Mazda MX-5 2022: novità, tecnologia KPC, uscita

A fronte di un’impostazione esteriore che cambia poco, la “spiderina” più venduta di sempre (e la “sorella” RF) adottano un importante aggiornamento di ottimizzazione dell’assetto: tutti i dettagli.

Un ampio programma di aggiornamenti, “di dettaglio” per quanto riguarda l’impostazione esteriore – che è, e rimane, inconfondibile – e maggiormente “di contenuto”. Ecco, in estrema sintesi, come Mazda illustra le novità portate in dote dall’edizione “Model Year 2022” di MX-5.

A meno di un anno dall’ultima tornata di upgrade (era l’inizio del 2021), la spider più longeva e più venduta nella storia dell’automobile (circa 1,15 milioni gli esemplari consegnati nel mondo dal 1989) e che dal 2016 si è raddoppiata nell’offerta con l’introduzione della versione “Targa” RF-Rectractable Fastback a tetto rigido in metallo parzialmente ripiegabile, si prepara ad affrontare il trentaquattresimo anno di carriera.

Un modello che, nella nuova edizione-restyling 2022, è ad una prima occhiata pressoché uguale alla declinazione attualmente in vendita; tuttavia, se si escludono alcuni affinamenti estetici secondari, gli elementi tecnologici inediti sono piuttosto importanti, in quanto vanno ad ottimizzare le caratteristiche dinamiche della vettura.

Ecco quando la vedremo su strada

Mazda MX-5 ed MX-5 RF 2022 esordiranno sul mercato in Europa a partire dal prossimo gennaio: prossimamente saranno quindi resi noti gli importi di vendita, per i quali non dovrebbero esserci sostanziali differenze rispetto all’attuale lineup, che viene proposta da, rispettivamente, 33.500 euro (MX-5 Roadster) e 38.600 euro (MX-5 RF).

Corpo vettura: le differenze

Dal punto di vista dello stile e delle dotazioni, Mazda MX-5 ed MX-5 RF 2022 aggiungono nuove finiture: si tratta, nello specifico, di una tinta carrozzeria Platinum Quartz Metallic, un rivestimento interno in pelle Nappa color Terracotta, un’opzione di tinta Blu scuro per la capote ed ulteriori possibilità di combinazioni cromatiche.

Tutto come prima, dunque, in materia di infotainment e di sistemi di ausilio attivo alla guida: ricordiamo che la versione 2021 (declinata nei due livelli di allestimento “Exceed” e “Sport”) viene equipaggiata, fra gli altri, con navigatore satellitare, impianto audio Bose con radio digitale DAB, 9 altoparlanti, due prese Usb e presa Aux-In, connettività MZD Connect con display centrale Tft a colori da 7”, Bluetooth, HMI Commander e compatibilità con gli standard Apple CarPlay (in modalità wireless) e Android Auto, climatizzatore automatico, sensore luci e sensore pioggia, specchio retrovisore centrale con funzione anti-abbagliamento fotocromatica, sensori di parcheggio posteriori, Abs con Ebd, Eba, Dsc, Tcs ed Ess, i-Stop.i-Eloop, Cruise control con limitatore di velocità, monitoraggio angoli ciechi con sistema Rear Cross Traffic Alarm di rilevazione pericolo nelle fasi di uscita dal parcheggio, sistema Ldws di avviso fuoriuscita dalla carreggiata, Tsr (rilevamento della segnaletica stradale), frenata autonoma d’emergenza con funzione City anteriore e posteriore, rilevamento stanchezza conducente.

Le novità principali sono “sotto”

Ben più “importante”, in quanto contribuisce a migliorare ulteriormente l’ottimizzazione delle doti dinamiche del veicolo (affina, in buona sostanza, il ben conosciuto concetto “Jinba Ittai” tipico della nuova produzione Mazda, che si rifà ad un antico approccio giapponese di interazione reciproca fra il cavallo ed il cavaliere), è il debutto della tecnologia KPC-Kinematic Posture Control.

Stabilità e maneggevolezza a tutta prova

Questo sistema, indicano i tecnici del marchio di Hiroshima, è stato progettato specificamente per MX-5: attraverso un controllo elettronico, riconosce una differenza di velocità tra le ruote posteriori in curva, azionando leggermente i freni sulla ruota interna. Ciò impedisce il sollevamento, migliorando le caratteristiche della sospensione multi-link posteriore di MX-5 ed eliminando il rollio.

In poche parole: il nuovo dispositivo KPC stabilizza la vettura, in special modo nelle curve più impegnative con elevate forze G e sulle strade sconnesse. Nel conseguono, logicamente, un sostanziale miglioramento della peraltro proverbiale maneggevolezza di MX-5 e del comfort. La novità tecnologica Kinematic Posture Control, che non aggiunge alcun peso alla vettura, va ad equipaggiare di serie l’intera gamma 2022 MX-5 Roadster ed MX-5 RF.

Motorizzazioni confermate

Sotto al cofano, le unità motrici che equipaggiano Mazda MX-5 2022 vengono mantenute: si tratta, nello specifico, dei 4 cilindri SkyActiv-G 1.5 da 132 CV (Exceed) e 2.0 SkyActiv-G da 184 CV (Sport ed RF), entrambi provvisti di cambio manuale a sei rapporti ed in grado di fornire prestazioni come sempre brillanti e “sobrie” in fatto di consumi ed emissioni.

  • Velocità massima: 204 km/h (1.5), 219 km/h (2.0) e 220 km/h (RF);
  • Tempo di accelerazione da 0 a 100 km/h: 8”3 (1.5), 6”5 (2.0) e 6”8 (RF);
  • Consumo a ciclo medio WLTP: 6,3 l/km (1.5), 6,9 l/km (2.0), 6,9 l/km (RF);
  • Emissioni di CO2 a ciclo medio WTP: 142 g/km (1.5), 155 g/km (2.0), 155 g/km (RF).

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