Ibride plug-in più vendute in Europa, le cinesi fanno la voce grossa

Nel 2025 la BYD Seal U domina il mercato PHEV in Europa con 72.667 vendite; Jaecoo 7 e MG HS confermano la crescita dei modelli cinesi nel segmento plug in

Ibride plug-in più vendute in Europa, le cinesi fanno la voce grossa
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Giorgio Colari
Pubblicato il 22 gen 2026

Il panorama delle auto ibride plug in in Europa ha subito una trasformazione senza precedenti nel corso del 2025, segnando un punto di svolta per il settore e ridefinendo gli equilibri tra i principali attori del mercato. La competizione si è fatta più serrata, le preferenze dei consumatori si sono evolute e, soprattutto, nuovi protagonisti hanno fatto il loro ingresso tra i leader, scuotendo la supremazia dei costruttori storici.

Ascesa asiatica

Al centro di questa rivoluzione si colloca la BYD Seal U, che ha conquistato la vetta delle vendite 2025 nel segmento PHEV con un impressionante risultato di 72.667 immatricolazioni. Un primato che non solo supera i numeri di marchi blasonati come la Volkswagen Tiguan e la Volvo XC60, ma che sottolinea anche il crescente peso dei costruttori cinesi nell’industria automobilistica europea. La Seal U ha dimostrato come la capacità di innovare, unita a strategie di prezzo aggressive e a una dotazione tecnologica all’avanguardia, possa ribaltare le gerarchie consolidate.

Dietro la BYD Seal U, la classifica delle auto ibride plug in più vendute vede la Volkswagen Tiguan con 65.899 unità e la Volvo XC60 con 60.088, confermando la tenacia dei marchi europei nel difendere la propria posizione in un contesto di rapida evoluzione. Tuttavia, la vera novità è rappresentata dalla presenza di ben tre brand cinesi nella top ten: oltre alla Seal U, spiccano la Jaecoo 7 e la MG HS, che si sono piazzate rispettivamente all’ottavo e al nono posto con 33.192 e 29.894 immatricolazioni. Questo ingresso massiccio dei produttori asiatici testimonia l’inizio di una nuova fase competitiva nel mercato europeo delle PHEV.

Dati confermati anche nell’ultimo mese del 2025

Il trend di crescita dei marchi cinesi è stato ulteriormente confermato dai dati di dicembre 2025: la BYD Seal U ha mantenuto il comando con 9.471 auto consegnate, seguita dalla Volvo XC60 (5.867) e dalla Volkswagen Tiguan (5.079). La Jaecoo 7 e la MG HS hanno rafforzato la loro presenza con 4.117 e 3.915 unità, consolidando la loro posizione e l’ascesa asiatica nel Vecchio Continente.

Alla base di questa trasformazione si individuano molteplici fattori. Da un lato, le economie di scala nella produzione delle batterie e una politica commerciale particolarmente aggressiva sui prezzi hanno reso i modelli cinesi estremamente competitivi. Dall’altro, è cresciuta la percezione di qualità dei veicoli cinesi presso la clientela europea, attratta soprattutto dal rapporto costo-beneficio e dalla ricchezza di equipaggiamenti tecnologici. Tuttavia, una parte significativa degli acquirenti rimane fedele ai marchi tradizionali, valorizzando la capillarità della rete assistenziale, il servizio post-vendita e l’heritage di brand come Volkswagen, Volvo e Mercedes.

Non è una semplice competizione commerciale

Il settore delle PHEV non si limita però a una semplice competizione commerciale: le istituzioni europee e le autorità di regolamentazione osservano con attenzione il fenomeno, consapevoli delle implicazioni normative, industriali e ambientali. Alcuni governi stanno incentivando la produzione locale, altri puntano sull’ampliamento delle infrastrutture di ricarica e sulla promozione di standard che premiano le emissioni ridotte. Queste scelte strategiche sono destinate a influenzare profondamente il futuro delle auto ibride plug in in Europa.

La classifica delle vendite 2025 rappresenta, quindi, sia un monito che un’opportunità per l’intero settore automobilistico europeo. I marchi storici sono chiamati ad accelerare il processo di innovazione e a rivedere i propri portafogli di prodotto per non perdere terreno rispetto ai nuovi competitor. I brand cinesi, invece, dovranno consolidare la propria credibilità, rafforzare il supporto tecnico e radicarsi nel territorio europeo per trasformare il successo commerciale in una leadership duratura.

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