Mercedes-AMG ONE, l’hypecar derivata dalla Formula 1

L’hypercar ibrida con tecnologia da F1 Mercedes-AMG ONE si svela nella sua versione definitiva e sarà protagonista al Festival of Speed di Goodwood 2022.

Sono passati ben 5 anni dalla sua prima presentazione in pubblico sotto forma di concept, da allora il debutto della Mercedes-AMG ONE è stato rimandato più volte fino ad oggi. I motivi di questo ritardo sono da ricercare nel difficile sviluppo della tecnologia di questa vettura che è strettamente derivata dalla Formula 1. Ora però il colosso tedesco ha annunciato ufficialmente l’arrivo definitivo della Mercedes-AMG One che sarà mostrata sotto i riflettori del Festival of Speed di Goodwood che si svolgerà dal 23 al 26 giugno 2022. Contemporaneamente dovrebbero essere consegnati anche i primi esemplari ai clienti che hanno ordinato la vettura praticamente a scatola chiusa.

Mercedes-AMG ONE: Powertrain ibrido plug-in

Per descrivere questa incredibile hypercar bisogna iniziare senza ombra di dubbio dal suo propulsore, strettamente derivato dal powertrain ibrido utilizzato dalle monoposto di Formula 1. Lo schema propulsivo è composto da un compatto motore endotermico V6 da 1.6 litri abbinato a 4 unità elettriche. Sviluppato in collaborazione dalla divisione Mercedes-AMG High Performance Powertrains di Brixworth, questo powertrain ibrido sfrutta due motori elettrici da 120 kW istallati sull’asse anteriore, mentre la potenza sull’asse posteriore è erogata dall’unità V6 da 422 kW e dal terzo propulsore elettrico da 120 kW.

Il quarto motore elettrico da 90 kW è invece collegato al turbocompressore è ha come scopo quello di rendere ancora più rapida l’erogazione di potenza, ma anche l’obiettivo di recuperare l’energia cinetica della turbina per poi trasferirla ai motori elettrici in fase di accelerazione. In poche parole questo powertrain ricalca il sistema sistema della MGU-H (evoluzione del Kers) utilizzate sulle monoposto di F1.

Il powertrain della Mercedes-AMG One sprigiona complessivamente 1.063 CV (782 kW) e vanta un regime massimo di 11.000 giri. Nonostante questi valori estremi, la vettura promette una guidabilità da auto stradale e può essere alimentata da benzina tradizionale.  Il motore ibrido plug-in è alimentato da una batteria da 8,4 kWh che può essere ricaricata in corrente alternata fino a 3,7 kW. Se si sceglie la modalità 100% elettrica è possibile percorrere fino a 18,1 km senza emissioni nocive. La potenza viene gestita da una trasmissione manuale-sequenziale a 7 marce, specifica per questo modello.

Modalità di guida

Per gestire tanta potenza e adattare la vettura alle varie condizioni di guida, il pilota della Mercedes-AMG può sfruttare sei differenti programmi di marcia denominati: Race Safe, Race, EV Race Plus, Strat 2, Individual.

  • Race Safe: programma standard con modalità di guida ibrida in base alla necessità e partenza esclusivamente elettrica. Solo quando è richiesta una potenza superiore si attiva anche il motore a combustione interna.
  • Race: modalità di guida ibrida con strategia di ricarica speciale. Il motore a combustione interna funziona in modo costante ed è in grado di caricare maggiormente la batteria ad alto voltaggio, in modo da avere sempre a disposizione tutta la potenza elettrica.
  • EV: modalità di guida 100% elettrica.
  • Race Plus (solo su circuito): aerodinamica attiva, assetto ribassato di 37 mm (asse ant.) /30 mm (asse post.), taratura delle sospensioni più rigida, gestione speciale della potenza.
  • Strat 2 (solo su circuito): aerodinamica attiva, taratura delle sospensioni ancora più rigida e assetto ribassato di 37 mm (asse ant.) /30 mm (asse post.). Massima potenza da tutti i motori, come per la fase di qualifiche nella Formula 1.
  • Individual: impostazioni personalizzate per le modalità di guida su strada.

Prestazioni

I dati ufficiali dichiarati dal Costruttore parlano di prestazioni impressionanti: accelerazione da 0 a 100 km/h in soli 2,9 secondi, i 200 km/h con partenza da fermo vengono raggiunti in soli 7 secondi, mentre il muro dei 300 km/h viene raggiunto in 15,6 secondi. La velocità massima è pari a 352 km/h.

Aerodinamica raffinata

Forte di una scocca realizzata in carbonio, l’hypercar teutonica sfrutta sospensioni push-rod: queste ultime sono attive e regolabili attraverso numerose tarature presenti nelle varie modalità di guida: C (Comfort), S (Sport), S+ (Sport+). l’assetto può essere abbassato idraulicamente di 37 millimetri sull’asse anteriore e di 30 millimetri su quello posteriore. L’aerodinamica è particolarmente raffinata e risulta attiva, inoltre può contare su tre diverse configurazioni aerodinamiche chiamate Highway, Track e Race DRS.

Freni carbon-ceramici

Per i freni sono stati scelti componenti ceramici in materiale composito in carbonio: sull’asse anteriore troviamo pinze fisse a 6 pistoncini e dischi dei freni autoventilanti e forati che misurano 398 x 38 millimetri. Sull’asse posteriore troviamo invece pinze fisse a 4 pistoncini e dischi freni autoventilanti e forati da 380 x 34 millimetri.

Abitacolo racing

L’abitacolo è molto simile a quello di un’auto da corsa, non mancano infatti sedili ad alto contenimento con guscio in carbonio, volante sportivo multifunzionale e due display da 10 pollici ad alta risoluzione.

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