L'atteso ritorno del Mitsubishi Pajero: il fuoristrada arriva nel 2026
Mitsubishi ha pubblicato un teaser del nuovo Pajero, atteso a dicembre 2026. Produzione in Thailandia, possibile telaio Triton, motori diesel e varianti ibride PHEV per uso fuoristrada
Dicembre 2026 si preannuncia come una data storica per il mondo dell’automotive: dopo anni di attesa e speculazioni, Mitsubishi conferma ufficialmente il ritorno di uno dei modelli più amati e riconoscibili nel panorama internazionale. Un teaser dal titolo “I Love Adventurous People” accende le speranze degli appassionati e segna l’inizio di una nuova era per il leggendario Pajero, pronto a tornare sulle scene con una generazione inedita che promette di fondere tradizione e innovazione.
Un passato da rispettare
Il nuovo fuoristrada di casa Mitsubishi nasce con l’ambizione di rispettare il glorioso passato del modello, famoso per la sua affidabilità e le vittorie nei più duri rally internazionali, senza però trascurare le esigenze del mercato moderno. La strategia del marchio nipponico è chiara: mantenere saldo il DNA da 4×4 puro, offrendo però soluzioni tecnologiche all’avanguardia e un’attenzione particolare alla sostenibilità ambientale, oggi imprescindibile.
La piattaforma scelta per il nuovo Pajero rappresenta un vero ponte tra passato e futuro. Basata su quella del robusto Triton, il pick-up di punta del marchio, questa architettura garantisce una struttura a longheroni e sospensioni pensate per affrontare i terreni più impervi. Il risultato è un telaio che promette resistenza e capacità di adattarsi alle sfide più impegnative, mantenendo la versatilità che ha reso celebre il modello originale.
Dal punto di vista estetico, le prime immagini diffuse attraverso il teaser svelano un design deciso: il nuovo fuoristrada si presenta con una silhouette imponente, caratterizzata da linee verticali, passaruota generosi e un frontale squadrato, dove spicca una firma luminosa a “L” con tecnologia LED. Questa scelta stilistica richiama concept come il Destinator e si ispira anche a competitor storici come il Nissan Patrol, confermando la volontà di posizionarsi ai vertici del segmento.
Produzione in Thailandia
Ma è sotto il cofano che il nuovo Pajero mostra la sua anima più moderna. La gamma motori è stata pensata per soddisfare una clientela sempre più attenta alle normative sulle emissioni e all’impatto ambientale. Accanto al collaudato diesel biturbo 2.4, già apprezzato su altri modelli della casa, faranno il loro debutto varianti ibride e, soprattutto, versioni PHEV (Plug-in Hybrid Electric Vehicle). Questa scelta consente a Mitsubishi di allinearsi alle tendenze globali e di attrarre nuovi clienti, sensibili ai temi della sostenibilità senza rinunciare alle prestazioni.
La produzione del nuovo modello avverrà in Thailand, uno degli hub industriali più strategici per il marchio. Da qui partiranno le esportazioni verso il Giappone e altri mercati selezionati, mentre rimane ancora incerta la commercializzazione in Europa. Un interrogativo che pesa, considerato il valore simbolico che il nome Pajero ha avuto per generazioni di automobilisti europei e appassionati di 4×4.
Le reazioni all’annuncio sono state immediate e variegate. Gli storici del marchio celebrano il ritorno di un’icona che ha scritto pagine memorabili nelle competizioni rally e nell’off-road più estremo, sottolineando come la fedeltà alla tradizione sia un punto di forza. Dall’altra parte, gli analisti invitano alla cautela: il successo commerciale dipenderà dalla capacità di trovare il giusto equilibrio tra identità storica e innovazione tecnologica, in un mercato sempre più regolamentato e orientato verso l’elettrificazione.
Tanti rivali
Il nuovo Pajero dovrà confrontarsi con rivali agguerriti come il Patrol e con le nuove proposte ibride dei costruttori asiatici ed europei. Una sfida che non si gioca solo sul piano tecnico, ma anche su quello delle strategie di prezzo e della distribuzione. Per il momento, Mitsubishi mantiene il riserbo sulle specifiche definitive, sulla gamma motori completa e sui mercati di lancio. Nei prossimi mesi, il marchio svelerà progressivamente tutti i dettagli, con l’obiettivo di conquistare sia gli appassionati della tradizione sia i nuovi acquirenti che guardano a sostenibilità e tecnologia come valori imprescindibili.
Il ritorno del Pajero non è solo un’operazione nostalgia: rappresenta la volontà di Mitsubishi di riaffermare la propria identità nel mondo dei fuoristrada, puntando su una miscela di eredità e innovazione che potrebbe riscrivere le regole del segmento. Il 2026 sarà l’anno della verità, e gli occhi degli appassionati sono già puntati sul futuro di questo leggendario 4×4.