Mercedes-Benz annuncia 30 nuovi modelli entro il 2027: cosa arriverà

Mercedes-Benz annuncia 30 nuovi modelli entro il 2027 con forte spinta verso l'elettrificazione: nuova Classe S, GLC Elettrica su piattaforma MB.EA e Van.EA per i van

Mercedes-Benz annuncia 30 nuovi modelli entro il 2027: cosa arriverà
G C
Giorgio Colari
Pubblicato il 19 feb 2026

Il futuro dell’automotive premium si gioca oggi sulle strategie di prodotto e sulla capacità di anticipare le esigenze di una clientela sempre più attenta a innovazione, sostenibilità e prestazioni. In questo scenario, Mercedes-Benz rilancia la sua offensiva globale annunciando un piano di sviluppo senza precedenti: ben 30 nuovi modelli entro il 2027, di cui almeno nove completamente elettrici. Una roadmap che punta a riscrivere il catalogo della Stella, combinando rinnovamenti stilistici e una transizione decisa verso l’elettrificazione.

Un programma ambizioso

Il programma di Mercedes-Benz si distingue per l’ampiezza e l’ambizione. Nei prossimi tre mesi arriveranno già sette novità, mentre il 2026 sarà l’anno di 16 nuovi modelli, sei dei quali a batteria. Il 2027 porterà altri 14 lanci, tre dei quali completamente elettrici. Si tratta di una programmazione serrata che metterà a dura prova la supply chain e le capacità produttive del gruppo, ma che rappresenta una risposta chiara alle sfide della mobilità moderna.

Uno dei punti di forza della strategia riguarda la nuova generazione di GLC Elettrica, che debutterà sulla piattaforma MB.EA, sviluppata appositamente per i SUV a batteria. Questo modello promette fino a 700 km di autonomia e varianti da 480 cavalli, posizionandosi come riferimento tra i SUV premium elettrici. La stessa piattaforma ospiterà anche altre novità, tra cui la tanto attesa “Baby G”, una reinterpretazione compatta e totalmente elettrica della leggendaria Classe G, che promette anch’essa oltre 700 km di autonomia.

L’innovazione non si ferma qui

Ma l’innovazione non si ferma ai SUV. Sul fronte dei veicoli commerciali, la piattaforma Van.EA consentirà il lancio di nuovi van full electric, destinati a sostituire progressivamente Vito, Sprinter e Classe V. Questa rivoluzione interesserà soprattutto la clientela business, per la quale la domanda sarà strettamente legata all’evoluzione delle infrastrutture di ricarica e al valore residuo dei veicoli elettrici.

Il cuore del segmento luxury rimane la Classe S, che sarà profondamente rinnovata: il 50% dei componenti sarà riprogettato e la gamma motori spazierà dai mild-hybrid ai plug-in hybrid, con potenze comprese tra 313 e 585 cavalli. Il marchio Maybach continuerà a essere protagonista, con versioni esclusive sia della S sia del SUV GLS, mentre la divisione AMG svilupperà una nuova berlina elettrica capace di superare i 1.000 cavalli, destinata a raccogliere l’eredità della GT Coupé4.

La strategia di elettrificazione

La strategia di elettrificazione di Mercedes non si limita ai modelli di punta. Entro la fine del decennio, la nuova generazione di GLA sarà proposta sia in versione ibrida che completamente elettrica, grazie a un’architettura a 800 V che permetterà di raggiungere fino a 720 km di autonomia. Non mancheranno il restyling di GLC e GLC Coupé, oltre a un inedito modello compatto d’ingresso che unisce elementi da minivan e crossover, ampliando ulteriormente la gamma e intercettando nuove nicchie di mercato.

Sul piano industriale, Mercedes-Benz punta sulle economie di scala offerte dalle nuove piattaforme dedicate per abbattere i costi di produzione e ottimizzare la gestione della supply chain, con particolare attenzione a batterie e semiconduttori. Questa strategia comporta investimenti massicci in ricerca e sviluppo, la riconversione degli impianti produttivi e una stretta collaborazione con fornitori e concessionari, chiamati a ripensare l’offerta post-vendita e a rafforzare la formazione tecnica.

Le sfide restano elevate: la concorrenza nel segmento EV si fa sempre più agguerrita, mentre il successo dei nuovi van commerciali dipenderà anche dalla rapidità con cui si svilupperanno le infrastrutture di ricarica e dalla capacità di garantire un buon valore residuo ai veicoli elettrici. Tuttavia, la vastità della roadmap e la determinazione mostrata dalla Stella di Stoccarda suggeriscono una chiara volontà di non cedere il passo, anzi di consolidare la propria leadership proprio mentre l’industria automobilistica affronta la trasformazione più radicale della sua storia.

Ti potrebbe interessare: