Come proteggere l'auto dai furti: gli errori da non commettere

L'aumento delle tecnologie connesse rende le auto più vulnerabili ai furti. Scopri metodi usati dai ladri e consigli pratici per proteggere chiavi intelligenti, OBD e contrastare i jammer con misure semplici ed efficaci

Come proteggere l'auto dai furti: gli errori da non commettere
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Giorgio Colari
Pubblicato il 11 mar 2026

Il furto auto è ormai una minaccia sempre più concreta, capace di colpire in pochi istanti anche i veicoli dotati delle più moderne tecnologie. Oggi i criminali non si limitano più ai metodi tradizionali, ma combinano attacchi fisici e digitali, sfruttando le abitudini dei conducenti e le vulnerabilità introdotte dalla tecnologia. Secondo José Ignacio Rubio, direttore generale di LoJack Iberia, la facilità con cui i malviventi riescono a portare via un’auto – spesso in meno di due minuti – è la prova di quanto sia urgente prestare attenzione a queste nuove strategie.

Due strategie diverse, un unico obiettivo

I ladri d’auto adottano due approcci distinti ma complementari per raggiungere il loro scopo. Il primo si basa sull’interferenza radio: attraverso dispositivi jammer, capaci di bloccare il segnale tra chiave e vettura, riescono a impedire la chiusura a distanza. Così il proprietario, convinto di aver bloccato l’auto, in realtà la lascia aperta e facilmente accessibile.

Il secondo metodo, invece, sfrutta la tecnologia e richiede competenze più avanzate. Accedendo alla presa OBD (On-Board Diagnostics), solitamente nascosta sotto il cruscotto, i criminali possono riprogrammare le chiavi o installare moduli che autorizzano l’avviamento del veicolo. Questo tipo di attacco è particolarmente efficace contro vetture che presentano sistemi di sicurezza insufficienti o prive di protezioni fisiche sulla presa diagnostica.

Quando la comodità diventa un rischio reale

Le chiavi intelligenti rappresentano uno dei maggiori punti di forza dell’auto moderna, offrendo praticità e comfort senza precedenti. Tuttavia, questa innovazione porta con sé anche nuovi rischi. L’utilizzo di smartphone per sbloccare o avviare il veicolo, insieme alla diffusione dell’avvio senza contatto, crea potenziali vulnerabilità. App non aggiornate, connessioni a reti Wi-Fi pubbliche e autorizzazioni eccessive sono la porta d’accesso ideale per i criminali digitali.

Selva Orejón, esperta di sicurezza informatica, sottolinea come oggi le tecniche di attacco siano una miscela di approcci tradizionali e digitali, rendendo lo scenario della sicurezza automobilistica sempre più complesso e articolato.

Difendersi in modo concreto: le misure da adottare subito

Gli esperti suggeriscono una serie di azioni semplici ma efficaci per proteggere il proprio veicolo. In primo luogo, è fondamentale mantenere sempre aggiornati sia il software dell’auto sia le relative app, evitando di utilizzare reti Wi-Fi pubbliche quando si interagisce con il veicolo. Disattivare il Bluetooth quando non necessario e utilizzare una VPN sono accorgimenti che riducono significativamente il rischio di intrusione.

Per chi possiede chiavi intelligenti, una soluzione pratica e a basso costo è l’uso di custodie schermate o involucri in alluminio che funzionano come una gabbia di Faraday, bloccando i segnali radio e impedendo la clonazione da remoto. Inoltre, proteggere la presa OBD con appositi tappi di sicurezza e affidarsi esclusivamente a installatori autorizzati per eventuali sistemi antifurto supplementari rappresenta un ulteriore livello di difesa.

Responsabilità condivisa: industria e conducenti in prima linea

Secondo Orejón, è fondamentale che l’industria automobilistica intervenga con maggiore frequenza sugli aggiornamenti di sicurezza, sensibilizzando anche i clienti sulle migliori pratiche digitali. Dal canto loro, i conducenti devono imparare a riconoscere comportamenti sospetti intorno al proprio veicolo e a monitorare regolarmente i dispositivi collegati, per individuare eventuali anomalie o accessi non autorizzati.

La prevenzione è la migliore difesa

Il progresso tecnologico ha sicuramente reso l’esperienza di guida più comoda e intuitiva, ma ha anche introdotto nuove vulnerabilità. Adottare misure preventive semplici e consigliate dagli esperti riduce in modo significativo il rischio di furto auto, rendendo il proprio veicolo un bersaglio meno appetibile per chi fa uso di jammer o conosce i segreti della presa OBD. In questo scenario, la consapevolezza e la prevenzione rappresentano le armi più efficaci per difendere la propria auto e la propria tranquillità.

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