Grande Panda Abarth, sarà solo un allestimento o qualcosa di più?
Il render di Kleber Silva immagina una Fiat Grande Panda Abarth elettrica. La decisione su marchio e motorizzazione dipenderà dal piano Stellantis di Antonio Filosa a giugno
L’ultima creazione digitale dedicata al mondo dell’auto sta facendo discutere e non poco: la Fiat Grande Panda in chiave Abarth, così come immaginata dal designer Kleber Silva, rappresenta un vero e proprio banco di prova per il futuro della sportività compatta italiana. Il progetto, ancora tutto virtuale, accende il dibattito tra gli appassionati, sospesi tra il rispetto della tradizione e l’apertura alle nuove tecnologie a zero emissioni. E mentre il piano industriale di Stellantis atteso per giugno promette di ridefinire le strategie del gruppo, questa proposta alimenta la curiosità e le aspettative su quale direzione prenderà il celebre marchio dello scorpione.
Il render è molto personale
Il render realizzato da Silva colpisce immediatamente per il suo carattere deciso: il frontale sfoggia una calandra chiusa, scelta stilistica tipica delle vetture a propulsione alternativa, affiancata da fari LED dal disegno squadrato che enfatizzano la modernità dell’insieme. Il paraurti, scolpito e muscoloso, ospita ampie prese d’aria che trasmettono una forte impronta sportiva, mentre le fiancate si distinguono per i passaruota marcati e i cerchi di grande diametro, elementi che regalano alla vettura una presenza da crossover compatto. Sul retro, la sportività viene esaltata da fanali verticali a LED e da un paraurti altrettanto scolpito, completando così un look che unisce tradizione racing e nuove tendenze di design.
All’interno, l’abitacolo non tradisce le aspettative: domina una forte impronta sportiva, con dettagli e finiture rosse che spiccano in contrasto su superfici moderne e pulite. Questo ambiente, seppur ancora solo ipotetico, mira a trasmettere sensazioni di dinamismo e coinvolgimento, strizzando l’occhio a chi non vuole rinunciare al piacere di guida anche su una compatta cittadina.
Elettrica o termica?
Ma la vera questione che anima la discussione riguarda la motorizzazione: il concept suggerisce una configurazione completamente elettrica, in linea con le tendenze più attuali del settore automotive. Questa scelta aprirebbe la strada a prestazioni elevate, grazie alla coppia istantanea tipica dei motori elettrici e alla possibilità di adottare architetture multi-motore, per una dinamica di guida ancora più esaltante. Tuttavia, il dibattito resta aperto: se da un lato la soluzione a zero emissioni rappresenta una risposta concreta alle sfide ambientali e alle normative sempre più stringenti, dall’altro permane una certa nostalgia per il sound e il carattere delle motorizzazioni termiche classiche, elementi che hanno da sempre definito l’identità di Abarth.
L’articolo sottolinea come, al momento, non sia da escludere alcuna opzione: la recente strategia di Stellantis e le scelte future potrebbero infatti prevedere anche versioni termiche o ibride, in modo da soddisfare sia i puristi sia chi desidera abbracciare l’innovazione. Tutto dipenderà dalle decisioni che saranno annunciate a breve dal nuovo CEO, Antonio Filosa, chiamato a chiarire se Abarth continuerà a esistere come brand indipendente o se verrà progressivamente integrato come allestimento sportivo all’interno della gamma Fiat Grande Panda. Una scelta che avrà inevitabili ripercussioni sul posizionamento commerciale e sulle motorizzazioni che verranno offerte al pubblico.
Cosa ne pensa la community
Non meno interessante è la reazione degli appassionati e della community online: il render di Kleber Silva ha diviso il pubblico tra chi accoglie con entusiasmo l’idea di una city car sportiva e elettrica, simbolo di un futuro più sostenibile e dinamico, e chi invece teme una perdita di identità per il marchio dello scorpione. I tradizionalisti, infatti, rimangono legati al fascino inconfondibile dei motori termici, con il loro sound caratteristico e la guida coinvolgente, elementi che hanno contribuito a costruire il mito di Abarth nel corso dei decenni.
La proposta di una Fiat Grande Panda Abarth completamente elettrica si inserisce così in un momento cruciale per il settore automotive e per il gruppo Stellantis, che dovrà decidere se puntare tutto sull’innovazione o mantenere un legame forte con la propria storia. In attesa delle scelte definitive che verranno comunicate da Antonio Filosa, questo render rimane un esercizio di stile capace di far riflettere su cosa significhi oggi essere sportivi, innovativi e, soprattutto, fedeli a una tradizione che ha fatto la storia dell’automobile italiana.