Ferrari 12Cilindri Tailor Made, quando l'auto diventa opera d'arte
La Ferrari 12Cilindri Tailor Made unisce il V12 da 830 CV alla vernice Yoonseul e ai contributi di artisti sudcoreani, ridefinendo la personalizzazione d'élite
Un incontro tra eccellenza tecnica e arte contemporanea: così nasce la Ferrari 12Cilindri Tailor Made, una creazione unica che eleva il concetto di supercar a opera d’arte. Questa vettura, frutto di una collaborazione durata quasi due anni tra il Cavallino Rampante e l’avanguardia artigianale della Corea del Sud, incarna il dialogo tra tre continenti: Europa, Asia e Nord America. Il risultato? Un capolavoro che fonde design, cultura e innovazione in un’armonia visiva senza precedenti.
Una vernice particolare
Al centro del progetto svetta la vernice transizionale Yoonseul, una tinta iridescente che cattura lo sguardo grazie ai suoi riflessi cangianti dal verde al viola. Ispirata alle sfumature della ceramica celadon e alle luci che danzano sulle onde del mare coreano, questa finitura è il fil rouge che unisce i diversi contributi artistici. Non si tratta solo di una scelta estetica, ma di un simbolo tangibile dell’incontro tra mondi e sensibilità differenti, dove ogni dettaglio racconta una storia di contaminazione culturale e ricerca della perfezione.
Il coinvolgimento di quattro artisti sudcoreani ha arricchito la 12Cilindri Tailor Made di elementi esclusivi e sofisticati. Daehye Jeong, celebre per la vittoria al Loewe Foundation Craft Prize 2022, ha reinterpretato le sue celebri tessiture in crine di cavallo, adattandole a materiali tridimensionali destinati a sedili e superfici soft touch. Un’opera tessuta a mano decora la plancia, fungendo sia da elemento funzionale che da espressione artistica, mentre il tetto in vetro riprende il motivo attraverso una raffinata serigrafia, capace di giocare con luci e ombre per creare un’atmosfera unica nell’abitacolo.
Firme coreane
A portare un tocco di modernità agli oggetti tradizionali coreani ci ha pensato Hyunhee Kim, che ha utilizzato materiali contemporanei per realizzare elementi traslucidi: questi impreziosiscono scudetti, coprimozzi e persino il celebre Cavallino Rampante, arricchendo anche il tunnel centrale. Il bagagliaio ospita invece un vano portaoggetti artigianale dal design classico, che si trasforma all’occorrenza in una borsa da viaggio pensata per i collezionisti più esigenti.
Un altro protagonista del progetto è TaeHyun Lee, che ha introdotto nella Ferrari una tecnica mai vista prima: la lacca bianca, applicata alle pinze freno e alle palette del cambio, rappresenta una novità assoluta nella produzione del Cavallino. Il duo artistico GRAYCODE e jiiiiin, invece, ha trasformato il caratteristico rombo del V12 in un’astrazione grafica: una decorazione applicata sulla carrozzeria con una tonalità più scura rispetto alla vernice Yoonseul, capace di creare giochi di profondità e movimento che sorprendono a ogni angolazione.
Prestazioni di grido
Sul fronte delle prestazioni, il cuore della 12Cilindri Tailor Made resta il leggendario motore V12 aspirato da 6,5 litri: una potenza di 830 CV a 9.250 giri/min e 678 Nm a 7.250 giri/min, con uno scatto da 0 a 100 km/h in soli 2,9 secondi e uno 0-200 km/h in meno di 7,9 secondi. La velocità massima supera i 340 km/h, mentre il peso si ferma a 1.560 kg, distribuiti in modo bilanciato per garantire un comportamento dinamico da riferimento. Il cambio a doppia frizione a 8 rapporti completa una meccanica votata all’eccellenza assoluta.
Non mancano però le riflessioni sul fronte ambientale: i consumi dichiarati si attestano a 15,5 l/100 km, con emissioni di 353 g/km nel ciclo WLTC. Dati che confermano come, nel segmento delle auto ad alte prestazioni, la sfida della sostenibilità sia ancora aperta e destinata a diventare sempre più centrale nel dibattito futuro.
Oltre i confini della personalizzazione
Con questo progetto, Ferrari spinge oltre i confini del programma di personalizzazione, integrando pratiche artigianali che arricchiscono il linguaggio estetico della casa di Maranello. La 12Cilindri Tailor Made si afferma così come un esempio di eccellenza e dialogo culturale globale, ma anche come simbolo di esclusività: simili creazioni restano privilegio di pochi collezionisti d’élite, alimentando il fascino del lusso su misura.
Nel panorama delle auto di lusso personalizzate, modelli come questo rafforzano la posizione di Ferrari tra appassionati e investitori in cerca di unicità e valore emozionale. Resta però aperta una domanda cruciale: come potrà l’industria automobilistica conciliare, nei prossimi anni, la valorizzazione dell’artigianato, le performance straordinarie e la crescente responsabilità ambientale? La risposta potrebbe ridefinire il futuro stesso del lusso su quattro ruote.