Jeremy Clarkson torna alle auto: costruirà una Jaguar con i prodotti della sua fattoria
Jeremy Clarkson torna alle auto nel 2027 con uno speciale su Prime Video: trasformerà una Jaguar F-Type utilizzando materiali coltivati nella sua fattoria
Jeremy Clarkson torna a occuparsi di automobili, ma questa volta il suo garage avrà qualcosa di decisamente insolito: una fattoria. Il celebre conduttore britannico sarà protagonista di Jeremy Grows a Car: A Clarkson’s Farm Special, un nuovo programma destinato a Prime Video nel 2027, nel quale tenterà di trasformare una Jaguar F-Type utilizzando materiali ricavati dalle coltivazioni e dagli allevamenti della sua tenuta.
Il progetto rappresenta un incontro tra le due esperienze televisive che hanno segnato la carriera recente del presentatore: The Grand Tour, concluso nel 2024, e Clarkson’s Farm, la serie che dal 2021 racconta le sue avventure agricole nell’Oxfordshire. Stavolta, però, l’obiettivo non sarà soltanto intrattenere il pubblico, ma esplorare concretamente le possibilità offerte dai materiali naturali nella costruzione delle automobili.
Una Jaguar F-Type V6S da trasformare con i prodotti della fattoria
La protagonista dell’esperimento sarà una Jaguar F-Type V6S, sportiva britannica scelta personalmente da Clarkson per il suo equilibrio tra coinvolgimento nella guida e tecnologia moderna. Una vettura lontana dalle automobili più recenti, spesso criticate dal presentatore per l’abbondanza di dispositivi elettronici e avvisi acustici.
L’idea nasce proprio dalla sua insofferenza verso i sistemi di assistenza giudicati eccessivamente invasivi. Anziché acquistare un’altra automobile, Clarkson ha deciso di realizzarne una versione personale, intervenendo su materiali e finiture.
Non si tratterà di costruire un veicolo partendo da zero: la Jaguar esistente fornirà la base meccanica e strutturale dell’operazione. La sfida consisterà nel sostituire alcuni componenti con alternative prodotte attraverso le risorse della Diddly Squat Farm.
Per l’abitacolo sono previsti rivestimenti in pelle proveniente dalla fattoria e tappeti realizzati con la lana. Soluzioni che richiamano la tradizione artigianale britannica, ma che richiederanno lavorazioni specifiche per soddisfare le esigenze di un’automobile.
Dal lino alla carrozzeria: la sfida dei materiali sostenibili
L’aspetto tecnicamente più interessante riguarda il tentativo di coltivare lino per ottenere un materiale composito destinato a sostituire, almeno in alcune applicazioni, la tradizionale fibra di carbonio.
Le fibre vegetali possono essere impiegate come rinforzo all’interno di matrici composite, con potenziali vantaggi ambientali legati all’origine rinnovabile della materia prima. Le loro prestazioni dipendono tuttavia dalla lavorazione, dalla resina utilizzata e dalle caratteristiche del componente da realizzare.
Clarkson seguirà quindi un percorso che parte dalla coltivazione e arriva alla trasformazione industriale, confrontandosi con difficoltà ben diverse da quelle incontrate durante una normale preparazione automobilistica.
A rendere particolarmente interessante l’iniziativa sarà la partecipazione di Ian Callum, uno dei designer britannici più conosciuti, fondatore dell’omonimo studio di progettazione CALLUM.
Il suo coinvolgimento assume un significato speciale: Callum è infatti l’autore del design originale della Jaguar F-Type e ha firmato anche vetture celebri come l’Aston Martin Vanquish. Potrà quindi contribuire alla trasformazione senza snaturare le proporzioni della sportiva.
Quando arriva il nuovo programma di Jeremy Clarkson
Jeremy Grows a Car sarà distribuito su Prime Video nel 2027 come episodio speciale autonomo, senza costituire una nuova stagione di The Grand Tour.
Per Clarkson si tratta di un ritorno al giornalismo automobilistico televisivo dopo la lunga esperienza con Top Gear, programma che ha contribuito a trasformare in un fenomeno internazionale, e il successivo passaggio alla piattaforma Amazon. Il progetto accompagnerà anche il ritorno di Clarkson’s Farm, la cui sesta stagione è stata confermata per il 2027.
Resta da scoprire quali componenti della Jaguar potranno effettivamente essere realizzati con materiali agricoli e quali compromessi tecnici richiederà l’esperimento. Sarà proprio il confronto tra ambizioni, lavorazioni e risultati a determinare la riuscita dell’impresa.