MINI Countryman Cooper S ALL4: la prova su strada

Il SUV di MINI con il restyling si rifà il trucco, diventa più pratico e mantiene una guida coinvolgente.

Ha le dimensioni giuste, una versatilità che consente di utilizzarla a 360°, e non rinuncia ad una guida coinvolgente, è la MINI Countryman, che abbiamo provato dopo il recente restyling nella versione Cooper S ALL4.

Esterni: ancora più personalità dopo il restyling

Rivista nell’estetica con interventi mirati, ha beneficiato di un restyling che l’ha resa ancora più coinvolgente grazie a nuovi paraurti, alla calandra rivista ed ai gruppi ottici a LED, con quelli posteriori impreziositi dal disegno dell’Union Jack e quelli anteriori disponibili anche con tecnologia LED Matrix.

La Cooper S della nostra prova inoltre può contare sulla presenza del pacchetto John Cooper Works, con le stripes che le conferiscono una personalità spiccata insieme ai cerchi in lega dal disegno originale. Il design della Countryman è inconfondibile, e la lunghezza di 4,30 metri rappresenta il giusto compromesso per muoversi con agilità anche tra le mura cittadine.

Interni: il display centrale al centro, ma c’è molto di più

Con il piccolo volante, i materiali curati, i sedili comodi e sportiveggianti al tempo stesso, e quelle leve di stampo aeronautico, la MINI non si smentisce e tiene fede alla tradizione che vuole il grande quadrante, da 8,8 pollici, al centro della plancia. Da questo schermo, nel frattempo diventato touch, si gestisce il sistema multimediale, ma c’è ancora il controller sul tunnel centrale, e, volendo, si può fare affidamento anche sui comandi vocali. Dietro il volante compare il display da 5 pollici (in opzione) che fa le veci della strumentazione tradizionale, e ad impreziosire il tutto troviamo head-up display.

Insomma, la Countryman si evolve, ma enfatizza anche la sua vocazione all’utilizzo quotidiano mediante il divano posteriore scorrevole, il che la rende ancora più pratica nella vita di tutti i giorni. Dietro c’è spazio in abbondanza anche sopra la testa dei passeggeri, il bagagliaio varia da 450 a 1390 litri e presenta un cuscino a scomparsa per sedersi senza sporcarsi, magari per togliersi gli scarponi da sci o le scarpe da montagna.

Al volante: è sempre divertente

La Countryman è sempre una MINI, anche se in formato SUV, per cui le curve non la spaventano, anzi, più la strada inizia a diventare tortuosa più ci si sente coinvolti. Lo sterzo consistente e preciso ad ogni angolazione invita ad aumentare il ritmo, così come l’assetto rigido al punto giusto, e la trazione integrale che assicura motricità. La sfoltita alla cavalleria, adesso a quota 178 CV, non la penalizza, visto che può contare su 280 Nm di coppia massima, in compenso adesso rispetta la normativa Euro 6d.

Quando si vuole ulteriore reattività anche da parte del cambio automatico ad 8 rapporti basta scegliere la modalità Sport, ma la Cooper S di base rimane sempre briosa e l’unica controindicazione a questa sua caratteristica è l’attitudine a trasmettere con una certa fedeltà le asperità stradali. Veloce, raggiunge i 222 km/h, brucia lo scatto da 0 a 100 km/h in 7,2 secondi, ma chiaramente il suo cuore generoso non la rende una campionessa di autonomia, visto che i consumi si attestano intorno agli 11-12 km/l di media nell’utilizzo quotidiano, guidandola con la scioltezza che merita. In ogni caso, il dato riscontrato è più che dignitoso considerando la presenza della trazione integrale.

Prezzo: si parte da 39.000 euro

Per la Cooper S ALL4 il listino della MINI Countryman parte da poco meno di 39.000 euro, ma basta poco per farlo crescere perché la lista degli accessori è davvero ampia. Peccato che non si possa avere il bouquet completo degli ADAS di ultima generazione neanche a pagamento.

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