Il mostro tedesco da 780 CV nasconde un cuore Ferrari: ne esistono solo 10

Apollo Intensa Emozione torna protagonista allo Zoute Grand Prix 2026: V12 Ferrari da 780 CV, carrozzeria in carbonio e appena 10 esemplari prodotti

Il mostro tedesco da 780 CV nasconde un cuore Ferrari: ne esistono solo 10
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Giorgio Colari
Pubblicato il 18 ott 2026

Ci sono automobili che riescono a sorprendere anche chi è abituato a vedere Ferrari, Lamborghini e Bugatti. La Apollo Intensa Emozione appartiene a questa categoria: una hypercar tedesca dall’aspetto estremo, costruita in appena dieci esemplari e spinta da un motore V12 di origine Ferrari.

Uno di questi rarissimi esemplari è riapparso in pubblico durante lo Zoute Grand Prix 2026, manifestazione automobilistica organizzata dal 7 all’11 ottobre a Knokke-Heist, in Belgio. Un’occasione per ammirare da vicino una vettura che, al momento del lancio, costava circa 2,3 milioni di euro e che oggi rappresenta uno dei progetti più esclusivi dell’automobilismo contemporaneo.

Una hypercar che sembra arrivare da Le Mans

L’esemplare esposto allo Zoute Grand Prix si distingueva per una carrozzeria rosso scuro, impreziosita da ampie superfici in carbonio a vista e particolari dorati. Una combinazione cromatica che esalta le forme particolarmente aggressive dell’Apollo IE.

Il frontale presenta enormi aperture destinate alla gestione dei flussi d’aria, mentre la carrozzeria è attraversata da elementi aerodinamici che ricordano quelli dei prototipi da competizione. A dominare il posteriore è un alettone di dimensioni impressionanti, parte di un sistema progettato per generare una deportanza dichiarata fino a 1.350 kg a 299 km/h.

Anche l’abitacolo segue una filosofia vicina alle corse, con largo impiego di fibra di carbonio e un’impostazione che privilegia il coinvolgimento del conducente rispetto al lusso tradizionale. Presentata nell’ottobre 2017, l’Intensa Emozione ha segnato il rilancio di Apollo Automobil, marchio tedesco nato dall’eredità della Gumpert, costruttore conosciuto per le proprie sportive ad alte prestazioni.

Il segreto è un V12 Ferrari da 780 CV

L’elemento più affascinante dell’Apollo Intensa Emozione si trova sotto la carrozzeria. La hypercar utilizza infatti un V12 aspirato da 6,3 litri, derivato dalla famiglia di propulsori Ferrari F140. L’unità è stata profondamente rielaborata con il contributo degli specialisti Autotecnica Motori e HWA AG, fino a raggiungere una potenza di 780 CV a 8.500 giri/min e una coppia massima di 760 Nm.

Il regime massimo dichiarato arriva a 9.000 giri/min, un valore che contribuisce a definire il carattere di questa meccanica priva di turbocompressori. La potenza viene trasmessa esclusivamente alle ruote posteriori attraverso un cambio sequenziale Hewland a sei rapporti.

Grazie alla monoscocca in fibra di carbonio, il peso dichiarato si ferma a 1.250 kg. Il rapporto tra massa e potenza consente prestazioni di altissimo livello: l’accelerazione da 0 a 100 km/h richiede meno di tre secondi, mentre la velocità massima raggiunge circa 335 km/h.

Dieci esemplari e una produzione artigianale

La realizzazione dell’Apollo IE ha coinvolto diverse realtà specializzate, tra cui l’italiana Manifattura Automobili Torino, che ha contribuito allo sviluppo del progetto. La produzione è iniziata nel 2019, con assemblaggio finale affidato alla HWA AG nello stabilimento tedesco di Affalterbach.

La tiratura è stata limitata a soli dieci esemplari, tutti venduti, rendendo questa hypercar una presenza eccezionale anche nei raduni automobilistici più prestigiosi. Il prezzo iniziale di circa 2,3 milioni di euro rifletteva non soltanto le prestazioni, ma anche la complessità costruttiva e l’esclusività del progetto.

Apollo sta proseguendo il proprio percorso con la nuova EVO, ma l’Intensa Emozione conserva caratteristiche difficili da ritrovare nelle sportive attuali: un V12 aspirato capace di raggiungere regimi elevatissimi, una trasmissione sequenziale e un’aerodinamica sviluppata senza compromessi per le prestazioni.

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