Mercedes Classe G, Brabus la ricopre di cristalli e perle: il fuoristrada diventa un gioiello

Una Mercedes Classe G personalizzata da Mattias Gollin con Brabus sfoggia cristalli, perle e dettagli esclusivi. Un esemplare unico tra lusso e streetwear

Mercedes Classe G, Brabus la ricopre di cristalli e perle: il fuoristrada diventa un gioiello
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Fabrizio Caratani
Pubblicato il 19 ott 2026

La Mercedes Classe G è già una delle automobili più riconoscibili al mondo, ma qualcuno ha deciso che la sua presenza scenica non fosse ancora abbastanza. Il designer italiano Mattias Gollin ha trasformato il celebre fuoristrada tedesco in un oggetto di espressione artistica, ricoprendolo di dettagli preziosi, cristalli e perle. Il risultato è un esemplare unico che porta la firma congiunta Brabus x MattiasGollin.

Un progetto che si allontana dalle consuete personalizzazioni automobilistiche per avvicinarsi al mondo della moda e dello streetwear. Qui non sono le prestazioni a catturare l’attenzione, ma il contrasto tra l’aspetto massiccio della Classe G e una decorazione che sembra appartenere più a un accessorio di alta moda che a un fuoristrada.

Cristalli, perle e scritte ironiche sulla carrozzeria

L’elemento distintivo della trasformazione è il trattamento estetico della carrozzeria, arricchita da applicazioni decorative e dettagli tempestati di pietre. Le superfici squadrate della Mercedes Classe G diventano così una tela sulla quale Gollin trasferisce il proprio linguaggio creativo, fatto di contrasti, riferimenti alla cultura contemporanea e provocazioni visive.

Accanto ai cristalli e alle perle trovano spazio scritte dall’impronta ironica, pensate per spezzare la seriosità normalmente associata a un’automobile di lusso. Particolarmente significativa è la cover rigida della ruota di scorta, uno degli elementi più caratteristici della Classe G. Qui compare la firma Brabus x MattiasGollin, che identifica la collaborazione alla base dell’esemplare.

La scelta del modello non è casuale dal punto di vista stilistico. Le superfici ampie e geometriche della Classe G offrono una base immediatamente riconoscibile, sulla quale anche interventi decorativi estremi non cancellano l’identità originale del veicolo.

Il risultato punta deliberatamente a sorprendere, trasformando un mezzo nato per affrontare percorsi difficili in un oggetto da osservare nei minimi dettagli.

Chi è Mattias Gollin, il designer italiano dello streetwear

Dietro questa interpretazione della Classe G c’è un creativo che ha costruito la propria identità attraverso personalizzazioni radicali di sneakers e accessori di lusso. Il lavoro di Mattias Gollin si distingue per l’utilizzo di elementi ornamentali e per la capacità di trasformare oggetti già conosciuti in pezzi dall’identità completamente diversa.

Applicare questo approccio a un’automobile significa cambiare scala, passando dalle dimensioni di una scarpa o di un accessorio a quelle di un fuoristrada. Il principio creativo, però, rimane riconoscibile: intervenire su un prodotto iconico senza nasconderne le origini, aggiungendo una nuova interpretazione attraverso materiali e decorazioni.

La presenza del nome Brabus rafforza il collegamento con il mondo delle personalizzazioni automobilistiche esclusive, tradizionalmente associate a lavorazioni su misura e a un’estetica particolarmente riconoscibile. In questo caso, tuttavia, l’attenzione si concentra soprattutto sull’aspetto artistico dell’operazione.

Una Classe G che unisce lusso e cultura streetwear

La collaborazione mostra quanto i confini tra automobile, moda e design siano diventati permeabili, soprattutto nel segmento del lusso. La Mercedes Classe G rappresenta una base ideale per questo tipo di sperimentazioni: la sua immagine è rimasta fedele alle origini, pur essendosi progressivamente affermata anche come simbolo di esclusività.

L’intervento di Gollin accentua proprio questa seconda identità, utilizzando decorazioni normalmente estranee al linguaggio dei fuoristrada. Non sono stati comunicati dettagli relativi a eventuali modifiche meccaniche, alla motorizzazione o alle prestazioni dell’esemplare. Mancano anche indicazioni sul valore economico della realizzazione.

È quindi soprattutto una trasformazione estetica a definire il progetto, senza elementi sufficienti per attribuirgli caratteristiche tecniche differenti da quelle del veicolo di partenza. Con cristalli, perle e dettagli ironici, la Classe G firmata Brabus e Mattias Gollin diventa un esercizio di personalizzazione estrema, nel quale l’automobile assume anche il ruolo di oggetto artistico e accessorio di lusso su quattro ruote.

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