Dacia, pronti due nuovi modelli per il 2026: citycar e segmento C
Dacia annuncia per il 2026 una city car elettrica basata sulla Twingo e un modello di segmento C vicino alla Bigster. Vendite 2025 in crescita in Europa
Dacia si prepara a un 2026 ricco di novità, rafforzando la propria presenza sia nel segmento delle citycar elettrica che in quello dei SUV di segmento C. Forte delle vendite 2025 che hanno visto 697.408 immatricolazioni europee – con una crescita del 3,1% rispetto all’anno precedente – il marchio rumeno punta a consolidare la propria leadership tra i brand value-oriented, ampliando la gamma con due modelli chiave: una compatta a zero emissioni e un nuovo SUV di fascia media, che promettono di cambiare gli equilibri nel mercato automobilistico europeo.
Grandi novità
La prima grande novità riguarda il lancio di una nuova citycar elettrica, sviluppata sulla piattaforma della Twingo elettrica di Renault. Questo modello, pur condividendo la base tecnica con la city car francese, sarà completamente rivisto in termini di carrozzeria e design per riflettere l’identità stilistica di Dacia. La strategia è chiara: offrire una vettura urbana a zero emissioni che sappia rispondere alle esigenze di chi cerca un’auto compatta, economica e rispettosa dell’ambiente, senza rinunciare ai valori di robustezza e praticità tipici del marchio.
Inizialmente, la nuova citycar elettrica affiancherà la già nota Dacia Spring, ampliando l’offerta elettrica del brand e fornendo agli automobilisti urbani una scelta ancora più articolata. Non si esclude, però, che nel prossimo futuro la gamma possa essere razionalizzata, con una possibile prevalenza della nuova arrivata sulle proposte attuali. Questo scenario apre interrogativi sulla gestione delle sovrapposizioni commerciali e sulla capacità di differenziare i due modelli agli occhi dei consumatori.
Una nuova segmento C
Il secondo pilastro della strategia Dacia è rappresentato da un inedito SUV di segmento C, pensato per affiancare e completare la gamma accanto a Dacia Bigster. Questo nuovo veicolo si posizionerà come alternativa più spaziosa e versatile rispetto al Duster, che attualmente presidia il segmento B dei SUV. La scelta di puntare su un SUV di fascia media nasce dalla crescente domanda, da parte delle famiglie europee, di vetture capaci di offrire maggior comfort, abitabilità e soluzioni tecnologiche consolidate, senza sacrificare il rapporto qualità-prezzo che ha reso Dacia un punto di riferimento nel panorama automobilistico.
Dal punto di vista tecnico, il nuovo SUV di segmento C condividerà piattaforma e motorizzazioni con la futura Dacia Bigster e con lo stesso Duster, sfruttando sinergie produttive e ottimizzando i costi di sviluppo. Questa strategia, se da un lato garantisce economie di scala e affidabilità, dall’altro limita i margini di personalizzazione rispetto ai concorrenti, soprattutto per quanto riguarda la tecnologia di bordo e le possibilità di configurazione. Tuttavia, la coerenza tecnica e l’approccio pragmatico di Dacia rappresentano un punto di forza per chi cerca sostanza e funzionalità senza fronzoli.
Doppia offensiva
L’obiettivo della doppia offensiva è duplice: conquistare gli automobilisti urbani attenti al prezzo e alla sostenibilità, grazie a una citycar elettrica accessibile, e attrarre le famiglie che desiderano più spazio e versatilità, puntando su SUV di segmento C che si distinguano per rapporto qualità/prezzo. In questo modo, Dacia mira a ridurre il divario tra l’offerta low cost e i segmenti medi, proponendo soluzioni concrete e affidabili che rispondano alle nuove esigenze della clientela europea.
Sul fronte della concorrenza, l’arrivo di un nuovo modello di segmento C firmato Dacia potrebbe rappresentare una sfida significativa per i competitor, spingendo il mercato verso una maggiore accessibilità e costringendo i brand tradizionali a rivedere le proprie strategie. Per i consumatori, il risultato sarà una gamma più ampia e diversificata, con la possibilità di scegliere tra auto elettriche compatte e SUV generosi, entrambi caratterizzati da tecnologie collaudate e prezzi competitivi.
La presentazione ufficiale, con dettagli su specifiche tecniche, prezzi e allestimenti, è attesa nei prossimi mesi. Nel frattempo, la performance commerciale registrata nel 2025 fornisce a Dacia una solida base per lanciare questa nuova offensiva di prodotto, rafforzando ulteriormente la sua posizione tra i protagonisti del mercato automobilistico europeo e confermando la capacità del brand di interpretare e anticipare le tendenze della mobilità contemporanea.