Ford GT Mk IV conquista il Nürburgring con un tempo record di 6:15.977
La Ford GT Mk IV ha girato il Nurburgring in 6:15.977 con Frederic Vervisch, record per auto con motore a combustione e migliore prestazione per un'auto americana
La Ford GT Mk IV ribalta completamente il giudizio di molti appassionati e addetti ai lavori. Dopo essere stata criticata come un progetto elitario e poco accessibile, la supercar americana ha messo tutti a tacere con un risultato concreto: un giro record al Nürburgring Nordschleife da 6 minuti e 15,977 secondi. Un tempo che la rende la più veloce auto a combustione interna mai registrata sul celebre tracciato tedesco.
Da serie limitata a simbolo estremo
La Ford GT Mk IV nasce come versione estrema e non omologata per la strada della già iconica Ford GT. Prodotta in soli 67 esemplari, è stata pensata come un vero e proprio saluto finale alla supercar americana.
Proprio questa natura esclusiva e track-only aveva generato critiche. Alcuni appassionati l’avevano definita un progetto distante dallo spirito originale della GT, troppo limitato e inutilizzabile su strada. Una visione che oggi appare decisamente riduttiva alla luce delle prestazioni dimostrate.
Prestazioni da record sul Nürburgring
A dimostrare il vero potenziale della vettura è stato il giro al Nürburgring, uno dei circuiti più impegnativi al mondo. Al volante c’era Frédéric Vervisch, vincitore della 24 Ore del Nürburgring, che ha portato la GT Mk IV al limite.
Il risultato è un tempo di 6:15.977, che colloca la vettura al terzo posto assoluto nella classifica dei giri più veloci di sempre. Davanti restano solo prototipi estremi come la Porsche 919 Hybrid EVO e la Volkswagen ID.R.
Un dato ancora più significativo riguarda la tipologia di motore: la GT Mk IV è la più veloce auto con motore termico mai vista su questo tracciato. Inoltre, diventa anche la vettura più rapida mai realizzata da un costruttore americano sul circuito.
Tecnica: un progetto nato per la pista
Sotto il cofano troviamo una versione evoluta del V6 EcoBoost da 3,8 litri, portato a circa 820 CV grazie a una messa a punto specifica per l’uso in pista. La potenza elevata è solo una parte del lavoro svolto.
Ford ha collaborato con Multimatic per sviluppare sospensioni da competizione e una configurazione telaistica completamente dedicata. La carrozzeria longtail, più lunga e aerodinamica, contribuisce a migliorare stabilità e velocità sui tratti più veloci del circuito.
Ogni elemento della vettura è stato progettato con un unico obiettivo: massimizzare le prestazioni tra i cordoli, senza compromessi legati all’omologazione stradale.
Sensazioni di guida e risposta immediata
Secondo Vervisch, uno degli aspetti più impressionanti della GT Mk IV è la precisione. Ogni input del pilota viene tradotto in un comportamento immediato e controllabile, anche nei punti più impegnativi del Nürburgring.
La vettura trasmette sicurezza ad alta velocità, permettendo di affrontare sezioni tecniche e veloci con grande fiducia. Un risultato che evidenzia il livello di sviluppo raggiunto dal progetto.
Un finale coerente per la Ford GT
La GT Mk IV rappresenta l’ultima evoluzione di una storia iniziata negli anni ’60 con la leggendaria GT40 e proseguita fino alla moderna Ford GT. La scelta di chiudere il ciclo con una versione estrema e dedicata alla pista assume oggi un significato diverso.
Non si tratta di un “fallimento”, ma di una dichiarazione tecnica e prestazionale. Un modo per dimostrare fino a dove può spingersi una supercar quando viene liberata da ogni vincolo.