Freelander 8, il SUV britannico rinasce in Cina: 221 km in elettrico e tecnologia Huawei

Freelander 8 First Edition debutta in Cina con batteria da 60,3 kWh, motore range extender, ricarica a 350 kW e tre differenziali bloccabili

Freelander 8, il SUV britannico rinasce in Cina: 221 km in elettrico e tecnologia Huawei
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Giorgio Colari
Pubblicato il 19 ott 2026

Il nome Freelander torna sulla scena automobilistica, ma questa volta la sua storia riparte dalla Cina. La Freelander 8 First Edition segna infatti l’inizio di una nuova fase per una denominazione resa celebre da Land Rover, oggi rilanciata attraverso la joint venture tra Chery e Jaguar Land Rover. Il risultato è un SUV profondamente diverso dal modello originale, con una motorizzazione elettrificata, un’elettronica particolarmente evoluta e soluzioni pensate anche per affrontare il fuoristrada.

Dopo l’anteprima dello scorso marzo, la vettura è stata presentata pubblicamente nella sua configurazione definitiva. L’elemento più interessante riguarda il sistema di propulsione: un’architettura ad autonomia estesa che permette di viaggiare utilizzando la trazione elettrica, affidando al motore a benzina il compito di produrre energia.

Batteria da 60,3 kWh e motore benzina che funziona da generatore

La Freelander 8 First Edition utilizza una piattaforma sviluppata per ospitare un sistema range extender, una soluzione che si distingue dai tradizionali schemi ibridi per il ruolo assegnato al propulsore termico. Sotto la carrozzeria trova spazio una batteria da 60,3 kWh, realizzata in collaborazione con CATL, affiancata da un motore turbo a benzina di 1,5 litri.

Quest’ultimo non trasmette direttamente il movimento alle ruote, ma interviene come generatore quando la carica dell’accumulatore diminuisce. La propulsione rimane quindi elettrica anche durante il funzionamento dell’unità a combustione.

Secondo i dati dichiarati, il SUV può percorrere fino a 221 chilometri senza utilizzare il motore termico, un valore calcolato secondo il ciclo di omologazione cinese e non direttamente confrontabile con quello europeo WLTP. La piattaforma adotta inoltre un’architettura elettrica a 800 volt, progettata per gestire elevate potenze di ricarica.

Il valore massimo dichiarato raggiunge 350 kW in corrente continua, una caratteristica che potrebbe rendere particolarmente rapide le soste presso le infrastrutture compatibili. Non sono però indicati tempi specifici per il passaggio tra determinate percentuali di carica.

Tre differenziali bloccabili e sospensioni pneumatiche

La nuova Freelander non punta esclusivamente sulla tecnologia elettrificata. Il progetto comprende anche una serie di soluzioni destinate a migliorare la motricità sui fondi difficili, mantenendo un collegamento con la tradizione fuoristradistica del nome.

Il sistema di trazione integra tre differenziali bloccabili, ciascuno caratterizzato da una diversa modalità di funzionamento. All’anteriore è previsto un dispositivo meccanico, mentre il differenziale posteriore utilizza un sistema elettronico. Il bloccaggio centrale è invece virtuale, affidato alla gestione della trazione.

Questa configurazione permette di controllare la distribuzione della coppia nelle situazioni in cui l’aderenza varia tra le ruote, come sui terreni sconnessi o sulle superfici particolarmente scivolose. La dotazione comprende anche sospensioni pneumatiche a doppia camera, progettate per adattare il comportamento dell’assetto alle condizioni del terreno.

L’obiettivo è conciliare comfort nei trasferimenti stradali e capacità di affrontare percorsi più impegnativi, senza rinunciare ai vantaggi della propulsione elettrica.

Huawei e LiDAR: la tecnologia diventa protagonista

La componente digitale rappresenta un altro elemento distintivo della Freelander 8 First Edition. Per la gestione dei sistemi elettronici viene utilizzato il processore Qualcomm Snapdragon 8397, mentre la dotazione comprende di serie un sensore LiDAR posizionato sul tetto.

Questo dispositivo contribuisce a ricostruire l’ambiente circostante attraverso rilevazioni della distanza dagli oggetti, fornendo informazioni utili ai sistemi di assistenza alla guida. La piattaforma scelta è Huawei Qiankun ADS 5, sviluppata per supportare funzioni avanzate di percezione e assistenza durante la marcia.

Il debutto della Freelander 8 mostra così una direzione precisa: recuperare un nome storico e associarlo a tecnologie sviluppate per il mercato cinese, dove elettrificazione e digitalizzazione stanno trasformando rapidamente l’offerta dei SUV.

Al momento non sono stati annunciati prezzi per eventuali mercati esteri né programmi ufficiali per la commercializzazione europea. Il ritorno della Freelander, dunque, parte dalla Cina, con caratteristiche tecniche molto lontane da quelle del fuoristrada che portava originariamente questo nome.

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