Volkswagen ID. Polo, la nuova utilitaria BEV che sfida le termiche

La nuova Volkswagen ID. Polo debutta nel 2026: elettrica, fino a 455 km di autonomia e prezzo da 25.000 euro

Volkswagen ID. Polo, la nuova utilitaria BEV che sfida le termiche
R T
Renato Terlisi
Pubblicato il 29 apr 2026

Si chiama ancora Polo, ma con la tradizione ha ormai poco in comune. La nuova Volkswagen ID. Polo segna una svolta netta per Volkswagen: stessa filosofia urbana, ma piattaforma, tecnologia e propulsione completamente nuove.

L’abbiamo vista in anteprima e il messaggio è chiaro: questa non è l’evoluzione della Polo, è una reinterpretazione elettrica totale.

Design familiare, ma con un’identità nuova

A prima vista richiama la sorella a benzina, ma basta poco per capire che siamo davanti a qualcosa di diverso. Le proporzioni restano compatte (405 cm di lunghezza, appena 2 cm meno della Polo tradizionale), ma i dettagli raccontano un’altra storia.

Il posteriore abbandona i classici fanali squadrati per una firma luminosa orizzontale, mentre il frontale introduce linee più morbide e “amichevoli”, in linea con il linguaggio delle elettriche della famiglia ID.

Gamma e prestazioni: tre versioni subito disponibili

La ID. Polo sarà in vendita da fine aprile 2026, con prezzi a partire da circa 25.000 euro e prime consegne previste entro fine estate. La gamma iniziale prevede tre varianti a trazione anteriore:

  • 116 CV – batteria LFP da 37 kWh, autonomia fino a 329 km
  • 135 CV – stessa batteria e autonomia
  • 211 CV – batteria NMC da 52 kWh, autonomia fino a 455 km

Nel 2027 arriverà anche una versione sportiva GTI da 226 CV.

Ricarica e tecnologia: 30 minuti per l’80%

Le versioni con batteria LFP supportano:

  • ricarica AC fino a 11 kW
  • ricarica DC fino a 90 kW

La variante più potente sale fino a 105 kW in corrente continua. In condizioni ideali, tutte le versioni promettono un passaggio dal 10% all’80% in circa 30 minuti.

Piattaforma MEB+ e architettura compatta

La ID. Polo nasce sulla nuova piattaforma MEB+ del gruppo Volkswagen, dedicata alle elettriche compatte e condivisa con modelli come:

  • Cupra Raval
  • Skoda Epiq

Il motore anteriore integra in un unico blocco rotore, statore, inverter ed elettronica, riducendo ingombri e peso. Le sospensioni restano semplici ed efficienti:

  • MacPherson all’anteriore
  • ponte torcente al posteriore

Tra le novità più interessanti c’è la guida “one pedal”: il sistema di frenata rigenerativa consente di rallentare e fermare l’auto senza usare il pedale del freno, una funzione particolarmente utile nel traffico cittadino.

Interni pratici, tra digitale e nostalgia

L’abitacolo punta su semplicità e funzionalità:

  • quadro strumenti digitale da 10”
  • infotainment da 13”
  • tasti fisici per le funzioni principali

Curioso il richiamo al passato: tra le opzioni grafiche compare una modalità “vintage” ispirata alle Volkswagen degli anni ’70 e ’80. Buona anche la modularità, con tunnel centrale su due livelli e numerosi portaoggetti.

Spazio sorprendente per una compatta

Nonostante le dimensioni contenute, la ID. Polo offre:

  • abitacolo ben sfruttato
  • divano posteriore più comodo ai lati
  • bagagliaio da ben 435 litri

Un valore notevole per una vettura lunga poco più di quattro metri, reso possibile dallo sviluppo in altezza del vano.

Una Polo che guarda avanti

La nuova ID. Polo non sostituisce la versione a benzina, che continuerà la sua carriera e riceverà aggiornamenti mild hybrid nel 2027. Ma rappresenta qualcosa di diverso: un cambio di paradigma.

Non è più solo una city car. È il tentativo di Volkswagen di portare l’elettrico nel cuore del mercato europeo, con un’auto accessibile, concreta e finalmente pensata per tutti i giorni.

Ti potrebbe interessare: