Mazda3: l’incredibile prototipo a motore rotativo da 1200 CV per la Pikes Peak 2022

Il pilota neozelandese Michael “Mad Mike” Whiddett, una delle star internazionali del drifting, ha annunciato la propria “arma” per l’edizione numero 100 della cronoscalata del Colorado: c’è davvero di che entusiasmarsi!

Cifra tonda: numero cento. Un anniversario da incorniciare per la prossima edizione 2022 della Pikes Peak, che si svolgerà domenica 26 giugno 2022. Gli appassionati irriducibili del Motorsport più puro possono già segnarsi sul taccuino questa data. E possono già tenere a mente la “carta d’identità” di una delle vetture più incredibili che prenderanno parte alla centesima edizione della cronoscalata del Colorado.

Si tratta di un prototipo, realizzato su base Mazda3 dal quarantunenne neozelandese Michael Whiddett, che gli enthusiast hanno da tempo ribattezzato “Mad Mike”. Lo specialista del drifting, sponsorizzato da Red Bull, sarà in effetti al via della Pikes Peak 2022 con una propria creazione, allestita sulla nuova configurazione della “segmento C” di Hiroshima, svelata nella seconda metà di novembre 2021 ed in fase di esordio nelle concessionarie.

Quante sorprese!

Fin qui, non ci sarebbe alcunché di strano. La “big news”, che per un grande numero di fans potrebbe avere lo stesso effetto di un petardo fatto esplodere sotto la sedia, arriva adesso: la Mazda3 annunciata da “Mad Mike” Whiddett sarà equipaggiata con uno dei marchi di fabbrica che hanno contribuito a costruire l’immagine di Mazda nel mondo. Si tratta, nella fattispecie, di un motore rotativo.

Tenetevi forte…

E per di più, stando a quanto reso noto nei profili social del pilota neozelandese, da 1.200 CV di potenza massima: roba da far impallidire anche la leggendaria Mazda 787B che giusto trent’anni fa e qualcosina in più (era la metà di giugno del 1991) tagliò vincitrice il traguardo alla 24 Ore di Le Mans, con l’equipaggio formato da Volker Weidler, Bertrand Gachot e Johnny Herbert (quest’ultimo al volante quando la bandiera a scacchi sventolò davanti al muso della “big screamer” Gruppo C giapponese allestita da Mazdaspeed, storico dealer di Tokyo e artefice di una lunga carriera Mazda nelle competizioni).

Prime informazioni

I primi dettagli, annunciati da Whiddett sul proprio profilo Instagram che conta circa un milione di followers, indicano che l’incredibile prototipo atteso alla Pikes Peak 2022 inalbera la classica livrea Red Bull. Le linee essenziali del corpo vettura sono state mantenute (configurazione Hatchback, layout a cinque porte). L’assetto è tuttavia “rasoterra”, vistose appendici aerodinamiche appaiono nella zona inferiore del veicolo, e un altrettanto evidente alettone sovrasta la zona “di coda” (che tuttavia mantiene il sottile spoiler sulla sommità del portellone).

Gli scarichi escono dal cofano

Ci sono quattro “protuberanze” che fuoriescono dal cofano motore: potrebbe trattarsi di quattro cortissimi terminali di scarico, e se fosse davvero così ci sarebbe da dotarsi di efficienti protezioni per le orecchie, tenuto conto dell’inconfondibile e acutissimo “sound” dei motori rotativi (che per rendere al meglio devono operare “molto in alto”).

Quattro rotori

A proposito di unità motrice: sebbene le informazioni tecniche siano, nella fase preliminare, piuttosto limitate, si apprende che la incredibile Mazda3 di “Mad Mike” Whiddett sarà provvista di quattro rotori, da 1.217 CV complessivi, anche con la pressione dell’aria notevolmente più bassa causata dai 4.300 m di quota del traguardo.

Inoltre, la vettura viene annunciata a trazione posteriore (e lo spettacolo è assicurato…), sebbene non sorprenderebbe se Whiddett decidesse, nei prossimi mesi, di adottare una configurazione a trazione integrale.

“Corsi e ricorsi della storia”

Più avanti si conosceranno anche i piani operativi di Michael Whiddett per la Pikes Peak 2022: punterà alla vittoria di categoria, al primo posto assoluto o al primato sulla salita, che – è opportuno ricordare – appartiene al francese Romain Dumas, “ufficiale” Volkswagen, che nel 2018 coprì i 19,99 km della cronoscalata in 7’57”148 al volante di quella VW ID.R ad alimentazione elettrica che fece da “laboratorio” per il successivo sviluppo della lineup Volkswagen ID. Analogamente, è da considerare che per il motore rotativo “tipo Wankel” si tratta di un’applicazione “monstre” peraltro quasi contestuale all’imminente adozione, indicata proprio per il 2022, di un piccolo propulsore rotativo come Range extender per l’alimentazione delle batterie di Mazda MX-30.

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