Concorso d’Eleganza Villa d’Este 2026: BMW svela il fascino di un mito

Dalle celebrazioni per i 40 anni della M3 E30 al debutto assoluto di BMW ALPINA: ecco come la kermesse sul Lago di Como unirà icone storiche, lusso esclusivo

Concorso d’Eleganza Villa d’Este 2026: BMW svela il fascino di un mito
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Renato Terlisi
Pubblicato il 29 apr 2026

L’aria che si respira all’interno della House of BMW Group Italia a San Donato Milanese non è quella di un semplice ufficio di rappresentanza. Fin dalla sua inaugurazione, Massimiliano Di Silvestre, Presidente e AD di BMW Italia, ha immaginato questo spazio come «una specie di luogo magico, una macchina del tempo, per viaggiare nella storia dei nostri brand tra passato, presente e futuro». In occasione della presentazione del Concorso d’Eleganza Villa d’Este 2026, questa visione si è materializzata, connettendo le radici del marchio con la mobilità di domani attraverso quello che il Presidente definisce un DNA immutato: «quello della passione per il bello e del piacere di guidare».

Tanti anniversari

Il Concorso, co-organizzato da oltre vent’anni con l’hotel Villa d’Este, si conferma un palcoscenico dove la passione per l’eccellenza incontra l’innovazione. Sotto i riflettori della House of BMW brillano tre icone che celebrano anniversari storici: la BMW M3 E30, che compie 40 anni; la BMW 635 CSI, pietra miliare della Serie 6 per i suoi 50 anni; e la rara BMW 2002 Cabrio Bauer, testimone di 60 anni di storia della Serie 02. Questi modelli, messi a disposizione dal Museo BMW Tullo Pezzo, non sono solo reperti, ma tappe di un’evoluzione che Di Silvestre descrive come la celebrazione dell’automobile «come arte e come simbolo di progresso».

L’esordio del brand

Il futuro si palesa con il debutto pubblico sul Lago di Como di BMW ALPINA, brand introdotto all’inizio del 2026 e dedicato a un lusso esclusivo fatto di «prestazioni elevate ma fluide». Accanto a questa novità, anche BMW Motorrad offrirà uno sguardo sulle innovazioni a due ruote. Al centro di questa narrazione resta il pilastro filosofico della House of BMW: la volontà di trovare un «punto di equilibrio tra tecnologia e fattore umano, tra avanguardia tecnologica ed emozione, tra digitale e fisico».

Questo equilibrio vibra attraverso i protagonisti dell’evento, dal leggendario pilota Roberto Ravaglia, campione europeo e mondiale Turismo, all’attore Pierfrancesco Favino, Ambassador per la cultura e la sostenibilità. Di Silvestre conclude con un invito a «vivere intensamente questi giorni, a lasciarvi ispirare dalla bellezza delle vetture esposte, dalla storia che raccontano e dalle innovazioni che anticipano il futuro della mobilità». Villa d’Este si prepara così a essere, ancora una volta, il luogo dove il tempo si ferma per ammirare la bellezza in movimento.

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