le soste, privilegiando la versatilità rispetto alle tradizionali configurazioni degli interni automobilistici.

Design ispirato all’anguria e materiali innovativi

L’aspetto della Fiat Multiplay è caratterizzato da una combinazione cromatica decisamente insolita, ispirata all’anguria. Il verde brillante della carrozzeria richiama la buccia del frutto, mentre l’abitacolo utilizza tonalità rosse e rosa, accompagnate da dettagli turchesi e da un pavimento rosa tenue.

La scelta dei materiali segue criteri di praticità e riduzione degli sprechi. Molti rivestimenti utilizzano tessuti monomateriale realizzati attraverso una lavorazione tridimensionale senza cuciture, mentre le superfici destinate a bambini e animali sono impermeabili.

Anche la plancia presenta una soluzione originale. Ispirata alle linee dell’orizzonte mediterraneo, integra uno schermo digitale che scompare completamente alla vista quando la vettura viene spenta. La Multiplay non annuncia quindi il ritorno immediato della Multipla nei concessionari, ma dimostra come Fiat stia studiando nuove interpretazioni dell’automobile familiare.

La sfida è recuperare quella creatività che aveva reso le Multipla del passato tanto riconoscibili, traducendola in soluzioni capaci di rispondere alle esigenze quotidiane delle famiglie contemporanee.

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