Mercedes cambia idea sulla SL, sarà meno sportiva e più GT di lusso
La Mercedes SL restyling 2027 cambierà filosofia: addio all’impostazione troppo sportiva dell’attuale AMG, spazio a comfort e lusso
Quando Mercedes ha lanciato l’attuale generazione della SL (sigla R232) nel 2021, il messaggio era chiarissimo: trasformare la storica roadster in una vera AMG. Più aggressiva nel design, più rigida nella dinamica e decisamente più vicina a una Porsche 911 Cabriolet che alle vecchie Granturismo della Stella.
Ora però qualcosa sta cambiando. E il restyling atteso per il 2027 segnerà una svolta piuttosto importante: la SL tornerà ad avvicinarsi alla sua anima originale, quella di una lussuosa GT scoperta pensata più per divorare chilometri nel comfort che per cercare il limite tra le curve.
Mercedes vuole riportare la SL alle origini
Secondo indiscrezioni interne riportate da Autocar, Mercedes avrebbe deciso di riposizionare la SL dopo la risposta molto positiva ricevuta dalla nuova Mercedes-Maybach SL, versione che punta apertamente su eleganza, comfort e raffinatezza.
Una scelta che ha senso anche all’interno della gamma. Oggi esiste già la AMG GT Coupé a rappresentare il lato più sportivo e pistaiolo del marchio. La SL, invece, rischiava di sovrapporsi troppo alla coupé di Affalterbach, perdendo parte della propria identità storica. In fondo, per decenni la SL è stata sinonimo di lusso rilassato, motori importanti e viaggi veloci senza stress. Non necessariamente di assetti durissimi o guida estrema.
Addio quattro cilindri: torna il sei cilindri
Uno dei cambiamenti più significativi riguarda la motorizzazione d’ingresso. La controversa SL 43 quattro cilindri turbo dovrebbe uscire di scena con il facelift. Al suo posto arriverà una nuova SL 53 equipaggiata con un sei cilindri 3.0 turbo da circa 449 CV, soluzione decisamente più coerente con il prestigio del modello.
Restano invece le SL 55 e SL 63, che però riceveranno un nuovo V8 con albero piatto condiviso con la futura Classe S 2027. Sulla SL 63 la potenza potrebbe salire fino a circa 650 CV. Tutte le versioni adotteranno tecnologia mild hybrid, mentre la SL 63 plug-in hybrid potrebbe essere eliminata dalla gamma.
Più comfort e tecnologia
Mercedes dovrebbe intervenire anche sulla messa a punto del telaio, con sospensioni e sterzo orientati maggiormente al comfort e alla fluidità di marcia.
Sul piano estetico arriveranno nuovi gruppi ottici anteriori e posteriori, mentre nell’abitacolo debutterà il sistema operativo MB.OS, già previsto sulle prossime Mercedes di fascia alta. Non è esclusa anche l’introduzione dei grandi schermi panoramici full-width visti su altri modelli recenti della Stella.
Una scelta sorprendente, ma comprensibile
È piuttosto raro vedere un costruttore modificare in modo così netto il carattere di un modello durante un semplice restyling. Eppure Mercedes sembra convinta che la SL debba recuperare parte della sua identità storica. L’attuale R232 resta una roadster velocissima e tecnicamente eccellente, ma per molti clienti aveva perso quella componente di eleganza rilassata che aveva reso leggendarie le SL del passato. E forse, in un mercato dove molte sportive stanno diventando sempre più estreme e digitali, tornare a puntare su lusso, comfort e motori importanti potrebbe essere esattamente la scelta giusta.