Lepas, la mossa di Chery per diventare grande: il premium cinese sbarca in Europa

Debutto a Auto China 2026 per Lepas, il nuovo brand premium NEV di Chery: tre modelli già svelati e dieci in arrivo

Lepas, la mossa di Chery per diventare grande: il premium cinese sbarca in Europa
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Fabrizio Caratani
Pubblicato il 28 apr 2026

Nel mare magnum di marchi e sotto-marchi che affollano l’automotive cinese, Chery prova a fare ordine — e soprattutto a fare un salto di qualità. A Auto China 2026, il costruttore ha tolto i veli a Lepas, un nuovo brand dedicato esclusivamente ai veicoli a nuova energia (NEV), con un posizionamento dichiaratamente premium.

Non è un semplice esercizio di stile o l’ennesimo logo da aggiungere alla galassia del gruppo. È una mossa strategica, di quelle che servono per cambiare percezione prima ancora che volumi.

Tre modelli per partire, dieci in arrivo

Il debutto è concreto, quasi aggressivo: tre modelli già pronti — L4, L6 e L6 PHEV — costruiti sulla nuova piattaforma LEX, architettura intelligente pensata per sostenere tutta la futura gamma.

Il piano è ambizioso, ma ormai tipico dell’industria cinese: dieci modelli Lepas entro tre anni. Non un test, ma un attacco su larga scala. La gamma si struttura in modo chiaro:

  • L4 EV, più potente e orientato alla versatilità
  • L6 EV, pensato per l’uso urbano evoluto
  • L6 PHEV, ponte tra città e lunga percorrenza

A regime, arriverà anche un L8, a completare una famiglia costruita con logica quasi europea.

Tecnologia e piattaforma: il cuore è la LEX

Sotto la carrozzeria c’è la vera partita. La piattaforma LEX è il tentativo di Chery di entrare nel territorio dove oggi si giocano le differenze reali: software, integrazione e gestione intelligente dell’auto.

Il L4 EV, ad esempio, promette:

  • 160 kW di potenza
  • sospensioni multilink
  • oltre 20 funzioni ADAS
  • autonomia nell’ordine dei 500 km

Il L6 EV aggiunge un approccio più urbano, con sistemi frenanti avanzati Bosch e un agente AI integrato, mentre il PHEV prova a risolvere la classica ansia da autonomia con una doppia anima. Non è tanto la scheda tecnica a colpire — ormai allineata tra molti costruttori cinesi — quanto la coerenza del sistema.

Prima Milano, poi Pechino: l’Europa nel mirino

Non è un caso che Lepas abbia scelto Milan Design Week per il suo debutto europeo, pochi giorni prima del salone di Pechino. È una dichiarazione d’intenti. L’Europa non è più solo un mercato da conquistare, ma un terreno su cui costruire identità.

E qui si gioca una partita più sottile: non basta arrivare con prodotti competitivi, serve parlare il linguaggio del design, della percezione, del posizionamento.

Il messaggio: non solo elettrico, ma premium

Le parole del CEO Zhai Xiaobing sono quasi programmatiche: mobilità più semplice, tecnologia più intuitiva. Tradotto dal linguaggio corporate, significa una cosa sola: rendere invisibile la complessità.

Ed è proprio qui che i marchi premium si distinguono davvero. Con oltre 4.000 partner presenti allo stand e una strategia globale già avviata, Lepas nasce con un obiettivo chiaro: non fare numero, ma fare salto.

Una sfida che va oltre il prodotto

Nel contesto attuale, dove l’auto elettrica rischia di diventare una commodity, la vera differenza torna a essere il posizionamento. Chery lo ha capito. Lepas non è solo una nuova gamma, ma un tentativo di uscire dalla fascia “razionale” del mercato per entrare in quella emozionale e percepita.

La domanda, a questo punto, non è se ci riuscirà. Ma quanto velocemente riuscirà a farsi prendere sul serio — soprattutto in Europa.

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