Rubano una Kia con il trucco diventato virale su TikTok, poi saltano dall'auto in corsa
Due adolescenti rubano una Kia in Ohio sfruttando una vulnerabilità diventata virale su TikTok. La fuga finisce contro un camion: torna l'allarme Kia Boys
Un’automobile rubata in pochi istanti, due adolescenti che saltano fuori dall’abitacolo mentre il veicolo è ancora in movimento e uno schianto contro un mezzo parcheggiato. È accaduto a Toledo, in Ohio, dove un nuovo episodio legato alla cosiddetta Kia Challenge ha riportato l’attenzione su una vulnerabilità che continua a interessare alcune automobili Kia e Hyundai negli Stati Uniti.
La vicenda è stata ripresa da una videocamera di sorveglianza Ring, che ha immortalato gli ultimi istanti della fuga. I due giovani sono riusciti ad allontanarsi a piedi prima dell’arrivo degli investigatori.
Il caso dimostra quanto sia ancora attuale un fenomeno esploso nel 2022 sui social network, nonostante gli aggiornamenti di sicurezza distribuiti dalle case automobilistiche per contrastare i furti.
Kia Challenge, il furto nel parcheggio e la fuga ripresa dalla telecamera
La proprietaria aveva parcheggiato la propria Kia davanti a un supermercato Kroger, entrando nel negozio per effettuare alcuni acquisti. Al ritorno, non trovando più l’automobile, ha inizialmente cercato il veicolo nel parcheggio, prima di rendersi conto che era stato rubato.
Secondo la ricostruzione dell’accaduto, due adolescenti erano riusciti a impossessarsi della vettura sfruttando una vulnerabilità già conosciuta dalle autorità americane. Poco dopo, una telecamera Ring ha ripreso l’automobile mentre si avvicinava a un camion parcheggiato lungo la strada.
A quel punto, entrambi gli occupanti sono saltati fuori dall’abitacolo, lasciando proseguire la Kia senza conducente fino all’impatto contro il mezzo. I ragazzi si sono quindi allontanati di corsa. La presenza nelle vicinanze di una pattuglia potrebbe averli spaventati, anche se non è stato accertato il motivo preciso della loro decisione.
Gli agenti non avrebbero assistito direttamente allo schianto. Le indagini proseguono per identificare i responsabili.
Perché alcune Kia e Hyundai sono vulnerabili ai furti
La Kia Challenge è diventata famosa nel 2022, quando alcuni video pubblicati su TikTok hanno contribuito a diffondere la conoscenza di una vulnerabilità presente su determinati modelli Kia e Hyundai destinati al mercato americano.
Il problema riguarda soprattutto veicoli prodotti tra il 2011 e il 2021 e commercializzati senza un immobilizzatore elettronico, dispositivo progettato per impedire l’avviamento non autorizzato del motore. L’assenza di questa protezione ha reso alcune vetture particolarmente esposte ai furti, alimentando un fenomeno associato ai cosiddetti Kia Boys.
I due costruttori hanno successivamente introdotto aggiornamenti software gratuiti per rafforzare la sicurezza dei veicoli interessati. La protezione aggiuntiva, sui modelli compatibili, entra in funzione quando il proprietario chiude correttamente l’automobile utilizzando il telecomando.
Per le vetture che non possono ricevere l’aggiornamento, sono state previste soluzioni alternative, tra cui dispositivi meccanici di bloccaggio del volante.
Aggiornamento antifurto gratuito: perché è importante installarlo
La Kia coinvolta nell’episodio di Toledo non aveva ricevuto l’aggiornamento di sicurezza. La proprietaria ha dichiarato di conoscere il fenomeno dei furti, ma di non aver provveduto all’intervento. L’automobile è stata successivamente recuperata e restituita, con danni alla zona del sistema di accensione e alla carrozzeria.
La riparazione richiederà una spesa superiore a 700 dollari, che la proprietaria dovrà sostenere senza una copertura assicurativa. Le autorità americane continuano a raccomandare ai proprietari dei modelli interessati di verificare la disponibilità dell’aggiornamento presso la rete ufficiale.
Un ulteriore deterrente è rappresentato dal bloccasterzo meccanico, visibile dall’esterno e potenzialmente capace di scoraggiare un tentativo di furto prima che vengano danneggiati finestrini e abitacolo. Anche i localizzatori GPS possono facilitare il ritrovamento dei veicoli sottratti, pur non impedendo materialmente il furto.
La vulnerabilità riguarda specifiche configurazioni commercializzate negli Stati Uniti e non deve essere automaticamente estesa alle Kia e Hyundai vendute in Europa, soggette a requisiti tecnici differenti.