Ferrari Luce, l'elettrica si mostra in azione in un video teaser

Ferrari svela la Luce, la sua prima auto completamente elettrica: design firmato Manzoni e LoveFrom, 1113 cavalli, batteria da 122 kWh, oltre 530 km di autonomia e ricarica 350 kW. Presentazione e produzione nel 2026 a Maranello.

Ferrari Luce, l'elettrica si mostra in azione in un video teaser
G C
Giorgio Colari
Pubblicato il 4 mar 2026

La rivoluzione nel mondo dell’automobile passa anche per le icone: la Ferrari compie un passo epocale presentando la sua prima vettura completamente elettrica, la Luce. Un progetto che incarna il futuro della Casa di Maranello, con numeri da capogiro e una filosofia che unisce tradizione e innovazione. Con una potenza massima di 1113 cavalli, quattro motori elettrici, trazione integrale e uno scatto da 0 a 100 km/h in soli 2,5 secondi, la nuova sportiva italiana promette prestazioni senza precedenti nel panorama delle auto elettriche di lusso. La presentazione ufficiale al pubblico è fissata per maggio 2026, con l’avvio della produzione nello stesso anno: un debutto che si preannuncia già come uno degli eventi più attesi nel settore automotive.

Quando il passato si fonde con il futuro: interni retrò-futuristici

Ciò che rende unica la Luce non è soltanto la potenza, ma una precisa scelta progettuale che esalta il piacere dei dettagli tattili e dei comandi fisici, spesso trascurati nelle moderne vetture elettriche. Il volante a tre razze richiama le Ferrari storiche, restituendo quel senso di connessione diretta tra pilota e macchina, mentre integra pulsanti meccanici per gli indicatori di direzione. La consolle centrale, sospesa e rivestita in pelle pregiata, custodisce veri interruttori per la gestione dei finestrini e delle luci d’emergenza, regalando un’esperienza autentica e raffinata.

L’innovazione tecnologica si manifesta attraverso un display OLED da 12,5 pollici, caratterizzato da una grafica vintage che strizza l’occhio al passato, e un monitor touchscreen da 10 pollici montato su una base girevole, per una fruizione intuitiva e versatile. Persino il portachiavi segue la filosofia ibrida: un badge giallo con schermo e-ink che cambia colore all’inserimento, fondendo estetica, funzionalità e tecnologia nel migliore stile luxury-tech. Tutto questo nasce dalla collaborazione tra il design chief Flavio Manzoni e lo studio LoveFrom, guidato dall’ex designer Apple Jony Ive e da Marc Newson, a testimonianza di una visione internazionale e di grande prestigio.

Prestazioni da primato: batteria e ricarica ultraveloce

Il cuore tecnologico della Luce è rappresentato dalla batteria integrata da 122 kWh, posizionata direttamente nella scocca per ottimizzare pesi e ingombri. Questa soluzione consente di raggiungere un’autonomia reale superiore ai 530 chilometri, un valore che pone la vettura ai vertici del segmento premium. La ricarica rapida fino a 350 kW permette di ridurre drasticamente i tempi di sosta, offrendo una praticità che non teme confronti con i modelli concorrenti. La scelta di integrare una batteria così capiente si traduce in un’esperienza di guida senza compromessi, dove performance e usabilità quotidiana convivono armoniosamente.

Reazioni e sfide: tra tradizione e innovazione

La strategia della Ferrari con la Luce non ha mancato di suscitare dibattito tra gli appassionati. Da un lato, una parte della clientela storica celebra la svolta tecnologica e la qualità artigianale degli interni, riconoscendo il valore aggiunto della collaborazione con nomi di spicco come Flavio Manzoni, Jony Ive e Marc Newson. Dall’altro, i puristi restano scettici di fronte all’assenza del tipico sound del motore termico, elemento che da sempre rappresenta il cuore emozionale del marchio di Maranello. Per molti, il rombo del motore non è solo un dettaglio tecnico, ma un vero e proprio simbolo identitario, difficile da sostituire anche con le migliori tecnologie audio o con la raffinatezza del design.

La sfida, dunque, sarà dimostrare che l’esperienza di guida può restare unica e coinvolgente anche senza il tradizionale rombo, puntando su prestazioni eccezionali, qualità costruttiva e innovazione tecnologica. In questo senso, la Luce rappresenta una dichiarazione d’intenti chiara: guardare al futuro senza rinnegare la propria storia.

Strategia e posizionamento nel mercato EV di alta gamma

Con la Luce, Ferrari si inserisce in un mercato delle auto elettrica sempre più competitivo, dove il confine tra tradizione e innovazione si fa sottile. Il brand scommette su una combinazione di prestazioni estreme, design artigianale e partnership di altissimo livello per differenziarsi dalla concorrenza. L’obiettivo è duplice: mantenere il legame con gli aficionados storici del marchio e, allo stesso tempo, attrarre una nuova clientela, attenta all’innovazione e alla sostenibilità ma senza rinunciare a qualità e sportività.

In definitiva, la Luce non è solo una vettura: è un manifesto della visione futura di Ferrari, capace di coniugare valori storici e nuove esigenze del mercato. Una sfida che, se vinta, potrebbe ridefinire il concetto stesso di sportività nell’era dell’auto elettrica.

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